E' chiaro l'intento di Lotito con ogni mezzo di promuovere un pò di più il marchio lazio e perchè forse si è accorto (finalmente) del trattamento ricevuto dai media e perchè i tifosi aihmè sono lontani, soprattutto numericamente e cè un bisogno disperato, per mille motivi, che i tifosi tornino allo stadio più numerosi.
Per queso credo che il suo sforzo sia comunque a fin di bene e per uno scopo giusto in linea di principio.
Non si accorge però che il problema resta perchè obiettivamente lui davanti alla telecamere è imbarazzante e non è certamente il miglior mezzo per comunicare al mondo esterno il marchio lazio.
Quando faccio lo sforzo di osservarlo non come tifoso ma terzo spettatore, cè davanti una persona che l'italiano non lo parla bene o comunque non è fluido quando parla e non è chiaro mancando e di dizione e di ricchezza del linguaggio. Usa sempre le stesse parole in una stessa frase, sembra quasi che recita a memoria una poesia imparata in 5 elementare. Non dice mai niente di nuovo nei contenuti e questo alla lunga genera le risatine dei conduttori e la noia di chi lo ascolta. Appare sempre prevenuto e pronto alla polemica denotando subito un atteggiamento antipatico e sulla difensiva a qualsiasi domanda. E' troppo lucido sul viso, sudato, dando quasi l'impressione (reale) di poca abitudine e capacità di stare davanti a una telecamera.
Deve capire che lui in tv deve limitarsi a 3 parole perchè non è roba sua, alla lunga diventa solo un personaggio chiamato per farsi due risate e non rispettato come presidente di una squadra centenaria.
A volte capisco la difficoltà di stare fuori dalle luci della ribalta essendo il presidente della squadra, ma è indubbio che il nostro marchio associato a lotito è e restera comunque sinonimo di battute e risatine.
Non credo che si facciano battute e risatine quando si presenta a parlare Montali, Marotta, Dellavalle, Dela o Galliani anzi, tutti zitti e con il massimo rispetto.
Non mi piace.