Secondo me il riomerdista medio non rosica.
In una sorta di autoconvincimento degno del bipensiero orwelliano, lui è convinto davvero che luiserriche vale Guardiola, Bojan sia un gioiello del Barça e non un giocatore che ha fatto 7 gol (in una squadra che ne ha segnati 80) nella B spagnola, Lamela in grado di dare un rendimento superiore a quello di Borriello.
E così, con lo stesso metro di giudizio, Cissè diveta "uno che ha fallito ovunque", ignorando il fatto che invece è uno che ovunque è stato ha segnato una caterva di gol.
Il riomerdista non rosica, perchè sogna una squadra giovane e spumeggiante, bella, nuova, inarrestabile.
Poi si dovrà confrontare con i giornali che cercheranno di spiegargli perchè un progetto che doveva essere vincente, invece è mediocre.
E qualsiasi fregnaccia tireranno in ballo per giustificare l'ennesima pijatanculo, il riomerdista se la berrà.
Contento e cojonato, nella sua realtà parallela in cui la rioma è una grande, la coppa delle fiere è un trofeo vero e la stelletta de latta è il vero obiettivo di tutte le società più forti.
Felice di essere, comunque.
D'altronde manco la merda sa di essere merda, se vive tutta la vita in una fogna.