le sirene ti parlano di te
quello che eri
come fosse per sempre
le sirene
non hanno coda né piume
cantando solo di te
l'uomo di ieri
l'uomo che eri
a due passi dal cielo
tutta la vita davanti
tutta la vita intera
e dicono
fermati qua
fermati qua finisce così, dopo due ore e tre quarti, il viaggio
finisce con il comandante vinicio che tiene le mani sulle orecchie per non sentire il canto delle sirene
per non sentire quelle mille persone, quelle mille anime, quelle mille onde del suo mare, che schiumano per averne ancora e ancora e ancora
ma l'àncora è stata gettata
la barca si è fermata
l'eroe è tornato a casa
il viaggio è stato lungo e, come direbbero verne o stevenson, periglioso
dalla pancia del leviatano, dalle sue
coste interne, scure e tempestose, si è veleggiato verso il largo per arrivare, alla fine, alle coste tranquille ed alle placide acque nelle quali ognuno di noi vorrebbe bagnarsi, figuriamoci un artista tormentato come il comandante vinicio
l'uomo vivo si ferma, si guarda intorno, prende la rincorsa e si tuffa
e tu lì, a bocca aperta
lo stupore
entrare in un posto magico come villa adriana al tramonto, percorrere quelle rovine e assaporare, ancora una volta, le memorie di un adriano solo nel suo sconfinato impero
arrivare alle grandi terme e trovare prima dei marinai che reclamano ciurma fresca e poi, su un palco senza barriere, un ammasso di strumenti che sono contenuti all'interno di uno sheletro di balena
come inghiottiti
come pinocchio
e torni bambino
e torni desideroso di favole, chè la vita te le strappa di mano e te le mette in soffitta e, se ti dice veramente culo, ritrovi la forza di raccontarle di nuovo ad un piccolo te, ad un piccolo uomo che dovrà custodirle a sua volta
e torni con la mente a quella balena a piazza dei cinquecento, nella quale ti infilavi come un burattino di carne per mano di un geppetto di legno, chè non c'era quark nè gli educational channel ed al massimo avevi un sussidiario
e tanti tanti libri
alcuni anche odiati, ma la maggior parte divorati, come ha fatto quella balena che, ieri sera, ce li ha rivomitati tutti addosso, tutti insieme
è solo musica?
non lo so
quello che so é che vorrei essere capace, per una volta, una sola, di far di nuovo parte di quella emozione
perché il comandante ci ha contotti in porto, è vero, ma adesso sono le nostre barchette che debbono prendere il largo
e andare