Citazione di: Emanuele il 27 Apr 2011, 12:14
Ah sì, può darsi. Il mio appunto era relativo non tanto a Di Canio (condivido tutto quello che hai scritto su di lui), ma era su Chinaglia. La ricostruzione che hai fatto la sposo, ma secondo me sei stato troppo indulgente nei confronti di Chinaglia una volta arrivato al dunque: a me di canio fa schifo, ma mi fa schifo anche chinaglia.
Poi oh, io ho 22 anni e non l'ho vissuto, ho solo visto quando voleva dare la Lazio alla Camorra. Magari se avessi 30 o 40 di più la penserei diversamente. Tutto può essere.
Te ne basterebbero solo 20 in più...

Ma solo per far caso e dare il giusto peso alle differenze.
Chinaglia l'ho venerato al punto di non volerlo toccare una volta che l'ho incontrato (ed eravamo gia negli anni 90) perchè per me era come qulacosa di etero che non poteva esistere veramente.
Mi sono limitato a guardarlo inebetito a pochi metri di distanza mentre lui mi sorrideva e la mia futura mglie mi diceva "ma vai a salutarlo no?".
Poi mi ha ferito, mi ha tradito e mi ha sbattuto in faccia la sua umanità fatta di tanti, troppi errori.
E quindi non mi fido più, lo tengo a distanza, ma non lo odio.
Anzi sotto sotto gli voglio ancora bene, ma molto sotto.
Di Paolo Di Canio mi disturba anche il pensiero che venga considerato laziale, come i suoi "fratellini".
Non riesco a mandare giù il fatto che tra me e loro qualcuno possa trovare qualcosa in comune.