C'è stato un momento, verso la fine del primo tempo, che la partita sembrava ridotta a una questione personale fra Hernanes e il portiere del Bari, Gillet. Quello continuava a tirare, da tutte le posizioni, in qualsiasi occasione (alla fine ne hanno contati sette o otto, compreso il gol, una DOVEVA passarla a sinistra al Tata invece di tirare, ma vabbè...), questo continuava a prendergliela (tranne il gol) di mano, di piede, in acrobazia o perchè se la ritrovava addosso quasi senza volerlo.
Non ha fatto grandissime parate ieri, forse una nel secondo tempo su Sculli, ma insomma è stato il migliore in campo della sua squadra. Il Belgio ha una grandissima tradizione nel campo dei portieri, da Pfaff a Preudhomme, appunto a Gillet. Non m'è antipatico, anzi penso che sia una persona seria e un grandissimo atleta. Si è legato al Bari da almeno dieci anni, li ha seguiti in serie B, spesso ne è stato il capitano. Uno serio, uno giusto.
A un certo punto c'è stata una punizione per la Lazio. Assembramento in area, Kozak, Sculli, Gonzalez e ovviamente i due centraloni Dias e Biava che erano scesi in area. Sulla palla Hernanes. E io ho pensato: mò questo tira. L'hanno pensato anche Dias e Biava, ne sono certo, dicendosi "che me lo so' fatto a fa' tutto er campo???"
Hernanes, immancabilmente tira. Forte, angolato, Gillet la riesce a prendere.
L'assembramento in area si scioglie, Biava si sbriga a rientrare al suo posto, i centrocampisti riprendono posizione, tutti si preparano a ripartire.
Non Dias, cha anzi nel mischione si era portato ancora più avanti, come spesso fa, a contatto col portiere.
E prima di girarsi e rientrare, si avvicina al belga e gli dà un buffetto sulla spalla. Un contatto virile, di apprezzamento. Bravo gli dice, semplice semplice questo è calcio, chissà in che lingua, lui Brasiliano, quello Belga, forse manco s'erano mai incontrati prima. E il biondo accetta il complimento e gli fa un piccolo cenno con lo sguardo.
E l'omaccione Andrè se ne ritorna là dietro, soddisfatto e pronto a giocare, con quel suo solito sorriso leggero stampato in faccia. Brutto, ma bello come il sole agli occhi miei.