E noi qui a dire che l'asmafia non ha i soldi per compraere e fare un mercato sfavillante:
Da TMW
Roma, non solo Bojan! Le strategie di un mercato ambizioso
22.06.2011 14.45 di Alessio Milone
Nomi da far brillare gli occhi. Nomi a cui la piazza sembrava oramai essersi disabituata da un po' di tempo a questa parte, e che adesso esaltano, invece, la sponda giallorossa del Tevere. L'Urbe già parla, dibatte, immagina il suo eterno capitano ispirare il talento di un Bojan che è praticamente già vestito di oro e porpora, e per il quale, in città, si sta già pensando all'affettuoso - e singolare - soprannome con cui coccolarlo.
La Roma lavora, Sabatini viaggia in lungo e in largo, attraversando meridiane e paralleli, alla ricerca del giusto talento, del colpo di mercato opportuno, dell'affare che permetta al club di far parlare di sé, e che consenta il salto di qualità decisivo verso l'ambizioso e galvanizzante Olimpo del calcio che conta.
Bojan è stato il primo, quello che dovrà fungere da apripista. L'arrivo del giovane talento della cantèra blaugrana, classe 1990 e una qualità da fare invidia a molti, è, come sanno tutti, cosa oramai bella che fatta. Primo acquisto, primo botto, a cui sembra proprio che presto se ne aggiungeranno altri. Montoya, Clichy, Ricky Alvarez, Borja Valero, sono solo alcuni dei nomi che circolano e che solleticano la fantasia dei tifosi giallorossi. Lamela, poi, resta il piccolo grande sogno. Quest'ultimo, il ragazzo per cui Sabatini un mese fa si è mosso fino in Argentina per provare a battere sul tempo la folta concorrenza, è coccolato da mezza Europa. Un talento indiscusso, pronto a esplodere, secondo gli esperti già maturo per il calcio tattico e tignoso del Vecchio Continente. La Roma ha intenzione di insistere, ma dovrà aspettare che il River concluda la stagione, e che giochi l'agghiacciante e ignobile scontro salvezza che è costretto a disputare per preservare il blasone imposto dalla sua storia.
Nomi importanti, dunque, legati a un club in pieno fermento. Una Società viva, attiva, rinvigorita da un cambio di proprietà che, seppur non ultimato negli specifici dettagli, sta già adesso ottenendo i risultati sperati. Obiettivi di mercato concreti, ambizioni serie e galvanizzanti, che consentono di sognare in grande. E una piazza ambiziosa, affamata, che merita i grandi palcoscenici. La Roma del futuro è in corso d'opera. Il suo mercato promette tanti colpi, di cui Bojan è solamente il primo. E, lo sanno tutti, "chi ben comincia"...