... ma che vai de prescia?
... mettete il paltò.
andiamo al cinematografo.
smorza la luce.
si è rotto? adesso dobbiamo accomodarlo.
prendo la cazzarola e riscaldo la pasta...
nonnetti miei, quanto mi mancano i vostri veterologismi romaneschi, quanto mi mancano le storie sportive e guerresche di mio nonno, ex segretario della polisportiva Lazio, colui che organizzò la prima partita di rugby a Roma, ciclista, amico di Coppi e Sclavi, prigioniero degli inglesi in Libia...
insert lacrimuccia...
Smorza a luce aaa loggia, nì...
Piame un goccetto de latte nel friggidè, a nonna...
Anvedi quer tappo de peretola, se pare Cacini...
O senti nonno come va in carrozza, mò stamo mejo der cacio
etc
Citazione di: dopesmokah il 06 Apr 2011, 16:13
Smorza a luce aaa loggia, nì...
Piame un goccetto de latte nel friggidè, a nonna...
Anvedi quer tappo de peretola, se pare Cacini...
O senti nonno come va in carrozza, mò stamo mejo der cacio
etc
boh, l'unico che diceva pure mi nonno era "etc"
Il mio diceva:" Chiudi l'uscio".
E poi: "Se mai avrai due soldi compra la terra. La terra "quella è", non perderà mai valore".
Che ricordi ...
La maghinetta (transl. accendino).
invece di dire amen diceva e cosí sia
l'ombra de nino per dire poco
sei rimasto come don falcuccio per dire che te sei attaccato al tram
Se quello pia fischi pe fiaschi rimanemo co na mano davanti e una dietro.
l'apparecchio= l'aereo.
tranve,per dire tram. ;)
Mip nonno Boksic lo chiamava Bosic.
E mia nonna per dire taxi diceva tax
e craxi crax...
aveva fatica a mettere una vocale dopo la X
"Sull'asse delle icchese ci metti questo, su quello delle ipsulon..." (nonno)
"Mia nipote fa pissicologia...piscologi...ehm...sociologia!" (nonna)
io non ho conosciuto nessuno dei miei nonni :(
L'unico nonno conosciuto era quello friulano , parlava meno di Zoff :)
"Prendi il zucchero".
E devo dire che son rimasto talmente affascinato da quell'errore da averne coltivato il ricordo e l'uso.
Tuttora mi piace dire il zucchero.
"I carbinieri", altro classico.
Mia nonna, friulana con bandana e senza peli sulla lingua, era una macchina da guerra. Dava il meglio nelle lunghe estati passate al paese, quando i miei mi scaricavano per tre mesi all'ombra del Terminillo.
All'ora di cena passava a recuperarmi mentre ero intento a giuocare con coetanei e coetanee, si era pre-adolescenti: "Vieni a casa che queste (riferendosi ovviamente alle coetanee) te lo vogliono prendere in bocca e mangiare! Sbrigati, vieni a cena sennò ti mangiano tutto l'uccello!".
Ovviamente ero confuso; da una parte sentivo il vago pericolo, con conseguente abbandono al richiamo domestico (il focolare al tramonto), dall'altra intuivo, avevo il sentore, non so come spiegarlo, che dietro quell'atto di parziale antropofagismo si celasse qualcosa di estremamente piacevole.
Anche e soprattutto per me, che avrei fatto la parte del parzialmente mangiato.
(anche io ho passato molto tempo al terminillo d'estate)
un altro classico é la rivoltella
Mia nonna era solita dire: Calciofi invece di Carciofi e Appaltamento invece di Appartamento.
Poi una imprecazione di mio nonno era fantastica: "Porco Cane Ladro Schifoso".
"hai preso il zaino?" " ma chi sarebbero sti ominisessuali?" :)
Mia nonna diceva anche "I video gay", parlando dei videogiochi.
Citazione di: orso.free il 06 Apr 2011, 21:23
l'apparecchio= l'aereo.
:oops: :oops: :oops: lo dice anche il mio ragazzo....
la sisal
il giornaleradio .... intendendo telegiornale
troppe ce ne sarebbero da dire..
come quando portai la mia ex a conoscere mia nonna e lei amorevolmente le disse "A Nì quant'è che fate all'amore voiantri?" immaginabile imbarazzo.. vagli a spiegare a sti GIOVINI d'oggi che voleva dire quant'è che vi frequentate..
Citazione di: valpa62 il 06 Apr 2011, 22:22
tranve,per dire tram. ;)
i miei dicevamo
tranvai...
ed inoltre:
te sei messo
de sbiego... (di traverso)
sei caduto
a parte dietro... (di schiena o di culo)
una volta mio nonno mi chiese "come fa la terra ad essere rotonda?", non si capacitava.
provai a spiegarglielo, con l'immagine di noi umani come formichine su di un pallone, mi guardò con quegli occhi azzurro mare (che nè noi nipoti, nè le mie figlie hanno mai ripreso, come fossero due gocce di topazio cadute dal cielo), scrutandomi senza capire. rimane uno dei miei più grandi rimorsi, non essere riuscito a farmi capire.
così come ero a Parigi una sera d'agosto in procinto di salire sulla Torre Eiffel, mentre lui moriva qui a Roma.
non salii più, non ci sarei più salito.
Upìmme per dire Upim.
Vado de prescia lo dico pure io. :D
Mia nonna me fà mori quando dice dilinguenti anzichè delinquenti. :DD
me dole la schina
Citazione di: Svennis il 07 Apr 2011, 01:43
il giornaleradio .... intendendo telegiornale
Mia nonna lo chiamava "il comunicato"...
E per dire l'oroscopo diceva "l'oroscafo"...
Quanto mi manca... :s
mia nonna parlava manzianese. a parte qualche stroppiamento di parole tipo il "quiz show" che diventava "quishò"
e l'eskimo di papà che lei inesorabilmente chiamava "squib", mi vengono in mente centinaia di espressioni o detti , o citazioni,che lei diceva sempre e che ormai sono scolpiti nel mio vocabolario e che a volte forse scrivo anche qui.
L'altra nonna (materna) invece, diceva "delinGuente", " se sorte di qua" (si esce di qua), non si pole (non si può). Il massimo dell'offesa che poteva rivolgere a una persona era "sto beccamorto!!" (ahahahaha, mi pare di sentirla!!) ... e poi anche lei... detti, proverbi, canzoncine.
Citazione di: BoyRM76 il 07 Apr 2011, 16:35
Quanto mi manca... :s
mancano anzi, tutte e due <3
Mia madre negli ultimi anni : "non prendere troppi soldi al bancomatto" (bancomat)
salutame tutti quelli che chiedono di me ...
era un fenomeno e .. qualche genio me l'ha trasmesso
:=))
si vabbbé, ma qui il senso del topic é partito per la tangente.
non postate l'analfabetismo dei vostri parenti :DD
dioborghese
"non ho dirigerito"
Mannaggia alla scola* che non ze fa pure alla dommeneca madina...
* scola con la sc di sci...
Citazione di: bombo il 08 Apr 2011, 10:30
Mannaggia alla scola* che non ze fa pure alla dommeneca madina...
* scola con la sc di sci...
ma era di ceprano?
ma va a magnà er sapone!
Lo sgummarello = mestolo
La pila = pentola
Stai a fà la lupa de campidojo = andare avanti e indietro senza fermarsi mai.
la minestrina col pommidoruccio sopra..
Il mio fantastico nonno Luigi mi chiedeva: ma ti chiami Laura o Lavvura con la v????
Un giorno, all'ora di cena, venne il Dottore a casa mia a visitare mia nonna, vide che aveva mangiato delle patate apparentemente fritte, quindi le disse: xxxxxxxxxxx, lei non deve mangiare le patate fritte, le fanno male", a quel punto mia nonna risentita le rispose: " dottò, ma quale fritte, quelle so patane refritte...".
Sono svenuto dalle risate, il dottore ha strappato l'abilitazione.
mio nonno , sbrighete sta a principià a partita .
Citazione di: Micaveron il 07 Apr 2011, 18:57
salutame tutti quelli che chiedono di me ...
Mia nonna rispondeva a chi le chiedeva di salutare qualcuno: "Sarai servito".
mia nonna mi chiamava "piccolotta"... non credo c'entri molto, ma mi andava di ricordarlo.....
mia nonna invece mi chiamava stella inzuccherata :=))
quella materna claudina
Mettete la parannanza che sinnò te sporchi.
Pia la cucchiarella e gira er zugo.
Leva dalla pila la pasta con la schiumarola
Mettece pure un pò de sellero.
Annamo a fà la spesa a piazza giudia.
Li facioli per cocese bene devono stà na notte a mollo, poi ce metti na punta de bicarbonatodentro l'acqua e dopo che hanno preso er bollore aspetti unora e poi li levi .
natale:
"preferisci il panettone o il panToro? "
"non mi sento tanto bene, ora prendo una caPomilla"
:DD
Te senti fiacco?
fatte n'ovo sbattuto.
quando mangi il riso, mettete un chicco sulla cravatta prima de usci' ....
(il riso era un mangiare da ricchi e cosi' facevi mori' d'invidia tutti quelli che incontravi)
E allora, impressionato dall'ultima espressione di micaveron, ripropongo un classico da me già citato:
Tra contadini, quanno mi nonno faceva il vino:
A: si fossi papa, che te magnerisci?
E: pane e cipolla tutti i giorni! E tu?
A: Io?! Lu meju te lo si pigghiato tu!
Ce n'e' una che mi e' sempre piaciuta:
"co' questo nun ce se commatte piu'"
E un'altra, che il nonno di mia moglie le diceva quando era piccola e cattiva :-)
"puzzi de palle ramate"
Mio padre racconta che nonna chiamava l'acqua con l'idrolitina l'acqua zighirinata
Ho perso mio zio venerdì scorso. 95 anni, laziale, era la memoria storica del clan. I figli hanno assorbito molti dei suoi modi di dire, io ricordo quelli di mio padre e qualcuno dei nonni.
Citazione di: fede75 il 10 Apr 2011, 16:48
"preferisci il panettone o il panToro? "
E er panpepato?
"A more'..."
il lapis
tira 'na gianna
ammappelo che nasca
le ciavatte
li pedalini (petalini)
il palto'
la peretta (l'interruttore che pendeva da sopra la spalliera del letto, che serviva per spegnere la luce senza scendere dal letto)
Il lapis e il paltó mi hanno fatto vedere nonna qui davani a me.
Citazione di: gigiazzo il 12 Apr 2011, 11:13
Mio padre racconta che nonna chiamava l'acqua con l'idrolitina l'acqua zighirinata
uguale i miei!!!
per quanto riguarda l'abbigliamento:
la
canotta, i
pedalini, il già ricordato
paltò, i pantaloni alla
zuava, le scarpe da
ginnastica, il
dolcevita, le
ciavatte, i
straccali, le
braghette, lo
zuccotto, la
scialletta, le
cioce...
Mio nonno, romagnolo, "baccaiava".
Per dire che ci sgridava.
a guida' la Seicento devi fa' sempre la doppia debbraiata
e se non parte devi tirà l'aria
'sto paltò è troppo grosso pe' te: t'ariva da piedi i piedi
pe' lava' i fasciatori der pupo ho dovuto fa' la saponata*
* = questa solo micavero se la po' ricorda'... quando il sapone-Scala (o sapone-Sole), quello a pezzi, verde, giallo o bianco-de-marziglia, stava per finire e rimaneva una scaglietta difficile da maneggiare, mica si buttava. Si metteva da parte. Poi, ogni tanto si prendevano tutte le scaglie, si tagliavano a pezzetti ancora più piccoli e si mettevano a bollire in un pentolone con dentro le lenzola e le federette. E mia Nonna la chiamava la saponata.
:DD
Citazione di: Svennis il 12 Apr 2011, 13:55
Il lapis e il paltó mi hanno fatto vedere nonna qui davani a me.
er lapise
er partò
i revere da giacca
er trence
sei peggio de 'na pila de facioli
te sei magnato la puntina der grammofeno
Citazione di: Nanni il 12 Apr 2011, 15:06
a guida' la Seicento devi fa' sempre la doppia debbraiata
e se non parte devi tirà l'aria
'sto paltò è troppo grosso pe' te: t'ariva da piedi i piedi
pe' lava' i fasciatori der pupo ho dovuto fa' la saponata*
* = questa solo micavero se la po' ricorda'... quando il sapone-Scala (o sapone-Sole), quello a pezzi, verde, giallo o bianco-de-marziglia, stava per finire e rimaneva una scaglietta difficile da maneggiare, mica si buttava. Si metteva da parte. Poi, ogni tanto si prendevano tutte le scaglie, si tagliavano a pezzetti ancora più piccoli e si mettevano a bollire in un pentolone con dentro le lenzola e le federette. E mia Nonna la chiamava la saponata.
:DD
Ma tua nonna avrebbe detto: na' tacchia de sapone, una scaglia neanche ai parioli lo dicevano. :D
Ma guarda sì che robba!
Non dì così che passa l'angelo e dice amen
Nu smorzà l'applìcche che rimanemo a o scuro.
Capirai me ridòle o stommico, io me me magno poco, tiè questo a niente j'è parente
er sinale
basta, stai a fiotta' da du ore (stai piangendo...)
ier l'altro so' andato a intruppa'... (incidente con la macchina).
Ammazza quant'è bbona a pasta e facioli, maaa magnerei 'n testa a 'n tignoso!
Si stavo così manco cominciavo (detto dopo aver mangiato come un bufalo).
X Biancazzurro: Zinale non sinale. ;)
Anticaje e petrella (cose molto vecchie).
me dai 'n bicchier d'acqua che ciò n'arzura...
e che nne sò, mica so strolica! (stolica sarebbe astrologa, come per dire: mica prevedo il futuro)
tiè, guarda che ber rampazzetto d'uva (grappoletto)
so bella come er sedere della padella
un fiore costa 'n' sordo, ma nun sta bene a tutti!
chi s'abbassa troppo, scopre le chiappe der cu.lo (questo è il mio mantra quotidiano lol)
fior de limone, come se semo accompagnati bene!!
ah, dimenticavo : "quattro ar paolo", per definire una donna, come diceva sempre mia nonna, "grossiè" :p ....cioè volgare / di facili costumi
nonna amalia, la madre di mia nonna, una nata nell'800, diceva cosí a mia zia che si succhiava il dito anche a 10 anni:
io quer dito too 'ntiggerebbe de mmerda
fine :DD
noi nella famiglia ancora ridiamo. :pp
Zì Domenico, fratello di mia nonna: << M'arivi giù all'emporio a pijamme...>>
Citazione di: lusitania il 13 Apr 2011, 22:46
...
tiè, guarda che ber rampazzetto d'uva (grappoletto)
magnamose du'
vaghi d'uva...
I negozi:
'a merceria,
'a sarsamenteria,
er vinieoli,
'a fruttarola,
er bujaccaro...
E poi gli ambulanti:
c'era l'olivaro per strada che gridava:
olivedòòòòrciiii, l'ombrellaio, er callarostaro (ancora ce so' ma oggi sono gioielleri a un euro l'una), er bruscolinaro, e poi... er
fusajaro che te dava il cartoccio di fusaje fatto con la carta gialla e ci buttava sopra un po' di sale preso da una saliera particolare: un corno di bue.
:p
T'amancano sempre du sordi pe fà na lira.
Me pari na sorca intinta a l'ojo = colui che metteva parecchia brillantina in testa.
Nun me di er vero che me s'addrizza er pelo.
l'acquacetosaro = quello che portava i fiaschi di acqua acetosa per le case (l'acqua zighirinata era quella fatta con le cartine)
zipitì, zipitè in buca c'è.
Nun me fa rode er bucio dell'allegria.
Ma vattela a pià 'ndo lampa.
C'hai la bottega aperta (la zip dei pantaloni) :pp
Gabbia aperta ucello de fora. :D
Citazione di: Svennis il 14 Apr 2011, 11:28
nonna amalia, la madre di mia nonna, una nata nell'800, diceva cosí a mia zia che si succhiava il dito anche a 10 anni:
io quer dito too 'ntiggerebbe de mmerda
fine :DD
noi nella famiglia ancora ridiamo. :pp
OT pure la madre di mia nonna si chiamava Amalia :pp e quando ho scoperto che volevano chiamarmi così ho rosicato :s mo vado all'anagrafe ecco. (tra l'altro sono l'unica in famiglia che ha preso gli occhi verdi da lei, gli altri a casa tutti mori :D )
(Occhi mori?? Ma se dice??)
(intendevo mori anche di capelli :P io sono bionda - anche se i capelli li tingo neri- con gli occhi verdi)
Citazione di: Maurita! il 14 Apr 2011, 21:51
(intendevo mori anche di capelli :P io sono bionda - anche se i capelli li tingo neri- con gli occhi verdi)
OT
pvt
EOT
Ma le "fisime" so' state dette?
"quanto la fai palloccolosa!"
cit dalla nonna del mio ragazzo (che ormai è pure un po' nonna mia, visto che io non ho più nonni :( ) "che non sia pe' comando, me porti un bicchiere d'acqua/ un libro/qualsiasi cosa?"
Citazione di: Ulissechina il 14 Apr 2011, 12:40
Ma vattela a pià 'ndo lampa.
ma vattelappiandersecchio.
ma vaffallovo.
opperbacco.
nun me fa' rode er chicchero.
m'hai
buggerato (mi hai ingannato).
me fai veni' il
resume (mi fai arrabbiare).
Citazione di: orso.free il 13 Apr 2011, 22:05
Anticaje e petrella (cose molto vecchie).
che cellai co me a baccalaccione !
a sellero' vie' qua' e capame na mela
l'automobbile
la pastasciutta
le cioccolate
l'autobbús
gesuglio c'ha i capelli a'a sinfaso'
nun se scatara per tera a zozzi, usate il vaso che celo' messo a fa' ?
I genitori di mio padre non li ho mai conosciuti, quindi di conseguenza non li ho mai neanche sentiti parlare.
Posso solo immaginare le loro espressione in base alle loro origini.
Il mio nonno paterno, Vittorio, era di Sgurgola (FR) quindi posso immaginare che alcune sue esclamazioni fossero simili a quelle che fa mio padre (sgurgolano pure lui) quando s'incazza :))
Non posso invece proprio immaginare come si esprimesse la mia nonna materna, viste le sue origini... nata in Brasile a Santa Rita nello stato di Paraiba da padre migrante di Arsoli (RM) e da madre migrante dall'Inghilterra (ma non si sa da dove di preciso... purtroppo non so praticamente nulla sulle mie lontani origini britanniche). Venne con loro due in Italia sotto il fascismo, tant'è che fu registrata come AMABILE e non col suo vero nome MABEL (si sa, a quei tempi si italianizzava tutto).
Infanzia vissuta ad Acilia e poi a Sgurgola dove mori' nel 1954. Proprio non so.
Mio nonno materno invece era di Anagni (FR) e nonostante questo giuro che non l'ho praticamente MAI sentito parlare in dialetto, ma sempre IN ITALIANO... e me lo ricordo bene nonostante ci lasciò nel 1991.
Sulla mia nonna materna invece (di Paliano -FR-) che è l'unica ancora in vita potrei farvi un miliardo di citazioni, ma molte sono dialetto strettissimo e difficilmente le capireste :D
Quelle più "italiane" le avete già citate voi :D
A Paliano dicono: ma che ti si inguastito?
t'appiccassero all'allanginata....
:)
a bburiniiii!! :prr:
Citazione di: porgascogne il 15 Apr 2011, 17:54
gesuglio c'ha i capelli a'a sinfaso'
Ma non era a la
sanfaso', che sospetto venga da sans-façon?
una volta ero a tor di quinto in macchina con mio padre e mia nonna.
c'erano le mignotte.
io avevo sei anni tipo.
Papá ma che fanno quelle donne lí sul marciapiede?
e nonna " Aspettano l'autobbús".
(mi sembra di sentirla ora)
:))
E e' cosi' che diventasti laziale. ;))
Citazione di: Ulissechina il 15 Apr 2011, 19:25
A Paliano dicono: ma che ti si inguastito?
t'appiccassero all'allanginata....
:)
Tu di dove sei?
Citazione di: gesulio il 13 Apr 2011, 11:14
basta, stai a fiotta' da du ore (stai piangendo...)
A casa mia
fiottare era espirare rumorosamente, come dopo aver bevuto un abbondante bicchiere d'acqua. Farlo a tavola non era apprezzato...
Citazione di: Ulissechina il 14 Apr 2011, 12:40
Me pari na sorca intinta a l'ojo = colui che metteva parecchia brillantina in testa.
Questa m'è sempre piaciuta! :)
Citazione di: Nanni il 14 Apr 2011, 12:32
I negozi: 'a merceria, 'a sarsamenteria, er vinieoli, 'a fruttarola, er bujaccaro...
Er pizzicaroloE poi:
Se stamo a fa' magnà er ca.zzo da'e mosche (Assistiamo inermi a una situazione dannosa senza porre in essere banali rimedi)
Je pijano l'infantijoliA quello je va l'acqua pe' l'orto (Gli vanno tutte bene)
Citazione di: CrazyEagle il 15 Apr 2011, 22:00
Tu di dove sei?
Io sono di roma, avevo un collega che era di roiate. ;)
Citazione di: gigiazzo il 15 Apr 2011, 22:13
A casa mia fiottare era espirare rumorosamente, come dopo aver bevuto un abbondante bicchiere d'acqua. Farlo a tavola non era apprezzato...
Questa m'è sempre piaciuta! :)
Er pizzicarolo
E poi:
Se stamo a fa' magnà er ca.zzo da'e mosche (Assistiamo inermi a una situazione dannosa senza porre in essere banali rimedi)
Je pijano l'infantijoli
A quello je va l'acqua pe' l'orto (Gli vanno tutte bene)
Fiottare = piangere
Je stà a fruttà er naso = c'ha il raffreddore
Dicevano i miei nonni: romammerda.
Citazione di: Svennis il 15 Apr 2011, 21:29
una volta ero a tor di quinto in macchina con mio padre e mia nonna.
c'erano le mignotte.
io avevo sei anni tipo.
Ce stanno ancora. :DD
Citazione di: Ulissechina il 16 Apr 2011, 18:43
Je stà a fruttà er naso = c'ha il raffreddore mocciolo
- buongiorno nonna!!!
-... sì, e quatrr'ova!
quando mi buttavo sul divano o sulla poltrona, mio nonno, mi diceva ridendo "ti sei allazzita, cara?" in tipico dialetto manzianese. non ho ancora capito se significa "ti sei stancata?" o "ti sei accomodata?" o una sintesi tra le due :=))
Quando andavo a trovarli per fargli una sorpresa, nonno mi diceva "da quala guscia di noce sei sortita fora?!" LOL questa però l'aveva presa da un suo amico, manzianese pure lui.
ho fatto proprio un bell' abbusco ( bell' affare che ho fatto - molto ironico - ), me so cicato ( smazzato, sorbito) er cane dei vicini pe tutta l'estate
sui nonni materni di origine siciliana potrei riempire il topic da solo.
mia nonna :" 'sti birbaccioni" riferito ai delinquenti.
Mio nonno quando s'incazzava diceva sempre: "mannaggia a santendrèvellino!!" e non capivo,allora, a cosa se riferisse, poi tempo fa mi è capitato di andare a fare una riparazione telefonica insieme ad un collega in una parrocchia, quando ho visto come si chiamava la parrocchia mi sono messo a ride e ho ripensato a mio nonno. Il collega "ma che te ridi?" ed io "se chiama S. Andrea da Avellino" e il collega "embè?" io "niente,niente e che me fa ride..." . Che poi mi nonno ce l'avesse co sto Santo vallassape'.
er tirabusciò= il cavatappi.
Citazione di: Ulissechina il 16 Apr 2011, 18:43
Fiottare = piangere
...che, in effetti, è anche etimologicamente più corretto.
Ma qualcuno conosce una specie di filastrocca che fa:
O belle more che giocate a ruzzicazzicazzica....
venite qua che ve do 'na perzicazzicazzica
fate attenzione ar cane che ve mozzicazzicazzica...Come
proseguisce?
Citazione di: gigiazzo il 15 Apr 2011, 22:13
Er pizzicarolo
i miei lo chiamavano il
pizzicagnolo, poi c'era il
fruttivendolo, il
vinieoli, il
banco del lotto, e poi vabbe', un classico di roma, il
bare.
aoh, hai visto l'hanno
accoppato... (l'hanno ucciso).
mio nonno diceva sempre
quanto me vorei morì, pe nun vede più, nun sentì più, tutte ste fregnacce che dici.... :beer:
poi si è ammalato e prima di morire non voleva altro che gli stessi al capezzale a raccontargliele..
ha sempre avuto un sacco paura che le persone che amava soffrissero, poi, quando ha capito che la fine era vicina aveva sete di vita, con tutta l'imperfezione del caso che la mia gli poteva offrire.
mio nonno aveva un anima fragile, la vita lo ha punito oltre i suoi demeriti, eppure, dietro la sua anima burbera ed insofferente conservava un sorriso silenzioso e testardo.
come è l'amore.
Lo sapevo che, prima o poi, questo thread sarebbe scivolato nella nostalgia.
Perchè ognuno di noi si sente più radicato a sentire parlare di abbusco, di da piedi i piedi, di pizzicarolo o di autobbùs invece che di escort, di ne succederà di ogni o facciamo il progres equant'altro...
Il problema è quando ti rendi conto di usare almeno la metà delle espressioni che qui si ritengono antiche...
:=))
Scrocchiazeppi, per dire uno magro.
La nizza, o lippa, gioco in cui si tirava un pezzo di legno con un altro pezzo di legno più lungo. Er baseball de noantri.
Fusaje è stato già detto? I lupini. Callaroste è stato sicuramente detto. Grattachecca?
Citazione di: cartesio il 18 Apr 2011, 17:01
La nizza, o lippa, gioco in cui si tirava un pezzo di legno con un altro pezzo di legno più lungo. Er baseball de noantri.
Fusaje è stato già detto? I lupini. Callaroste è stato sicuramente detto. Grattachecca?
Grattachecca !!!!!!!!!!!! quanto mi manchi .
Ma la fanno ancora ? c'e' ancora quello a Ponte Garibaldi ? .... o Pzza Sonnino ? Boh comincio a perdere colpi ....
Citazione di: cartesio il 18 Apr 2011, 16:58
Scrocchiazeppi, per dire uno magro.
Per la precisione uno magro e alto, mi pare :beer:
Citazione di: gesulio il 18 Apr 2011, 12:44
i miei lo chiamavano il pizzicagnolo, poi c'era il fruttivendolo, il vinieoli, il banco del lotto, e poi vabbe', un classico di roma, il bare.
aoh, hai visto l'hanno accoppato... (l'hanno ucciso).
Si vede che LEI frequenta i parioli. :p
mo' ve illustro na canzoncina che nonna feffa me cantava facendomi salta' sulle ginocchia (porella era magra come un grissino e da quando me ricordo fino a quando e' andata a trova' tutti quelli che janno voluto bene, sempre vestita di nero)
trucci cavallucci chi e' che va' a cavallo
il re del portogallo
la cavalla e' zoppa chi e' che l'ha zoppicata
la stanga della porta, dov'e' la porta, l'ha bruciata er foco,
dov'e' l'foco, l'ha spento l'trucci acqua,
dov'e' l'acqua l'ha bevuta la pecora
dov'e' la pecora ...
cianno fatto le ciaramellle bastonate bastonate sulle spalleeeee
e giu' a ride
nonna fe' quanto t'ho voluto bene !!!
Mia nonna mi raccontava che a via della conciliazione, prima dei lavori, quando erano tutte viuzze, c'era un posto indove facevano dei maritozzi con la panna da paura.
Citazione di: Svennis il 18 Apr 2011, 18:46
Mia nonna mi raccontava che a via della conciliazione, prima dei lavori, quando erano tutte viuzze, c'era un posto indove facevano dei maritozzi con la panna da paura.
In questo post, ovviamente il "dicevano i miei nonni" e' "indove". :beer:
te pozza sfiatà!
Questo mia nonna :D
Citazione di: CrazyEagle il 18 Apr 2011, 18:49
te pozza sfiatà!
Questo mia nonna :D
Ma come te ne tè da cellettà maddemà? ;)
Citazione di: Micaveron il 18 Apr 2011, 18:32
mo' ve illustro na canzoncina che nonna feffa me cantava facendomi salta' sulle ginocchia (porella era magra come un grissino e da quando me ricordo fino a quando e' andata a trova' tutti quelli che janno voluto bene, sempre vestita di nero)
trucci cavallucci chi e' che va' a cavallo
il re del portogallo
la cavalla e' zoppa chi e' che l'ha zoppicata
la stanga della porta, dov'e' la porta, l'ha bruciata er foco,
dov'e' l'foco, l'ha spento l'trucci acqua,
dov'e' l'acqua l'ha bevuta la pecora
dov'e' la pecora ...
cianno fatto le ciaramellle bastonate bastonate sulle spalleeeee
e giu' a ride
nonna fe' quanto t'ho voluto bene !!!
A Frà, questa ancora adesso è di moda. :)
Citazione di: Ulissechina il 18 Apr 2011, 19:05
A Frà, questa ancora adesso è di moda. :)
so' contento anche se ce credo poco, mo' ai pupi je cantano le canzoni de sanremolo, a propro' ma c'e' ancora lo zechino d'oro ?
Citazione di: CrazyEagle il 18 Apr 2011, 18:49
te pozza sfiatà!
Questo mia nonna :D
Un altra del collega roiatese
ah... ma te si inguastido??
Citazione di: COLDILANA61 il 18 Apr 2011, 17:20
Grattachecca !!!!!!!!!!!! quanto mi manchi .
Ma la fanno ancora ? c'e' ancora quello a Ponte Garibaldi ? .... o Pzza Sonnino ? Boh comincio a perdere colpi ....
Ce n'è una a Lungotevere Tor di Nona, al ponte da cui parte via Zanardelli.
Citazione di: Rivolazionario il 18 Apr 2011, 17:31
Per la precisione uno magro e alto, mi pare :beer:
No, quello è il sellerone, o la cannavota, come l'omonimo fu proprietario dell'hostaria storica a piazza san giovanni in laterano, che in suo onore si chiama appunto "Cannavota" (andateci che si mangia abbastanza bene, si paga abbastanza poco e sò Laziali)
Citazione di: pentiux il 18 Apr 2011, 16:26
Il problema è quando ti rendi conto di usare almeno la metà delle espressioni che qui si ritengono antiche...
:=))
Io le uso, ma c'ho 27 anni.
Sono un precoce VDM :DD
ho capato i facioletti stanno ndo sta a cazzarola
mia nonna diceva sempre ervezia ervezia quando voi nun poi o cose del tipo meglio sta in galera a batte l'acqua che fa 59 a briscoletta, quest'ultima ancora attuale
Te pijasse 'n bene!
"Ma roba da chiodi questo qua ahò"
Citazione di: Screaming Eagle Walter il 21 Apr 2011, 11:42
"Ma roba da chiodi questo qua ahò"
Sei cugino di Lotito ? :pp
E l'amichetti tua se chiamavano Goran & Cristian ? :pp :pp
la usava mio padre questa espressione :D, come pure essendo lui ateo non l'ho mai sentito fare una bestemmia, si limitava a dire "maledizione" o "roba da chiodi" per manifestare il suo disappunto.
te pijasse quello che prese a Rosa; centanni de cacarella e poi se sposa.
No, io il lauro non l'addopro pe la carne in umido
titty? ma manco come patocco ar portone
Citazione di: Screaming Eagle Walter il 21 Apr 2011, 11:42
"Ma roba da chiodi questo qua ahò"
La dice sempre mio padre. :lol:
lo chiamavano "el compr"... el, compr, el, compr... a forza de comprà è finito a regina coeli!!
la mamma, la pora mamma, quand'era viva era la madre dell'aceto!
(nonna paterna)
-ciao nonna come stai?
-come Dio m'ha destinato: co la faccia per tera e cor cu.lo arzato! (nonna materna.. quando era di cattivo umore :D )
un commento frequente di mio nonno "eh che roba eh... roba da acchiappa' i mii e strapp'a i tui!!" (questa , come praticamente tutte, è ancora largamente in uso in famiglia, soprattutto da papà, ma anche da me 8) )
oppure :
sta' attento a a fa' troppo er ganzo che te spartono er crine eh!
ma guarda che sei da corsa eh!
Citazione di: Ulissechina il 16 Apr 2011, 18:41
Io sono di roma, avevo un collega che era di roiate. ;)
Mio padre è nato a Roiate e io c'ho passato le più belle estati della mia infanzia e della mia giovinezza!!!!
Mi' nonna: ahi ni', assettamose, che me'ncenne lu peje! (a piccole' mettiamoci seduti che mi brucia il piede)
disse la merla al tordo: sentirai er botto si nun sei sordo! :=))
Citazione di: Ranxerox il 26 Apr 2011, 22:19
Mio padre è nato a Roiate e io c'ho passato le più belle estati della mia infanzia e della mia giovinezza!!!!
Mi' nonna: ahi ni', assettamose, che me'ncenne lu peje! (a piccole' mettiamoci seduti che mi brucia il piede)
A Roiate c'è quel genio di Mariotto.... :)
Chi è Mariotto?
mmm...brutto fumo fa la pippa!! :beer: grande nonna
Topic meraviglioso, peccato non frequentare molto questa sezione del forum, l'ho scoperto solo stasera.
Citazione di: laziolello il 07 Apr 2011, 18:34
Mia madre negli ultimi anni : "non prendere troppi soldi al bancomatto" (bancomat)
Questa l'ho sempre detta pure io, per la precisione dico anche bancopazzo, e pensavo pure di essere originale :beer:
Mi dispiace di non avere espressioni dei nonni da citare perché ho conosciuto solo la nonna materna, di Salerno come mia madre, gran dispensatrice di caramelle e monete da dieci lire seduta su uno sgabello davanti alla sua frutteria (non ho mai capito da dove le tirasse fuori, sembrava avere un vestito senza tasche: pare che fossi il suo preferito ma questo l'ho saputo solo qualche settimana fa, quasi trentacinque anni dopo la sua morte). E' mancata quando non avevo ancora dieci anni e ci eravamo già trasferiti da qualche anno. Quando andavamo a trovarla, nel letto che fu dei miei genitori io mia madre e mia sorella dormivamo insieme a lei e appena spenta la luce mia madre le chiedeva chi fosse morto dal tempo dell'ultima visita e una volta ci raccontò che alla veglia funebre di una signora di un palazzo di fronte una vecchia chiese alla morta di salutarle dei suoi parenti morti, una battuta che poi ascoltai in qulche film di Montesano qualche anno più tardi.
In mancanza, tramando ai posteri e ai netters una tipica esclamazione di mio padre:
fregna nonna!
Il pane abbruscato.
hai fatto un inguacchio. (hai combinato un guaio).
ma che hai scaracchiato? (sputato)
anvedi che cugna... (intraducibile, un soggetto alla fantozzi, più o meno...)
anvedi che gnappetta... (individuo minuto e di corporatura esile).
....pori denari mia gettati ar vento!
Mallà, dì, voi mette te e me?!
birbaccione. Per mia nonna era il peggiore degli insulti lol
te pozz'arrabbiate!!
ammazza oh, che tigna!! (per dirmi che sono testarda.... :P )
Le briccocole = albicocche
I marignani = melanzane
Le persiche = pesche
me stai a fa' veni' er marmatrone (l'agitazione).
c'ho le gambe che fanno giacomo giacomo (ho paura).
me fai una fetta più erta? (spessa)
gesulio è un po' sarna' (dicesi di persona goffa)
e porgascogne è un pò ottavone (dicesi di persona golosa!) :=))
Citazione di: fede75 il 09 Mag 2011, 14:45
e porgascogne è un pò ottavone (dicesi di persona golosa!) :=))
mado'
'sto we ho mangiato come un assessore all'urbanistica
C'ariochi (ce rifai, insisti)... gia' detto?
cia' Pablo :)
e che d'è 'sta rattattuja?! (dicesi di casino, caciara, disordine)
Citazione di: porgascogne il 09 Mag 2011, 15:39
e che d'è 'sta rattattuja?! (dicesi di casino, caciara, disordine)
Anni fa in francia con degli amici, una cameriera ci porto' il menu, sembrava Marianne Sägebrecht in Bagdad Cafe...
ci consiglio' dei piatti che non conoscevamo, poi a un certo punto ci nomino' la "ratatouille" (ratatui) e li ci siamo illuminati tutti: evvai... ARATTATUIA!!!!!
Cia' Pablo che... Che tempi :(
nun lo so addoprà, ovvero non ho capito come funziona
Citazione di: Micaveron il 07 Apr 2011, 18:57
salutame tutti quelli che chiedono di me ...
:)
mio nonno invece, quando mi apprestavo ad uscire di casa dopo pranzo, d'estate in vacanza al paesello di montagna di mi diceva:
"ciao, salutame il primo che incontri"
..e io lo facevo sempre! :oops: :DD
:rotfl:
-Sto a fa' un culo come un'ordenotte (origine ignota ma significato chiarissimo... :) )
-Nun arza' le pughe (le pughe dovrebbero essere gli aculei dell'istrice)
-Ma va a scopa' er mare...
"Mi porti un gelato caldo ?" Mio nonno.
e m'hai detto cotica!
:p
Citazione di: Rivolazionario il 10 Mag 2011, 16:18
"Mi porti un gelato caldo ?" Mio nonno.
[/quote
in cantiere ti mandavano a prendere uno "squadro rotondo"
mia nonna mi mandò dal pizzicarolo a prendere 3 hg. di "muso pisto...e se non ce l'hanno pisto fattelo pistà"
(nanni, non è "un ordenotte" ma "un or de notte"...nel senso de buio, scuro)
"vai dar tabbaccaro a prendeme mezz'etto d'intrattenimeno fino, dije fino che grosso cell'ho" (mia nonna a me)
Il bello e' che quello stereonzo me ce teneva davero... incredibile:
io ero collione ma quella generazione non la rifanno piu' :)
cia' Pablo
Citazione di: PabloHoney il 10 Mag 2011, 16:30
"vai dar tabbaccaro a prendeme mezz'etto d'intrattenimeno fino, dije fino che grosso cell'ho" (mia nonna a me)
Il bello e' che quello stereonzo me ce teneva davero... incredibile:
io ero collione ma quella generazione non la rifanno piu' :)
cia' Pablo
un po' come come mio nonno che quando ero piccola mi diceva "va qua dietro dar pizzicarolo, fatte dà du' etti de naso pisto" :D
:lol:
anche mia nonna mi prendeva in giro.. però magari si fosse trattato di "naso pisto" o "intrattenimento fino"
una volta mi ha mandato a prendere la ralla (..e vi lascio immaginare la sua spiegazione dopo.. :roll: )
e una volta mi ha mandato a prendere due etti di patonza
:=))
Citazione di: Maurita! il 11 Mag 2011, 15:24
un po' come come mio nonno che quando ero piccola mi diceva "va qua dietro dar pizzicarolo, fatte dà du' etti de naso pisto" :D
e' vero.. io sapevo PISTANASO ma stiamo li :)
Citazione di: fede75 il 11 Mag 2011, 15:36
:lol:
anche mia nonna mi prendeva in giro.. però magari si fosse trattato di "naso pisto" o "intrattenimento fino"
una volta mi ha mandato a prendere la ralla (..e vi lascio immaginare la sua spiegazione dopo.. :roll: )
e una volta mi ha mandato a prendere due etti di patonza
:=))
Ammazza tu nonna, altro che Sora Lella :)
"E che Dio ciaa manni bona" (ehm..."e senza mutande è stato aggiunto dopo")
Cià(o) Pablo ma..."MacUser" e "restiamo umani" nella stessa frase non vanno d'accordo! :pp :beer:
Citazione di: dopesmokah il 11 Mag 2011, 17:51
"E che Dio ciaa manni bona" (ehm..."e senza mutande è stato aggiunto dopo")
Cià(o) Pablo ma..."MacUser" e "restiamo umani" nella stessa frase non vanno d'accordo! :pp :beer:
Perche'? A me me ce piace!!! :)
Tra l'altro ti sto rispondendo comodamente spaparanzato sul divano con l'iPhone :-D
E poi si sa, il Mac è di sinistra e il PC è di destra :)
Cia' Pablo
Perchè la guerra pc/mac non fa prigionieri, amico mio! ;))
Citazione di: dopesmokah il 11 Mag 2011, 20:24
Perchè la guerra pc/mac non fa prigionieri, amico mio! ;))
Allora ne resterà vivo solo uno...
E non sei tu :)
non so se so no stati detti.
i mostaccioli
:pp
chi s' màgn ù gallùcc' e chi agnott' velèn :pp
cori, cori... sennò arrivi tardi pe' pijattela 'nsaccoccia!
nonna: Nina datte una pettinata come cristo comanda che così sgramijata pari na pecora schiavona! :mat:
ancora devo capire che pecora è
nonna: ma come cammini?! ma pari sgorogongolo!! :lol: :lol:
"Ma che sei Cacini?"
Gia detto?
Mia nonna era di Serrone, in ciociaria... e come in tutti i piccoli paesi, i negozi erano identificati con i nomi dei proprietari (anche se morti...) o i posti, dagli episodi e legende...
La mia infanzia è stata scandita da
vai da gianni a comprare il sale?
vai da peppe a prendere il sale?
andiamo a pranzo da Aurora
Vicino la casa della vecchietta con la candela
e poi c'era la piazzitella di serrone, la piazza.... scendo in piazzitella...
che bei ricordi!!!
Pag... Fino a quasi 20 anni ho passato le mie vacanze e non solo quelle, ad Acuto, al Serrone ci passavo col trenino delle laziali (ovviamente) tutte le settimane, gli ultimi anni quel treno era praticamente il mio mezzo, passavo le due ore li sopra a sognare, a pensare quello che avrei fatto con gli amici, ai primi amori sbocciati li... Era diventato il mio mondo.... Anche li andavo a prendere la mortadella solo da Peppe, e ilmprosciutto da Teresa, ogni cosa il suo posto... So esattamente cosa intendi :)
Ora il trenino non c'è più, Acuto lo rivedo un paio di volte l'anno, è molto cambiato, come me del resto, 30 anni non sono pochi, ma i ricordi sono tutti li e continueranno a tenesmi legato a quei posti pe tutta la vita
E so che puoi capire
Cia' :)
Mia nonna friulana (anzi, quando è nata stava ancora sotto l'Austria) diceva "gli fà come lo zucchero sui
co.glioni", ad indicare un rimedio o un accorgimento assolutamente inutile!
:)