ROMA - Ha uno sponsor speciale, si chiama Roberto Di Matteo: «Mi ha allenato al West Bromwich, è un maestro, gli devo tanto, mi conosce perfettamente» . Ha un amico speciale, si chiama Stefan Radu, sono stati compagni nella Dinamo Bucarest, si conoscono: «Sarebbe bello giocare con lui nella Lazio» . Gabriel Tamas sogna la maglia biancoceleste, è uno dei difensori centrali presi in considerazione dal club. Può essere acquistato pagando un prestito di 500 mila euro con riscatto a 2,5 milioni. In Romania ha parlato Florin Manea, il suo manager principale: «Un mese fa ho avuto un colloquio con la Lazio, sono interessati a un possibile trasferimento. Tamas lo consiglio per quello che ha fatto vedere in Inghilterra, i miei collaboratori italiani mi hanno lasciato intendere che alcuni dubbi del club hanno rallentato l'operazione. Qualcuno ha parlato del calciatore come un uomo con una vita extrasportiva disordinata» . E' proprio questo il problema, è questo il dubbio che ha la Lazio. Tamas spera di convincere i dirigenti a puntare su di lui.
Gabriel Tamas, qual è il suo sogno?
«Il mio sogno è giocare in Italia e nella Lazio, sarebbe bellissimo. Non voglio parlare della trattativa, c'è chi se ne sta occupando, ma è normale sperare che tutto vada per il meglio. Sto aspettando notizie dai miei procuratori ».
Ha parlato della Lazio con Stefan Radu? Siete entrambi romeni, avete giocato insieme nella Dinamo Bucarest e in Nazionale.
«Sì, l'ho sentito, ci piacerebbe tornare a giocare insieme. Stefan è un ottimo giocatore, ha fatto benissimo nel campionato italiano, è diventato un punto fermo della squadra. Ho giocato con lui in Romania, lo conosco, tra l'altro è davvero un bravissimo ragazzo ».
Tamas nasce centrale di difesa ma in carriera ha giocato pure come esterno destro: anche Radu è considerato un jolly, ma sulla parte sinistra del campo. Lei dove si trova meglio?
«Se ti piace il calcio, se ti piace il tuo lavoro, puoi giocare in più ruoli, puoi adattarti senza problemi. Sono un centrale di destra o sinistra, per me è indifferente. A volte mi è capitato di giocare come esterno di fascia, ma vado meglio come stopper».
Tamas piace alla Lazio per le sue caratteristiche tecniche, ma il club è frenato per via del suo passato. Si dice che abbia avuto problemi comportamentali, come si difende?
«Chi vuole conoscere realmente Gabriel Tamas può sentire direttamente Roberto Di Matteo, è stato mio allenatore al West Bromwich, è un grandissimo tecnico. Ho un ottimo rapporto con lui, mi sono trovato veramente bene ai suoi ordini, è preparato, mi conosce perfettamente».
Quali sono le sue caratteristiche?
«Credo di essere un giocatore grintoso e molto determinato, mi piacciono le sfide, ma preferisco che siano gli altri a giudicare».
Tamas si sente pronto per la serie A?
«Conosco benissimo il campionato italiano, lo seguo continuamente, non mi perdo una partita in televisione. E' un torneo composto da grandi squadre e da grandi giocatori, lo considero affascinante. Negli ultimi anni sono cresciuto, mi piacerebbe misurarmi in serie A, mi sento pronto».
Di Matteo è diventato il vice di Villas Boas al Chelsea, l'ha allenata al West Bromwich dal 2009 al 2011, le ha parlato della Lazio?
«Mi ha parlato di tutto, dell'Italia, del calcio italiano. Mi ha insegnato molto come uomo e come tecnico, lo ringrazio per quanto ha fatto. Ripeto, è un allenatore molto preparato e gli auguro i migliori successi perché li merita».
Tamas, quando si deciderà il suo futuro?
« Sono giorni importanti, credo che a breve si saprà qualcosa, nel frattempo continuo le mie vacanze, l'interesse di una società come la Lazio mi onora, ma preferisco non dire di più, non sarebbe giusto in questo momento » .
La Lazio guarda molto al calcio romeno: ha puntato su Radu e ha rinnovato il suo contratto, in passato si era interessata a Moti della Dinamo Bucarest, ha trattato l'esterno Sapunaru del Porto e ora è spuntato Tamas...
«Il calcio romeno sta crescendo, sono tanti i giocatori che hanno trovato spazio in società importanti a livello internazionale. E' un bel segnale per la nostra realtà calcistica, possiamo crescere come nazionale, è questo il nostro obiettivo».
A suo avviso quali sono le differenze tra la Premier League e la serie A?
«Sono due tornei importantissimi e spettacolari, non so quali siano realmente non avendo giocato in serie A. Posso dire che in Inghilterra mi trovo bene, ho imparato tanto, sono migliorato sotto tanti punti di vista. Il calcio inglese e quello italiano sono altamente competitivi, ogni giocatore vorrebbe farne parte » .
Tamas è fidanzato o sposato?
« Sono fidanzato da un po' di tempo, sono appena rientrato da alcuni giorni di vacanza passati in Portogallo, adesso sono in Romania, a Brasov, è la mia città, qui sono cresciuto, qui ho iniziato a giocare a calcio».
E' qui che aspetterà la chiamata finale della Lazio?
« Sono in famiglia, resterò qui sino al termine delle ferie, quello che succederà dopo non posso certamente saperlo».
Corriere dello Sport