adesso gioco anch'io e vi racconto una storiella.......
ho 23 anni, fatto sacrifici, uno su moltissimi che diventa professionista, mi sono messo in luce in una squadra che galleggia tra a e b, l'inferno della c e la roulette della b li ho già conosciuti. Ho calpestato campi e campetti di periferia.
Faccio un bel respiro e accetto.
certo, la foto la faccio, la devo fare. se mi mettono una sciarpa al collo, la metto, sicuro non la sventolo, magari l'aggiusto per nascondere il simbolo......devo sorridere, magari un sorriso a 24 denti di quelli di circostanza.
rispondo alle domande.
Felice di essere qui? e' una sfida e un momento importante per la mia carriera; il mio obiettivo è sempre stato quello di poter giocare per un club prestigioso (in cuor mio penso: fa che questo sia il trampolino di lancio, mica ti considero così.....)
Il derby? curioso di affrontarlo, so che è una sfida nella sfida.
se massacrano titty e succede un pò di parapiglia, intervengo per fare da paciere, al massimo.
al gol dei compagni verdò al momento; così direi che se è sotto la nord, vado a dare un 5 al portiere della mia squadra, se sotto la sud, vado al massimo a dare un 5 al mister.
se dovessi segnare io, le mani sul volto e un subbuglio dentro. Spiegherei dopo che l'emozione è stata fortissima.
Vivrei quegli anni cercando di migliorare professionalmente, li studierei, cercherei i meno peggio, magari qualche straniero, farei vita riservata; se la mia carriera è positiva alla fine del secondo anno direi al mio procuratore di iniziare a rompere le balle, al terzo comincerei a manifestare qualche mugugno per spillare più soldi. se mi vendono, meglio.
se non sarò stato all'altezza, piuttosto di dover calpestare campi di b con ingaggi spalmati, vivo in un esilio dorato.
Terrei sempre con me un qualcosa che ricordi le mie origini; un messaggio subliminale (forse le scarpette bianche con strisce blu è un pò troppo?)
La mia storiella adesso:
Mondiali antirazzismo di qualche anno fa a Casalecchio (quelli putroppo interrotti per le voci di un presunto o vero? stupro: il putroppo vale anche per lo stupro, ovvio).
Con Kalle mi presento e consoco persone magnifiche. Ho la mia maglia di testa&cuore e ho preso 2 maglia della squadra di lazionet. Con il calcio faccio a pugni, ma facendo 2 palleggi, imbrocco su un cross durante l'attesa della partita, un tiro al volo che si stampa sulla traversa: vengo ingaggiato (manco una piadina....)
sono pronto e contento di essere in squadra.
Ma, all'improvviso, la squadra avversaria (pure franzosa........) è senza un giocatore. E' una squadra scalcagnata, mica come quella di Lazionet con le divise belle bianche e linde, i supporters.....
questi qui arrivano in scarpe da ginnastica, magliette sbrindellate.
Per non farli giocare in inferiorità numerica mi "sacrifico"; rovescio la mia maglietta testa&cuore e lascio il cuore altrove.
Siamo fighi, forti (noi di lazionet.........), ma quelli (noi?, ma noi chi?) ne hanno uno rognoso, antipatico (come i franzosi....). Beh, per farla breve, ma potrei scrivere un romanzo, finisce 1 a 1 con gol di lazionet all'ulitmo minuto. al gol franzoso, non ho esultato, a quello di lazionet in cuor mio.
Ho corso molto, tanto fumo; un pò come inzaghi II, ma niente di più.
Rigori: le porticine sono piccole; sono più i rigori che finiscono fuori che altro.
Tocca a me: davanti c'ho Mapalla; luce nella porta mica tanta.........

.
Guardo Mapalla negli occhi; cerco di trasmettergli la mia incompetenza.....
cosa faccio? cosa non faccio? qualche franzoso ad alta voce mette in dubbio il mio impegno.
Impegno! Durnate la rincorsa mi si accende la luce: adesso mi impegno veramente.
Sparo un bolide (per me, almeno); dove va, va punto al bersaglio grosso: Mapalla: se si scansa è la fine, altrimenti sarà una bella respinta.
Mapalla ha presenza, spirito di sacrificio, fa 2 - 3 passi in avanti (praticamente mi esce tra i piedi.....) e la palla rimbalza.........
p.s. putroppo qualcun altro dei nostri (nostri.....) sbaglia in seguito e una banda scalcinata passa.