Non so cosa diranno alcuni di voi che hanno partecipato a questo topic,ma io una cosa la vorrei dire....forse è meglio di no.....vi lascio alla lettura:
Samp, assalto al pullman
Vetri rotti e minacce di morte
Nella notte a Genova agguato di un gruppo di tifosi a parte della squadra che rientrava dopo la sconfitta col Milan. Garrone: "Si è andati oltre il tollerabile, ma non intendo mollare". A volto coperto hanno colpito con pietre e bastoni il mezzo, minacciando i giocatori di morte in caso di retrocessione in B. Subito avviata un'indagine, non si tratterebbe di gruppi di tifo organizzato
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Curci durante la gara di San Siro. Epa GENOVA, 17 aprile 2011 - Clima tesissimo in casa Sampdoria. Agguato, nella notte a Genova, al pullman della squadra appena rientrata dalla pesante sconfitta di campionato contro il Milan, che lascia la squadra al quart'ultimo posto in classifica, con la possibilità, dopo le gare di oggi di ritrovarsi in uno dei tre posto che valgono la retrocessione in serie B. Un gruppo di tifosi, a volto coperto, ha colpito il mezzo con pietre e bastoni, e ha minacciato i giocatori di morte in caso di retrocessione. L'episodio poco dopo le due, nel parcheggio dell'Ac Hotel di Genova Quarto, dove il pullman appena arrivato da San Siro stava facendo manovra.
a bordo cinque giocatori — A bordo c'erano cinque giocatori, tra cui capitan Angelo Palombo, e il medico sociale, Amedeo Baldari. I tifosi, che secondo quanto si apprende non apparterrebbero a gruppi organizzati, hanno mandato in frantumi il parabrezza del pullman. Nessuno dei giocatori ha subito conseguenze, se non il forte spavento. Immediato l'allarme per le forze dell'ordine, sul posto si sono precipitate le pattuglie dei carabinieri della compagnia San Martino e uomini della Digos. I tifosi violenti si sono allontani apparentemente senza lasciare traccia e sul caso è stata avviata un'indagine.
In mattinata arriva una nota della Sampdoria: "In riferimento all'increscioso episodio all'arrivo della squadra a Genova, l'U.C. Sampdoria stigmatizza in maniera netta quanto avvenuto. Nessun risultato sportivo, seppur fortemente negativo, può giustificare un'azione pari a quella accaduta al rientro da Milano. La tifoseria blucerchiata, da sempre, si è contraddistinta per il fortissimo attaccamento ai colori e per il rispetto di tutte le componenti. Il momento è difficile e delicato, ma l'unico modo per poterne uscire è quello di rimanere tutti uniti e coesi". Poi arriva anche il commento del presidente Riccardo Garrone: "Si è andati oltre il tollerabile, nulla può giustificare un episodio come questo. Sono molto dispiaciuto, non intendo comunque mollare. Sono andato avanti fino ad ora e non mi tiro indietro».