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Dicevano i miei nonni...

Aperto da gesulio, 06 Apr 2011, 15:50

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Svennis

la minestrina col pommidoruccio sopra..

laura65

Il mio fantastico nonno Luigi mi chiedeva: ma ti chiami Laura o Lavvura con la v????

bombo

Un giorno, all'ora di cena, venne il Dottore a casa mia a visitare mia nonna, vide che aveva mangiato delle patate apparentemente fritte, quindi le disse: xxxxxxxxxxx, lei non deve mangiare le patate fritte, le fanno male", a quel punto mia nonna risentita le rispose: " dottò, ma quale fritte, quelle so patane refritte...".

Sono svenuto dalle risate, il dottore ha strappato l'abilitazione.

gunners

mio nonno , sbrighete sta a principià a partita .

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BoyRM76

Citazione di: Micaveron il 07 Apr 2011, 18:57
salutame tutti quelli che chiedono di me ...

Mia nonna rispondeva a chi le chiedeva di salutare qualcuno: "Sarai servito".

Pag

mia nonna mi chiamava "piccolotta"... non credo c'entri molto, ma mi andava di ricordarlo.....

Brujita!

mia nonna invece mi chiamava stella inzuccherata :=))
quella materna claudina

Ulissechina

Mettete la parannanza che sinnò te sporchi.
Pia la cucchiarella e gira er zugo.
Leva dalla pila la pasta con la schiumarola
Mettece pure un pò de sellero.
Annamo a fà la spesa a piazza giudia.
Li facioli per cocese  bene devono stà na notte a mollo, poi ce metti na punta de bicarbonatodentro l'acqua e  dopo che hanno preso er bollore aspetti unora e poi li levi .

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fede75

natale:
"preferisci il panettone o il panToro? "

"non mi sento tanto bene, ora prendo una caPomilla"

:DD

Ulissechina

Te senti fiacco?
fatte n'ovo sbattuto.

Micaveron

quando mangi il riso, mettete un chicco sulla cravatta prima de usci' ....

(il riso era un mangiare da ricchi e cosi' facevi mori' d'invidia tutti quelli che incontravi)

dopesmokah

E allora, impressionato dall'ultima espressione di micaveron, ripropongo un classico da me già citato:

Tra contadini, quanno mi nonno faceva il vino:

A: si fossi papa, che te magnerisci?
E: pane e cipolla tutti i giorni! E tu?
A: Io?! Lu meju te lo si pigghiato tu!


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gruber

Ce n'e' una che mi e' sempre piaciuta:

"co' questo nun ce se commatte piu'"

E un'altra, che il nonno di mia moglie le diceva quando era piccola e cattiva :-)

"puzzi de palle ramate"

gigiazzo

Mio padre racconta che nonna chiamava l'acqua con l'idrolitina l'acqua zighirinata

cartesio

Ho perso mio zio venerdì scorso. 95 anni, laziale, era la memoria storica del clan. I figli hanno assorbito molti dei suoi modi di dire, io ricordo quelli di mio padre e qualcuno dei nonni.

Citazione di: fede75 il 10 Apr 2011, 16:48
"preferisci il panettone o il panToro? "

E er panpepato?

"A more'..."
il lapis
tira 'na gianna
ammappelo che nasca
le ciavatte
li pedalini  (petalini)
il palto'
la peretta (l'interruttore che pendeva da sopra la spalliera del letto, che serviva per spegnere la luce senza scendere dal letto)

Svennis

Il lapis e il paltó mi hanno fatto vedere nonna qui davani a me.

gesulio

Citazione di: gigiazzo il 12 Apr 2011, 11:13
Mio padre racconta che nonna chiamava l'acqua con l'idrolitina l'acqua zighirinata

uguale i miei!!!

per quanto riguarda l'abbigliamento:
la canotta, i pedalini, il già ricordato paltò, i pantaloni alla zuava, le scarpe da ginnastica, il dolcevita, le ciavatte, i straccali, le braghette, lo zuccotto, la scialletta, le cioce...

italicbold

Mio nonno, romagnolo, "baccaiava".
Per dire che ci sgridava.

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Nanni

a guida' la Seicento devi fa' sempre la doppia debbraiata

e se non parte devi tirà l'aria

'sto paltò è troppo grosso pe' te: t'ariva da piedi i piedi

pe' lava' i fasciatori der pupo ho dovuto fa' la saponata*




* = questa solo micavero se la po' ricorda'... quando il sapone-Scala (o sapone-Sole), quello a pezzi, verde, giallo o bianco-de-marziglia, stava per finire e rimaneva una scaglietta difficile da maneggiare, mica si buttava. Si metteva da parte. Poi, ogni tanto si prendevano tutte le scaglie, si tagliavano a pezzetti ancora più piccoli e si mettevano a bollire in un pentolone con dentro le lenzola e le federette. E mia Nonna la chiamava la saponata.
:DD



Ulissechina

Citazione di: Svennis il 12 Apr 2011, 13:55
Il lapis e il paltó mi hanno fatto vedere nonna qui davani a me.

er lapise
er partò
i revere da giacca
er  trence
sei peggio de 'na pila de facioli
te sei magnato la puntina der grammofeno