Citazione di: olandese il 06 Apr 2011, 18:44
Io spiego ai connazionali che in Olanda ce la mafia. Ma in tv la chiamano in modo soft : De onderwereld.. Il mondo underground. (che e una discoteca?)
Maffav... o la chiami mafia Russa, Italiana E Olandese o le chiami tutte allo stesso modo. l underground italiano... russo...
Imho la carne e uguale e in tutti i paesi ce la poltrona comoda da cui non si vogliono staccare.
hai usato un termine giusto, de onderwereld, termine usato in Olanda per parlare di qualcosa di losco. Esiste in ogni paese, in Inghilterra (dove sono nato), in Olanda e in Belgio (dove, anche se per poco, sono vissuto), in ogni parte del mondo esiste un "de onderwereld". In Italia però si va oltre: la mafia non è solo qualcosa di losco, ma è anche forza di intimidazione e vincolo associativo, cosa che differenzia la mafia italiana da qualsiasi altra "de onderwereld" del mondo. Del resto siamo in un paese il cui legislatore per parlare apertamente di mafia ha dovuto attendere il 1982, perchè per lo stato italiano prima di quell'anno la mafia semplicemente non esisteva.
L'intimidazione e il vincolo associativo io non l'ho trovato tanto nell'arbitraggio di Banti che mi ha fatto arrabbiare, ha sagliato, punto, quanto nelle dichiarazioni successive di Nicchi che se vogliamo sono state più gravi dell'arbitraggio stesso. Se posso pensare domenica che Banti è un incapace, lunedì dopo le dichiarazioni del n. 1 della CAN, soprattutto se confrontate con quanto la stessa persona ha dichiarato dopo Brescia-Roma, sono portato a pensare che l'arbitraggio di Banti non è proprio frutto di errori.
Sarà per il mio vecchio mestiere che mi ha portato a sospettare di tutto, ma un grande vecchio diceva che pensar male è peccato, ma spesso ci si azzecca.