Citazione di: fiz.ban il 06 Giu 2011, 16:27
Io vorrei rispondere seriamente ma non posso.
La mia (attuale) compagna passa ogni tanto da queste parti e considerando la sua gelosia, che tanto per non cambiare argomento rasenta la perfezione*, non posso far altro che restare silente.
Se vuoi possiamo parlarne in privato.
* la gelosia perfetta è quella posta su quel sottile limite che separa il sentirsi importante con l'avere l'osso del collo rotto.
Meglio di no. E fossi in te farei editare. Non vorrei che il collo rotto diventasse il mio.

Comunque, avevo considerato questa possibilità. E capisco perfettamente. Se fossi la tua compagna non mi farebbe piacere (eufemismo che sottintende: mi incazzerei come una tigre) leggere di momenti entusiastici trascorsi con altre persone. Intendo: razionalmente tutti sappiamo di avere un passato. Ma vederselo sbattere in faccia descritto in modo idilliaco è difficile, anche per la persona meno gelosa.
Non credo esista gelosia perfetta. Credo esista una gelosia ragionevole. Tutto il resto è piuttosto patologico.
Citazione di: Micaveron il 06 Giu 2011, 16:43
io una volta tanti ani fa baciai una pe tre giorni di seguito. Stavamo al mare e la brezza sfiorava le nostre pelli (our skins) pelli toccate da un tiepido sole di mezza estate. La giente imprimeva le orme dei loro piedi (de solito due cadauno) sul bagniaasciuga e ci guardava ma noi pur sentendo le ombre proiettate sui granelli di sabbia continuavamo senza curarci di loro perche' se avessimo interrotto quel momento magico (the magic moment) lo avremmo rimpianto per tutta la vita. Venne il tramonto e gli occhi di lei (her eyes) si riempirono di raggi dorati mentre i mei eran sceglievano il caldo e sesibile muovere delle sua labbra. Scese la sera mentre le stelle inondarono il cielo di mille falo' per scaldare ancora di piu' i nostri corpi distesi e ubriachi di sale e di sapore di mare. Quanto mare d'intorno, ci avvolgeva e faceva sentire il suo respiro come se volesse baciarci anche lui, poco a poco pero' persi il senso del tempo e lei con me, credo ma non ne sono sicuro che ci addormentammo cosi', baciosi e felici in attesa di un nuovo giorno che portasse di nuovo la vita e la linfa che faceva unico il nostro
amore.
Dunque un altro giorno e noi sempre li' avvinghiati e solitari mentre i bagnini ponevan le sdraie come fosse un filare di uva e poi suoni di radio e juke box e poi bimbi che facevano piste di sabbia bagnata. Culi, tanti culi
a ondeggiare sulla riva del mare e schizzi e spruzzi e odori di cocco e banana, a mezzoggiorno (midday) odor di frattata ma nulla poteva fermare quel bacio che ormai nutriva non solo il cuore ma anche lemembra spossate.
E poi tramonto e notte di nuovo ma ormai solo un tuono poteva spezzare quel dolce incantesimo e cosi' continuammo e ancora e ancora fino alla fine di quella magnifica estate perche' e lo ricordo talmente bene che ancora le sento e solo le goccie delle prime pioggie e lo stornir dei tordi che migravano verso est (e pure lo scontrino del parcheggio che era scaduto da mo' e quello del gabbiotto ce stava a cerca' pe nun prende na sola) ci divisero e diedero inizio a uno dei piu' bei ricordi della mia vita.
cosi' te piace Fiamme' ?
Sei il mio mito. Applausi a scena aperta.

Un unico neo: hai parlato d'amore anche tu.
E un piccolo consiglio, se lo accetti: se ti ricapitasse con un'altra, prova a farlo nelle grotte, magari non per tre giorni di fila. La sabbia è fastidiosa e si infila dappertutto, rovinando anche i momenti migliori.
Grazie, comunque.