Il mio professore di calcolo delle probabilita' inizio' le sue lezioni con alcuni cenni storici sulla nascita di questa branca della Matematica...
In particolare mi e' tornato in mente questo passaggio (lo sintetizzo).
"Il calcolo delle probabilita' non e' una scienza esatta: e' una scienza quasi esatta. Non da certezze, non da sicurezze, ma vi dice quale evento e' piu' probabile avvenga rispetto ad un altro. Questo non significa che quel particolare evento accadra'. Ad esempio, se lanciamo una moneta, non possiamo predire se uscira' testa o croce, possiamo solo dire che abbiamo il 50% di probabilita' che esca testa e 50% che esca croce. Se lanciamo la moneta 20 volte ci aspettiamo che usciranno piu' o meno lo stesso numero di teste e croci. La probabilita' che esca testa 20 volte su 20 non e' nulla: e' un evento matematicamente possibile, ma se dovesse succedere e' molto probabile che abbiate a che fare con una moneta truccata."
La moneta, da quel famoso Genoa Roma 4-3 e' stata lanciata svariate volte.
E' sempre uscita testa.
Sempre.
La probabilita', come detto, non e' nulla, ma e' molto, molto piu' probabile che sia la moneta ad essere truccata.
Tanto piu' che sia chi la lancia sia alcuni dei giocatori si affannano a smentire, a ribattere, a smerdare, ad insultare e a denigrare chiunque osi affermare che il gioco si sta svolgendo con i dadi truccati.
Una situazione che assomiglia sempre piu' al comportamento juventino precalciopoli, con Moggi e compagnia che apparivano su tutte le trasmissioni a sputare le loro sentenze.
Chi vivra' vedra', se stavolta usciranno intercettazioni o interrogazioni parlamentari...
Nel frattempo merde siete e merde resterete...