Repubblica riesce a risultare illeggibile e fazioso anche se condividi la loro stessa "idea" politica, figurarsi la redazione sportiva poi, costituita da gente che nel 2012 ancora basa la propria linea editoriale sull'associazione rioma=sinistra=belli, Lazio=destra=brutti.
Ovvero i pensierini delle elementari applicati all'editoria su larga scala.
Roba che se non fosse inquietante sarebbe da farci due risate sopra.
Peccato perché come giornale era partito bene tanti anni fa, oggi invece dire che è carta straccia è dire poco.
Ne più ne meno del tanto odiato Giornale, che usa esattamente gli stessi loro metodi ma applicati allo schieramento opposto. Sono due facce della stessa medaglia, e per rapportarle puoi ricorrere solo al parametro del meno peggio, il che la dice lunga.
Inoltre la repubblica sembra il giornale dei bambini, tutte figure, articoli cortissimi e scritti in carattere grosso come i libri profumati per i bimbi. Mah.
Intruppone tu dici bene quando dici che l'informazione sarà sempre un po' ideologizzata e mai asettica, ma in un'epoca in cui il singolo lettore difficilmente sa discernere tra vero e falso la questione informazione messa in questa maniera sta diventando veramente pericolosa.
Sfido su 100 persone a vedere quante sappiano realmente cosa succede oggi in Italia in marocco o in giappone, a prescindere da destra sinistra e altre preferenze personali.
Con la mole di informazione si è alzato anche il livello della falsificazione, per assurdo stavano meglio 150 anni fa quando c'era molta meno informazione ma più aderente alla realtà.
Oggi abbiamo un'overdose di informazione ma tutta assurdamente disomogenea. Siamo davanti ad un puzzle da 5000 pezzi che dobbiamo saper rimettere insieme da soli per capire la realtà.
Oggi per capire quanto una notizia sia vera devi confrontarla con altre 50 versioni e articoli corollario che devi trovarti e spulciarti da solo in rete.
E non tutti sono in grado, o per competenza tecnologica, o per forma mentis, o per interessi, di fare un lavoro investigativo del genere "solo" per informarsi.
Molti preferiscono ignorare o affidarsi a ciò che dice il proprio schieramento di preferenza, rappresentato da quelle 2-3 testate o trasmissioni ormai diventate standard...
O tempora o mores...