Citazione di: Beijing09 il 09 Mag 2011, 22:52
Ma su questo hai pienamente ragione... non c'è un colpevole e non ci sono innocenti...
Si ragiona per vedere se si possono migliorare le cose, fermo restando che comunque andrà la Lazio avrà fatto un buon campionato.
Se qualcuno mi chiedesse se si può migliorare qualcosa io ti dico di si e vorrei che cambiasse il manico.
Ma non perchè Reja è un incapace ma solo perchè vorrei provare ad osare di più con tutti i rischi del caso.
A questo punto io spariglierei le carte e proverei di far saltare il banco... Non ho la certezza che andrà bene ma è un tentativo che farei. Un po' come fece Cragnotti col passaggio Zoff-Zeman...
Vedi Beijing, il calcio oggi è cambiato.
Non si possono fare paragoni con quello di 20 anni fa.
Quando Cragnotti prese Zeman il boemo era un tecnico in ascesa cercato da diversi club italiani, sviluppava un gioco spettacolare con sconosciuti e lo sviluppo' anche con la Lazio con punte di spettacolo inarrivabili, ma le situazioni e il momento storico del calcio italiano erano diversi.
Erano gli anni dove la Lazio poteva permettersi di acqistare Boksic , il parma prendeva Zola, la fiorentina aveva Batistuta, il torino era stabilmente nelle coppe europee, insomma non c'era una netta divisione tra due /tre squadre e tutte le altre.
In questo preciso momento storico io non vedo un allenatore che possa paragonarsi allo Zeman dei prtimi anni 90.
La Lazio nella prossima stagione se volesse cambiare Reja dovrebbe puntare ad un allenatore di spessore e non su un allenatore di medio livello, ma so anche che un allenatore di spessore difficilmente verrebbe in una societa' che non puo' "garantirgli" acquisti di spessore in quantita'.
Con questo non voglio dire che Reja sia un tecnico di prima fascia, anzi, ma è un tecnico con esperienza e carisma.
Io in quasi due stagioni di Lazio da parte di Reja non ho sentito nessun giocatore lamentarsi del tecnico e questo credo che sia il segnale che il friulano è rispettato all'interno dello spogliatoio , particolare da non sottovalutare.
Tutti noi siamo romantici e speriamo che un giorno Sinisa o Simeone possano sedersi sulla nostra panchina, ma forse in questo momento è ancora un po prematuro.