Max toppa di brutto il WE e probabilmente soffre la grande vena di Melandri.
L'anno scorso avrebbe limitato i danni con due piazzamenti, quest'anno non si ferma neanche ai box per rientrare a strappare punti preziosi, ma si fa dare bandiera nera!
Melandri è più forte del previsto, ha già un buon pacchetto, ma l'Aprilia resta una moto competitiva ovunque, come dimostra il podio di Camier: oggi la differenza fra i due italiani l'ha fatta il pilota, non certo la moto.
Quello che invece occorre sottolineare è la consistenza di Checa: per me con Max Biaggi è il favorito, ma quest'anno il livello è più alto, con Melandri ed Haslam che dimostrano di poter vincere ovunque.
Per Biaggi, se non resetta il cervello, sarà dura confermarsi.