Lotito vs. Coni (scrivere qui)

Aperto da Lazio.net, 24 Giu 2011, 07:56

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AquiladiMare

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Inter e milan ne dispongono per tutto l'anno... il comune glielo ha dato in gestione....

a roma invece lo stadio è delle società di calcio solo dalla mattina alla sera della partita, tutte le  attività commerciali rimangono al coni

white-blu

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Domenica 26 Giugno, 2011
CORRIERE DELLA SERA

Ormai Lotito è la palla al piede del calcio italiano
di ALBERTO COSTA
Che per il calcio italiano questi non siano i migliori anni della propria vita non lo confermano soltanto la perdita di competitività con inglesi, spagnoli e tedeschi, gli stadi fatiscenti e la violenza sempre strisciante. Negli ultimi tempi un ulteriore elemento di turbativa si è infatti aggiunto ad inquinare l'aria già pesante di casa nostra: Claudio Lotito. Il presidente della Lazio che, anche in virtù del determinante aiuto del Fisco, vanta grossi meriti nella ricostruzione del club lasciato agonizzante dagli eccessi di Cragnotti, ora è diventato una vera e propria palla di piombo per l'intero movimento. Da mesi, ad esempio, la Lega di serie A, e in particolare il suo presidente Maurizio Beretta, sono suoi ostaggi: se la querelle del contratto collettivo di lavoro dei calciatori non si è ancora conclusa, la responsabilità è ascrivibile in toto alla sua cocciuta resistenza. Lotito evidentemente punta a prendere tutti per sfinimento, pure quei colleghi (e ormai sono la maggioranza) che, fosse dipeso da loro, avrebbero già chiuso da un pezzo la questione. Deciso a non farsi mancare proprio nulla, il patron laziale, è poi riuscito nell'impresa di inimicarsi i poteri forti indossando ancora una volta i panni di Masaniello nelle vicenda dei 200 milioni (di euro) di diritti televisivi la cui suddivisione secondo la legge dovrebbe avvenire tenendo conto del numero di sostenitori di ciascun club. Ebbene: smentendo lo Zingarelli e altri primari dizionari della lingua italiana, Lotito ritiene che tra i sostenitori di una squadra debba annoverarsi pure la colf di casa sua. L'ultima crociata a suo uso e consumo il despota biancoceleste l'ha scatenata nientepopodimeno che contro Gianni Petrucci, il presidente del Coni che, detto per inciso, è certamente più sostenitore della Lazio di quanto non lo sia lui (il Lotito): aggrappandosi a non meglio precisate doglianze ha infatti sottoscritto il nuovo contratto d'affitto dello stadio Olimpico e subito dopo ha incominciato a contestarlo (da moroso). Pensierino finale: la Francia ha prodotto un dirigente di nome Platini, la Germania ha Beckenbauer, Rummenigge e Bierhoff. Se Lotito resta la nostra prima scelta possiamo cristianamente farci il segno della croce.




westman

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AquiladiMare

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Citazione di: ceizanettigarbuglia il 26 Giu 2011, 16:04
Articolo squallido e disinformato.

e soprattutto sensa senso....

Se fosse vero ciò che scrive, Lotito sarebbe già stato fatto fuori dagli altri presidenti.... Lui  sicuramente è quello che fa più "cagnara" (ed è per questo gli altri presidenti lo hanno mandato avanti) ma se non fossero d'accordo con lui lo schieramento sarebbe stato 1-19 e non 15-5...

Lotito, da solo, non poteva bloccare nulla....

Centurio

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bella stá marchetta, signor Costa. Si vergogni.

Ad aveccene di Lotito in questo calcio italiano di merda, corrotto, indebitato e supino ai poteri forti.

westman

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domani costa si ritrova un bel rolex a casa inviato da zio fester :D
poi magari andrà pure a trans sto sfigato :)

alteadler

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Costa? Sodale di Galliani. E si sa che dopo averlo ben bene sfruttato, adesso il dirigente merdlan vorrebbe far fuori Lotito......


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Pag

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più che altro vorrei capire a cosa vuol portare questo articolo, scritto tra l'altro anche in italiano molto scolastico....

Lotito inizia a dar fastidio nientepopodimeno  anche a Gianni Petrucci... . diciamocelo... ma chi sarebbe costui, che si permette anche di sfankulare il Sindaco di Roma????

Con il suo tintinnar di manette il Presidente ha smosso troppa cacca....  :))

AquiladiMare

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drini

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Ma siete così sicuri che questo atteggiamento da Masaniello de noantri porti benefici alla Lazio.Io contro tutto e tutti alla lunga stanca.Ergersi a cavaliere bianco ,senza macchia(sic)e senza paura può diventare un pericoloso boomerang.E chi rischia di rimetterci non è lotito(sti ca..zzi) ma,piuttosto, la Lazio e questo,se mi permettete,mi preoccupa e non poco.

Maremma Laziale

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Se il calcio italiano (e mettiamoci anche lo sport italiano in generale in crisi di fondi e risultati) è andato in malora la colpa è unicamente di Lotito  :sisisi:

In questo articolo mancava solamente che incolpassero il nostro presidente per il problema della fame nel mondo...'sto marchettaro!!!

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Biafra

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Un "giornalista" d'assalto libero e indipendente... :poof:


...."Comunque sia, ci occupiamo di Alberto Costa e della Sylvia Plath del giornalismo sportivo, Alessandra Bocci. Senza che ciò, specifichiamo, abbia un nesso con l'argomento di cui sopra. Sul Corsera del 18 ottobre, nell'articolo dedicato a Cagliari-Milan, il baroccante Costa ha fatto questa riflessione sui fischi che hanno accolto l'uscita di Galliani dalla tribuna d'onore: <Fischi e insulti sorprendenti se si tiene conto del fatto che Massimo Cellino, presidente del club sardo, ha corso per Silvio Berlusconi nelle ultime elezioni regionali>. Però, che raffinate categorie di pensiero (ehm) guidano il modo di ragionare (ehm ehm) di Costa. Dunque, poiché il presidente del loro club si è presentato per Forza Italia alle ultime regionali, ne consegue che tutti i tifosi cagliaritani debbano essere filomilanisti, e magari pure forzitalioti. Avete mai riscontrato una così complicata linea di ragionamento (ehm ehm ehm) da quando esiste in natura l'homo erectus? E comunque, prendendo per buona la logica (EHM!) di Costa, saremmo portati a sostenere che un cronista al seguito del club rossonero da oltre 20 anni debba giocoforza essere un ultrà milanista e un attivista forzitaliota."


Pippo Russo
(in esclusiva per Indiscreto)


http://webcache.googleusercontent.com/search?q=cache:aSs3ABFx8p0J:www.indiscreto.it/indiscreto.nsf/ae8140bf6cc31ac3c12569a300629c7f/eff16d435f9ffa0cc1256f37005a7dd7%3FOpenDocument+alberto+costa+giornalista&hl=it&client=ubuntu&strip=1

Sercio69

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Citazione di: white-blu il 26 Giu 2011, 16:01
Domenica 26 Giugno, 2011
CORRIERE DELLA SERA

Ormai Lotito è la palla al piede del calcio italiano
di ALBERTO COSTA
Che per il calcio italiano questi non siano i migliori anni della propria vita non lo confermano soltanto la perdita di competitività con inglesi, spagnoli e tedeschi, gli stadi fatiscenti e la violenza sempre strisciante. Negli ultimi tempi un ulteriore elemento di turbativa si è infatti aggiunto ad inquinare l'aria già pesante di casa nostra: Claudio Lotito. Il presidente della Lazio che, anche in virtù del determinante aiuto del Fisco, vanta grossi meriti nella ricostruzione del club lasciato agonizzante dagli eccessi di Cragnotti, ora è diventato una vera e propria palla di piombo per l'intero movimento. Da mesi, ad esempio, la Lega di serie A, e in particolare il suo presidente Maurizio Beretta, sono suoi ostaggi: se la querelle del contratto collettivo di lavoro dei calciatori non si è ancora conclusa, la responsabilità è ascrivibile in toto alla sua cocciuta resistenza. Lotito evidentemente punta a prendere tutti per sfinimento, pure quei colleghi (e ormai sono la maggioranza) che, fosse dipeso da loro, avrebbero già chiuso da un pezzo la questione. Deciso a non farsi mancare proprio nulla, il patron laziale, è poi riuscito nell'impresa di inimicarsi i poteri forti indossando ancora una volta i panni di Masaniello nelle vicenda dei 200 milioni (di euro) di diritti televisivi la cui suddivisione secondo la legge dovrebbe avvenire tenendo conto del numero di sostenitori di ciascun club. Ebbene: smentendo lo Zingarelli e altri primari dizionari della lingua italiana, Lotito ritiene che tra i sostenitori di una squadra debba annoverarsi pure la colf di casa sua. L'ultima crociata a suo uso e consumo il despota biancoceleste l'ha scatenata nientepopodimeno che contro Gianni Petrucci, il presidente del Coni che, detto per inciso, è certamente più sostenitore della Lazio di quanto non lo sia lui (il Lotito): aggrappandosi a non meglio precisate doglianze ha infatti sottoscritto il nuovo contratto d'affitto dello stadio Olimpico e subito dopo ha incominciato a contestarlo (da moroso). Pensierino finale: la Francia ha prodotto un dirigente di nome Platini, la Germania ha Beckenbauer, Rummenigge e Bierhoff. Se Lotito resta la nostra prima scelta possiamo cristianamente farci il segno della croce.

Articolo pieno di idiozie senza senso. Io non me la prendo tanto con Costa che scrivendo certe cose dimostra un'ignoranza della materia sconcertante, me la prendo con un direttore di un giornale così autorevole come il Corsera che gli pubblica certe cose.
Iniziamo. Secondo Costa il declino del calcio italiano dipenderebbe non dalla mentalità retrograda e mafiosa di dirigenti stipendiati (e bene...) dalla collettività la cui unica finalità è quella di conservare le loro preziose poltrone, ma da un Lotito qualsiasi che conta come "il 2 di coppe quando regna spada".
Secondo Costa Lotito ha avuto un determinante aiuto dal Fisco. In parte è vero, ma omette di dire che l'aiuto non è derivato da un lodo qualsiasi creato ad hoc, ma da una Legge dello Stato, giusta o sbagliata che sia, emanata ben prima della transazione fiscale. Inoltre lo stesso Fisco percepirà dalla Lazio fino all'ultimo centesimo, mentre altre squadre sono fallite in barba a tutti i creditori (fisco compreso) e si sono trovate, grazie a misteriosi lodi e regolamentini (questa volta creati ad arte...), magicamente in serie A....
Tralasciando l'inesattezza della Lazio agonizzante per effetto dei fasti cragnottiani (dimostra ancora una volta di non sapere la materia della quale sta scrivendo perchè ignora che nel frattempo c'è stata una gestione che ha bruciato 110 milioni di aumento di capitale....), secondo Costa i giocatori dovrebbero continuare a percepire stipendi fuori portata delle società con tutti i diritti sindacali garantiti a qualsiasi metalmeccanico....
La perla è sui diritti televisivi. Una redristribuzione dei diritti in base al reale bacino d'utenza calcolato da società specializzate (magari la colf di casa Lotito è pure laziale con tanto di abbonamenti che sovvenzionano il carrozzone.....), secondo Costa significa fare il Masaniello. Non considera minimamente la possibilità che il calcolo del reale bacino d'utenza fatto da gente competente, e non da idioti giornalai, potrebbe rivelare qualche sorpresina... O forse lo teme?
In ultimo, ridiscutere il contratto di affitto di uno stadio senza avere la possibilità di costruirne uno nuovo, secondo Costa sarebbe "un contratto sottoscritto" ignorando che la morosità è l'unica condizione che consente alla Lazio di non rinnovare tacitamente un contratto alle condizioni reputate inique. Non conosce neanche le basi del diritto civile dove per poter sottoscrivere un contratto è necessario l'accordo tra le parti. Il pagamento infatti, sarebbe stato, per espressa clausula contrattuale, il tacito rinnovo alle condizioni precedenti, e quindi la manifestazione di volontà di Lotito a rinnovare un contratto che invece lui stesso vuole ridiscutere nei termini. Forse Costa è uno dei tanti che beneficia dei biglietti gratis gestiti dal Coni??? A pensar male è peccato, però...
L'unica cosa esatta è quando dice che se il livello della dirigenza del calcio italiano è questo dobbiamo farci il segno della croce. A tutto questo però, mi  viene spontaneo aggiungere che se il livello del giornalismo italiano è rappresentato da gente come Costa che neanche si degna di documentarsi prima di scrivere un articolo, mi spiego perchè l'Italia viene quotidianamente perculeggiata dal mondo intero... 

happyeagle

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Citazione di: drini il 26 Giu 2011, 16:37
Ma siete così sicuri che questo atteggiamento da Masaniello de noantri porti benefici alla Lazio.Io contro tutto e tutti alla lunga stanca.Ergersi a cavaliere bianco ,senza macchia(sic)e senza paura può diventare un pericoloso boomerang.E chi rischia di rimetterci non è lotito(sti ca..zzi) ma,piuttosto, la Lazio e questo,se mi permettete,mi preoccupa e non poco.

è dal secondo giorno che Lotito è diventato presidente che sta sotto attacco ,

l'imputazione di napoli ha del clamoroso , l'unico che non parlava con i designatori era lui e nonostante questo l'hanno inserito nel grumo di potere ,

il giornale dove è stato pubblicato l'articolo appartiene a gruppi finanziari ben conosciuti ( stesso gruppo della marketta dello sport ) ed è ben evidente che con questa questione olimpico Lotito va a toccare privilegi radicati , chi credete li prende i biglietti omaggio , i soliti amici degli amici , magari in gita a Roma ,

purciari pezzenti e lombrichi che non sono altro !

Sirius

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Taccio qualsiasi commento sullo scandaloso Costa perche' tengo all'account di LazioNet molto piu' di quanto mi faccia piacere insultare uno pseudo giornalista...

La situazione tra Lazio e CONI e delicatissima perche' e' vero che la Lazio paga un canone eccessivo per l'utilizzo dello stadio, cosi' come pure i merdosi ma il problema e' molto complesso...
Insieme agli innumerevoli e immancabili foraggiamenti e sprechi e tangenti e mazzette e privilegi per i soliti noti, sono mescolati anche i quattrini che il CONI utilizza per finanziare e sviluppare tutto il resto del sport italiano, di cui Lazio e Roma sono, loro malgrado contribuenti forzosi...
Le medaglie olimpiche piacciono a tutti; siamo sempre tutti contenti nel vedere un Masala che vince nel pentathlon o degli Abbagnale che dominano nel canottaggio...
Discipline che appaiono e di cui ci appassioniamo solo durante le Olimpiadi.
Magari in questo forum ci saranno anche fedelissimi di tiro al piattello o lotta greco-romana, ma nell'arco dei quattro anni che separano un Olimpiade dall'altra, diciamocelo, queste discipline sono relegate ai margini estremi della periferia sportiva.
Ma ogni medaglia Olimpica porta e comporta un premio in denaro del CONI all'atleta, oltre che una pensione e un vitalizio di non so bene quale entita'.
E questi soldi il CONI li deve trovare.
E lo fa sfruttando la proprieta' dello stadio Olimpico e facendo diventare, di fatto, Lazio e roma i suoi maggiori finanziatori.

Questo problema va risolto, senza dubbio.
Lazio e roma non si possono accollare il 50% dello sport italiano solo perche' squadre di Roma.
Fino a qualche giorno fa pensavo che Lotito e Petrucci (e lo pensavo da Lotitiano stra-convinto) stessero dando un pessimo spettacolo e una pessima immagine dello sport capitolino.
Ma ultimamente la mia posizione, finora in bilico tra il bene della Lazio e il bene dello sport italiano tutto, si sta spostando nettamente dalla parte del presidente della Lazio, di cui non solo comprendo le ragioni ma giustifico anche le parole.
Firmare un contratto in cui si pone come clausola e vincolo nel pagamento l'accettazione delle condizioni per l'anno successivo, equivale ad una vera e propria estorsione: mai si potra' arrivare a ridiscutere i termini di un contratto che e' sempre un anno avanti rispetto alla controparte.
Se firmi non puoi contestare perche' "Hai firmato, che cazzo vuoi?".
Se firmi pero' accetti anche le condizioni per l'anno avvenire, che non potrai ridiscutere perche' "Hai firmato, quindi che cazzo vuoi?"
Se non firmi, subisci ricatti, ingiunzioni e/o azioni intimidatorie...

Comprendo le ragioni di Petrucci (molto meno i suoi ultimi comportamenti) ma non solo e' da Lazio e roma che devono uscire i soldi per finanziare il mondo sportivo italiano.

Eagle78

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mamma mia che schifezza di articolo. e non per le critiche a Lotito, ma perché privo di contenuti, infantile, disarticolato, superfluo. cosa c'entra il fisco, cosa c'entra la battaglia del contratto collettivo dove molti presidenti appoggiano la linea di Lotito. E' un articolo ordinato dall'alto, non ci sono spiegazioni.

Pergianluca

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anderz

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Citazione di: white-blu il 26 Giu 2011, 16:01
Domenica 26 Giugno, 2011
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Ormai Lotito è la palla al piede del calcio italiano
di ALBERTO COSTA
Che per il calcio italiano questi non siano i migliori anni della propria vita non lo confermano soltanto la perdita di competitività con inglesi, spagnoli e tedeschi, gli stadi fatiscenti e la violenza sempre strisciante. Negli ultimi tempi un ulteriore elemento di turbativa si è infatti aggiunto ad inquinare l'aria già pesante di casa nostra: Claudio Lotito.
E bhè vuoi mettere: perdita di competitività con inglesi, spagnoli e tedeschi, stadi fatiscenti, violenza strisciante ed, udite udite, Claudio Lotito!
Il presidente della Lazio che, anche in virtù del determinante aiuto del Fisco (citofonare DeLaurentiis, Della Valle, ecc...), vanta grossi meriti nella ricostruzione del club lasciato agonizzante dagli eccessi di Cragnotti, Capitalia alias Unicredit (dice niente 'sto nome?) ora è diventato una vera e propria palla di piombo per l'intero movimento. Da mesi, ad esempio, la Lega di serie A, e in particolare il suo presidente Maurizio Beretta, sono suoi ostaggi (me[...]i 'sto Lotito): [...](BLABLABLABLABLABLA) Ebbene: smentendo lo Zingarelli e altri primari dizionari della lingua italiana, Lotito ritiene che tra i sostenitori di una squadra debba annoverarsi pure la colf di casa sua. Ehhhhhhhhhhhhh!?!? L'ultima crociata a suo uso e consumo il despota biancoceleste l'ha scatenata nientepopodimeno che contro Gianni Petrucci, il presidente del Coni che, detto per inciso, è certamente più sostenitore della Lazio di quanto non lo sia lui (il Lotito): aggrappandosi a non meglio precisate doglianze ha infatti sottoscritto il nuovo contratto d'affitto dello stadio Olimpico (no, non lo ha fatto) e subito dopo ha incominciato a contestarlo (da moroso).

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