Citazione di: Cei il 18 Lug 2011, 18:10
Questa è la prova che se qualcuno protesta (come samp e bologna), senza accettare supinamente ogni loro angheria, alla fine c'è la possibilità che imparino a stare a cuccia.
Avete letto il pezzo di Morabito? Qualcosa comincia a muoversi, se dio vuole!
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Questi sono gli indirizzi a cui mandare SINGOLARMENTE il seguente testo:
La mafia romanista si riflette nella stampa
Tuitto tace,
L'amico di Auricchio , tale Baldini, parla di "carcio pulito
Palazzi dorme.
E VOI che fate???
LA MAFIA REGNA
http://sport.virgilio.it/calcio/calciopoli-verita-di-penta-nascoste-telefonate-coinvolta-roma.html Calciopoli, Penta: "Nascosero telefonate". Dopo l'Inter, ora rischia la Roma
Il consulente di Moggi parla di telefonate dei giallorossi.
"Confermo che sulla Roma ci sono diverse telefonate, alcune delle quali imbarazzanti. La Lazio non ha le telefonate della Roma, quelle giallorosse sono più gravi, ma io non sono un inquirente e non sta a me farle emergere". E' un'estate di Palazzo, in cui il reiterarsi di affermazioni, posizioni, inchieste e testimonianze solleva dubbi ulteriroi su quanto sancito in quegli stessi mesi del 2006. Queste dichiarazioni rilasciate al programma radiofonico romano Sei Volte Buongiorno da Nicola Penta, consulente della difesa di Luciano Moggi incaricato di ascoltare e sbobinare le famigerate telefonate di Calciopoli, rivelano una prassi ben più diffusa rispetto a quanto riportato che vede coinvolta anche la Roma.
L'ascoltatore di Moggi, inizia replicando alle accuse di sciacallaggio ai danni di Felice Facchetti, le cui telefonate sono emerse solo nel 2010. "Quando si chiudono le indagini non c'è subito il rinvio a giudizio, passano dei mesi, questo avviene nell'ottobre 2008 per l'indagine di Napoli che vede Moggi imputato di associazione a delinquere. La difesa dell'ex dirigente juventino ha avuto il famoso materiale con le 180.000 intercettazioni solo nel gennaio 2009: perché avremmo dovuto tirare fuori certe telefonate in pochi mesi quando gli investigatori ne hanno utilizzate 1000 in quattro anni?".
Penta si sofferma anche del lavoro dei nucleo investigativo dei carabinieri, soffermandosi sulla Lazio, citata in un'informativa di novembre 2005 nella quale i biancocelesti vengono definiti complici del sistema. "Chi ha scritto questa informativa era in preda a una crisi, non dico di più, ricordo solo che il gruppo di lavoro era quello di via In Selci. Ma qui - precisa Penta senza alcuna sollecitazione esterna - chi ha innescato tutto questo meccanismo, e tra un po' verrà fuori, è un ex dirigente di una squadra di calcio, al momento in Inghilterra...e non intendo dire altro. Tra una settimana verrà fuori, non tra un anno...".
"Ho fatto pervenire all'avvocato Gentile una conversazione tra Bergamo e Pairetto che scagiona l'arbitro Rocchi, indicato dall'accusa come complice della combine per Chievo-Lazio del 20 febbraio 2005 (0-1, gol di Rocchi, l'arbitro è stato assolto a Napoli in sede di rito abbreviato, ndr). Questo fatto è un'ulteriore prova che sono state nascoste prove che avrebbero alleggerito la posizione degli imputati, a tal proposito Penta rivela come il 90% dei brogliacci erano fuorvianti. "Credo che per questo motivo ci sarà una denuncia avverso chi ha fatto questo lavoro di indagine", ha annunciato il consulente di Moggi.
In Calciopoli ci sono state soprattutto due società avvantaggiate, l'Inter, a cui è stato assegnato lo scudetto, e la Roma, che da quinta si trovò seconda, quindi ammessa di diritto alla Champions della stagione 2005-2006. "Confermo che sulla Roma ci sono molte chiamate, alcune delle quali imbarazzanti. Queste conversazioni sono dello stesso tenore della Lazio? La Lazio non ha le telefonate della Roma, quelle giallorosse sono più gravi, ma io non sono un inquirente, non sta a me farle emergere. Io non so come abbiano fatto a mettere dentro la Lazio, l'avvocato Gentile la difenderà a dovere. La Lazio l'hanno dovuta mettere dentro perché Moggi da solo non poteva fare l'associazione a delinquere. Secondo l'accusa Lazio, Reggina e Fiorentina erano consulenti e collaboratori esterni, il Milan lo contrastava, ma Meani ha fatto 11.000 telefonate in 4 mesi, al 90% prima delle partite con arbitri e assistenti. All'epoca si poteva parlare con i designatori, che vengono dotati di due schede sim per comunicare con i dirigenti delle società, c'era una circolare destinata alla società che lo specificava, quindi parlere con i designatori non era reato".
Altrettanto vigore, Penta lo aveva messo nelle risposte date nell'intervista rilasciata a Tuttosport in cui torna sui medesimi concetti. In primis la difficoltà di reperire materiale telefonico riguardante altre società: "Certo che era difficile. E il problema sta nelle indagini e nel modo con cui sono state condotte dal colonnello Auricchio e dai suoi uomini che non hanno prodotto in modo preciso i brogliacci. Un modo per complicare molto il lavoro alle difese e avvalorare le loro tesi". I ritardi nella presentazione delle chiamate e delle relative trascrizioni non va imputato a una dilatazione dei tempi tecnici. Perché attendere così tanto? : "Perché noi abbiamo avuto l'hard disk con il corpus completo delle telefonate nel gennaio del 2009, ma all'inizio non ci diedero la chiave per decrittare la lista dei brogliacci, così io dovevo ascoltare le telefonate in modo casuale: una assurdità! Poi, dopo un anno di richieste, finalmente abbiamo avuto la password per i brogliacci e questo solo per avere la brutta sorpresa che i brogliacci erano inesatti o inesistenti: una mostruosità giuridica. A quel punto con un software preparato dal perito informatico Porta abbiamo incrociato i numeri di telefono e abbiamo potuto procedere un po' più velocemente".
"E' stato un lavoro allucinante e lungo, perché ogni telefonata - ne ho ascoltate almeno 25.000 - deve essere trascritta, ma non solo, bisogna capirne la rilevanza contestualizzandola con gli eventi sportiva. In pratica quello che dovevano fare gli inquirenti e non hanno mai fatto". Un eccesso di distrazione? Penta non è convinto di queste tesi. "Non posso crederci. Troppo scientifico è il metodo con cui sono state selezionate le telefonate. Si volevano colpire solo alcune persone. C'era un disegno. E non si può denunciare gli inquirenti: gli eventuali reati sono prescritti
La vergoosa telefonata Prade' Mazzini
http://www.youtube.com/watch?v=7Nbgjc27X5o&feature=relatedFirma
COMBATTERE COMBATTERE COMBATTERE