non so se sia gia' stato postato in uno dei topic ma non l'ho visto
e voila', articolo strepitoso. la parte in cui ha riflettuto e poi e' arrivato alle conclusioni e' la mia preferita, ma anche quella sul settore giovanile della Lazio.
Domenica scorsa nel consueto programma del dopo partita su Sky, il presidente della Lazio, Claudio Lotito mi ha accusato di essere "vecchio" di non essere in grado di vedere il nuovo nel calcio. Un' accusa che mi ha fatto riflettere: ho pensato di essere stato attento in questi ultimi anni solo alle partite, al mio ruolo di commentatore e di non essere riuscito ad aggiornarmi sul resto, a non cogliere quei cambiamenti che stavano modificando il nostro calcio. Ho passato questi ultimi tre giorni a documentarmi, a fare ricerche in archivio, a rileggere sui siti tutto quello che c'era da leggere sul calcio italiano che non fossero partite. Ho lavorato seriamente. Le parole di Lotito mi avevano colpito. Ho cercato tanto, ma ho trovato poco. Allora ho capito che non ero io a ad essere vecchio, che non ero stato distratto, ma che erano "loro", i padroni del calcio, i vecchi. Che i Lotito, concretamente, non hanno portato nulla di nuovo. Anzi...Meglio il vecchio. Molto meglio. Ecco quello che ho trovato:
1) Presidenti che, come al solito, si appassionano e litigano solo per i soldi facili che arrivano dalla tv. Non si era mai vista una società come la Juventus denunciare tutti gli altri presidenti. E' successo dopo l'ultima riunione di Lega di serie A. Una discussione paradossale. Veramente comica la decisione che ne è scaturita: un gruppo di esperti dovrà stabilire non solo quanti tifosi ha una squadra, ma anche quanti simpatizzanti. Non mi è chiaro con quali parametri, mi è sembrato solo di capire che alla fine il Chievo potrebbe avere più tifosi della Juventus...
2) Quando io giocavo al calcio in serie A, quindi il "vecchio", ricordo solo stadi pieni. Ho girato l'Italia con la maglia della Juventus, del Napoli, dell' Udinese: sempre tribune piene e tanto entusiamo. Ora la domenica vediamo solo spazi vuoti sugli spalti, anche quando si giocano partite importanti. Ho cercato proposte dei nostri presidenti per cercare di risolvere il problema ma non ho trovato nulla di concreto. Ho trovato solo un'idea: quella del presidente della Triestina che gli spettatori li ha dipinti...
3) Fino a dieci anni a fa eravamo la prima nazione europea. Nessuno vinceva come noi, il nostro campionato era considerato il più bello del mondo. Dal prossimo anno avremo una squadra in meno in Champions League, superati dalla Germania. Quest'anno siamo spariti dall' Europa nei quarti di finale. Chi sta fecendo qualcosa? Non leggo niente sul rilancio del nostro calcio. Non vorrei trovami a parlare in tv il martedì e mercoledì solo di Real Madrid e Chelsea.
4) Nel 2006 (vecchio o nuovo?) Nazionale campione del mondo. Poi il buio più totale sino al tonfo in Sudafrica. Prandelli deve sperare che Cassano e Balotelli facciano i bravi per avere una squadra competitiva. E non parliamo della Under 21 e del povero Ferrara, costretto a cercare giocatori per l'Under 21 in serie B o nelle squadre Primavera. Non ci sono più giovani nelle squadre che contano: in dieci anni è stato depauperato il nostro tesoro più grande, i giovani. Devastati i settori giovanili, in questo Lotito è veramente all'avanguardia, nelle grandi squadre non c'è più spazio, nè pazienza e volontà di far crescere i nostri ragazzi. Solo affari con gli stranieri. E questo è l'aspetto meno edificante dei nuovi padroni del calcio.
5) I bilanci della squadre della serie A si reggono solo con i soldi di Sky e Mediaset: i presidenti sono bravi solo a chiedere aumenti in continuazione e poi a litigare per come spartirsi la torta. I soldi facili, insomma. Completamente latitanti quando si tratta di trovare fonti alternative con idee e lavoro. Invece di costruire stadi come sta facendo la Juventus, piangono e chiedono aiuti al Governo. Ma vogliono veramente stadi nuovi o cercano solo aiuti per altri affari, magari per facili speculazioni edilizie? Perchè all'estero non si sono fatte legge speciali? Perchè la Juventus e il Cagliari sono ad un passo dal traguardo e le altre guardano? Per riempirgli quegli stadi tutto l'anno e renderli remunerativi ci vorranno idee, marketing, inzitiative. O forse una volta costruite case, alberghi e centri commerciali ci ritroveremo con tante "nuove" cattedrali nel deserto?
(21 aprile 2011)