Vittimismo?

Aperto da GuyMontag, 03 Apr 2011, 17:18

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falco67

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La risposta la trovi proprio in casa del Napoli.
Ambiente unitissimo. Strillano tutti dall'inizio.

Io (banti ), arbitro scarso, ma per quale cazzo di motivo devo andarmi a complicare la vita?
Probabilmente e' lo stesso motivo per il quale il cesena ha perso all'olimpico nella giornata scorsa.
Il problema , pero', e' a monte.
Banti e' l'arbitro di milan-palermo, chievo-milan, bologna-roma. E' uno che subisce tutto quello che gli sta attorno.
Se decido di mandarlo a Napoli per quella partita, so gia' che in quell'ambiente sbagliera'.
Come si puo' solo pensare di mandare Banti ad arbitrare Napoli-Lazio?

GuyMontag

*
Lazionetter
* 1.167
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Citazione di: Tarallo il 03 Apr 2011, 20:58
...
La domanda da porsi e' "perche' quando la decisione puo' andare in entrambi i sensi e in campo c'e' la Lazio, va sempre in una direzione? Cos'e' che rende la Lazio un tale adorabile bersaglio? Perche' gli arbitri sanno che, nel dubbio, e' meglio per loro se vanno contro di noi?"
...

La Lazio ha giocato finora 30 partite. In 30 partite (2700 minuti più recupero, quarantacinque ore di gioco) ha ottenuto la bellezza di due calci di rigore. Alla seconda giornata, a tempo scaduto e risultato già deciso, e con la Fiorentina, dove eravamo già in vantaggio. In testa, manco a dirlo, la roma, con 9 rigori. Poi Napoli, Sampdoria e Bari (!) con 7, Udinese Inter e Brescia (!!) con 6, seguono tutte le altre, solo il Palermo ne ha avuto uno (e se l'è pure magnato...). Esiste quindi un equilibrio bipartizan tra alta e bassa classifica, non è manco vero che i rigori li danno solo alle strisciate (non parlo di quelli che sono fuori concorso). Ma a noi no, noi facciamo eccezione (per inciso, dopo Parma Palermo e Bari - sempre lui - siamo in zona Champions per quelli fischiati contro).

Ma diamine, abbiamo un attacco così scarso, forse, che non entriamo mai in area. Ma abbiamo l'ottavo attacco, non l'ultimo della A. Quindi in qualche modo stazioniamo da quelle parti. E allora? Si ma alla fine gli errori si equilibrano. Questa è una cazzata così madornale e in malafede che neanche a Borghezio sarebbe potuta venire in mente. Però siccome è stata messa in giro da quelli che se la cantano e se la suonano, e che parlano in TV e scrivono sui giornali e hanno in mano tutte le leve, a forza di ripeterla magari qualcuno ci crede. Anche Ruby è vergine.

Ecco, io vorrei assaporare qualche volta il brivido proibilto dell'ingiustizia. Ma non contro il Cesena o il Lecce. Vorrei Galliani con la giugulare pulsante che urla contro l'arbitro che ci ha dato due rigori inesistenti e a loro ha annullato un gol al 90°, vorrei Moratti che perde il suo ipocrita aplomb e chiede rispetto ai vertici arbitrali, così, solo per vedere cosa si prova...

Ma a noi non succede. E finiamo cornuti e mazziati. Se l'intero staff giallorotto minaccia ritorsioni in stile mafioso contro un povero arbitro reo di non averli favoriti come sempre, e fioccano le interrogazioni parlamentari, questi ricevono pure le scuse della Federcalcio, invece Lotito è una macchietta, se si lamenta passa da [...]. E i nani e le ballerine ammiccano sghignazzanti nei loro salotti.

Questo atteggiamento, ormai introiettato dal popolo bue, fa sì che il limite dell'indignazione si sia spostato più in là. Non facciamo notizia, già stasera i giornali sono pieni dell'Impresa del Napoli. Noi siamo un trafiletto in sesta pagina. E se non succede una volta a favore e una contro, come statistica vorrebbe, o anche una a favore e due contro, ma non mi ricordo a favore e sempre contro, io mi sono sfasciato le gonadi (PS ha segnato Krasic).

Questo è un po' il senso dell'imbufalimento. Poi analizzeremo, Carlo l'ha già fatto parlando degli errori sui cambi, ed è giusto anche quello. è giusto discutere sul perché becchiamo gol sui calci piazzati, del fatto che ci manca il killer instinct o la capacità di addormentare la partita. Giusto. Ma forse non oggi. Sono passate otto ore e - non mi succede spesso - sono ancora incazzato come un istrice.

Passerà. Fino al prossimo incontro con una di quelle. Perché di sicuro nella vita ci sono la morte, il rigorepaaroma, e che il biscotto prima (più facile) o poi ce lo rifanno.

asteN_A.

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* 12.666
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Citazione di: Tarallo il 03 Apr 2011, 20:58
Io vorrei spostare un po' il centro della discussione.

Tutti gli errori arbitrali che subiamo, con qualche eccezione, non sono clamorosi errori tecnici.
A mio avviso oggi Banti e collaboratori hanno commesso errori veniali (il rigore ci puo' stare, il gol era dentro di poco, l'espulsione da regolamento puo' esserci).

La domanda da porsi e' "perche' quando la decisione puo' andare in entrambi i sensi e in campo c'e' la Lazio, va sempre in una direzione? Cos'e' che rende la Lazio un tale adorabile bersaglio? Perche' gli arbitri sanno che, nel dubbio, e' meglio per loro se vanno contro di noi?"

Perche' e' solo li' che possiamo intervenire. Gli errori ci saranno sempre, e questi per me sono errori neanche gravi (la tecnologia che invoco da anni avrebbe dato il gol a Brocchi, ma queste cose capitano anche in altre partite, ergo l'invocazione da aprte di molti della tecnologia); dov'e' che la Lazio sbaglia? Perche' a farci male godono tutti? Perche' non abbiamo occupato i media come le merde?

Per me e' di questo che bisogna discutere, perche' il problema e' sempre lo stesso, non e' Banti, o Morganti, o limortaccilorodetuttiquanti.

Il problema e' che a far male a noi si gode.

Il problema non è che si gode a sbagliare a nostro svantaggio !!

Il problema è che siamo l'unica società a voler credere nella buona fede, l'unica società che non si vuol permettere di commentare l'operato dell'arbitro, l'unica società che permette gli arbitri di sbagliare, senza avere strascichi e lamentele veramente dure !!

D'altronde, se fossi un arbitro, nel dubbio fischierei a sfavore sempre e comunque della squadra che piange di meno !!

La squadra che mi farebbe passare l'errore in cavalleria !!

Basta a fare i "signori" , così facciammo i polli, non i moralizzati !!

Dusk

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* 12.736
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Citazione di: GuyMontag il 03 Apr 2011, 17:18
Vittimismo: Atteggiamento di chi ostenta la propria condizione, reale o presunta, di vittima
Quella di Vittima è una condizione umana diffusissima. Nel calcio, poi. Il nostro dirimpettaio è la Vittima per eccellenza. Qualsiasi cosa succeda, sono sempre Vittime di qualcosa o qualcuno. Tutti i rigori a favore sono ineccepibili, quelli contro inventati. Pur essendo con ogni evidenza sempre stata una società molto vicina ai centri di potere, sono le Vittime del Potere, del Palazzo e del Godeturonecheerabbono.
Poi ci siamo noi. Spesso quasi infastiditi se oggetto di un qualche regalo arbitrale, in ogni caso pronti ad addossare sempre la colpa di un insuccesso a: Presidenti, Giocatori, Allenatori (nostri, of course) e quant'altro. Protestare non è elegante. Devo ammettere che per me di solito è così, ed è utile, tra l'altro, perché l'analisi dei propri errori porta alla ricerca di soluzioni per non ripeterli. Il Piagnone ha la coazione a piagnere.
Poi però vedi una partita come quella di oggi. Era una partita che il Napoli DOVEVA vincere. Vincere perché il campionato rimanesse interessante, vincere per il Meraviglioso Popolo (non hanno il copiràit), vincere perché era dato a 1.90. Vincere anche perché Moggi lo ha pur detto, che quelli là arriveranno quarti... Noi, piccoli brutti e pure con mezza squadra fuori, eravamo lì come agnellini pronti al sacrificio. Succede che invece gli agnellini non ci stanno, e nonostante tutti (a partire dai buoni cronisti delle tivvù pagate anche coi soldi nostri), si comportino con dignità e ordine, che Garrido e Bresciano manco sembravano Garrido e Bresciano. La partita è bella ed equilibrata, la Lazio non si fa mettere sotto anzi - orrore! - segna, si fa raggiungere, segna di nuovo però secondo l'ineffabile terna la palla non era entrata, non si scompone e risegna ancora. Scandalo. Non è così che doveva andare. E allora arriva taumaturgico il Rigore, lavacro di tutte le colpe. Magari poteva esserci. E poi, come negare questa gioia a Tanta Gente? Ma il rigore da solo non basta. Metti che lo sbaglia. Non c'era nessuna chiara occasione da gol. Cavani avrebbe potuto segnare. Ma doveva ancora fare un'infinità di cose, e l'area era affollata come il Corso di sabato pomeriggio. Ma Biava viene espulso. Così si prendono due piccioni con una fava. E la Lazio? Chissenefrega, faranno un po' di bau bau, poi Mazzarri dirà che lui degli arbitri non parla, sia che vinca sia che perda, i media strombazzeranno su Cuore del Napoli e sulla Lotta Scudetto. Per La Stampa il Napoli "travolge la Lazio". Il calcio (cito il Mitico) è come il Wrestling: vince chi è più simpatico. Non c'è spazio per noi. Simpatico lo diventi se hai buona stampa e buoni appoggi. Noi ci mettiamo spesso anche del nostro, ma anche se non il risultato è lo stesso.
Io mi sarei un po' rotto il cazzo. Dovevamo fare la partita perfetta, abbiamo fatto la partita quasi perfetta. Per me (però sono di parte) dovevamo vincere per com'è andata, ma ci poteva stare anche un pari. Ma perdere no. In una partita così equilibrata un episodio poteva far pendere l'ago della bilancia. In campo, però, non dalle labbra di un ineffabile signore. E invece l'ineffabile signore alla fine sarà stato soddisfatto. La Festa può cominciare, John Cena o Hulk Hogan, come in un copione tipico del Wrestling, prima rischiano di perdere, poi con un colpo di astuzia alla fine sono loro a vincere. Sempre. E allora andatevene affanculo, John Cena o Hulk Hogan, predestinati ancora prima di cominciare. Ma ci provate gusto, alla fine? Bé avrete sempre qualcuno che parlerà di una Festa del Calcio, e qualcuno dei nostri inconsapevoli fiancheggiatori che se la prende coi cambi di Reja o di Lotito che ha preso Eliseu. Bravi.
Ma riannatevenaffanculo. Perderò, ma almeno con la consapevolezza di non essere il vostro Giullare, e che quella volta su un milione che vinco io nessuno m'ha regalato niente. Ed è mille volte più bello.
PS poi ci sono quelli che godono di tutti i favori del mondo ma alla fine si trovano col solito dilemma, ma quella è un'altra storia. Bella, ma un'altra storia.



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matador72

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* 13.140
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Citazione di: GuyMontag il 03 Apr 2011, 17:18
Vittimismo: Atteggiamento di chi ostenta la propria condizione, reale o presunta, di vittima
Quella di Vittima è una condizione umana diffusissima. Nel calcio, poi. Il nostro dirimpettaio è la Vittima per eccellenza. Qualsiasi cosa succeda, sono sempre Vittime di qualcosa o qualcuno. Tutti i rigori a favore sono ineccepibili, quelli contro inventati. Pur essendo con ogni evidenza sempre stata una società molto vicina ai centri di potere, sono le Vittime del Potere, del Palazzo e del Godeturonecheerabbono.
Poi ci siamo noi. Spesso quasi infastiditi se oggetto di un qualche regalo arbitrale, in ogni caso pronti ad addossare sempre la colpa di un insuccesso a: Presidenti, Giocatori, Allenatori (nostri, of course) e quant'altro. Protestare non è elegante. Devo ammettere che per me di solito è così, ed è utile, tra l'altro, perché l'analisi dei propri errori porta alla ricerca di soluzioni per non ripeterli. Il Piagnone ha la coazione a piagnere.
Poi però vedi una partita come quella di oggi. Era una partita che il Napoli DOVEVA vincere. Vincere perché il campionato rimanesse interessante, vincere per il Meraviglioso Popolo (non hanno il copiràit), vincere perché era dato a 1.90. Vincere anche perché Moggi lo ha pur detto, che quelli là arriveranno quarti... Noi, piccoli brutti e pure con mezza squadra fuori, eravamo lì come agnellini pronti al sacrificio. Succede che invece gli agnellini non ci stanno, e nonostante tutti (a partire dai buoni cronisti delle tivvù pagate anche coi soldi nostri), si comportino con dignità e ordine, che Garrido e Bresciano manco sembravano Garrido e Bresciano. La partita è bella ed equilibrata, la Lazio non si fa mettere sotto anzi - orrore! - segna, si fa raggiungere, segna di nuovo però secondo l'ineffabile terna la palla non era entrata, non si scompone e risegna ancora. Scandalo. Non è così che doveva andare. E allora arriva taumaturgico il Rigore, lavacro di tutte le colpe. Magari poteva esserci. E poi, come negare questa gioia a Tanta Gente? Ma il rigore da solo non basta. Metti che lo sbaglia. Non c'era nessuna chiara occasione da gol. Cavani avrebbe potuto segnare. Ma doveva ancora fare un'infinità di cose, e l'area era affollata come il Corso di sabato pomeriggio. Ma Biava viene espulso. Così si prendono due piccioni con una fava. E la Lazio? Chissenefrega, faranno un po' di bau bau, poi Mazzarri dirà che lui degli arbitri non parla, sia che vinca sia che perda, i media strombazzeranno su Cuore del Napoli e sulla Lotta Scudetto. Per La Stampa il Napoli "travolge la Lazio". Il calcio (cito il Mitico) è come il Wrestling: vince chi è più simpatico. Non c'è spazio per noi. Simpatico lo diventi se hai buona stampa e buoni appoggi. Noi ci mettiamo spesso anche del nostro, ma anche se non il risultato è lo stesso.
Io mi sarei un po' rotto il cazzo. Dovevamo fare la partita perfetta, abbiamo fatto la partita quasi perfetta. Per me (però sono di parte) dovevamo vincere per com'è andata, ma ci poteva stare anche un pari. Ma perdere no. In una partita così equilibrata un episodio poteva far pendere l'ago della bilancia. In campo, però, non dalle labbra di un ineffabile signore. E invece l'ineffabile signore alla fine sarà stato soddisfatto. La Festa può cominciare, John Cena o Hulk Hogan, come in un copione tipico del Wrestling, prima rischiano di perdere, poi con un colpo di astuzia alla fine sono loro a vincere. Sempre. E allora andatevene affanculo, John Cena o Hulk Hogan, predestinati ancora prima di cominciare. Ma ci provate gusto, alla fine? Bé avrete sempre qualcuno che parlerà di una Festa del Calcio, e qualcuno dei nostri inconsapevoli fiancheggiatori che se la prende coi cambi di Reja o di Lotito che ha preso Eliseu. Bravi.
Ma riannatevenaffanculo. Perderò, ma almeno con la consapevolezza di non essere il vostro Giullare, e che quella volta su un milione che vinco io nessuno m'ha regalato niente. Ed è mille volte più bello.
PS poi ci sono quelli che godono di tutti i favori del mondo ma alla fine si trovano col solito dilemma, ma quella è un'altra storia. Bella, ma un'altra storia.

Niente altro da aggiungere.

Biafra

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* 10.706
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Citazione di: GuyMontag il 03 Apr 2011, 17:18
Vittimismo: Atteggiamento di chi ostenta la propria condizione, reale o presunta, di vittima
Quella di Vittima è una condizione umana diffusissima. Nel calcio, poi. Il nostro dirimpettaio è la Vittima per eccellenza. Qualsiasi cosa succeda, sono sempre Vittime di qualcosa o qualcuno. Tutti i rigori a favore sono ineccepibili, quelli contro inventati. Pur essendo con ogni evidenza sempre stata una società molto vicina ai centri di potere, sono le Vittime del Potere, del Palazzo e del Godeturonecheerabbono.
Poi ci siamo noi. Spesso quasi infastiditi se oggetto di un qualche regalo arbitrale, in ogni caso pronti ad addossare sempre la colpa di un insuccesso a: Presidenti, Giocatori, Allenatori (nostri, of course) e quant'altro. Protestare non è elegante. Devo ammettere che per me di solito è così, ed è utile, tra l'altro, perché l'analisi dei propri errori porta alla ricerca di soluzioni per non ripeterli. Il Piagnone ha la coazione a piagnere.
Poi però vedi una partita come quella di oggi. Era una partita che il Napoli DOVEVA vincere. Vincere perché il campionato rimanesse interessante, vincere per il Meraviglioso Popolo (non hanno il copiràit), vincere perché era dato a 1.90. Vincere anche perché Moggi lo ha pur detto, che quelli là arriveranno quarti... Noi, piccoli brutti e pure con mezza squadra fuori, eravamo lì come agnellini pronti al sacrificio. Succede che invece gli agnellini non ci stanno, e nonostante tutti (a partire dai buoni cronisti delle tivvù pagate anche coi soldi nostri), si comportino con dignità e ordine, che Garrido e Bresciano manco sembravano Garrido e Bresciano. La partita è bella ed equilibrata, la Lazio non si fa mettere sotto anzi - orrore! - segna, si fa raggiungere, segna di nuovo però secondo l'ineffabile terna la palla non era entrata, non si scompone e risegna ancora. Scandalo. Non è così che doveva andare. E allora arriva taumaturgico il Rigore, lavacro di tutte le colpe. Magari poteva esserci. E poi, come negare questa gioia a Tanta Gente? Ma il rigore da solo non basta. Metti che lo sbaglia. Non c'era nessuna chiara occasione da gol. Cavani avrebbe potuto segnare. Ma doveva ancora fare un'infinità di cose, e l'area era affollata come il Corso di sabato pomeriggio. Ma Biava viene espulso. Così si prendono due piccioni con una fava. E la Lazio? Chissenefrega, faranno un po' di bau bau, poi Mazzarri dirà che lui degli arbitri non parla, sia che vinca sia che perda, i media strombazzeranno su Cuore del Napoli e sulla Lotta Scudetto. Per La Stampa il Napoli "travolge la Lazio". Il calcio (cito il Mitico) è come il Wrestling: vince chi è più simpatico. Non c'è spazio per noi. Simpatico lo diventi se hai buona stampa e buoni appoggi. Noi ci mettiamo spesso anche del nostro, ma anche se non il risultato è lo stesso.
Io mi sarei un po' rotto il cazzo. Dovevamo fare la partita perfetta, abbiamo fatto la partita quasi perfetta. Per me (però sono di parte) dovevamo vincere per com'è andata, ma ci poteva stare anche un pari. Ma perdere no. In una partita così equilibrata un episodio poteva far pendere l'ago della bilancia. In campo, però, non dalle labbra di un ineffabile signore. E invece l'ineffabile signore alla fine sarà stato soddisfatto. La Festa può cominciare, John Cena o Hulk Hogan, come in un copione tipico del Wrestling, prima rischiano di perdere, poi con un colpo di astuzia alla fine sono loro a vincere. Sempre. E allora andatevene affanculo, John Cena o Hulk Hogan, predestinati ancora prima di cominciare. Ma ci provate gusto, alla fine? Bé avrete sempre qualcuno che parlerà di una Festa del Calcio, e qualcuno dei nostri inconsapevoli fiancheggiatori che se la prende coi cambi di Reja o di Lotito che ha preso Eliseu. Bravi.
Ma riannatevenaffanculo. Perderò, ma almeno con la consapevolezza di non essere il vostro Giullare, e che quella volta su un milione che vinco io nessuno m'ha regalato niente. Ed è mille volte più bello.
PS poi ci sono quelli che godono di tutti i favori del mondo ma alla fine si trovano col solito dilemma, ma quella è un'altra storia. Bella, ma un'altra storia.

:hail:

Eagles77

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* 14.436
Registrato
Il pianto paga e dovremo essere meno signori.
Il napoli dopo le lamentele a oltranza durate una settimana intera, a parma ha avuto in dono un gol irregolare ovviamente determinante.
Noi non piangiamo mai, prendiamo l'espulsione e dopo un minuto di timide proteste lo lasciamo battere, quando invece doveva entrare in campo pure reja a protestare sia per il rigore che l'espulsione.
Basta a fare i signori e prendersela in quel posto.
Chi è pecora il lupo se la magna...sbejamose.

p.s. comunque il pianto paga anche nel topic e giustamente dopo aver data per scontata la vittoria delle merde, esse hanno miseramente perso.
Quindi si torna alla mia teoria, il pianto paga sempre.

Io intanto inizio  :cry:

matador72

*
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Citazione di: Eagles77 il 04 Apr 2011, 09:54
Il pianto paga e dovremo essere meno signori.
Il napoli dopo le lamentele a oltranza durate una settimana intera, a parma ha avuto in dono un gol irregolare ovviamente determinante.
Noi non piangiamo mai, prendiamo l'espulsione e dopo un minuto di timide proteste lo lasciamo battere, quando invece doveva entrare in campo pure reja a protestare sia per il rigore che l'espulsione.
Basta a fare i signori e prendersela in quel posto.
Chi è pecora il lupo se la magna...sbejamose.

p.s. comunque il pianto paga anche nel topic e giustamente dopo aver data per scontata la vittoria delle merde, esse hanno miseramente perso.
Quindi si torna alla mia teoria, il pianto paga sempre.

Io intanto inizio  :cry:

Brava hai centrato il problema, noi invece cerchiamo sempre di essere snob su queste cose e così capita che dall'inizio dell'anno nel dubbio ci fischiano contro.
Io mi sono rotto non chiedo nulla in piu' di quello che è giusto.

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DaMilano

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io sono ancora inczzt...e molto.....
topic che mi stampo e appendo al muro.
annatevenetuttiafanculo......

giggio

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il napoli dopo le proteste della partita col brescia (con cui dovevano perdere) ha avuto il gol di hamsik irregolare, il davvero molto discutibile rigore col cagliari, e l'assurdo rigore con espulsione di ieri (lo dicono anche i giornali, tocca che vi mettete l'anima in pace sostenitori del "ci poteva stare")

AquiladiMare

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* 25.314
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Citazione di: Tarallo il 03 Apr 2011, 20:58
Io vorrei spostare un po' il centro della discussione.

Tutti gli errori arbitrali che subiamo, con qualche eccezione, non sono clamorosi errori tecnici.
A mio avviso oggi Banti e collaboratori hanno commesso errori veniali (il rigore ci puo' stare, il gol era dentro di poco, l'espulsione da regolamento puo' esserci).

La domanda da porsi e' "perche' quando la decisione puo' andare in entrambi i sensi e in campo c'e' la Lazio, va sempre in una direzione? Cos'e' che rende la Lazio un tale adorabile bersaglio? Perche' gli arbitri sanno che, nel dubbio, e' meglio per loro se vanno contro di noi?"

Perche' e' solo li' che possiamo intervenire. Gli errori ci saranno sempre, e questi per me sono errori neanche gravi (la tecnologia che invoco da anni avrebbe dato il gol a Brocchi, ma queste cose capitano anche in altre partite, ergo l'invocazione da aprte di molti della tecnologia); dov'e' che la Lazio sbaglia? Perche' a farci male godono tutti? Perche' non abbiamo occupato i media come le merde?

Per me e' di questo che bisogna discutere, perche' il problema e' sempre lo stesso, non e' Banti, o Morganti, o limortaccilorodetuttiquanti.

Il problema e' che a far male a noi si gode.

Perchè è forse l'unica squadra che non ha tutto l'ambiente unito che spinge verso una direzione....anzi la parte rumorosa del tifo è quella che osteggia maggiormente la società

Basta ricordare l'appello ai giudici di calciopoli per una punizione esemplare pur di mandare via Lotito

matador72

*
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* 13.140
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Citazione di: AquiladiMare il 04 Apr 2011, 10:39
Perchè è forse l'unica squadra che non ha tutto l'ambiente unito che spinge verso una direzione....anzi la parte rumorosa del tifo è quella che osteggia maggiormente la società

Basta ricordare l'appello ai giudici di calciopoli per una punizione esemplare pur di mandare via Lotito

Quoto al 100% .
Sarebbe bello vedere domenica un olimpico pieno e pronto a fischiare ogni decisione dell'arbitro che ci danneggia, invece assisteremo al solito Olimpico mezzo vuoto con a contorno i fischi a Reja a qualche giocatore e i vari cori contro il presidente.
Cosa volete che importi a qualcuno se si danneggia la Lazio se i primi che dovrebbero sostenerla e difenderla se ne fregano?

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gesulio

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* 19.411
Registrato
io eviterei la deriva tifosi anche in questo topic, per favore, su... sta cosa non c'entra davvero niente.
a me la cosa che mi allarma di più non sono gli episodi.
perché il rigore e il gol non dato a brocchi, possono starci. sì, lo ribadisco.
il problema è la sudditanza psicologica di questo buf.fone, chiamato a dirigere imparzialmente una partita così delicata e importante, nei confronti dei nostri avversari.
i napoletani hanno provato a intimidire arbitro e nostri giocatori per tutta la partita. tutto ciò senza che costui ponesse in essere alcuna iniziativa atta ad arginare tale atteggiamento.

è una cosa schifosa, lurida. ogni decisione, anche la più innocua e pacifica veniva contestata di default da qualcuno di loro. un fallo laterale a centro campo dubbio dato alla Lazio? qualcuno di loro stava lì e rompeva il cazzo per principio... e blabla e blabla e blabla... ognuno di loro una pentola di fagioli...

un rumore di fondo che veniva amplificato verso il pubblico grazie a sceneggiate gestuali molto plateali, tipo simulazioni di dolori insopportabili per semplici contrasti di gioco o richieste esplicite di cartellino a ogni fallo nostro, lasciapassare prolungati per qualsiasi loro manifestazione isterica, tipo mascara prima della punizione del secondo gol, autore di un gesto violento nei confronti di un avversario a gioco fermo ed appena redarguito dall'arbitro, e la perla finale dell'espulsione di Biava, in cui si vedeva proprio l'impazienza di Banti nel comminare quel tipo di sanzione ai danni di un nostro giocatore.

quello di Banti non è il primo arbitraggio che, al di là degli episodi, mi lascia molto perplesso. molto spesso durante le partite in casa mi sono trovato a commentare, a proposito degli arbitri: eccone un altro che vie' a fa' l'artista proprio all'olimpico... questi arbitri che vengono ad applicare metodi fintamente imparziali e scevri da condizionamenti ambientali solo a casa nostra, questi arbitri che permettono qualsiasi manfrina a scopo perdita di tempo o a scopo condizionamento della direzione di gara, ma sempre agli avversari...

ripeto, non si tratta di episodi.
si tratta di rispetto che per la nostra squadra semplicemente non esiste.
ha ragione Tarallo: questa è una squadra che non solo ogni decisione dubbia le va contro. ma è anche di più: alla Lazio qualsiasi atteggiamento sopra le righe è vietato, mentre agli altri spesso è permesso.
quella di ieri, per me è solo la punta di un iceberg: di partite identiche a questa ne ho già viste a decine. la qui presente fa differenza solo perché ci sono stati episodi eclatanti. ma il filo conduttore è stato sempre il medesimo.

moretto

*
Lazionetter
* 9.396
Registrato
Non è questione di prendersela con gli arbitri, né di fare i romanisti el cazzo ... è che proprio oggettivamente ieri Banti HA FATTO VINCERE il Napoli. E pensare che qualcuno durante la partita diceva "ottimo arbitraggio". Un'altra pagina nera del calcio italiano, una squadra umiliata non solo dai vertici del calcio italiano (che così hanno deciso) ma anche dai media tutti contenti che il napuli risorga dalla munnezza (cme se fosse vero). Ma è sufficiente una qualificazione in Champion's per dimenticare quello che rimane sulle strade per giorni a marcire sotto le finestre ? Forse sì.
Tutto continuerà come sempre.

asteN_A.

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* 12.666
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Citazione di: gesulio il 04 Apr 2011, 11:35
io eviterei la deriva tifosi anche in questo topic, per favore, su... sta cosa non c'entra davvero niente.
a me la cosa che mi allarma di più non sono gli episodi.
perché il rigore e il gol non dato a brocchi, possono starci. sì, lo ribadisco.
il problema è la sudditanza psicologica di questo buf.fone, chiamato a dirigere imparzialmente una partita così delicata e importante, nei confronti dei nostri avversari.
i napoletani hanno provato a intimidire arbitro e nostri giocatori per tutta la partita. tutto ciò senza che costui ponesse in essere alcuna iniziativa atta ad arginare tale atteggiamento.

è una cosa schifosa, lurida. ogni decisione, anche la più innocua e pacifica veniva contestata di default da qualcuno di loro. un fallo laterale a centro campo dubbio dato alla Lazio? qualcuno di loro stava lì e rompeva il cazzo per principio... e blabla e blabla e blabla... ognuno di loro una pentola di fagioli...

un rumore di fondo che veniva amplificato verso il pubblico grazie a sceneggiate gestuali molto plateali, tipo simulazioni di dolori insopportabili per semplici contrasti di gioco o richieste esplicite di cartellino a ogni fallo nostro, lasciapassare prolungati per qualsiasi loro manifestazione isterica, tipo mascara prima della punizione del secondo gol, autore di un gesto violento nei confronti di un avversario a gioco fermo ed appena redarguito dall'arbitro, e la perla finale dell'espulsione di Biava, in cui si vedeva proprio l'impazienza di Banti nel comminare quel tipo di sanzione ai danni di un nostro giocatore.

quello di Banti non è il primo arbitraggio che, al di là degli episodi, mi lascia molto perplesso. molto spesso durante le partite in casa mi sono trovato a commentare, a proposito degli arbitri: eccone un altro che vie' a fa' l'artista proprio all'olimpico... questi arbitri che vengono ad applicare metodi fintamente imparziali e scevri da condizionamenti ambientali solo a casa nostra, questi arbitri che permettono qualsiasi manfrina a scopo perdita di tempo o a scopo condizionamento della direzione di gara, ma sempre agli avversari...

ripeto, non si tratta di episodi.
si tratta di rispetto che per la nostra squadra semplicemente non esiste.
ha ragione Tarallo: questa è una squadra che non solo ogni decisione dubbia le va contro. ma è anche di più: alla Lazio qualsiasi atteggiamento sopra le righe è vietato, mentre agli altri spesso è permesso.
quella di ieri, per me è solo la punta di un iceberg: di partite identiche a questa ne ho già viste a decine. la qui presente fa differenza solo perché ci sono stati episodi eclatanti. ma il filo conduttore è stato sempre il medesimo.

No Gesulio, no che non ci può stare, arbitro piazzato a ridosso dell'azione, guardalinee praticamente in linea (anzi un pò in ritardo, dunque a maggior ragione la prospettiva doveva fargliela vedere ancora più dentro di quel che era... ) errori così grossolani, che per di più indirizzano e decidono una stagione, non ci possono stare, non li possiamo far passare !!!

Banti era un arbitro errato all'origine, la malafede si vede già dalla designazione !!

andujo

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Citazione di: Eagles77 il 04 Apr 2011, 09:54
Il pianto paga e dovremo essere meno signori.
...

Mai. Non ho mai pianto per le cose serie, figuriamoci se piango per un arbitro incapace.
Semplicemente, bisogna denunciare la cosa nelle sedi opportune, e continuare ad evidenziare le "inconsistenze" che ci riguardano.
La partita di ieri è ovviamente stata stravolta dall'arbitro: resta da capire quanto intenzionalmente.
Ma poichè, senza prove, quel tipo di accusa si ritorce sempre contro, dobbiamo piantarcela di gridare al complotto.
Il Presidente si limiti ai fatti, agli errori, agli episodi incriminati.
Ed anche noi, facciamo crescere nelle altre tifoserie un senso di rispetto: in questo devono capire la differenza tra noi e i difettosi, siano essi del riomma o del ciuccio.

PS

Comunque ieri sera ho chiamato amici e parenti in quel di Livorno, ed i miei sfanculamenti stanno ancora riverberando sulla rete telefonica...

GuyMontag

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Io non credo che l'arbitro fosse stato pagato o avesse ricevuto istruzioni per far vincere il Napoli.

Però - già da prima della partita - esisteva una sorta di "movimento popolare", specie dopo il derby di Milano, un'aspettativa generale per cui il Napoli DOVEVA vincere. Se avesse vinto come tutti si aspettavano, magari dopo un facile 2-0 all'intervallo, tutto sarebbe passato nel solco della normalità.

Poi succede che ad una squadra - che fra l'altro si giocava tantissimo - non è passato manco per l'anticamera del cervello di assecondare l'onda montante. Ed è qui che è intervenuto il mediocre Banti. No, non parlo del gol di Brocchi. Quello evidentemente non l'hanno visto, né lui né il guardalinee. Mediocri, specie il guardalinee, perché non è che devi fare mille cose quando uno tira. Guardi se la palla è entrata o no. Cazzo, ti chiameranno guardalinee per qualche motivo, no? Giustamente mi sarei aspettato un commento da Nicchi ma - come riportato da altri - non mi sembra che abbia prospettato loro un periodo di riposo.

Ma è nel finale che l'omino piccino, travolto dalla marea isterica che si vedeva sfuggire l'Evento, ha dato il meglio di sé. Negli anni della mia gioventù si parlava di "sudditanza psicologica", termine politically correct per non dire che l'arbitro si caga sotto, e quando deve decidere, nel dubbio, sa che decidere in un certo modo gli porterà molti meno danni, in tutti i sensi. Insomma l'opposto dell'onestà intellettuale. Peggio ancora chi ce lo mette, lì, perché conosce l'arbitro e il suo carattere, e designare un certo arbitro in una certa partita è una garanzia.

Da sempre le non strisciate e non peperonate devono combattere contro queste storture. Cosa ci sia dietro non so, si possono fare illazioni di ogni tipo, ma quello che si vede sono i risultati. Tu non strisciata e non peperonata devi dare il 101%, devi sperare che non ci siano episodi che diano adito ad interpretazioni, insomma ti deve girare tutto bene. Quello che è sicuro è che dal primo minuto non parti alla pari. Dato che poi, come diceva De Crescenzo, ognuno è meridionale di qualcuno, ieri i meridionali eravamo noi. E nel convulso finale l'omino piccino di questo si è ricordato. Magari ha voluto anche fare bella figura coi suoi. Il rigore non basta, espello pure il difensore, visto che bravo? E - dato che non era l'incauto Russo di Brescia, dimentico di chi aveva di fronte - se la caverà con qualche pubblico buffetto e privato elogio.

C'è un altro argomento di cui trattava Tarallo. Perché noi no? Perché nessun arbitro soffre di questa sudditanza nei nostri confronti, manco quando giochiamo con una piccola in casa? Perché quando giochiamo noi l'arbitro è inesorabile e imparziale? Che poi mi sta pure bene, anzi è giusto e sacrosanto che sia così. Non voglio regali, li schifo. Però chi gioca con noi sa che si parte alla pari, e l'inflessibile omone nero non si farà condizionare da niente e da nessuno. Ricordo che da piccolo quando giocavi con una di quelle in casa avevi sempre l'arbitro bravo, fuori casa avevi il coniglietto esordiente. Banti è stato il coniglietto uscito fuori dal cilindro dei nostri designatori.

Ma noi, perchè? Forse una motivazione può essere che noi non siamo piagnoni. Che ogni protesta rimane sempre nella civilità, che non solleviamo masse oceaniche e non sfoderiamo corazzate mediatiche. Però - sempre detto con civiltà e senso della misura - annatevene affanculo, voi, le strisce, i moratti e i delaurentiis, i godeturone e i rigoripaaromma, i dicanii i nani le ballerine, gli unicrediti i piccinini e i siparietti, i controcampi, massimimauro e tutto quel sottobosco di lavoratori della biro e della lingua che gira attorno a sto circo di mer.da. Preferisco il calcio.

Pomata

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Citazione di: asteN_A. il 04 Apr 2011, 17:15
No Gesulio, no che non ci può stare, arbitro piazzato a ridosso dell'azione, guardalinee praticamente in linea (anzi un pò in ritardo, dunque a maggior ragione la prospettiva doveva fargliela vedere ancora più dentro di quel che era... ) errori così grossolani, che per di più indirizzano e decidono una stagione, non ci possono stare, non li possiamo far passare !!!

Banti era un arbitro errato all'origine, la malafede si vede già dalla designazione !!

lo ha detto anche Tarallo. ma state fori? io l'ho guardata su rai international col video un po' offuscato e nonostante questo non c'avevo manco bisogno del replay, lo sapevo che era entrata de un metro, e su!

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