Tra l'altro mi chiedo come mai la Puma naviga senza meta tra le varie tonalità (sbagliate) del celeste ma ci appioppa regolarmente sempre lo stesso blu notte difficilmente riconoscibile dal nero.
Sembra che vogliano fare una specie di concorso "Indovina il colore" tra il celeste quasi grigio che sembra bianco ed il blu così blu notte da sembrare nero.
Ma un blu che sia blu pure da lontano?
Che ne so, tanto per non essere ripetitivi, come quello della terza maglia del Napoli?
O magari, tanto per fare qualcosa di completamente alternativo, tipo il blu Chelsea.
Se si parla di blu e non di rosso, verde, arancione, fucsia e simili da parte nostra penso che ci sia la massima apertura mentale.
Se la Puma ogni anno volesse sperimentare con diverse tonalità di blu per una delle nostre mute di riserva non penso che ci sarebbe una solevazione popolare, anzi.
Avendo ormai consolidato il blu navy (quanto glie piace chiamallo così) si poterbbe fare una variante con un blu carta da zucchero, un blu oltremare, un blu cobalto, un blu elettrico.
Solo con questi colori arrivi alla scadenza del contratto ed oltre.
Noi siamo dei cacacaxxi è vero ma un conto è giocare al piccolo chimico con il NOSTRO celeste, tutt'altra cosa e provare, per le mute alternative (appunto), varie tonalità di blu che, comunque, avrebbero una radice comune con il nostro colore base (ricordo, il CELESTE non il grigio) e sarebbero ben accette sia dal tifoso innovatore che dal rompipalle tradizionalista come Maumarta.
Ma forse è troppo semplice e lineare per una capoccia crucca e senza fantasia persa nei meandri della foresta nera...