"Confermo che sulla Roma ci sono diverse telefonate, alcune delle quali imbarazzanti. La Lazio non ha le telefonate della Roma, quelle giallorosse sono più gravi, ma io non sono un inquirente e non sta a me farle emergere". Parla così Nicola Penta - il consulente chiamato da Luciamo Moggi ad ascoltare le telefonate di Calciopoli - intervenuto stamattina ai microfoni di Sei Volte Buongiorno. L'ascoltatore di Moggi, inizia replicando alle accuse di sciacallaggio ai danni di Felice Facchetti, le cui telefonate sono emerse solo nel 2010. "Quando si chiudono le indagini non c'è subito il rinvio a giudizio, passano dei mesi, questo avviene nell'ottobre 2008 per l'indagine di Napoli che vede Moggi imputato di associazione a delinquere. La difesa dell'ex dirigente juventino ha avuto il famoso materiale con le 180.000 intercettazioni solo nel gennaio 2009: perché avremmo dovuto tirare fuori certe telefonate in pochi mesi quando gli investigatori ne hanno utilizzate 1000 in quattro anni?". Penta è un fiume in piena, parla del lavoro dei nucleo investigativo dei carabinieri, soffermandosi sulla Lazio, citata in un'informativa di novembre 2005 nella quale i biancocelesti vengono definiti complici del sistema (vedi sezione audio, ndr). "Chi ha scritto questa informativa era in preda a una crisi, non dico di più, ricordo solo che il gruppo di lavoro era quello di via In Selci. Ma qui – precisa Penta senza alcuna sollecitazione esterna – chi ha innescato tutto questo meccanismo, e tra un po' verrà fuori, è un ex dirigente di una squadra di calcio, al momento in Inghilterra...e non intendo dire altro. Tra una settimana verrà fuori, non tra un anno...". Dalle informative "particolari" alle telefonate occultate il passo è breve, Penta regala un'altra chicca. "Ho fatto pervenire all'avvocato Gentile una conversazione tra Bergamo e Pairetto che scagiona l'arbitro Rocchi, indicato dall'accusa come complice della combine per Chievo-Lazio del 20 febbraio 2005 (0-1, gol di Rocchi, l'arbitro è stato assolto a Napoli in sede di rito abbreviato, ndr). Questo fatto è un'ulteriore prova che sono state nascoste prove che avrebbero alleggerito la posizione degli imputati, a tal proposito Penta rivela come il 90% dei brogliacci erano fuorvianti. "Credo che per questo motivo ci sarà una denuncia avverso chi ha fatto questo lavoro di indagine", annuncia il consulente di Moggi. In Calciopoli ci sono state soprattutto due società avvantaggiate, l'Inter, a cui è stato assegnato lo scudetto, e la Roma, che da quinta si trovò seconda, quindi ammessa di diritto alla Champions della stagione 2005-2006. "Confermo che sulla Roma ci sono molte chiamate, alcune delle quali imbarazzanti. Queste conversazioni sono dello stesso tenore della Lazio? La Lazio non ha le telefonate della Roma, quelle giallorosse sono più gravi, ma io non sono un inquirente, non sta a me farle emergere. Io non so come abbiano fatto a mettere dentro la Lazio, l'avvocato Gentile la difenderà a dovere. La Lazio l'hanno dovuta mettere dentro perché Moggi da solo non poteva fare l'associazione a delinquere. Secondo l'accusa Lazio, Reggina e Fiorentina erano consulenti e collaboratori esterni, il Milan lo contrastava, ma Meani ha fatto 11.000 telefonate in 4 mesi, al 90% prima delle partite con arbitri e assistenti. All'epoca si poteva parlare con i designatori, che vengono dotati di due schede sim per comunicare con i dirigenti delle società, c'era una circolare destinata alla società che lo specificava, quindi parlere con i designatori non era reato".
Diciamo che noi tutti sappiamo di cosa si parla ma purtroppo è imbarazzare constatare che tutti (tutti nessuno escluso) gli organi di informazione non hanno mai accennato a nulla di simile.
Poi i luridi se permettono di dire che meritavano lo scudetto... se esiste una giustizia...
Forza Lazio
M'hai fatto smalti'.
"Confermo che sulla Roma ci sono diverse telefonate, alcune delle quali imbarazzanti. La Lazio non ha le telefonate della Roma, quelle giallorosse sono più gravi, ma io non sono un inquirente e non sta a me farle emergere". Parla così Nicola Penta - il consulente chiamato da Luciamo Moggi ad ascoltare le telefonate di Calciopoli - intervenuto stamattina ai microfoni di Sei Volte Buongiorno. L'ascoltatore di Moggi, inizia replicando alle accuse di sciacallaggio ai danni di Felice Facchetti, le cui telefonate sono emerse solo nel 2010. "Quando si chiudono le indagini non c'è subito il rinvio a giudizio, passano dei mesi, questo avviene nell'ottobre 2008 per l'indagine di Napoli che vede Moggi imputato di associazione a delinquere. La difesa dell'ex dirigente juventino ha avuto il famoso materiale con le 180.000 intercettazioni solo nel gennaio 2009: perché avremmo dovuto tirare fuori certe telefonate in pochi mesi quando gli investigatori ne hanno utilizzate 1000 in quattro anni?". Penta è un fiume in piena, parla del lavoro dei nucleo investigativo dei carabinieri, soffermandosi sulla Lazio, citata in un'informativa di novembre 2005 nella quale i biancocelesti vengono definiti complici del sistema (vedi sezione audio, ndr). "Chi ha scritto questa informativa era in preda a una crisi, non dico di più, ricordo solo che il gruppo di lavoro era quello di via In Selci. Ma qui – precisa Penta senza alcuna sollecitazione esterna – chi ha innescato tutto questo meccanismo, e tra un po' verrà fuori, è un ex dirigente di una squadra di calcio, al momento in Inghilterra...e non intendo dire altro. Tra una settimana verrà fuori, non tra un anno...". Dalle informative "particolari" alle telefonate occultate il passo è breve, Penta regala un'altra chicca. "Ho fatto pervenire all'avvocato Gentile una conversazione tra Bergamo e Pairetto che scagiona l'arbitro Rocchi, indicato dall'accusa come complice della combine per Chievo-Lazio del 20 febbraio 2005 (0-1, gol di Rocchi, l'arbitro è stato assolto a Napoli in sede di rito abbreviato, ndr). Questo fatto è un'ulteriore prova che sono state nascoste prove che avrebbero alleggerito la posizione degli imputati, a tal proposito Penta rivela come il 90% dei brogliacci erano fuorvianti. "Credo che per questo motivo ci sarà una denuncia avverso chi ha fatto questo lavoro di indagine", annuncia il consulente di Moggi. In Calciopoli ci sono state soprattutto due società avvantaggiate, l'Inter, a cui è stato assegnato lo scudetto, e la Roma, che da quinta si trovò seconda, quindi ammessa di diritto alla Champions della stagione 2005-2006. "Confermo che sulla Roma ci sono molte chiamate, alcune delle quali imbarazzanti. Queste conversazioni sono dello stesso tenore della Lazio? La Lazio non ha le telefonate della Roma, quelle giallorosse sono più gravi, ma io non sono un inquirente, non sta a me farle emergere. Io non so come abbiano fatto a mettere dentro la Lazio, l'avvocato Gentile la difenderà a dovere. La Lazio l'hanno dovuta mettere dentro perché Moggi da solo non poteva fare l'associazione a delinquere. Secondo l'accusa Lazio, Reggina e Fiorentina erano consulenti e collaboratori esterni, il Milan lo contrastava, ma Meani ha fatto 11.000 telefonate in 4 mesi, al 90% prima delle partite con arbitri e assistenti. All'epoca si poteva parlare con i designatori, che vengono dotati di due schede sim per comunicare con i dirigenti delle società, c'era una circolare destinata alla società che lo specificava, quindi parlere con i designatori non era reato".
Citazione di: ReflexBlue il 07 Lug 2011, 13:59
M'hai fatto smalti'.
Bè quando ho sentito alcuni luridi che reclamavano lo scudetto ho smaltito pure io... chi li regge poi?
[MSG_EDITATO]Forza Lazio
Penta dovrebbe parlarne in tribunale, ma non credo che a lui interessi dato che viene pagato per fare il consulente a Moggi che intende solo rompere i [...] all'Inter, a meno che Moggi non metta in mezzo anche la riomma per via di baldini.
Anche se questo fa ben sperare: "chi ha innescato tutto questo meccanismo, e tra un po' verrà fuori, è un ex dirigente di una squadra di calcio, al momento in Inghilterra...e non intendo dire altro. Tra una settimana verrà fuori, non tra un anno..."
Citazione di: white-blu il 07 Lug 2011, 14:01
"Confermo che sulla Roma ci sono diverse telefonate, alcune delle quali imbarazzanti. La Lazio non ha le telefonate della Roma, quelle giallorosse sono più gravi, ma io non sono un inquirente e non sta a me farle emergere". Parla così Nicola Penta - il consulente chiamato da Luciamo Moggi ad ascoltare le telefonate di Calciopoli - intervenuto stamattina ai microfoni di Sei Volte Buongiorno. L'ascoltatore di Moggi, inizia replicando alle accuse di sciacallaggio ai danni di Felice Facchetti, le cui telefonate sono emerse solo nel 2010. "Quando si chiudono le indagini non c'è subito il rinvio a giudizio, passano dei mesi, questo avviene nell'ottobre 2008 per l'indagine di Napoli che vede Moggi imputato di associazione a delinquere. La difesa dell'ex dirigente juventino ha avuto il famoso materiale con le 180.000 intercettazioni solo nel gennaio 2009: perché avremmo dovuto tirare fuori certe telefonate in pochi mesi quando gli investigatori ne hanno utilizzate 1000 in quattro anni?". Penta è un fiume in piena, parla del lavoro dei nucleo investigativo dei carabinieri, soffermandosi sulla Lazio, citata in un'informativa di novembre 2005 nella quale i biancocelesti vengono definiti complici del sistema (vedi sezione audio, ndr). "Chi ha scritto questa informativa era in preda a una crisi, non dico di più, ricordo solo che il gruppo di lavoro era quello di via In Selci. Ma qui – precisa Penta senza alcuna sollecitazione esterna – chi ha innescato tutto questo meccanismo, e tra un po' verrà fuori, è un ex dirigente di una squadra di calcio, al momento in Inghilterra...e non intendo dire altro. Tra una settimana verrà fuori, non tra un anno...". Dalle informative "particolari" alle telefonate occultate il passo è breve, Penta regala un'altra chicca. "Ho fatto pervenire all'avvocato Gentile una conversazione tra Bergamo e Pairetto che scagiona l'arbitro Rocchi, indicato dall'accusa come complice della combine per Chievo-Lazio del 20 febbraio 2005 (0-1, gol di Rocchi, l'arbitro è stato assolto a Napoli in sede di rito abbreviato, ndr). Questo fatto è un'ulteriore prova che sono state nascoste prove che avrebbero alleggerito la posizione degli imputati, a tal proposito Penta rivela come il 90% dei brogliacci erano fuorvianti. "Credo che per questo motivo ci sarà una denuncia avverso chi ha fatto questo lavoro di indagine", annuncia il consulente di Moggi. In Calciopoli ci sono state soprattutto due società avvantaggiate, l'Inter, a cui è stato assegnato lo scudetto, e la Roma, che da quinta si trovò seconda, quindi ammessa di diritto alla Champions della stagione 2005-2006. "Confermo che sulla Roma ci sono molte chiamate, alcune delle quali imbarazzanti. Queste conversazioni sono dello stesso tenore della Lazio? La Lazio non ha le telefonate della Roma, quelle giallorosse sono più gravi, ma io non sono un inquirente, non sta a me farle emergere. Io non so come abbiano fatto a mettere dentro la Lazio, l'avvocato Gentile la difenderà a dovere. La Lazio l'hanno dovuta mettere dentro perché Moggi da solo non poteva fare l'associazione a delinquere. Secondo l'accusa Lazio, Reggina e Fiorentina erano consulenti e collaboratori esterni, il Milan lo contrastava, ma Meani ha fatto 11.000 telefonate in 4 mesi, al 90% prima delle partite con arbitri e assistenti. All'epoca si poteva parlare con i designatori, che vengono dotati di due schede sim per comunicare con i dirigenti delle società, c'era una circolare destinata alla società che lo specificava, quindi parlere con i designatori non era reato".
bene bene... e ora si faccia causa per risarcimento danni
Io sinceramente che ci fosse in mezzo la riomma l'ho sempre pensato...
se c'eravamo o no pure noi ancora non l'ho capito (ma ormai abbiamo pagato), ma l'articolo mi fa solo pensare che le merdxxxx trovano sempre il modo per essere avvantaggiati e lavarsi le mani...
http://www.lazio.net/forum/calcio!/penta-su-calciopoli-la-roma-ha-telefonate-molto-piu-gravi-dei-biancocelesti%27/
........chi ha innescato tutto questo meccanismo, e tra un po' verrà fuori, è un ex dirigente di una squadra di calcio, al momento in Inghilterra...
:asrm :^^
Citazione di: bob marley il 07 Lug 2011, 14:11
........chi ha innescato tutto questo meccanismo, e tra un po' verrà fuori, è un ex dirigente di una squadra di calcio, al momento in Inghilterra...
:asrm :^^
Leggendo questa notizia non riesco ad essere contento, l'hanno fatta un'altra volta franca; chi li restituirà a noi i soldi delle mancate Champions? Chi toglierà a loro i soldi delle Champions regalate?
Senza Calciopoli sarebbero ormai spariti da un bel pezzo.
Lotito, perchè non assumi questo consulente e lo usi per chiedere i danni e far luce finalmente sulla genesi di questa porcata?
Ciao Nicola Penta
Eri tanto buono
Una prece
Ma questa telefonate imbarazzanti della roma le potremo ascoltare vero? L'avv. Gentile e Lotito prenderanno iniziative, spero.
Da queste parole io esigo "la faccia pulita der carcio" su tutti i giornali come colpevole tra una settimana, e l'avvocato Gentile in tribunale a chiedere il risarcimento per la mancata Coppa UEFA 2006-2007.
il tempo è galantuomo....
GRUMO DI POTERE......GRUMO DI POTERE.....LIMORTCCVSTR........
mi va il sangue al cervello......
Penta è L...issimo (meglio non dire nulla) ecco perchè gli interessano tanto le intercettazioni sulla riomma!
ecco questa si che sarebbe una gran battaglia da fare.. e vedrai che i laziali sarebbero tutti uniti preside'... altro che il logo...!!!!
Citazione di: jp1900 il 07 Lug 2011, 14:13
Lotito, perchè non assumi questo consulente e lo usi per chiedere i danni e far luce finalmente sulla genesi di questa porcata?
porcozzio sono avvelenato. c'hanno fatto sputare sangue, mentre quelli passavano per il calcio pulito, per le vittime, e intanto magnavano i milioni che spettavano ad altri.
e il bello è che si sapeva già ma stavano tutti zitti.
ma sto cazzo di moggi, cosa cazzo c'ha da proteggere alla roma? il figlio? ma non capisce che mettendoli in piazza se la sarebba scamapta pure lui? come per il caso scommesse di quest'anno, come sono usciti fuori i nomi di de rossi e totti, tutto finito. se c'er auno dei nostri stavamo già in eccellenza.
PORCOZZIOOOOOOOOOOOOOOOOOo
niente che non sapevamo gia'. la regia di baldini, guido rossi, le telefonate nascoste, le societa' tutelate, il processo farsa.
nulla di nuovo.
comprese le bestemmie a fine topic.
up!
se ripenso a come ci trattarono quel tempo :bur: :grr: :xx :x
Ascoltato in diretta questa mattina
Un applauso a G. La Penna, che da anni porta avanti questa battaglia (circondato da sorrisetti ed ironie) in difesa della Lazio e di una giustizia
Citazione di: ZombyWoof il 07 Lug 2011, 14:23
porcozzio sono avvelenato. c'hanno fatto sputare sangue, mentre quelli passavano per il calcio pulito, per le vittime, e intanto magnavano i milioni che spettavano ad altri.
e il bello è che si sapeva già ma stavano tutti zitti.
ma sto cazzo di moggi, cosa cazzo c'ha da proteggere alla roma? il figlio? ma non capisce che mettendoli in piazza se la sarebba scamapta pure lui? come per il caso scommesse di quest'anno, come sono usciti fuori i nomi di de rossi e totti, tutto finito. se c'er auno dei nostri stavamo già in eccellenza.
PORCOZZIOOOOOOOOOOOOOOOOOo
Moggi non ha interesse a mettere in mezzo la asroma semplicemente perchè la stessa non conta un c.zzo.
Purtroppo noi che viviamo nel matrix di questa città in un modo o nell'altro siamo influenzati dal loro bombardamento mediatico provinciale e abbiamo una visione distorta.
A livello nazionale, invece, ritengono le malefatte di questi poveracci "cose di poco/conto" per mantenere in piedi un carrozzone politico/mediatico che poco ha a che fare con il calcio, cosa che si può tranquillamente desumere che in definitiva tutti i favori e gli insabbiamenti di cui hanno goduto in realtà non gli hanno fatto vincere un c.zzo.
Li lasciano fare, ma stai tranquillo che in fontanella non ce li faranno mai arrivare.
Sul fatto di Baldini, invece, io credo che il silenzio che è sceso da qualche giorno in città sull'avvento dello stesso nella nuova asroma(fino a poco fa sbandierato ai quatto venti) sia indicativo del fatto che forse sta per succedere qualcosa...
Torno dopo tanto tempo a scrivere su questo forum anche se ho continuato a leggere con discreta presenza...
Che ne pensate di questo?
Penta su calciopoli: "Non so come siano riusciti a mettere dentro la Lazio... La Roma ha telefonate molto più gravi dei biancocelesti"
07.07.2011 13:30 di Marco Valerio Bava articolo letto 2600 volte
Fonte: Gianluca La Penna-Radiosei.it
"Confermo che sulla Roma ci sono diverse telefonate, alcune delle quali imbarazzanti. La Lazio non ha le telefonate della Roma, quelle giallorosse sono più gravi, ma io non sono un inquirente e non sta a me farle emergere". Parla così Nicola Penta - il consulente chiamato da Luciamo Moggi ad ascoltare le telefonate di Calciopoli - intervenuto stamattina ai microfoni di Sei Volte Buongiorno. L'ascoltatore di Moggi, inizia replicando alle accuse di sciacallaggio ai danni di Felice Facchetti, le cui telefonate sono emerse solo nel 2010. "Quando si chiudono le indagini non c'è subito il rinvio a giudizio, passano dei mesi, questo avviene nell'ottobre 2008 per l'indagine di Napoli che vede Moggi imputato di associazione a delinquere. La difesa dell'ex dirigente juventino ha avuto il famoso materiale con le 180.000 intercettazioni solo nel gennaio 2009: perché avremmo dovuto tirare fuori certe telefonate in pochi mesi quando gli investigatori ne hanno utilizzate 1000 in quattro anni?". Penta è un fiume in piena, parla del lavoro dei nucleo investigativo dei carabinieri, soffermandosi sulla Lazio, citata in un'informativa di novembre 2005 nella quale i biancocelesti vengono definiti complici del sistema (vedi sezione audio, ndr). "Chi ha scritto questa informativa era in preda a una crisi, non dico di più, ricordo solo che il gruppo di lavoro era quello di via In Selci. Ma qui – precisa Penta senza alcuna sollecitazione esterna – chi ha innescato tutto questo meccanismo, e tra un po' verrà fuori, è un ex dirigente di una squadra di calcio, al momento in Inghilterra...e non intendo dire altro. Tra una settimana verrà fuori, non tra un anno...". Dalle informative "particolari" alle telefonate occultate il passo è breve, Penta regala un'altra chicca. "Ho fatto pervenire all'avvocato Gentile una conversazione tra Bergamo e Pairetto che scagiona l'arbitro Rocchi, indicato dall'accusa come complice della combine per Chievo-Lazio del 20 febbraio 2005 (0-1, gol di Rocchi, l'arbitro è stato assolto a Napoli in sede di rito abbreviato, ndr). Questo fatto è un'ulteriore prova che sono state nascoste prove che avrebbero alleggerito la posizione degli imputati, a tal proposito Penta rivela come il 90% dei brogliacci erano fuorvianti. "Credo che per questo motivo ci sarà una denuncia avverso chi ha fatto questo lavoro di indagine", annuncia il consulente di Moggi. In Calciopoli ci sono state soprattutto due società avvantaggiate, l'Inter, a cui è stato assegnato lo scudetto, e la Roma, che da quinta si trovò seconda, quindi ammessa di diritto alla Champions della stagione 2005-2006. "Confermo che sulla Roma ci sono molte chiamate, alcune delle quali imbarazzanti. Queste conversazioni sono dello stesso tenore della Lazio? La Lazio non ha le telefonate della Roma, quelle giallorosse sono più gravi, ma io non sono un inquirente, non sta a me farle emergere. Io non so come abbiano fatto a mettere dentro la Lazio, l'avvocato Gentile la difenderà a dovere. La Lazio l'hanno dovuta mettere dentro perché Moggi da solo non poteva fare l'associazione a delinquere. Secondo l'accusa Lazio, Reggina e Fiorentina erano consulenti e collaboratori esterni, il Milan lo contrastava, ma Meani ha fatto 11.000 telefonate in 4 mesi, al 90% prima delle partite con arbitri e assistenti. All'epoca si poteva parlare con i designatori, che vengono dotati di due schede sim per comunicare con i dirigenti delle società, c'era una circolare destinata alla società che lo specificava, quindi parlere con i designatori non era reato".
Il massimo che possiamo ottenere da queste rape maleodoranti è che non vincano un càzzo in eterno.
L'eterno dilemma a loop fin tanto che campiamo su questo pianeta.
Pensare, anche solo sognare, che la roma possa entrare in qualche scandalo, per non parlare di un eventuale fallimento non è utopia. E' puro autolesionismo.
Citazione di: Pikkio il 07 Lug 2011, 14:28
niente che non sapevamo gia'. la regia di baldini, guido rossi, le telefonate nascoste, le societa' tutelate, il processo farsa.
nulla di nuovo.
comprese le bestemmie a fine topic.
c'hai ragione Pi'.
Tutte cose che sapevamo già....ma ogni volta che ci ripenso, ogni volta che mi viene in mente l'estate 2006, ogni volta che mi tocca spiegare come sono andate le cose, ogni volta che penso al grumo di potere.....è più forte di me.......
OT Non capisco perchè il mio topic uguale a questo è stato chiuso EOT
Comunque ritengo che sia imbarazzante che nessun organo di informazione abbia mai parlato di nulla di simile. Però dobbiamo ascoltare richieste di scudetti retroattivi dalle mxxxe.
Vabbè.
Forza Lazio
Il topic è nella sezione Calcio
Chi è "Felice Facchetti"?
Considera che anch'io avevo fatto un post come questo poco fa... e non lo trovavo più.
Ho dovuto rifarlo di nuovo.
Voglio conoscere il dirigente che è in Inghilterra che ha fatto aprire l'inchiesta...
Attendo con ansia
Forza Lazio
Citazione di: Aquila Romana il 07 Lug 2011, 14:34
Un applauso a G. La Penna, che da anni porta avanti questa battaglia (circondato da sorrisetti ed ironie) in difesa della Lazio e di una giustizia
ogni volta che ripenso a quanti pompassero la retrocessione, per fare la guerra a lotito , si, non ce se po' pensa' ...che madonne, su tutta la linea
Citazione di: Esprit Libre il 07 Lug 2011, 14:40
Il topic è nella sezione Calcio
Ah non sapevo.
Grazie.
Scusate.
Forza Lazio
Citazione di: Esprit Libre il 07 Lug 2011, 14:40
Il topic è nella sezione Calcio
Perchè non deve stare in LazioTalk??? non ci riguarda o deve passare inosservato?
Citazione di: vagabond il 07 Lug 2011, 14:21
Penta è L...issimo (meglio non dire nulla) ecco perchè gli interessano tanto le intercettazioni sulla riomma!
Evitiamo 'ste frasi. Non è che ogni persona che ci difende dev'esse per forza della Lazio. E questo indipendentemente dal fatto che Penta lo sia oppure no. Alla lunga con quest'atteggiamento, ogni nostro "difensore" va screditandosi. Se gira sta cosa, penso al classico romanista che te risponde: "è ma è daaaalazzie, te credo". 'Sta botta non forniamo alibi. Penta ad oggi dev'essere definito solo come una persona che ha detto la pura verità davanti ai microfoni e uno dei pochissimi, forse l'unico, che ha detto a chiari toni che la Lazio con queste schifezze non c'entra niente, al contrario della rioma che è dentro fino al collo. Fine.
Citazione di: barcollo_ma_non_mollo il 07 Lug 2011, 14:44
Perchè non deve stare in LazioTalk??? non ci riguarda o deve passare inosservato?
e che ne so? so solo che il topic di karlsarzbringer sta là
Questo topic deve avere visibilità. Lasciamo aperto sia questo sia quello su Calcio.
Citazione di: radar il 07 Lug 2011, 14:42
Chi è "Felice Facchetti"?
Il figlio di Giacinto.
Citazione di: maurito matias il 07 Lug 2011, 14:45
Evitiamo 'ste frasi. Non è che ogni persona che ci difende dev'esse per forza della Lazio. E questo indipendentemente dal fatto che Penta lo sia oppure no. Alla lunga con quest'atteggiamento, ogni nostro "difensore" va screditandosi. Se gira sta cosa, penso al classico romanista che te risponde: "è ma è daaaalazzie, te credo". 'Sta botta non forniamo alibi. Penta ad oggi dev'essere definito solo come una persona che ha detto la pura verità davanti ai microfoni e uno dei pochissimi, forse l'unico, che ha detto a chiari toni che la Lazio con queste schifezze non c'entra niente, al contrario della rioma che è dentro fino al collo. Fine.
ma infatti l'ho scritto sotto copertura XD...cmq si sa da molto...e questo è un alibi che già sta uscendo!
Citazione di: Esprit Libre il 07 Lug 2011, 14:47
e che ne so? so solo che il topic di karlsarzbringer sta là
Per me può stare ovunque.
Penso che tutti noi capiamo e sappiamo di che entità siano queste dichiarazioni.
Ovviamente giornalai o tg non ne faranno mai parola... scandalo nello scandalo.
Gli auguro 1000 di serie C.
Pensare che noi abbiamo pagato e loro sono andati addirittura in Champions (a fa le comparse ovviamente, grazie MU)
Forza Lazio
Citazione di: maurito matias il 07 Lug 2011, 14:47
Questo topic deve avere visibilità. Lasciamo aperto sia questo sia quello su Calcio.
magari se vengono uniti è meglio...
Citazione di: barcollo_ma_non_mollo il 07 Lug 2011, 14:44
Perchè non deve stare in LazioTalk??? non ci riguarda o deve passare inosservato?
C'era stato un errore nell'accorpamento dei topic. Ora il thread è stato reinserito in Lazio Talk.
A tal proposito, approfittiamo per chiedervi la gentilezza di controllare la lista delle discussioni prima di aprire un nuovo topic, in modo da accertarvi che non ne esistano già di identici a quello che intendete aprire.
Inoltre, vi invitiamo a segnalarci eventuali errori invece di abbandonarvi ad ipotesi di complotto che sono francamente offensive nei confronti di chi quotidianamente lavora per tenere in piedi questo spazio.
Grazie per la collaborazione,
Lazio.net Staff
qualcuno ha la mail della redazione del corriere dello sport?
così...mi piacerebbe inviare l'articolo...a loro e repubblica.....
Citazione di: Admin il 07 Lug 2011, 15:01
C'era stato un errore nell'accorpamento dei topic. Ora il thread è stato reinserito in Lazio Talk.
A tal proposito, approfittiamo per chiedervi la gentilezza di controllare la lista delle discussioni prima di aprire un nuovo topic, in modo da accertarvi che non ne esistano già di identici a quello che intendete aprire.
Inoltre, vi invitiamo a segnalarci eventuali errori invece di abbandonarvi ad ipotesi di complotto che sono francamente offensive nei confronti di chi quotidianamente lavora per tenere in piedi questo spazio.
Grazie per la collaborazione,
Lazio.net Staff
Naturalmente non mi riferivo a Lazio.net
Mi scuso se ho offeso qualcuno
Forza Lazio :asrm
Citazione di: Il Mitico™ il 07 Lug 2011, 14:16
Da queste parole io esigo "la faccia pulita der carcio" su tutti i giornali come colpevole tra una settimana, e l'avvocato Gentile in tribunale a chiedere il risarcimento per la mancata Coppa UEFA 2006-2007.
se non ricordo male erano i soldi della champions...
Troppi ce ne dovrebbero da.... tacci loro
e volevano pure lo scudetto del 2006? Ma che gli dei dell'Olimpo vi strafulminino .
Ma mandare l'articolo a quei " Lazialoni" di Beha e Pagani al Fatto Quotidiano?
Citazione di: DaMilano il 07 Lug 2011, 15:03
qualcuno ha la mail della redazione del corriere dello sport?
così...mi piacerebbe inviare l'articolo...a loro e repubblica.....
direi che ci sono un po di mail... le mandiamo?
Per scrivere al direttore di Repubblica.it - Vittorio Zucconi
• v.zucconi@gmail.com
Per scrivere alla redazione di Repubblica.it
• repubblicawww@repubblica.it
In caso di problemi o errori, si prega sempre di indicare l'indirizzo URL completo
Per scrivere alla redazione di Repubblica
• larepubblica@repubblica.it
Per scrivere alla rubrica delle lettere
• rubrica.lettere@repubblica.it
http://www.corrieredellosport.it/contattaci.shtml
Penta: "Confermo che sulla Roma ci sono diverse telefonate imbarazzanti"
il titolo del topic non me dice niente,
come fanno a non esse imbarazzanti a prescindere delle telefonate sulla Roma ?
:asrm
Inviate copie al trigoriere e a repubblica...
dovremmo intasargli le caselle e lottare per la nostra dignità!!!
:ssl
:asrm
fatto....inviate...grazie per le mail....
Sarebbe bastata quell'intercettazione tra Mazzini e Pradè per capirlo... Intercettazione che tutti abbiamo ascoltato, ma che ovviamente è stata ignorata sia dalla Procura federale (ogni riferimento al "fenomeno" è puramente casuale....) che dagli organi di informazione... Ricordo benissimo come fummo trattati dal Corriere dello Sport all'epoca, il giornale che in teoria avrebbe dovuto difenderci quantomeno per ragioni territoriali...
Con la curiosità di un ex addetto ai lavori, ho letto alcune informative dei CC che hanno materialmente condotto le indagini, tra le quali quella dove venivamo definiti parte di un "grumo di potere"....
Posso affermare con assoluta certezza che in 15 anni passati come funzionario di una forza di polizia, peraltro impegnato in indagini anche molto complesse, una schifezza del genere non l'avevo mai letta in vita mia... una serie interminabili di idiozie e congetture (tra l'altro pure sgrammaticate) prive di ogni riscontro alle quali, magistrati e giornalisti evidentemente ancora più capre di loro, hanno dato credito. Un magistrato degno di questo nome (e ce ne sono di competenti e preparati) avrebbe strappato l'informativa in faccia a quegli "investigatori" degni di Papaeropoli, invitandoli ad andare prima a scuola... Lì ho capito cosa era calciopoli: un'invenzione creata ad arte (tra l'altro pure male, perchè con maggiore professionalità potevano fare di meglio...) per spostare l'asse del potere e salvare contemporaneamente una società (la riomma) da un più che probabile fallimento.
Chissà se Lotito già sapeva qualcosa dall'epoca del "tintinnio" di manette.
Penso proprio che Lotito si riferiva a questa situazione...
Citazione di: karlsarzbringer il 07 Lug 2011, 14:51
Per me può stare ovunque.
Pensare che noi abbiamo pagato e loro sono andati addirittura in Champions (a fa le comparse ovviamente, grazie MU)
Forza Lazio
OT Beh mi permetto di dissentire: più che a fare le comparse sono andati a riscrivere il libro dei record :D EOT
Sto risentendo ora l'intervista a Penta... sono allibito (ed è dir poco).
C'ho una rabbia dentro che se prendo Cana gli faccio un tackle su una tibia... ed è tutto dire...
Forza Lazio
Ma una maxi richiesta di risarcimento danni nooo? La cosa piu' ridicola e' che la stessa procura sportiva dovrebbe indagare anche sul nuovo scandalo ...
:asrm :asrm
per quanto mi riguarda, per una battaglia del genere mi venderei tranquillamente zarate ed investirei su gentile. cribbio.
scusate, ma da fuori Italia, dove si possono risentire queste interviste? Qui bisogna farsi sentire sul serio...a me quello che rimase piu' impresso allora, tra tante altre sofferenze, era la spocchiosita' tipica delle merde con la quale quella str.onza che adesso non c'e' piu' si augurava la nostra retrocessione in B.
lanimadelimrtcci vostra :asrm
La cosa più bella che secondo me ha detto Penta è (testuale) "L'avvocato Gentile è stato il miglior avvocato visto a Napoli", quindi spero che ci sarà un seguito che riporti un minimo di giustizia, sti mxxxxxi (me sto a mgnà er fegato aho)...
Forza Lazio
Citazione di: Aquila Romana il 07 Lug 2011, 14:34
Ascoltato in diretta questa mattina
Un applauso a G. La Penna, che da anni porta avanti questa battaglia (circondato da sorrisetti ed ironie) in difesa della Lazio e di una giustizia
Daccordissimo :up:
Comunque, era ora! Finalmente!!! Pian piano sta uscendo tutta la verità...
Lo scudetto lo meritiamo noi (cit. bruno conti)....
Senza vergogna come sempre siete, merde giallorosse!!!
Citazione di: gaizkamendieta il 07 Lug 2011, 14:21
ecco questa si che sarebbe una gran battaglia da fare.. e vedrai che i laziali sarebbero tutti uniti preside'... altro che il logo...!!!!
L'abbiamo vista nel 2006 la battaglia fianco a fianco... :roll:
Aldilà delle considerazioni sulla reuma, la Lazio andrebbe risarcita da chi ha condotto le indagini con i piedi e da chi ha emesso la sentenza con il c.ulo.
Er grumo de potere. Noi, Fiorentina e Reggina. Belle roba. Malimortaccivostra.
Sono senza vergogna, veramente!!!!
Comunque, l'anno scorso alcuni dirimpettai gli avevano fatto questa intervista:
http://asroma1927.forumcommunity.net/?t=36749389
volevo traovare traccia su chi fa sempre dossier come repubblica ma ho trovato solo questo
Il presidente giallorosso ad interim, Roberto Cappelli, non chiederà l'assegnazione del titolo oggetto di molte controversie: "Vogliamo vittorie conquistate sul campo"
io mi ritiro in cappella devo confessarmi fino al 2048 per tutte le bestemmie che sto mandando
Citazione di: Iker77 il 07 Lug 2011, 17:15
Er grumo de potere. Noi, Fiorentina e Reggina. Belle roba. Malimortaccivostra.
Ancora mi sale il sangue al cervello se penso al pacco che c'hanno fatto nel 2006. Messi in mezzo per fare"l'associazione a delinquere con annessa cupola"....
IL rIOMA DEVE PAGARE!!! SE NON C'E' PIU' TEMPO PER LA GIUSTIZIA SPORTIVA SI VADA PER QUELLA ORDINARIA!!!
Se la Lazio, la giuve o le altre che hanno pagato nel 2006 non chiederanno GIUSTIZIA dovremmo farlo noi tifosi delle suddette squadre, tipo una CLASS ACTION contro la FIGC e tutti gli altri responsabili e manipolatori occulti che hanno cambiato per interessi di parte la storia del calcio italiano degli ultimi anni....!!!
PS Pare che qualche giorno fa c'e' stato un incontro durato diverse ore tra Lotito ed Andrea Agnelli a Villa San Sebastiano.....avranno parlato solo di mercato.....?!?!?!?!
La telefonata tra Pradè e Mazzini è di dominio pubblico eppure niente si è mosso :x,sti maledetti!!!
Comunque oggi sulle loro radio già non parlano più di volere sto scudetto 2006,hanno abbassato i toni hai visto mai che andando a rimestare nel torbido esce fuori quello che hanno finora coperto! :asrm
Mi domando perchè rivelazioni di questa portata non trovano spazio sui siti dei giornali sportivi più importanti.
Vediamo domani.
Niente che non si sapesse/immaginasse.
D'altronde, da calciopoli hanno tratto beneficio solo due squadre. Un motivo ci sarà stato.
Sensi - Bergamo, la gestione di calciopoli, lo so, lo sappiamo, lo sanno.
Eppure non succede mai niente, me sarei rotto :asrm
Le rivelazioni di Penta saranno censurate dai maggiori organi di informazione, Però c'è di mezzo la Juve e sarà dura passarla liscia per i tutelati. Voglio sperare che nelle 3 ore a Villa San Sebastiano Lotito e Agnelli abbiano parlato soprattutto del "tintinnio di manette".
Citazione di: Panzer il 07 Lug 2011, 18:27
Ancora mi sale il sangue al cervello se penso al pacco che c'hanno fatto nel 2006. Messi in mezzo per fare"l'associazione a delinquere con annessa cupola"....
Il "metterci in mezzo" ha in realtà un proprio fondamento giuridico. Era indispensabile farlo per poter configurare l'ipotesi di un reato di tipo associativo senza il quale le intercettazioni non avrebbero potuto esserci. Buttare in mezzo più gente possibile è un "mezzuccio" spesso usato dagli investigatori per poter continuare con le intercettazioni, senza le quali calciopoli non avrebbe potuto esistere. Quando nell'informativa dei CC ho letto che noi, fiorentina e reggina eravamo parte integrante di un grumo di potere ho capito tutto.
Ripeto, da ex addetto ai lavori, posso dire che sono indagini condotte in modo quantomeno dilettantesco, peraltro supportate da PM e giudici che nella migliore delle ipotesi definirei degli ignoranti... Ma considerato la complicità di una certa stampa, e l'insolita celerità a voler chiudere tutto subito, anche a costo di negare i più elementari diritti alla difesa (sembrava che non si stesse aspettando altro), mi verrebbe da pensare che il disegno criminoso esiste, ma non nella direzione che ufficialmente è venuta fuori.... ma qui mi fermo, altrimenti rischio il nick...
L'unica cosa che posso affermare con certezza è che le dichiarazioni di Penta in realtà non dicono nulla di più di quanto non si sapesse già. Solo che ovviamente la stampa mafiosa (e ovviamente la giustizia sportiva...) ha prontamente insabbiato alcune cose che potevano essere imbarazzanti, soprattutto per la trentesima squadra della capitale....
Processo di Napoli Ottobre 2010
Preso da http://www.ju29ro.com/dossier/cantanapoli-il-processo/2425-il-processo-udienza-dell1-ottobre-2010.html
è un po lungo, ma vale la pena di leggerlo.
Queste cose le sapevano TUTTI quelli che le DOVEVANO sapere, ma non lo ha MAI scritto nessun giornale.
DEPOSIZIONE BALDINI FRANCO.
......
Avv. Prioreschi: Lei conosce un maggiore dei carabinieri che si chiama Attilio Auricchio?
Baldini: Certo.
Avv. Prioreschi: Ah lo conosce... che rapporti di conoscenza ha avuto ed ha e quando lo ha conosciuto e come lo ha conosciuto?
Baldini: Ho conosciuto il maggiore Auricchio nell'estate del 2003, quando i carabinieri di via In Selci indagavano sull'iscrizione del campionato della Roma e di altre squadre, dove si paventava l'iscrizione al campionato attraverso false fideiussioni ......
Avv. Prioreschi: Successivamente all'agosto 2003 che rapporti ha avuto?
Baldini: Dopo il 2003 è successo che nel marzo del 2005, quando ormai il mio rapporto con la Roma era logorato, avevo dato la prima volta le dimissioni a novembre ed erano state respinte, le ho date una seconda volta, però prima di dare quelle dimissioni, avendo come ultima chance di dire la mia su quello che pensavo, che avevo visto in quegli anni, pensando di poterlo fare da persona ancora in carica, e quindi con una voce che si potesse ancora sentire, piuttosto che dopo ed essere scambiato per uno dei tanti perdenti che si lamenta, ho cercato di lamentarmi un attimo prima, non un grande atto di coraggio a dir la verità, sapendo che sarebbe finita da lì a poco, tanto è vero che il martedì successivo alle mie dichiarazioni, che ho fatto in una trasmissione televisiva dove ho criticato il mondo del calcio, ma questo credo che sia agli atti, ho dato le dimissioni e qualche tempo dopo il maggiore Auricchio mi ha chiamato.
Avv. Prioreschi: Quando dice qualche tempo dopo mi ha chiamato in riferimento alla covocazione ufficiale, quando è stato interrogato...
Baldini: No, non sono stato interrogato ufficialmente, sono stato contattato una prima volta, da lui, dicendo, chiedendomi se avessi avuto la voglia di riferire, di mettere per iscritto e di denunciare circostanziatamente quelle accuse velate che, perché di prove circostanziate non ne avevo più delle cose che poi ho denunciato e, quindi, se volessi metterle per iscritto. Io ho detto che non avevo grandi cose da riferire, se non qualche minaccia personale, tra l'altro nel tempo avevo pensato che mi sarei abituato, ma non ci si abitua mai, e quindi ho detto "Non ho molto da dire", non so su che cosa potermi basare per fare una deposizione, e lì è finita. Qualche tempo dopo lui mi ha richiesto ancora questa cosa ed io ho accettato, anche perché per me il mondo del calcio era, per me era qualcosa che non si sarebbe più rappresentato.
Avv. Prioreschi: Quindi il contatto con Auricchio sarebbe d'iniziativa dell'allora maggiore, adesso colonnello. E' Auricchio che la cerca?
Baldini: Sì.
Avv. Prioreschi: E la colloca dopo le sue dimissioni?
Baldini: Lo colloco una settimana, due, tre, quattro, non lo so, dopo quella trasmissione. La trasmissione, se non sbaglio, perché credo che sia uno dei pochi ricordi, dovrebbe essere del 24 di marzo ed io il 26 marzo 2005 mi sono dimesso.
Avv. Prioreschi: E quindi subito dopo viene contattato?
Baldini: Come ripeto, qualche settimana dopo sono stato contattato.
Avv. Prioreschi: Quindi, se io Le chiedo tra l'agosto 2004 e marzo 2005 quante volte, e se ha visto Auricchio, la sua risposta quale è?
Baldini: Credo di averlo rivisto quando mi riferiva delle indagini sulle false fideiussioni, credo di averlo rivisto una o due volte in quel periodo.
Avv. Prioreschi: Allora, io vorrei mettere un po' di ordine. Lei ricorderà che io l'ho interrogata già a Roma nel processo, e a queste domande se conosceva Auricchio.
PM Narducci: Presidente c'è opposizione!
Avv. Prioreschi: I verbali li ho depositati.
.........
L'Avv. Prioreschi: Allora, 31 marzo 2008 Tribunale di Roma sezione decima penale, io faccio una prima domanda: "Il maggiore Auricchio lo conosceva", Baldini risponde "No, non lo conoscevo, l'estate prima l'avevo visto...", e poi spiega la storia. Poi io domando "Dopo quella volta dell'agosto 2003, per caso, lo ha reincontrato, ha avuto modo di parlarci?", Baldini risponde "No, sono stato chiamato l'anno dopo dal maggiore per fare quelle dichiarazioni", domando ancora "Tra l'agosto del 2004 e marzo 2005 l'ha più visto?", risponde "No".
Baldini: Quando Lei mi faceva delle domande relative al processo della Gea io ero, sinceramente, focalizzato su quella che era l'attività che Auricchio aveva raccolto, stavo pensando a quell'oggetto lì, non...
Avv. Prioreschi: L'oggetto era sempre questo.
Baldini: No, no ho detto adesso che, probabilmente, una o due volte l'avevo visto... io mi stavo ancora riferendo sullo sviluppo delle indagini sulle fideiussioni, per questo quando Lei mi ha fatto la domanda io ho detto "No", perché non ci ho pensato alle fideiussioni, pensavo a questo nuovo sviluppo e basta, a questo nuovo caso. Comunque confermo che se quello che ho detto è questo, probabilmente, ho completamente dimenticato la vicenda delle fideiussioni, per cui la realtà è che io l'ho incontrato. Parlato ed incontrato.
Avv. Prioreschi: A me delle fideiussioni non me ne frega niente. Io sto dicendo, Lei lo vede, lo conosce, nell'agosto del 2003, va in via In Selci e presenta una denuncia. Dopo l'agosto 2003 quante volte, e in quali circostanze formali ed informali, ha incontrato il maggiore Auricchio? Periodo agosto 2003, marzo 2005.
Baldini: Come ho detto poco fa, tra l'agosto 2003 e marzo 2005, quando poi sono stato contattato da lui, ho visto in relazione a quelle indagini, o sentito il maggiore Auricchio una o due volte.
Avv. Prioreschi: Sia al processo Gea, che in questo, il colonnello Auricchio ha detto, è un dato dibattimentale, che tra l'agosto del 2004 e il marzo 2005, Lei ed il maggiore vi siete incontrati tre o quattro volte prima del suo interrogatorio, a prendere un caffè, e tre o quattro volte dopo. Volevo capire, rispetto a questa dichiarazione di Auricchio, se la ricorda male il colonnello , se la ricorda male Lei? Se fa uno sforzo di memoria sia sul numero degli incontri e sia sulle date perché poi, magari, facciamo un approfondimento.
Baldini: Confermo quello che ho detto, ripeto, fino a quando non ho dato le dimissioni io ho incontrato il maggiore Auricchio una o due volte per faccende rilevanti le fideiussioni, dopo quella trasmissione e le mie dimissioni ho incontrato Auricchio varie volte.
Avv. Prioreschi: Quindi modifica...
Baldini: No, non modifico, ho detto dopo... dopo le dimissioni... sempre per le fideiussioni.
Avv. Prioreschi: Come definisce i rapporti con Auricchio? Di conoscenza, informali, formali?
Baldini: Di conoscenza prima, di collaborazione dopo.
Avv. Prioreschi: Per collaborazione che cosa intende?
Baldini: Intendo che poiché avevo deciso che quel poco che avevo da dichiarare lo avrei fatto comunque, però mi rendevo conto che la mia posizione poteva essere soltanto debole, mi sono prestato a collaborare con lui, cosa di cui non ho assolutamente a dolermi, anzi è una di quelle cose di cui vado fiero nella vita, ed ho indicato a indicare a lui tutte quelle persone, previo sentirle prima, perché non volevo mettere in mezzo nessuno, tutte quelle persone che nel tempo si erano rivolte a me sapendo bene come la pensassi, quindi si sentivano comodi con me, per denunciare le minacce e i soprusi, comunque i maltrattamenti da parte di Luciano Moggi.
Avv. Prioreschi: In concreto la sua collaborazione, che cosa ha detto ad Auricchio? Fuori verbale, perché poi il verbale...
Baldini: Ci sono delle persone che vengono a confessarsi con me sui soprusi che hanno subito che, secondo me, hanno più di una ragione per denunciare i fatti subiti. Ho detto ci sono dei nomi, poi sono andato da queste persone, questa è la mia collaborazione, a parlare e ben sapendo che molti di loro avrebbero detto di no, si sarebbero tirati indietro, o che addirittura sarebbero andate a dire al Suo cliente "Guarda che c'è Baldini, eccetera, eccetera...", però, comunque, cercavo che, in qualche modo, tutte quelle persone potessero denunciare.
Avv. Prioreschi: Questo quando è avvenuto?
Baldini: Dopo le dimissioni.
Avv. Prioreschi: E' sicuro di questo?
Baldini: Sono sicuro.
Avv. Prioreschi: Le persone che Lei ha contattato possiamo fare qualche nome?
Baldini: Lo lica Lei.
...
Avv. Prioreschi: Quindi Lei non ha fatto nessun nome ad Auricchio? Presidente, prima ha detto che ad Auricchio ha detto i nomi delle persone che erano maltrattate da Moggi, adesso...
Baldini: L'avvocato ha ragione in questo caso, io ho fatto dei nomi, però prima ho contattato, prima, perché questa era la mia collaborazione con lui, se fossero disponibili a...
Avv. Prioreschi: Possiamo dire quali sono i nomi?
Baldini: Non ho problemi a farli, mi spiace tirar fuori dei nomi, però lo faccia Lei...
Presidente Casoria: No, no, no, Baldini, Baldini, Lei deve rispondere, questi nomi, ha detto che ha fatto questi nomi, sentiamo.
Baldini: Persone che avevano denunciato i loro maltrattamenti, che si erano confidate con me erano, per esempio Nelson Ricci, per esempio Dario Canovi, per esempio Stefano Antonelli. Basta, non ne ho da dire più.
L'avvocato Prioreschi ed il Presidente Casoria chiedono a Baldini le qualifiche delle persone citate. Baldini soddisfa la richiesta e poi aggiunge che le cose che aveva da dire le ha messe per iscritto.
Presidente Casoria: Lei ora le deve dire oralmente, non basta dirle per iscritto, qua si fa il processo, quindi Lei le deve dire ora.
Avv. Prioreschi: Quindi Lei ha contattato queste persone per vedere se erano disponibili a rendere delle dichiarazioni all'Autorità Giudiziaria? E queste persone Le hanno dato la disponibilità a rendere dichiarazioni?
Baldini: Sì, mi hanno dato disponibilità ad incontrare il maggiore Auricchio.
Avv. Prioreschi: Poi Lei ha riferito al maggiore Auricchio la disponibilità di queste persone. Questa è stata la sua collaborazione, si è limitata a questa attività?
Baldini: Sì.
Avv. Prioreschi: Non ha fatto altra attività di collaborazione?
Baldini: No.
Avv. Prioreschi: Poi vedremo... dovremmo collocare meglio questa sua attività Baldini, perché vede che La aiuto. Sempre nel processo GEA, l'1 aprile 2008, è stato sentito anche Stefani Antonelli che ha riferito questa circostanza che Lei ha finalmente ammesso in questa sede, perché l'aveva sempre negata...
PM Narducci: Presidente c'è opposizione! Io ho ribadito... Vanno fatte le domande, e si possono far rilevare le divergenze tra le dichiarazioni, ma non possono essere utilizzate, peraltro sotto forma di racconto, dichiarazioni di altre persone al fine di fare emergere discordanze fra la possibile dichiarazione del teste che è qui seduto e quelle di altri, peraltro in altro procedimento. (alterandosi) Presidente! Non può essere data lettura di verbali, ecco.
Presidente Casoria: Mica diamo lettura, fa le domande al testimone. Avvocato Lei non deve dare lettura.
Avv. Prioreschi: Io non dò lettura di niente. Siccome devo verificare l'attendibiltà di questo teste e noi abbiamo, perché lo abbiamo prodotto, è un verbale di dibattimento, dal quale risulta che questa interlocuzione...
PM Narducci: (sempre con tono alto e veemente) Presidente il problema è l'ammissibilità di domande al teste, non i verbali che sono lì, d'accordo...
Presidente Casoria: Dal mio punto di vista le può fare. Vada avanti. Decide il Presidente, andiamo avanti, faccia queste domande, però non divaghi avvocato.
Avv. Prioreschi: Io non divago Presidente, sono stato interrotto. In quel verbale Antonelli riferisce che la interlocuzione con Lei, Antonelli dice "Mi ha chiamato Baldini e mi ha detto che se avevo da dire delle cose potevo andare dal maggiore Auricchio dei carabinieri", la colloca nell'ottobre-novembre 2004, non dopo le sue dimissioni.
Baldini: Lui non può collocare ottobre-novembre 2004, forse parlava delle difficoltà che stava subendo, non il fatto di essere invitato ad andare a parlare col maggiore Auricchio.
Avv. Prioreschi: C'è un altro dato che contrasta con quello che dice Lei: Stefano Antonelli in questo procedimento è stato interrogato il 1° febbraio 2005, dicendo "Siccome mi aveva contattato... poi io sono andato..." e, quindi, è impossibile che Lei ha parlato con Antonelli a marzo dopo le sue dimissioni.
Presidente Casoria: Dobbiamo sempre confrontare, verificare chi dice il falso, avanti.
Avv. Prioreschi: Antonelli è teste, verificheremo. La domanda è se insiste a dire che...
Baldini: Senta, questo è l'esatto ricordo che ho, basta. Secondo me sono successive alle mie dimissioni.
Avv. Prioreschi: E come si spiega che Antonelli viene sentito a febbraio 2005?
Il Presidente Casoria dice che non lo deve spiegare il testimone e che hanno annotato questa discrepanza che poi sarà valutata.
Avv. Prioreschi: Quindi Lei dice di non avere fatto altro se non fare quei nomi. Non ha fatto altra attività di collaborazione col maggiore Auricchio?
Baldini: La mai colaborazione è questa.
Avv. Prioreschi: Lei conosce la giornalista di Milano Finanza Catia Augelli?
Baldini: Sì.
Avv. Prioreschi: Come l'ha conosciuta, quando l'ha incontrata?
Baldini: Diverso tempo prima di questi fatti, il giorno esattamente non me lo ricordo, ma neanche l'anno mi ricordo. Sono frequentazioni, anni di frequentazioni a Roma, come posso fare a collocare di persone che ho conosciuto...
Avv. Prioreschi: Allora, Lei si ricorda se l'ha incontrata con il maggiore Auricchio?
Baldini: Sì, sì, mi ricordo.
Avv. Prioreschi: E quando io Le avevo chiesto se c'era stata altra collaborazione perchè non le è venuta in mente?
...
Baldini: Visto che ogni cinque secondi tira fuori la deposizione...
Presidente Casoria: Un momento, Lei ci spiegi, l'avvocato dice "Questa giornalista come si inserisce...", vada avanti.
Baldini: Adesso Le dico. Nell'interogatorio che Lui mi ha fatto per la Gea, che io ho detto che non potevo dire agli inquirenti molto di più delle minacce dirette ricevute... e gli ho spiegato anche che il mio rapporto con il maggiore Auricchio era quello di spiegargli come, secondo me, funzionavano un po' le cose. Però io glielo ho detto, da deposizione, che io ho cercato di spiegare al maggiore Auricchio come andavano alcune cose nel calcio e l'incontro con Catia Augelli è servito anche a questo, perché mi poteva aiutare a spiegare dal punto di vista economico come funzionavano le società di calcio. Tutto lì, era parte di questa collaborazione.
Avv. Prioreschi: Come mai, quando prima Le ho chiesto se c'era altra attività di collaborazione, Lei mi ha detto di no? Non risulta da nessun verbale che Lei ha parlato di Catia Augelli.
Baldini: Collaborando con Auricchio, oltre a dargli i nomi, per fargli capire come funzionava il sistema calcio, avevo bisogno di qualcuno che potesse illustrargli dal punto di vista economico come funzionavano le società.
................
Avv. Prioreschi: Ricorda se avete parlato di Capitalia, o Geronzi?
Baldini: Perché Le sembra che Capitalia, Geronzi...
Avv. Prioreschi: No, qui le domande le faccio io. Non ha capito che le domande le faccio io.
Baldini: Si è parlato di Capitalia e Geronzi perché, evidentemente, fanno parte del sistema calcio.
Avv. Prioreschi: E di chi altri ha parlato del sistema calcio con la Augelli? O soltanto di Geronzi e Capitalia?
Baldini: Non posso ricordarmi di una conversazione avvenuta anni fa.
Avv. Prioreschi: Presidente Le chiedo di ammonire il teste perché mi pare reticente.
Baldini: Allora inventerò qualcosa, perché non mi ricordo...
Presidente Casoria: Oltre la mancanza di ricordo non si può andare, va bene andiamo avanti Però io la ho gia ammonita all'inizio, ché Lei come testimone deve dire la verità, deve essere vero che Lei non ricorda.
Avv. Prioreschi: E che ha detto la signora Augelli ad Auricchio?
Baldini: Senta, parlavamo di quello che è il sistema calcio, di come le società fossero indebitate nei confronti delle varie banche. Era lo stato dell'arte a quell'ora, erano discussioni tecniche, non posso ricordare, perché non ero in grado di affrontare e ho fatto affrontare a Lei (la Augelli, ndr).
Avv. Prioreschi: Comunque è stata una sua iniziativa di dire ad Auricchio "andiamo a parlare con Augelli", se lo ricorda almeno questo?
Baldini: Verosimilmente sì.
....
....
Avv. Prioreschi: Ma Lei aveva fatto i nomi di Moggi, Giraudo e Carraro? Li aveva fatti o no?
Baldini: Se Lei mi dice il 4 aprile, ci sta anche il fatto che io li abbia fatti, non in deposizione, perché non ero convinto di fare una deposizione, non ancora, però ci sta che io li abbia fatti. Io non parlo mai di Galliani o di Carraro in veste personale, ho sempre parlato di loro, come avevo fatto nella trasmissione di quattro-sette giorni prima, l'ho sempre fatto in virtù del ruolo che ricoprivano, del conflitto di interessi. Ho solo parlato del Suo cliente, mai degli altri... Il 4 aprile ero già stato contatatto dal maggiore Auricchio, ci sta che abbia fatto quei nomi.
Avv. Prioreschi: Quindi non ha detto solo Antonelli e gli altri, abbiamo scoperto anche che c'era la giornalista, adesso Moggi, Carraro e Giraudo. Quando raccomanda Castagnini, scherzava?
Baldini: E' l'unico punto serio, ma non era una raccomandazione badi bene, perché Castagnini aveva già avuto un incontro positivo con il presidente dell'Arezzo, e il senso era che Castagnini non c'entrava niente con Baldini, anche se eravamo amici e dello stesso paese. Era una tutela, ad un certo punto dico "Dì pure al tuo amico" , in questo caso sarebbe il Suo cliente, "che io e Castagnini abbiamo litigato da bambini", per non pregiudicargli le possibilità.
Avv. Prioreschi: E quando parla di Veltroni era seria, o scherzava in quella parte della telefonata?
Baldini: A Castagnigi dico, perché lui mi aveva detto che Veltroni era amico di Mancini (presidente del Siena, ndr) "Posso parlare anche con Veltroni che conosco, però non so quello che posso ottenere", quello è l'argomento della telefonata, ma il senso era quello.
Avv. Prioreschi: Ma poi questi nomi di Moggi, Giraudo, Galliani, all'autorità giudiziaria li ha fatti, o no?
Presidente Casoria: Che intende come autorità gudiziaria?
Avv. Prioreschi (rivolto al Presidente): Presidente, il signor Baldini ha avuto il privilegio di essere stato interrogato da solo dal maggiore Auricchio. Era Lui ed il maggiore, in una lunga deposizione. Quando è stato interrogato da Auricchio li ha fatti 'sti nomi?
Baldini: Penso di sì, una cosa è un colloquio, una cosa è la deposizione. Non ricordo cosa è stato detto in una, e cosa nell'altra.
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:asrm :asrm :asrm :asrm :asrm
Devo preoccuparmi per l'incolumità di Nicola Penta? O magari chissà se Penta è affidabile? Credo di si, anche per La Penna che ci ha lavorato molto su questa cosa. Oggi in radio (sei) Penta ha detto di una iniziativa giudiziaria (istanza revisione?) entro breve termine. E che ci entrerebbe un dirigente calcistico che all'epoca lavorava in Italia ed ora è in Inghilterra. Per quanti sforzi faccia non riesco proprio a capire chi possa essere. 8) 8) 8) 8) 8) 8) 8) 8)
Immaginando che da domani mattina partira` la campagna denigratoria su Penta e La Penna.(magari ci faranno vedere che indossano calzini celesti).Io sarei piu` interessato ad ascoltare le intercettazzioni, che il Penta dice di aver passato all'avvocato Gentile.
Citazione di: white-blu il 07 Lug 2011, 19:46
Mi domando perchè rivelazioni di questa portata non trovano spazio sui siti dei giornali sportivi più importanti.
Vediamo domani.
Magna tranquillo. Mou li taccio' di prostituzione intellettuale dicendo una grande verità.
Questo topic dovrebbe essere UP fino al giorno in cui otterremo giustizia.
Propongo che all'apertura del Forum venga messo l'audio della telefonata Pradè Mazzini.
PS vorrei ricordare che non piu' tardi di due giorni fà bruco conti ha rivendicato lo scudetto del 2006.Questa gente ha il culo in faccia.
Combattere, Combattere, Combattere.
Citazione di: lazio1 il 08 Lug 2011, 10:05
Magna tranquillo. Mou li taccio' di prostituzione intellettuale dicendo una grande verità.
Questo topic dovrebbe essere UP fino al giorno in cui otterremo giustizia.
Propongo che all'apertura del Forum venga messo l'audio della telefonata Pradè Mazzini.
PS vorrei ricordare che non piu' tardi di due giorni fà bruco conti ha rivendicato lo scudetto del 2006.Questa gente ha il culo in faccia.
Combattere, Combattere, Combattere.
Uppo!
Citazione di: Iker77 il 07 Lug 2011, 17:15
L'abbiamo vista nel 2006 la battaglia fianco a fianco... :roll:
Aldilà delle considerazioni sulla reuma, la Lazio andrebbe risarcita da chi ha condotto le indagini con i piedi e da chi ha emesso la sentenza con il c.ulo.
Er grumo de potere. Noi, Fiorentina e Reggina. Belle roba. Malimortaccivostra.
leggi bene.........
io parlavo di laziali ... ;)
Dove sono i grandi giornalisti d'inchiesta, ? i piccoli gruppi?, i cerracchi?
Dove si celano i nemici della LAZIO?
anche oggi G La Penna spinge sul tasto... gentile intervistato e anche altri... io lo amo...laziale dentro e uno che non molla di un cm anche se si pensa di combattere contro i mulini al vento :since :since :ssl
Stamattina il buon La Penna, con l'Avv. Gentile e Perna in collegamento, ha trasmesso l'intercettazione originale di Pairetto e Bergamo che parlano delle designazioni della giornata di Chievo-Lazio.
Ricordo che la Lazio passò da parte lesa ad accusata perchè il castello accusatorio messo in piedi da Baldini, Auricchio e i loro compagni di merende manipolò la pubblicazione e lamessa agli atti delle intercettazioni in modo da far passare la designazione di Rocchi per quella partita come volontà del grumo di potere per favorire la Lazio.
Dalla "nuova" intercettazione di questi giorni si sentono chairamente Bergamo e Pairetto che tranquillamente "spalmano" gli arbitri sulle partite in base alle presenze fino a quel momento ed al numero di partie arbitrate per ogni squadra.
Il tutto non solo lecito ma assolutamente professionale ed eticamente corretto, molto più del "ciao amore" di Mazzini a Pradè.
Il nome di Rocchi esce di sfuggita perchè Bergamo lo preferisce a Dattilo per Chievo-Lazio perchè, tra i rimasti, è uno dei pochi assegnabile a quella partita ed in più "è uno dei giovani emergenti che sta facendo meglio e quindi adrebbe bene a tutti".
Con queste intercettazioni non solo Rocchi, che è stato assolto con formula piena senza nemmno dover andare in tribunale, non sarebbe stato coinvolto in nulla ma anche la Lazio stessa sarebbe rimasta coinvolta come parte lesa, avendo diritto, dopo le penalizzazioni, alla Champions come i bruchi.
Questi ce devono dà na ventina de milioni per pareggià la mancata Champions... ma a chi li chiedi adesso?
A Baldini e Auricchio?
Citazione di: maumarta il 08 Lug 2011, 10:28
Questi ce devono dà na ventina de milioni per pareggià la mancata Champions... ma a chi li chiedi adesso?
A Baldini e Auricchio?
si
se riesci a dimostrare che l'inclusione della SS Lazio nell'inchiesta è stata fatta "ad arte" ed è stata basata sul nulla
Citazione di: porgascogne il 08 Lug 2011, 10:32
si
se riesci a dimostrare che l'inclusione della SS Lazio nell'inchiesta è stata fatta "ad arte" ed è stata basata sul nulla
Concordo. Non è che poi 'sti soldi li devi prendere per forza, eh, ma daremmo il segnale che è pericoloso lanciare fango sulla Lazio. Poi voglio vedere se non ci pensano bene cinque/sei volte prima di rimetterci in mezzo
VOGLIAMO GIUSTIZIA!
LOTITO SBRANALI!
Citazione di: maumarta il 08 Lug 2011, 10:28
Stamattina il buon La Penna, con l'Avv. Gentile e Perna in collegamento, ha trasmesso l'intercettazione originale di Pairetto e Bergamo che parlano delle designazioni della giornata di Chievo-Lazio.
Ricordo che la Lazio passò da parte lesa ad accusata perchè il castello accusatorio messo in piedi da Baldini, Auricchio e i loro compagni di merende manipolò la pubblicazione e lamessa agli atti delle intercettazioni in modo da far passare la designazione di Rocchi per quella partita come volontà del grumo di potere per favorire la Lazio.
Dalla "nuova" intercettazione di questi giorni si sentono chairamente Bergamo e Pairetto che tranquillamente "spalmano" gli arbitri sulle partite in base alle presenze fino a quel momento ed al numero di partie arbitrate per ogni squadra.
Il tutto non solo lecito ma assolutamente professionale ed eticamente corretto, molto più del "ciao amore" di Mazzini a Pradè.
Il nome di Rocchi esce di sfuggita perchè Bergamo lo preferisce a Dattilo per Chievo-Lazio perchè, tra i rimasti, è uno dei pochi assegnabile a quella partita ed in più "è uno dei giovani emergenti che sta facendo meglio e quindi adrebbe bene a tutti".
Con queste intercettazioni non solo Rocchi, che è stato assolto con formula piena senza nemmno dover andare in tribunale, non sarebbe stato coinvolto in nulla ma anche la Lazio stessa sarebbe rimasta coinvolta come parte lesa, avendo diritto, dopo le penalizzazioni, alla Champions come i bruchi.
Questi ce devono dà na ventina de milioni per pareggià la mancata Champions... ma a chi li chiedi adesso?
A Baldini e Auricchio?
Li chiedi alla FIGC. Sara' poi la FIGC a richierderli a Baldini, Auricchio e Palamara per presunta associazione a delinquere, omissione di atti di ufficio etc etc.
Citazione di: lazio1 il 08 Lug 2011, 10:21
Dove sono i grandi giornalisti d'inchiesta, ? i piccoli gruppi?, i cerracchi?
Dove si celano i nemici della LAZIO?
gia' , dove sono tutti ??
Praticamente a quei tempi un investigatore, ufficiale di una forza di polizia con funzioni di polizia giudiziaria, si incontrava amabilmente al bar con un signore di professione dirigente di una società di calcio e ci parlava. Si faceva spiegare come vanno le cose nel calcio, chi erano i buoni e chi i cattivi, quali le società oneste e quali quelle disoneste, gli intrecci di mercato, le alleanze. Tutto ciò gli serviva, all'investigatore (forse simpatizzante di una certa squadra di calcio), per decrittare ed interpretare la copiosa messe di intercettazioni in atto. Gli addetti infatti sanno che quando la polizia o i cc o la gdf intercettano devono poi riferire al PM, fare un rapporto. E nel rapporto non possono allegare i testi delle telefonate, bensì devono sintetizzarle appunto nel rapporto stesso. E quindi, ricevuta l'informazione dal dirigente calcistico, l'investigatore partì alla carica e nei suoi rapporti disegnò gli onesti e quelli che invece erano "grumo di potere". Però le intercettazioni furono quasi 180.000 e nella prima fase di calciopoli che diede il via al processo sportivo ne estrapolarono solo un migliaio circa. E le altre? Sono venute fuori a distanza di anni, quando le difese degli imputati del processo davanti alla giustizia ordinaria ne hanno potuto disporre (cosa che ha richiesto molto, molto tempo) e si è scoperto che molte altre squadre usavano mezzi non leciti e che squadre battezzate come oneste dovevano invece rientrare nel novero delle non corrette e talvolta anche peggio di talune esponenti del "grumo di potere".
P.S.: Per notizia il cosiddetto brogliaccio delle telefonate è una trascrizione fatta dal poliziotto che ascolta e serve solo come indizio oltre che per corredare il rapporto al PM. Ma col brogliaccio non si fa il processo. In dibattimento le telefonate, per avere valore, devono essere state sottoposte a una perizia fonica. Un perito nominato dal giudice le ascolta e le trascrive dando valore di ufficialità. Di solito il contenuto, il senso di quanto riportato nella frettolosa trascrizione (brogliaccio) fatta dal poliziotto in sala intercettazione non si discosta molto da quello che risulta poi una volta effettuata la perizia fonica e "cristallizzate" le telefonate. Di solito, non sempre. Probabilmente, alla luce di quanto sta emergendo, i brogliacci di calciopoli contenevano vaneggiamenti. Con quale intenzione, ai posteri (spero tra poco).
Ma usciranno fuori queste telefonate?
altrimenti de che stamo a parlà?
Citazione di: Boom! il 08 Lug 2011, 12:56
Ma usciranno fuori queste telefonate?
altrimenti de che stamo a parlà?
prima o poi devono uscire. nel frattempo mi sembra che bruno conti si sia zittito.
Citazione di: ZombyWoof il 08 Lug 2011, 13:40
prima o poi devono uscire. nel frattempo mi sembra che bruno conti si sia zittito.
ha avuto altro da fare:
http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/1014759/bruno-conti-salva-ferito-in-scontro.shtml (http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/1014759/bruno-conti-salva-ferito-in-scontro.shtml)
Citazione di: lazio1 il 08 Lug 2011, 10:05
Magna tranquillo. Mou li taccio' di prostituzione intellettuale dicendo una grande verità.
Questo topic dovrebbe essere UP fino al giorno in cui otterremo giustizia.
Propongo che all'apertura del Forum venga messo l'audio della telefonata Pradè Mazzini.
PS vorrei ricordare che non piu' tardi di due giorni fà bruco conti ha rivendicato lo scudetto del 2006.Questa gente ha il culo in faccia.
Combattere, Combattere, Combattere.
I vari sensoli non hanno rivendicato nulla, neanche prade' e neanche il presidente unidebit ... chissa' perche'? forse non hanno la coscienza a posto? nooooooooooooooooooooooo ......
Ricordo a tutti che oltre alle intercettazioni non interessanti che stanno uscendo, ce ne sono altre che sono state distrutte .......
LEGA, AIA, FIGC, PALAZZI, FEDERAZIONE SPORTIVE INTERNAZIONALI, UEFA..
Confermo che sulla Roma ci sono diverse telefonate, alcune delle quali imbarazzanti. La Lazio non ha le telefonate della Roma, quelle giallorosse sono più gravi, ma io non sono un inquirente e non sta a me farle emergere". Nicola Pena, consultente di Luciano Moggi, è intervenuto sulle frequenze di Radiosei, emittente romana, anticipando che una bomba mediatica si scatenerà nei prossimi giorni. "Quando si chiudono le indagini non c'è subito il rinvio a giudizio, passano dei mesi, questo avviene nell'ottobre 2008 per l'indagine di Napoli che vede Moggi imputato di associazione a delinquere. La difesa dell'ex dirigente juventino ha avuto il famoso materiale con le 180.000 intercettazioni solo nel gennaio 2009: perché avremmo dovuto tirare fuori certe telefonate in pochi mesi quando gli investigatori ne hanno utilizzate 1000 in quattro anni. Chi ha scritto questa informativa era in preda a una crisi, non dico di più, ricordo solo che il gruppo di lavoro era quello di via In Selci. Ma qui chi ha innescato tutto questo meccanismo, e tra un po' verrà fuori, è un ex dirigente di una squadra di calcio, al momento in Inghilterra...e non intendo dire altro. Tra una settimana verrà fuori, non tra un anno..." Penta continua nel suo intervento: "Ho fatto pervenire all'avvocato Gentile una conversazione tra Bergamo e Pairetto che scagiona l'arbitro Rocchi, indicato dall'accusa come complice della combine per Chievo-Lazio del 20 febbraio 2005. Credo che per questo motivo ci sarà una denuncia avverso chi ha fatto questo lavoro di indagine. Confermo che sulla Roma ci sono molte chiamate, alcune delle quali imbarazzanti. Queste conversazioni sono dello stesso tenore della Lazio? La Lazio non ha le telefonate della Roma, quelle giallorosse sono più gravi, ma io non sono un inquirente, non sta a me farle emergere. Io non so come abbiano fatto a mettere dentro la Lazio, l'avvocato Gentile la difenderà a dovere. La Lazio l'hanno dovuta mettere dentro perché Moggi da solo non poteva fare l'associazione a delinquere. Secondo l'accusa Lazio, Reggina e Fiorentina erano consulenti e collaboratori esterni, il Milan lo contrastava, ma Meani ha fatto 11.000 telefonate in 4 mesi, al 90% prima delle partite con arbitri e assistenti. All'epoca si poteva parlare con i designatori, che vengono dotati di due schede sim per comunicare con i dirigenti delle società, c'era una circolare destinata alla società che lo specificava, quindi parlere con i designatori non era reato".
nada de nada su tutti i giornali sportivi romani
scusate la volgarità , mi ci sarei giocato i [...] .....
Fanno propio pena. E forse sono anche gli stessi che chiedevano con titoli a 9 colonne nel 2006 la condanna della lazio. :puke:
Citazione di: Centurio il 08 Lug 2011, 10:38
VOGLIAMO GIUSTIZIA!
LOTITO SBRANALI!
[/quote
.....spero assolutamente di si non appena a settembre la Lazio e il pres saranno assolti e Gentile darà corso al procedimento di revisione delle sentenze che hanno tolto alla Lazio ingiustamente la UEFA e hanno,ancor più ingiustamente, permesso a qeulla squadra di ladri di posizioni di partecipare alla Champions e guadagnare molti soldi tenendosi a galla...........la parola giusta per commentare le opere di Baldini,la faccia di bronzo della rometta costituitasi parte civile contro la Lazio(fortunatamente non ammessa) e qualla di Conti,che sapendo benissimo quello che hanno fatto,ancor oggi ha il coraggio di chiedere lo scudetto del 2006,è.............
.......................dolo............................
..........chissà se ci sarà la possibilità di farsi dare da quella squadra di ladri e facce di bronzo un super risarcimento per gli ingiusti vantaggi ottenti a danno della Lazio?
..........................Lotito,se puoi, falli fallire!!!!!!!!!!!!
Citazione di: ale10sslazio il 08 Lug 2011, 14:16
Citazione di: Centurio il 08 Lug 2011, 10:38
VOGLIAMO GIUSTIZIA!
LOTITO SBRANALI!
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.....spero assolutamente di si non appena a settembre la Lazio e il pres saranno assolti e Gentile darà corso al procedimento di revisione delle sentenze che hanno tolto alla Lazio ingiustamente la UEFA e hanno,ancor più ingiustamente, permesso a qeulla squadra di ladri di posizioni di partecipare alla Champions e guadagnare molti soldi tenendosi a galla...........la parola giusta per commentare le opere di Baldini,la faccia di bronzo della rometta costituitasi parte civile contro la Lazio(fortunatamente non ammessa) e qualla di Conti,che sapendo benissimo quello che hanno fatto,ancor oggi ha il coraggio di chiedere lo scudetto del 2006,è.............
.......................dolo............................
..........chissà se ci sarà la possibilità di farsi dare da quella squadra di ladri e facce di bronzo un super risarcimento per gli ingiusti vantaggi ottenti a danno della Lazio?
..........................Lotito,se puoi, falli fallire!!!!!!!!!!!!
E pensare che ci sono i tifosi Laziali che sminuiscono, che dicono che non è vero, che siamo noi che esageriamo, che tutta questa disparità di trattamento non c'è, che bisogna piantarla di essere paranoici.. io io boh. :)
su questa faccenda non si deve mollare una virgola....daje presidè avanti tutta fino alla verità!
L' AS Mafia 1927 va smascherata!
ESCLUSIVA L'avvocato Gentile: "Baldini suggeritore occulto di Calciopoli. Se assolti chiederemo la revisione del processo"
Roma, 8 luglio 2011 – Calciopoli sembra lontana, ma a Napoli il 20 settembre Lotito e la Lazio sapranno se saranno condannati per frode sportiva o, diversamente, con l'assoluzione, se dare via al procedimento di revisione del procedimento sportivo grazie all'articolo 39 del Codice di Giustizia Sportiva. L'avvocato Gentile, intervenuto stamattina a Radiosei durante Sei Volte Buongiorno, spiega come il club biancoceleste tenga ancora ben alta l'attenzione. "Se è aumentata la rabbia dopo tutto quello che sta accadendo con le telefonate sparite a danno della difesa? Era già grande dall'inizio, sta crescendo come cresce la speranza di avere a Napoli una pronuncia di verità, di chiarezza e di trasparenza sull'indagine che più sta andando avanti e più presenta luce dove c'era il buio. Purtroppo chi ha scelto l'abbreviato a Napoli ha sbagliato, il dibattimento ha ribaltato tutto di 180° l'impostazione accusatoria: adesso i difensori vogliono la sentenza, l'accusa invece cerca di ritardare, con strumenti come la ricusazione dalla giudice Casoria, rigettata due giorni fa". Ma chi c'è dietro a questi consigli dati ad Auricchio che in qualche modo determinano l'indirizzo delle indagini, perché ci sarebbero intercettazioni della Roma più gravi di quelle della Lazio che non escono fuori? Su questi dubbi Gentile si esprime pacato come sempre, ma senza fare sconti a nessuno. "Fino al novembre del 2005 la Lazio dagli inquirenti veniva considerata danneggiata per Juve-Lazio del novembre 2004, 2-1 arbitro Dondarini. Da quella data cambia il vento, all'inizio pensiamo che accada perché attaccare Lotito è più facile in quanto nuovo dell'ambiente, la polemica sulla transazione, poi vedendo gli elementi dell'accusa ci siamo chiesti se ci fosse qualcuno che voleva falsare la ricostruzione dei fatti (vedi confusione sulla famiglia Mezzaroma nell'informativa del novembre 2005, ndr), dubbio venuto fuori nel dibattimento anche quando abbiamo ascoltato la deposizione di Franco Baldini, portato come teste dalla difesa di Moggi. Si è trattato di una testimonianza imbarazzante, è emerso che andava a pranzo a cena con gli investigatori, che ha fatto da suggeritore occulto di questa manovra a ventaglio che è stata eseguita sul calcio italiano nel 2005, nascondendo alcune cose ed enfatizzandone altre con il risultato che vediamo, creando delle posizioni di vantaggio che oggi sono venute alla luce: si discute dello scudetto all'Inter, della posizione della Roma. La Roma ha avuto il coraggio di costituirsi parte civile contro la Lazio, quando la Lazio è imputata per le partite con Chievo e Parma. Contro la Lazio c'è stata una forzatura anche in sede sportiva che poi è venuta fuori per colpire Carraro, Lotito, la Lazio, a vantaggio della Roma probabilmente, per colpire Milan e Juve ad agio dell'Inter, considerazioni logiche che anche l'uomo della strada è portato a fare. Se arriveremo a sentenza positiva a settembre dovremo riaprire i giochi anche per la giustizia sportiva, si parla anche di danni economici per la Lazio che perse la Uefa. Dall'ultima relazione di Palazzi emerge la prescrizione anche per altri club (diversi dalla Roma, ndr) se c'è prescrizione c''è stato un reato e ci muoveremo anche in tal senso".
Gianluca La Penna, Radiosei
LINK (http://www.radiosei.it/esclusiva-lavvocato-gentile-%E2%80%9Cbaldini-suggeritore-occulto-di-calciopoli-se-assolti-chiederemo-la-revisione-del-processo)
Citazione di: flaccoflamini il 08 Lug 2011, 11:09
P.S.: Per notizia il cosiddetto brogliaccio delle telefonate è una trascrizione fatta dal poliziotto che ascolta e serve solo come indizio oltre che per corredare il rapporto al PM. Ma col brogliaccio non si fa il processo. In dibattimento le telefonate, per avere valore, devono essere state sottoposte a una perizia fonica. Un perito nominato dal giudice le ascolta e le trascrive dando valore di ufficialità. Di solito il contenuto, il senso di quanto riportato nella frettolosa trascrizione (brogliaccio) fatta dal poliziotto in sala intercettazione non si discosta molto da quello che risulta poi una volta effettuata la perizia fonica e "cristallizzate" le telefonate. Di solito, non sempre. Probabilmente, alla luce di quanto sta emergendo, i brogliacci di calciopoli contenevano vaneggiamenti. Con quale intenzione, ai posteri (spero tra poco).
Il discorso del perito è vero, ma questo è solo un passaggio tecnico. La cosa più importante, infatti, è che le intercettazioni nascono solo come un mezzo di ricerca delle fonti di prova a supporto della Polizia giudiziaria. In pratica le intercettazioni prioritariamente devono servire agli investigatori per intervenire a prevenzione di una futura commissione di un reato (sventare un rapimento, una rapina, uno sbarco di armi o sostanze stupefacenti ad esempio...), ovvero, qualora il reato fosse stato già consumato, per capire in quale direzione indirizzare le indagini. Quasi mai le intercettaziuoni sono utilizzabili in dibattimento come fonte di prova, se non supportate da altri riscontri probatori.
La Cassazione in apposita sentenza ha chiarito che per poter utilizzare le intercettazioni come fonte autonoma di prova (quindi in assenza di riscontri) è necessario che queste siano:
a)
gravi, cioè consistenti e resistenti alle obiezioni e quindi attendibili e convincenti;
b)
precise, cioè non generiche e non suscettibili di diversa interpretazione;
c)
concordanti, cioè che non contrastano tra loro e più ancora con altri dati o elementi accertati;
In altre parole, senza questi 3 requisiti le intercettazioni in quanto tali, non supportate da altre fonti probatorie, in dibattimento sono solo carta straccia buona nemmeno per soffiarsi il naso.
E sinceramente, da quanto ho potuto leggere a Calciopoli, oltre alcune intercettazioni scelte e interpretate ad arte per costruire un castello accusatorio, non mi sembra che ci sia altro.
Questo per il processo penale, perchè per quello sportivo dovremmo fare un discorso a parte.
Martedí 05.07.2011 Conti: "La Roma merita lo scudetto del 2006"
Mercoledì 06.07.2011 Moggi: "Se a qualche squadra venisse in mente di rivendicare lo scudetto del 2006 sappia che abbiamo già pronte le intercettazioni!"
Giovedì 06.07.2011 Cappelli: "La Roma non chiederà lo scudetto del 2006! Vuole vincerli sul campo!"
Citazione di: white-blu il 08 Lug 2011, 15:39
Martedí 05.07.2011 Conti: "La Roma merita lo scudetto del 2006"
Mercoledì 06.07.2011 Moggi: "Se a qualche squadra venisse in mente di rivendicare lo scudetto del 2006 sappia che abbiamo già pronte le intercettazioni!"
Giovedì 06.07.2011 Cappelli: "La Roma non chiederà lo scudetto del 2006! Vuole vincerli sul campo!"
Hai capito sì. Se non è una prova questa che hanno il culo sudicio..
Citazione di: white-blu il 08 Lug 2011, 15:39
Martedí 05.07.2011 Conti: "La Roma merita lo scudetto del 2006"
Mercoledì 06.07.2011 Moggi: "Se a qualche squadra venisse in mente di rivendicare lo scudetto del 2006 sappia che abbiamo già pronte le intercettazioni!"
Giovedì 06.07.2011 Cappelli: "La Roma non chiederà lo scudetto del 2006! Vuole vincerli sul campo!"
'ste merde!
ma prima o poi pagheranno.
e con gli interessi.
Citazione di: BiancoAzzurro il 08 Lug 2011, 15:50
'ste merde!
ma prima o poi pagheranno.
e con gli interessi.
Dici? Spero tu abbia ragione ma ci credo poco.
Come si chiamava quel fine cronista del corrieredellosport che, all'indomani della violazione del segreto istruttorio da parte dell'onanista (a proposito l'approfondita indagine preannunciata dal dott. narducci al riguardo come si è conclusa?), aderiva alla tesi della partecipazione della Lazio al grumo di potere (espressione che oggi potremmo meglio declinare in cozza di scatarro, quella che si meriterebbe chi si è prestato a propalarla) preconizzando la sua retrocessione?
Citazione di: Goku il 08 Lug 2011, 15:35
ESCLUSIVA L'avvocato Gentile: "Baldini suggeritore occulto di Calciopoli. Se assolti chiederemo la revisione del processo"
Roma, 8 luglio 2011 – Calciopoli sembra lontana, ma a Napoli il 20 settembre Lotito e la Lazio sapranno se saranno condannati per frode sportiva o, diversamente, con l'assoluzione, se dare via al procedimento di revisione del procedimento sportivo grazie all'articolo 39 del Codice di Giustizia Sportiva. L'avvocato Gentile, intervenuto stamattina a Radiosei durante Sei Volte Buongiorno, spiega come il club biancoceleste tenga ancora ben alta l'attenzione. "Se è aumentata la rabbia dopo tutto quello che sta accadendo con le telefonate sparite a danno della difesa? Era già grande dall'inizio, sta crescendo come cresce la speranza di avere a Napoli una pronuncia di verità, di chiarezza e di trasparenza sull'indagine che più sta andando avanti e più presenta luce dove c'era il buio. Purtroppo chi ha scelto l'abbreviato a Napoli ha sbagliato, il dibattimento ha ribaltato tutto di 180° l'impostazione accusatoria: adesso i difensori vogliono la sentenza, l'accusa invece cerca di ritardare, con strumenti come la ricusazione dalla giudice Casoria, rigettata due giorni fa". Ma chi c'è dietro a questi consigli dati ad Auricchio che in qualche modo determinano l'indirizzo delle indagini, perché ci sarebbero intercettazioni della Roma più gravi di quelle della Lazio che non escono fuori? Su questi dubbi Gentile si esprime pacato come sempre, ma senza fare sconti a nessuno. "Fino al novembre del 2005 la Lazio dagli inquirenti veniva considerata danneggiata per Juve-Lazio del novembre 2004, 2-1 arbitro Dondarini. Da quella data cambia il vento, all'inizio pensiamo che accada perché attaccare Lotito è più facile in quanto nuovo dell'ambiente, la polemica sulla transazione, poi vedendo gli elementi dell'accusa ci siamo chiesti se ci fosse qualcuno che voleva falsare la ricostruzione dei fatti (vedi confusione sulla famiglia Mezzaroma nell'informativa del novembre 2005, ndr), dubbio venuto fuori nel dibattimento anche quando abbiamo ascoltato la deposizione di Franco Baldini, portato come teste dalla difesa di Moggi. Si è trattato di una testimonianza imbarazzante, è emerso che andava a pranzo a cena con gli investigatori, che ha fatto da suggeritore occulto di questa manovra a ventaglio che è stata eseguita sul calcio italiano nel 2005, nascondendo alcune cose ed enfatizzandone altre con il risultato che vediamo, creando delle posizioni di vantaggio che oggi sono venute alla luce: si discute dello scudetto all'Inter, della posizione della Roma. La Roma ha avuto il coraggio di costituirsi parte civile contro la Lazio, quando la Lazio è imputata per le partite con Chievo e Parma. Contro la Lazio c'è stata una forzatura anche in sede sportiva che poi è venuta fuori per colpire Carraro, Lotito, la Lazio, a vantaggio della Roma probabilmente, per colpire Milan e Juve ad agio dell'Inter, considerazioni logiche che anche l'uomo della strada è portato a fare. Se arriveremo a sentenza positiva a settembre dovremo riaprire i giochi anche per la giustizia sportiva, si parla anche di danni economici per la Lazio che perse la Uefa. Dall'ultima relazione di Palazzi emerge la prescrizione anche per altri club (diversi dalla Roma, ndr) se c'è prescrizione c''è stato un reato e ci muoveremo anche in tal senso".
Gianluca La Penna, Radiosei
LINK (http://www.radiosei.it/esclusiva-lavvocato-gentile-%E2%80%9Cbaldini-suggeritore-occulto-di-calciopoli-se-assolti-chiederemo-la-revisione-del-processo)
Fa bene l'avvocato a ricordare questo, sono stati ignobili, avessimo fatto noi una cosa del genere sarebbe caduta la giunta comunale.
Citazione di: BomberMax il 08 Lug 2011, 10:40
gia' , dove sono tutti ??
Dove stavano nel 2006.......
Ammiro Buzzanca e Pantano nonchè Radio Sei tutta per quello che stanno facendo pro - Lazio mia. Avete sentito le parole dell'avv. Gentile? Complimenti a La Penna che ci ha lavorato tanto su questa cosa. Ora viene il difficile. Il muro di silenzio e di omertà della stampa che conta è difficilissimo da abbattere. Ma esistono per fortuna laziali con le palle che ci proveranno. :since :asrm
avevo sentito per radio che i dvd con le intercettazioni erano acquistabili a 35000 euro....
Citazione di: Goku il 08 Lug 2011, 15:35
ESCLUSIVA L'avvocato Gentile: "Baldini suggeritore occulto di Calciopoli. Se assolti chiederemo la revisione del processo"
Roma, 8 luglio 2011 – Calciopoli sembra lontana, ma a Napoli il 20 settembre Lotito e la Lazio sapranno se saranno condannati per frode sportiva o, diversamente, con l'assoluzione, se dare via al procedimento di revisione del procedimento sportivo grazie all'articolo 39 del Codice di Giustizia Sportiva. L'avvocato Gentile, intervenuto stamattina a Radiosei durante Sei Volte Buongiorno, spiega come il club biancoceleste tenga ancora ben alta l'attenzione. "Se è aumentata la rabbia dopo tutto quello che sta accadendo con le telefonate sparite a danno della difesa? Era già grande dall'inizio, sta crescendo come cresce la speranza di avere a Napoli una pronuncia di verità, di chiarezza e di trasparenza sull'indagine che più sta andando avanti e più presenta luce dove c'era il buio. Purtroppo chi ha scelto l'abbreviato a Napoli ha sbagliato, il dibattimento ha ribaltato tutto di 180° l'impostazione accusatoria: adesso i difensori vogliono la sentenza, l'accusa invece cerca di ritardare, con strumenti come la ricusazione dalla giudice Casoria, rigettata due giorni fa". Ma chi c'è dietro a questi consigli dati ad Auricchio che in qualche modo determinano l'indirizzo delle indagini, perché ci sarebbero intercettazioni della Roma più gravi di quelle della Lazio che non escono fuori? Su questi dubbi Gentile si esprime pacato come sempre, ma senza fare sconti a nessuno. "Fino al novembre del 2005 la Lazio dagli inquirenti veniva considerata danneggiata per Juve-Lazio del novembre 2004, 2-1 arbitro Dondarini. Da quella data cambia il vento, all'inizio pensiamo che accada perché attaccare Lotito è più facile in quanto nuovo dell'ambiente, la polemica sulla transazione, poi vedendo gli elementi dell'accusa ci siamo chiesti se ci fosse qualcuno che voleva falsare la ricostruzione dei fatti (vedi confusione sulla famiglia Mezzaroma nell'informativa del novembre 2005, ndr), dubbio venuto fuori nel dibattimento anche quando abbiamo ascoltato la deposizione di Franco Baldini, portato come teste dalla difesa di Moggi. Si è trattato di una testimonianza imbarazzante, è emerso che andava a pranzo a cena con gli investigatori, che ha fatto da suggeritore occulto di questa manovra a ventaglio che è stata eseguita sul calcio italiano nel 2005, nascondendo alcune cose ed enfatizzandone altre con il risultato che vediamo, creando delle posizioni di vantaggio che oggi sono venute alla luce: si discute dello scudetto all'Inter, della posizione della Roma. La Roma ha avuto il coraggio di costituirsi parte civile contro la Lazio, quando la Lazio è imputata per le partite con Chievo e Parma. Contro la Lazio c'è stata una forzatura anche in sede sportiva che poi è venuta fuori per colpire Carraro, Lotito, la Lazio, a vantaggio della Roma probabilmente, per colpire Milan e Juve ad agio dell'Inter, considerazioni logiche che anche l'uomo della strada è portato a fare. Se arriveremo a sentenza positiva a settembre dovremo riaprire i giochi anche per la giustizia sportiva, si parla anche di danni economici per la Lazio che perse la Uefa. Dall'ultima relazione di Palazzi emerge la prescrizione anche per altri club (diversi dalla Roma, ndr) se c'è prescrizione c''è stato un reato e ci muoveremo anche in tal senso".
Gianluca La Penna, Radiosei
LINK (http://www.radiosei.it/esclusiva-lavvocato-gentile-%E2%80%9Cbaldini-suggeritore-occulto-di-calciopoli-se-assolti-chiederemo-la-revisione-del-processo)
COME SE ???
Citazione di: Pergianluca il 08 Lug 2011, 16:00
Come si chiamava quel fine cronista del corrieredellosport che, all'indomani della violazione del segreto istruttorio da parte dell'onanista (a proposito l'approfondita indagine preannunciata dal dott. narducci al riguardo come si è conclusa?), aderiva alla tesi della partecipazione della Lazio al grumo di potere (espressione che oggi potremmo meglio declinare in cozza di scatarro, quella che si meriterebbe chi si è prestato a propalarla) preconizzando la sua retrocessione?
Edmondo Pinna, come dimenticarlo? E con lui Marco Mensurati, Andrea Di Caro, Luca Valdiserri, Corrado Zunino, Riccardo Bocca ("in un processo sportivo per condannare non servono le prove"), tutti fini giuristi.
Comunque non vedo tutto questo interesse neanche qui su Lazionet. Con tutto il rispetto.
Citazione di: flaccoflamini il 08 Lug 2011, 18:26
Comunque non vedo tutto questo interesse neanche qui su Lazionet. Con tutto il rispetto.
Fino al 2006 non conoscevo Lazionet.
Mi sono iscritto all'inizio di calciopoli.
Posto molto poco (ma poco poco poco :oops:), ma leggo 'na cifra (ma 'na cifra cifra cifra :DD).
E ho seguito passo passo tutto il lavoro fatto qui dentro per ribaltare tutte le accuse ingiuste.
Le battaglie contro gli Irrimediabili, Borrelli, Palazzi, Sensola, Repubblica, Gazzetta, Trigorriere, Zunino, Moon, i duri e puri, gli Antigestore, ecc.
Da subito era chiaro che il cetriolo sarebbe finito in cu.lo a noi, senza possibilità di difesa.
Ore e ore spese a cercare di convincere colleghi, amici, conoscenti, parenti che non c'entravamo un caz.zo.
Mi prendevano (anzi, ci prendevano) pure per il cu.lo.
Sono 5 anni che aspetto sulla riva del fiume.
Non voglio cadaveri, mi (ci) servono vivi. Ma qui devono passare.
VOGLIO VEDERLI PASSAREDifendiAMOlaLAZIOp.s. e nun me dite "magna tranquillo"! :DD
:ssl :since :asrm
Citazione di: flaccoflamini il 08 Lug 2011, 18:26
Comunque non vedo tutto questo interesse neanche qui su Lazionet. Con tutto il rispetto.
In che senso? Cosa dovremmo fare? Sappiamo già che quello che dice Penta è verissimo, così come lo sapevamo 5 anni fa. Speriamo che in un tribunale vero, questo possa emergere, ma conosciamo anche il potere mafioso delle m@@@e.
Facciamo una colletta per assumere Penta come consulente per la Lazio?
Citazione di: flaccoflamini il 08 Lug 2011, 18:26
Comunque non vedo tutto questo interesse neanche qui su Lazionet. Con tutto il rispetto.
L'interesse c'è. Non ho dubbi.
E' che forse dopo il trattamento vergognoso riservatoci dai vari guidorossi, cariatideruperto, zerbinopalazzi, dalla stampa tutta, nazionale e locale, dai nostri stessi urtras, forse, dicevo, manca la fiducia.
Ricordo, comunque, che a suo tempo, con strumenti limitatissimi e sotto gli spari ad alzo zero di tutti, qui dentro per passione e, diciamocelo, per la disperazione per una ingiustizia annunciata, si fece un lavorone, che a mio avviso portò risultati che non era neppure lecito attenderci.
Magari, prendendo spunto da quanto si fece allora, si potrebbe immaginare di riprendere qualche cartuccella e fare qualche collegamento. Oppure, più semplicemente, di aprire un topic (quello che avrei voluto fare già da uno/due anni ma non ho mai trovato il tempo) per riflettere a mente fredda su quel che di vergognoso è accaduto nel 20006 e sul comportamento di tanti luridi figuri che si affacciarono alla ribalta per poi dileguarsi con il bottino.
Citazione di: flaccoflamini il 08 Lug 2011, 17:18
Ammiro Buzzanca e Pantano nonchè Radio Sei tutta per quello che stanno facendo pro - Lazio mia. Avete sentito le parole dell'avv. Gentile? Complimenti a La Penna che ci ha lavorato tanto su questa cosa. Ora viene il difficile. Il muro di silenzio e di omertà della stampa che conta è difficilissimo da abbattere. Ma esistono per fortuna laziali con le palle che ci proveranno. :since :asrm
e pensare che all'epoca del processo c'erano "laziali" che pur di andare contro Lotito chiedevano in diretta tv punizioni esemplari contro la Lazio! :x
Onore a La Penna e ai Laziali come lui.
andate su radio 6 > archivio audio > telefonata bergamo pairetto
scagiona l'arbitro Rocchi, indicato dall'accusa come complice della combine per Chievo-Lazio del 20 febbraio 2005
Prima o poi pagheranno per tutte le zozzerie fatte.
:asrm :asrm
Citazione di: Pergianluca il 08 Lug 2011, 19:59
L'interesse c'è. Non ho dubbi.
E' che forse dopo il trattamento vergognoso riservatoci dai vari guidorossi, cariatideruperto, zerbinopalazzi, dalla stampa tutta, nazionale e locale, dai nostri stessi urtras, forse, dicevo, manca la fiducia.
Ricordo, comunque, che a suo tempo, con strumenti limitatissimi e sotto gli spari ad alzo zero di tutti, qui dentro per passione e, diciamocelo, per la disperazione per una ingiustizia annunciata, si fece un lavorone, che a mio avviso portò risultati che non era neppure lecito attenderci.
Magari, prendendo spunto da quanto si fece allora, si potrebbe immaginare di riprendere qualche cartuccella e fare qualche collegamento. Oppure, più semplicemente, di aprire un topic (quello che avrei voluto fare già da uno/due anni ma non ho mai trovato il tempo) per riflettere a mente fredda su quel che di vergognoso è accaduto nel 20006 e sul comportamento di tanti luridi figuri che si affacciarono alla ribalta per poi dileguarsi con il bottino.
100% soprattutto il grassetto.
Pagherete tutto b.astardi per definizione
oggi pensando a Penta mi è sorta una domanda, perché la Lazio non ha fatto quello che ha fatto Moggi ? assumere un consulente che indagasse su tutte le intercettazioni non prese in conto.
Ok, ormai è andata ma quando ci assolveranno assumerei Penta come consulente per chiedere i danni.
Capisco l'entusiasmo per l'acquisto di Stankevicius, ma questo thread deve stare su.
Citazione di: er clauz il 08 Lug 2011, 17:28
avevo sentito per radio che i dvd con le intercettazioni erano acquistabili a 35000 euro....
Ma perche' sono in vendita? :o
Do se vendono? 8)
Per il compleanno mi faccio regalare un'intercettazione degli "AS COINVOLTI E PROTETTI DAL 1927". :asrm
Penta ha raccontato su Radiosei che gli hard disk con le intercettazioni li ha avuti nei primi mesi del 2009. Poi però non funzionavano perchè mancavano delle apposite chiavette per decriptare. Prima di disporne è passato quasi un altro anno. Dopo di che è partito l'ascolto. Ci è voluto tempo e, naturalmente, denaro. Altro particolare interessante. I PM che portano avanti l'accusa al processo di Napoli in corso, avendo evidentemente sentore che il giocattolo gli si stava frantumando, hanno tentato di ricusare il presidente dell'organo giudicante, un giudice donna. Ma non ci sono riusciti. Il giudice donna di cui non mi sovviene ora il nome è rimasto al suo posto e pronuncerà la sentenza a settembre. Nel gruppo dei PM c'era Narducci, uno dei più in vista, che partecipò alle primissime conferenze stampa nel 2006, ove dichiarò che del "grumo di potere" faceva parte anche la mia Lazio. Ora non c'è più però Narducci perchè appena De Magistris ha vinto le elezioni al comune di Napoli s'è messo in aspettativa dalla magistratura ed è entrato nello staff del nuovo sindaco partenopeo. Ancora di questa storia sui giornali e in tv non si parla, è tutto censurato. Solo su Radiosei ci si può informare. Onore a Buzzanca, Pantano, La Penna e Radiosei tutta.
Non vedo l'ora di settembre. Ci sarà la sentenza, ma sopratutto diverranno pubblici tutte quelle intercettazioni che Penta ha. Bisogna pazientare ed aspettare. La vendetta è un piatto che va servito freddo.
E' stato Auricchio con i suoi sodali di via Selci a nascondere le telefonate "imbarazzanti" e a passare brogliacci "truccati" ai PM Beatrice e Narducci?
Oppure i due PM erano d'accordo con Auricchio in modo da castigare qualcuno e salvarne altri?
Il procuratore Palazzi sapeva di altre telefonate o ha lavorato solo su ciò che gli hanno passato i PM di Napoli?
Più che altro per sapere chi inchiappettarsi al momento giusto..... :x
Penso che Palazzi abbia avuto solo determinate intercettazioni. Le stesse che sono servite ai Pubblici Ministeri per chiedere che venissero processati Moggi & c.. Se papocchio c'è stato l'hanno fatto secondo me quelli della polizia giudiziaria (nella fattispecie credo fossero CC), omettendo di dare il giusto peso a intercettazioni che riguardavano certe squadre. Non so se i PM abbiano chiarito di avere esaminato o no le intercettazioni di Inter e Roma. Può darsi anche di no e che si siano fidati di quello che gli riferiva la polizia giudiziaria (che ha battezzato certe squadre come imbroglione e invece Inter e Roma come molto per bene). Altra cosa fondamentale è che il solo Moggi per associazione per delinquere non potevano processarlo. L'associazione per delinquere prevede che gli autori siano almeno tre. Quindi bisognava mettere in mezzo più persone possibile. E' la scelta dei coimputati che lascia perplessi.
Eravamo "GRUMO DE POTERE" ............. in classifica arrivammo quint'ultimi
mrtccvstr
Che c'è il roma club via in selci? 8)
In realtà, io ricordo che uno dei PM (credo fosse Narducci) in udienza, ad uno degli avvocati della difesa, disse pressoché testualmente "che piaccia o meno quelle addotte a sostegno dell'accusa nell'ordinanza di richiesta di rinvio a giudizio sono tutte le intercettazioni che esistono".
De è così, delle due l'una. O era in malafede o era molto distratto (il che, per un magistrato, non è molto diverso dalla prima ipotesi)
Citazione di: flaccoflamini il 09 Lug 2011, 14:41
Penso che Palazzi abbia avuto solo determinate intercettazioni. Le stesse che sono servite ai Pubblici Ministeri per chiedere che venissero processati Moggi & c.. Se papocchio c'è stato l'hanno fatto secondo me quelli della polizia giudiziaria (nella fattispecie credo fossero CC), omettendo di dare il giusto peso a intercettazioni che riguardavano certe squadre. Non so se i PM abbiano chiarito di avere esaminato o no le intercettazioni di Inter e Roma. Può darsi anche di no e che si siano fidati di quello che gli riferiva la polizia giudiziaria (che ha battezzato certe squadre come imbroglione e invece Inter e Roma come molto per bene). Altra cosa fondamentale è che il solo Moggi per associazione per delinquere non potevano processarlo. L'associazione per delinquere prevede che gli autori siano almeno tre. Quindi bisognava mettere in mezzo più persone possibile. E' la scelta dei coimputati che lascia perplessi.
Citazione di: Pergianluca il 09 Lug 2011, 21:33
In realtà, io ricordo che uno dei PM (credo fosse Narducci) in udienza, ad uno degli avvocati della difesa, disse pressoché testualmente "che piaccia o meno quelle addotte a sostegno dell'accusa nell'ordinanza di richiesta di rinvio a giudizio sono tutte le intercettazioni che esistono".
De è così, delle due l'una. O era in malafede o era molto distratto (il che, per un magistrato, non è molto diverso dalla prima ipotesi)
Quando Beatrice&Narducci si accorgono che le intercettazioni sono 180.000 e non 500 o 1000 si saranno chiesti come ciò sia potuto accadere?
Distrazione? Male, fermatevi, fate una pausa al processo e ripartite da zero, avvisando le parti del motivo per cui lo fate....
Ma non è successo.
Auricchio & C. vi hanno preso per il cu.lo? Allora, visto che voi ci mettete la faccia e il formaggione no, minimo vi inchiappettate (penalmente :) ) lui e tutta la sua compagnia.
Poi vi fermate, vi riposate, fate una pausa al processo e ripartite da zero, avvisando le parti del motivo per cui lo fate....
Ma non è successo.
Malafede?Siete d'accordo con Auricchio & Baldini, i quali costruiscono un accusa valida, ma solida come un castello di carte.
Narducci dice: "che piaccia o meno quelle addotte a sostegno dell'accusa nell'ordinanza di richiesta di rinvio a giudizio sono tutte le intercettazioni che esistono"....
Siete pure scemi perchè sapete benissimo che ce ne sono altre, che prima o poi verranno rese pubbliche.
Sapete benissimo che manderete al massacro della giustizia sportiva società di calcio come capri espiatori salvandone altre ugualmente colpevoli. Magari uno di voi due è pure "amico" di Moratti e di Palazzi.
La stampa è con voi.
Volete stravincere facile.
Juve, Lazio e poche altre massacrate.
Inter, Roma e Milan salve.
Moggi condannato (giustamente secondo me), Lotito e la Lazio lapidati in piazza (ingiustamente).
Carraro assolto.
Il resto lo sappiamo.
Ma il gioco vi sfugge.
Tentate di nascondere le intercettazioni imbarazzanti. Passa il tempo.
Costretti, le consegnate, ma sotto password. Passa ancora tempo.
Siete costretti a consegnare la passord. Ormai la prescrizione per voi e per le squadre salvate è prossima.
Escono le intercettazioni di Facchetti.
L'accusa scricchiola, tentano inutilmente di ricusare il giudice Casoria ma gli va male.
Nicola Penta promette i fuochi d'artificio contro gli eroi puliti.
Nel frattempo il "si salvi chi può" è già a buon punto.
Beatrice pare trasferito tempo prima.
Narducci passato sotto l'ala protettrice di De Magistris. (che non ci ha fatto una bella figura secondo me)
Scoppia il calcio scommesse, goffo tentativo di sviare l'opinione pubblica.
Palazzi che porta in fondo la radiazione per moggi, ma poi fa il cerchiobottista per salvarsi il cu.lo.
I piscioruggine prima chiedono lo scudetto, ma, appena Moggi li minaccia con le intercettazioni, si rimangiano tutto e dicono che loro vogliono vincerlo sul campo.
La prescrizione è arrivata (cit. Nicola Penta), il vostro cu.lo è salvo ma la faccia no.
Più o meno questo è successo.
Nicola Penta ha lanciato accuse ben precise. Sapendo di rischiare, anche penalmente.
Ha detto che in tempi molto rapidi queste intercettazioni imbarazzanti saranno rese pubbliche.
Ha fornito all'Avv. Gentile informazioni secondo lui utili alla difesa della Lazio per la revisione del processo sportivo.
Aspettiamo fiduciosi forti del fatto noi abbiamo già dato
ingiustamente.
Il brutto (o il bello) è che già sappiamo che Roma e Inter sono salve comunque grazie alla prescrizione.
Non succede, ma se succede pensate alla figura di merda che faranno i falsi paladini della moralità.
Poi vediamo se i piscioruggine godranno ancora dei favori della stampa, tv, parlamento e me.rde varie.
Ma a questa ultima cosa, putroppo, ci credo poco......
Sempre Forza Lazio
:asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm
P.S. Secondo me, Lotito "Tintinnio di manette" sapeva già tutto.
Lui e Gentile li ho visti sempre molto sicuri, anche quando convocati da Palazzi ai tempi della TaskForce.
Citazione di: turco il 09 Lug 2011, 23:47
P.S. Secondo me, Lotito "Tintinnio di manette" sapeva già tutto.
Lui e Gentile li ho visti sempre molto sicuri, anche quando convocati da Palazzi ai tempi della TaskForce.
C'e' poco da fa',ste cacche dei giallozozzi sono protetti come le piu' grandi squadre europee(avendo vinto una emerita cippa).Jhonny bassotto Conti prima dice che lo scudetto spetta a loro il giorno dopo vogliono vincerlo sul campo(che signori ehh).Nessuna parola su qualsiasi giornale riguardo le intercettazioni citate da Penta.La banca che somma debiti e continua a tirare fuori soldi.Poi una cosa che mi torna in mente e' che negli anni di calciopoli e precedenti a essa i giallozozzi,se non ricordo male,fecero affari per loro molto vantaggiosi con l'Inter giocatori regalati(per es.Pizarro) o comprati a un prezzo superiore al loro valore(per es. Chivu Mancini).
E durante il campionato che vinsero del 2001 li autorizzarono ad acquistare un extracomunitario cambiando le regole in corsa (Nakata).
A questo punto le VOGLIO SENTIRE ! se esistono fatecele sentire e diffondere ovunque e con ogni mezzo... sono sicuro che anche altri lazionetter sono pronti ad intasare server e mail per mesi e mesi :asrm
Citazione di: Primus_Pilus il 10 Lug 2011, 17:30
A questo punto le VOGLIO SENTIRE ! se esistono fatecele sentire e diffondere ovunque e con ogni mezzo... sono sicuro che anche altri lazionetter sono pronti ad intasare server e mail per mesi e mesi :asrm
Veramente le abbiamo già sentite.
Quello che si sono detti Pradè con Mazzini mi sembra più che eloquente, anche in considerazione del metro di misura utilizzato per farci passare come parte di un "grumo di potere".
Che poi la comunicazione chiaramente schierata non ne abbia dato risalto è un altro discorso, ma la negazione mafiosa di un fatto accaduto non significa l'inesistenza....
mi è parso di capire invece che ce ne sono altre
Quella che TUTTI noi conosciamo mi sembra più che imbarazzante, se non dal punto di vista penale (dalla mia esperienza è rarissimo che un'intercettazione sia penalmente rilevante, e in precedenza ho anche spiegato il motivo), sicuramente lo è dal punto di vista morale, visto che loro sono passati per quelli "der carcio pulito"....
Ma ne hai sentito traccia? Hai avuto notizia nei media nazionali dell'intervista rilasciata da questo avvocato? Sono stati capaci di far passare , anche sla Roma per parte lesa dopo che ha presentato fideiussioni false per iscriversi a un campionato, figuriamoci se ora troveremo traccia di queste intercettazioni.
Penta ha soltanto detto quello che noi tutti sapevamo già, e non per sentito dire, ma per aver ascoltato un'intercettazione il cui file è di dominio pubblicoe è in atto un muro di gomma mediatico...
Citazione di: Primus_Pilus il 10 Lug 2011, 18:47
mi è parso di capire invece che ce ne sono altre
Questo è quanto ho capito anche io. Staremo a vedere, pur consumando pasti tranquilli.
up!
prima o poi si stapperà il sifone e saranno costretti a parlarne.
UPUPUP?.
Scusate ma trovo incredibile che questo topic finisca nel dimenticatoio a fronte di argomenti molto piu' futili.
Evidentemente solo io e pochi altri hanno ancora vive le ferite di Calciopoli e dei mmmerdosi con il loro carcio pulito-
Citazione di: lazio1 il 11 Lug 2011, 19:27
UPUPUP?.
Scusate ma trovo incredibile che questo topic finisca nel dimenticatoio a fronte di argomenti molto piu' futili.
Evidentemente solo io e pochi altri hanno ancora vive le ferite di Calciopoli e dei mmmerdosi con il loro carcio pulito-
finché queste telefonate non verranno fuori non possiamo parlare solo di aria fritta. Aspettiamo settembre e vediamo.
secondo gli stanno dando fuoco. alle intercettazioni, intendo dire, ma forse anche a penta.
Citazione di: lazio1 il 11 Lug 2011, 19:27
UPUPUP?.
Scusate ma trovo incredibile che questo topic finisca nel dimenticatoio a fronte di argomenti molto piu' futili.
Evidentemente solo io e pochi altri hanno ancora vive le ferite di Calciopoli e dei mmmerdosi con il loro carcio pulito-
Stiamo mangiando tutti tranquilli da anni... e un topic è troppo poco per influenzare certe dinamiche.
se si fa una manifestazione o una campagna allora mi impegno... altrimenti preferisco gioire per Cissè
L'avv. Gentile è persona seria. Chi come me lo ha sentito su Radio Sei giorni fa sa che verrà fuori una verità molto piacevole per la S.S. Lazio.
Citazione di: flaccoflamini il 11 Lug 2011, 23:41
L'avv. Gentile è persona seria. Chi come me lo ha sentito su Radio Sei giorni fa sa che verrà fuori una verità molto piacevole per la S.S. Lazio.
in che senso? ne sai qualcosa di più?
SFL
Purtroppo, e mi rincresce scriverlo, l'unico alleato mediatico che abbiamo è Tuttosport, il giornale più ridicolo d'Italia. Ma dietro c'è una autentica potenza, la FIAT. Devo poi ammettere che la Stampa è, forse, il miglior quotidiano (ovviamente secondo la mia opinione personale) in giro. Avere degli alleati come la Juve, la FIAT, e quello che c'è dietro potrebbe aiutarci molto nello sputtanamento di quelle merde immonde.
Nel mio piccolo sarei disposto a contribuire economicamente per portare avanti una battaglia contro i "signori del male". Qualsiasi iniziativa mi vedrà, se necessario, parte attiva.
Citazione di: PILØ il 11 Lug 2011, 19:45
finché queste telefonate non verranno fuori non possiamo parlare solo di aria fritta. Aspettiamo settembre e vediamo.
Non e' aria fritta, c'è gia' la telefonata Mazzini Prade' molto, ma molto compromettente.
Tutti dobbiamo contribuire inviando e mail alle varie redazioni perchè non insabbino.
E' UNA BATTAGLIA FONDAMENTALE CONTRO I MAFIOSI MERDOSI DER CARCIO PUOITO. E' UNA BATTAGLIA FONDAMENTALE CONTRO UN CORROTTO COME BALDINI E LE CONNIVENZE DEGLI AURICCHIO E PALAMARA.
STA GENTE DEVE SCHIATTA', IO NON DIMENTICO ILO MALE CHE C'HANNO FATTO.
http://www.ju29ro.com/archivi/articoli/altri-scandali/34-altri-scandali/34-roma-il-caso-bergamo-sensi.html
http://www.calcioblog.it/post/12400/calciopoli-2-intercettazione-prade-mazzini-punto-molto-su-di-te
http://www.calcioblog.it/post/11521/calciopoli-la-strana-intercettazione-fra-baldini-e-innocenzo-mazzini-faro-il-ribaltone
http://www.repubblica.it/online/sport/rolex/rolex/rolex.html
http://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/roma/2011/03/17/news/lo_scandalo_roma_-_dundee_viola_l_arbitro_fu_pagato-13737013/
http://www.storiedicalcio.altervista.org/giuliano_taccola.html
eppure di roba per farli sparire nelle serie minori c'è sempre stata ma è stato sempre insabbiato tutto
con la complicità di giornalisti e politici. è una battaglia contro i mulini a vento .
Citazione di: Palo il 12 Lug 2011, 00:49
Purtroppo, e mi rincresce scriverlo, l'unico alleato mediatico che abbiamo è Tuttosport, il giornale più ridicolo d'Italia. Ma dietro c'è una autentica potenza, la FIAT. Devo poi ammettere che la Stampa è, forse, il miglior quotidiano (ovviamente secondo la mia opinione personale) in giro. Avere degli alleati come la Juve, la FIAT, e quello che c'è dietro potrebbe aiutarci molto nello sputtanamento di quelle merde immonde.
Nel mio piccolo sarei disposto a contribuire economicamente per portare avanti una battaglia contro i "signori del male". Qualsiasi iniziativa mi vedrà, se necessario, parte attiva.
Quello che dici è verissimo, solo che ho la sensazione che i gobbi stiano facendo la battaglia solo contro l'Inter e stanno lasciando fuori la riomma.
Non hanno capito (o fanno finta di non capirlo) che da Calciopoli ha tratto sicuramente vantaggio la squadra milanese che ha vinto scudetti ed aperto un ciclo, ma senza antagoniste la riomma è potuta entrare in Champions agevolmente per molti anni, ritardando il processo di ridimensionamento al quale stiamo assistendo solo ora.
:asrm :asrm :asrm :asrm
http://www.radiosei.it/esclusiva-calciopoli-penta-%E2%80%9Cci-sono-telefonate-della-roma-pi%C3%B9-gravi-di-quelle-della-lazio%E2%80%9D
Se Nicola penta mantiene le promesse non c'è bisogno di aspettare settembre....
"Penta è un fiume in piena, parla del lavoro dei nucleo investigativo dei carabinieri, soffermandosi sulla Lazio, citata in un'informativa di novembre 2005 nella quale i biancocelesti vengono definiti complici del sistema (vedi sezione audio, ndr). "Chi ha scritto questa informativa era in preda a una crisi, non dico di più, ricordo solo che il gruppo di lavoro era quello di via In Selci. Ma qui – precisa Penta senza alcuna sollecitazione esterna – chi ha innescato tutto questo meccanismo, e tra un po' verrà fuori, è un ex dirigente di una squadra di calcio, al momento in Inghilterra...e non intendo dire altro. Tra una settimana verrà fuori, non tra un anno..."."Qui, invece, uno dei due PM, Filippo Beatrice, fa quasi un "mea culpa".....
http://www.sportpaper.it/2011/07/09/calciopoli-il-giallo-infinito-%E2%80%9Cle-intercettazioni-troppe%E2%80%A6-i-veri-colpevoli-non-hanno-ancora-pagato%E2%80%9D/
Citazione di: delioforever il 11 Lug 2011, 22:55
....altrimenti preferisco gioire per Cissè
Erano anni che non vedevamo per la nostra Lazio un calciomercato così! :beer:
Le parole di Penta, l'avv. Gentile che prepara azioni di risarcimento pro-Lazio e individua il suggeritore occulto di Calciopoli nell'ex pipparsugo del Campobasso, il "tintinnio di manette" di Lotito, Palazzi che convoca Lotito e poi non succede (apparentemente) nulla, Lotito e Agnelli a colloquio a Villa San Sebastiano per 3 ore, il presidente protempore del trigoria Cappelli che dice di non ambire a scudetti di cartone dopo che brucoconti invece aveva detto il contrario, Lotito e Tare scatenati come non mai sul mercato. Ma davvero possiamo pensare che sia tutta una coincidenza?
una foto recente di penta ....
(http://www.gowem.it/public/immagini/AddaPonte01_big.jpg)
http://www.ilpallonaro.com/2011/07/12/calciopoli-nuova-svolta-un-carabiniere-pentito-pronto-ad-incastrare-auricchio/
Calciopoli, nuova svolta. Un carabiniere pentito pronto ad incastrare Auricchio
Scritto da ringhio in Calcio il 12 luglio 2011 | un commento
Le indagini condotte dal colonnello Auricchio si sono rilevate in questi anni incomplete e per molti versi fuorvianti, nel lungo faldone consegnato alla procura federale mancavano infatti il corposo elenco di intercettazione che riguardavano ad esempio l'Inter e saltate fuori grazie al lavoro dei periti di Luciano Moggi e in particolare di Nicola Penta dando vita a Calciopoli 2 a alla seconda requisitoria del procuratore Palazzi che ha pesantemente coinvolto l'Inter e Facchetti pur non potendo chiedere la squalifica per sopraggiunta prescrizione.
Stando alle indiscrezioni raccolte da Juvemania nel corso dell'udienza odierna presso il Tribunale di Napoli Calciopoli potrebbe avere una nuova svolta con un carabiniere pentito pronto a consegnare una memoria nella quale svelerebbe una cernita e addirittura una manipolazione a monte dell'indagine proprio al fine di condizionare la sentenza confezionandola ad arte.
Le indiscrezioni, certo, dovranno trovare conferma ma se risultasse tutto vero sarebbe l'ennesimo colpo di scena che questa volta però coinvolgerebbe direttamente la giustizia ordinaria allagando ulteriormente lo scandalo e mettendo in ginocchio le istituzioni.
Citazione di: white-blu il 12 Lug 2011, 08:50
http://www.ju29ro.com/archivi/articoli/altri-scandali/34-altri-scandali/34-roma-il-caso-bergamo-sensi.html
http://www.calcioblog.it/post/12400/calciopoli-2-intercettazione-prade-mazzini-punto-molto-su-di-te
http://www.calcioblog.it/post/11521/calciopoli-la-strana-intercettazione-fra-baldini-e-innocenzo-mazzini-faro-il-ribaltone
http://www.repubblica.it/online/sport/rolex/rolex/rolex.html
http://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/roma/2011/03/17/news/lo_scandalo_roma_-_dundee_viola_l_arbitro_fu_pagato-13737013/
http://www.storiedicalcio.altervista.org/giuliano_taccola.html
eppure di roba per farli sparire nelle serie minori c'è sempre stata ma è stato sempre insabbiato tutto
con la complicità di giornalisti e politici. è una battaglia contro i mulini a vento .
Prima non c'era uno con le palle quadrate come Lotito,sta volta non scappano,è dal 2006 che dice che farà luce.
tempo al tempo...... :^^
Up!
Novità su intercettazioni, telefonate che riguardano i trigorioti e i loro legami "goliardici"?
Si è mossa la Fiorentina:
ACF: DV, confronto tra club per chiudere questione Calciopoli
13/07/2011
L'ACF Fiorentina assiste con viva preoccupazione agli sviluppi delle polemiche sullo scandalo che cinque anni fa ha sconvolto il calcio italiano, minandone la credibilità. Si è progressivamente ricreato, nelle ultime settimane, un clima avvelenato che rischia di provocare nuove tensioni fra le tifoserie. Bisogna fermarsi e riflettere. E' arrivato il momento di ricreare le condizioni perché si possa portare a compimento, prima dell'inizio del prossimo campionato, un'opera di pacificazione fra le società e fra le tifoserie, che stemperi le tensioni e aiuti a recuperare i valori di etica sportiva e sana competizione in grado di restituire al calcio la sua funzione di svago e divertimento.
Perché ciò si possa realizzare, va fatta subito chiarezza su quanto è successo nell'estate del 2006, anche alla luce delle novità emerse dal processo di Napoli e dal supplemento di indagine svolto dal procuratore federale, dottor Palazzi. E' necessario che venga spiegato a tutti perché migliaia di telefonate, utili nel loro insieme a precisare il quadro della situazione, siano state accantonate dagli inquirenti, in particolare dal colonnello Auricchio, titolare dell'indagine
L'ACF Fiorentina chiede con determinazione che il colonnello Auricchio, principale responsabile delle lacune e delle distorsioni emerse, spieghi immediatamente perché allora vennero prese certe decisioni e chi era al corrente delle decisioni prese. E in particolare perché venne selezionato il materiale probatorio a disposizione, ignorandone una parte consistente e rinunciando ad altri approfondimenti possibili e opportuni. E' fondamentale anche sapere se i Pm Beatrice e Narducci fossero tenuti all'oscuro delle intercettazioni arbitrariamente considerate irrilevanti. E se i responsabili di allora del funzionamento della Federcalcio, il commissario straordinario Guido Rossi e gli organi di giustizia sportiva da lui nominati, fossero informati di una trasmissione solo parziale degli atti messi a loro disposizione.
L'ACF Fiorentina propone che, una volta ottenute queste spiegazioni, i presidenti di tutte le società interessate, direttamente o indirettamente, si siedano intorno a un tavolo, si confrontino a viso aperto e chiudano definitivamente questa questione con chiarezza e onestà reciproca e prima dell'inizio della prossima stagione sportiva. Il calcio italiano non può permettersi di ripartire senza aver preso alcuna decisione e senza aver rasserenato l'ambiente.
L'ACF Fiorentina, che ha sempre ritenuto del tutto inaccettabile e lesiva dei principi di moralità che hanno sempre ispirato le azioni della società quella sentenza che da vittima di un sistema inquinato la trasformò in colpevole, ritiene che le risposte sulle modalità delle indagini e il chiarimento fra i dirigenti dei club siano dovuti anche per rispetto dei propri tifosi e dei tifosi di tutte le altre squadre che devono tornare allo stadio con animi sereni e convinti di non aver subito nessuna ingiustizia.
fonte (http://http://www.fiorentina.it/notizia.asp?IDNotizia=98232/)
Citazione di: happyeagle il 13 Lug 2011, 21:21
Si è mossa la Fiorentina:
ACF: DV, confronto tra club per chiudere questione Calciopoli
13/07/2011
L'ACF Fiorentina assiste con viva preoccupazione agli sviluppi delle polemiche sullo scandalo che cinque anni fa ha sconvolto il calcio italiano, minandone la credibilità. Si è progressivamente ricreato, nelle ultime settimane, un clima avvelenato che rischia di provocare nuove tensioni fra le tifoserie. Bisogna fermarsi e riflettere. E' arrivato il momento di ricreare le condizioni perché si possa portare a compimento, prima dell'inizio del prossimo campionato, un'opera di pacificazione fra le società e fra le tifoserie, che stemperi le tensioni e aiuti a recuperare i valori di etica sportiva e sana competizione in grado di restituire al calcio la sua funzione di svago e divertimento.
Perché ciò si possa realizzare, va fatta subito chiarezza su quanto è successo nell'estate del 2006, anche alla luce delle novità emerse dal processo di Napoli e dal supplemento di indagine svolto dal procuratore federale, dottor Palazzi. E' necessario che venga spiegato a tutti perché migliaia di telefonate, utili nel loro insieme a precisare il quadro della situazione, siano state accantonate dagli inquirenti, in particolare dal colonnello Auricchio, titolare dell'indagine
L'ACF Fiorentina chiede con determinazione che il colonnello Auricchio, principale responsabile delle lacune e delle distorsioni emerse, spieghi immediatamente perché allora vennero prese certe decisioni e chi era al corrente delle decisioni prese. E in particolare perché venne selezionato il materiale probatorio a disposizione, ignorandone una parte consistente e rinunciando ad altri approfondimenti possibili e opportuni. E' fondamentale anche sapere se i Pm Beatrice e Narducci fossero tenuti all'oscuro delle intercettazioni arbitrariamente considerate irrilevanti. E se i responsabili di allora del funzionamento della Federcalcio, il commissario straordinario Guido Rossi e gli organi di giustizia sportiva da lui nominati, fossero informati di una trasmissione solo parziale degli atti messi a loro disposizione.
L'ACF Fiorentina propone che, una volta ottenute queste spiegazioni, i presidenti di tutte le società interessate, direttamente o indirettamente, si siedano intorno a un tavolo, si confrontino a viso aperto e chiudano definitivamente questa questione con chiarezza e onestà reciproca e prima dell'inizio della prossima stagione sportiva. Il calcio italiano non può permettersi di ripartire senza aver preso alcuna decisione e senza aver rasserenato l'ambiente.
L'ACF Fiorentina, che ha sempre ritenuto del tutto inaccettabile e lesiva dei principi di moralità che hanno sempre ispirato le azioni della società quella sentenza che da vittima di un sistema inquinato la trasformò in colpevole, ritiene che le risposte sulle modalità delle indagini e il chiarimento fra i dirigenti dei club siano dovuti anche per rispetto dei propri tifosi e dei tifosi di tutte le altre squadre che devono tornare allo stadio con animi sereni e convinti di non aver subito nessuna ingiustizia.
fonte (http://http://www.fiorentina.it/notizia.asp?IDNotizia=98232/)
ma che vuol dire sto comunicato?
"si siedano ad un tavolo", "chiudano la questione" ma chi le scrive ste cose?
col cazzo che chiudiamo la questione, cominciamo a far volare denuncie altro che tavolo
A questo punto l'unico che può chiarire tutto è il formaggione, prima ancora dei due PM e di Palazzi...
E penso pure che l'ex DS riomanista non ha concertato nulla con lui e non sia il mandante di tutto.....
Esistono intercettazioni più o meno compromettenti anche di Baldini (quella con Mazzini, ad esempio), perciò è più facile che sia stato ricattato consigliato da Auricchio a collaborare in cambio dell'immunità sua, della rioma e di pochi altri.
Credo...
:asrm
Bene, bene, si muove anche la Fiorentina. Ci sarà chi vorrà sedersi attorno a un tavolo e chi invece adirà le vie legali. Entrambi allo scopo di ottenere il giusto risarcimento. Speriamo che je fanno er cxxo a quei merdosi...
Citazione di: flaccoflamini il 13 Lug 2011, 23:08
Bene, bene, si muove anche la Fiorentina. Ci sarà chi vorrà sedersi attorno a un tavolo e chi invece adirà le vie legali. Entrambi allo scopo di ottenere il giusto risarcimento. Speriamo che je fanno er cxxo a quei merdosi...
ai centrato un punto importante , i risarcimenti , da tutta questa storia qualcuno ha avuto danni notevoli ed altri ne hanno ricavato notevoli risorse , la FIGC rischia di mettersi in una posizione molto scomoda , la richiesta di ascoltare tutte le telefonate era stata avanzata durante i processi sportivi , e Bergamo dichiarò fin da subito che intratteneva rapporti con tutte le società (tranne Lotito , ndhe)
Citazione di: happyeagle il 13 Lug 2011, 23:22
ai centrato un punto importante , i risarcimenti , da tutta questa storia qualcuno ha avuto danni notevoli ed altri ne hanno ricavato notevoli risorse , la FIGC rischia di mettersi in una posizione molto scomoda , la richiesta di ascoltare tutte le telefonate era stata avanzata durante i processi sportivi , e Bergamo dichiarò fin da subito che intratteneva rapporti con tutte le società (tranne Lotito , ndhe)
Più che centrarlo io il punto è stato l'avv. Gentile su Radio Sei giorni fa a dire chiaro e tondo (e l'ho ascoltato ;)) che la prospettiva è quella delle azioni di risarcimento ed anzi di richieste di revisione dei processi. A settembre dovrebbe esserci la sentenza e poi, vai col tango...
Citazione di: happyeagle il 13 Lug 2011, 23:22
ai centrato un punto importante , i risarcimenti , da tutta questa storia qualcuno ha avuto danni notevoli ed altri ne hanno ricavato notevoli risorse , la FIGC rischia di mettersi in una posizione molto scomoda , la richiesta di ascoltare tutte le telefonate era stata avanzata durante i processi sportivi , e Bergamo dichiarò fin da subito che intratteneva rapporti con tutte le società (tranne Lotito , ndhe)
Lo dichiarò alla stampa. Non lo potè dichiarare ai giudici sportivi perchè fu ritenuto non perseguibile dalla CAF in quanto dimessosi prima dell'instaurazione del processo. Non potè nemmeno presenziare in qualità di teste perchè l'apposito Ruperto, tra una grappa alla pera e una corsetta in cyclette, non ammise nemmeno uno dei numerosi testimoni chiamati dalle difese. Manco Beria credo arrivasse a tanto.
Citazione di: calimero il 13 Lug 2011, 23:40
Lo dichiarò alla stampa. Non lo potè dichiarare ai giudici sportivi perchè fu ritenuto non perseguibile dalla CAF in quanto dimessosi prima dell'instaurazione del processo. Non potè nemmeno presenziare in qualità di teste perchè l'apposito Ruperto, tra una grappa alla pera e una corsetta in cyclette, non ammise nemmeno uno dei numerosi testimoni chiamati dalle difese. Manco Beria credo arrivasse a tanto.
ùLo dichiarò alla stampa e piu' volte in TV. C'erano tutti gli elementi perchè la giustizia sportiva aprisse una inchiesta. Non lo ha fatto? ci sono tutti gli estremi per una richiesta di risarcimento danni alla FIGCper omissione d'atti di ufficio.
BISOGNA FARGLI IL CULO , AI MERDOSI IN PRIMIS.
Da ieri la faccenda delle tante intercettazioni (probabilmente riguardanti anche il trigoria) accantonate senza motivo plausibile è sulle prime pagine. In particolare Gazzetta.it mostra Della Valle e il suo comunicato. Potenza di uno come Della Valle che nel campo editoriale è forte. Spero che se ci saranno sviluppi positivi per chi ha pagato ingiustamente, ne usufruisca anche la Lazio.
Ma che tavolo e tavolo.....
Glielo tiriamo dietro il tavolo.
Fronte comune, dobbiamo essere peggio di un ariete. Lazio&Juve unite in questa battaglia fino alla fine.
Lo sapevamo fin dall'inizio, tutti noi lo sapevamo fin dall'inizio che eravamo innocenti e che eravamo stati tirati in ballo con la forza. Voglio Giustizia. Voglio vedere quelle merde seppellite dalla loro stessa puzza!
Voglio i danni economici, voglio i nostri punti di penalizzazione a loro. Parte civile nei confronti della Lazio, ma con che coraggio?!
Penta ora in diretta su RADIO RADIO
Citazione di: Goku il 14 Lug 2011, 21:58
Penta ora in diretta su RADIO RADIO
Che cosa dice?
Up.
Questo topic dovrebbe stare pià in alto di tutti. Sempre.
E' importante, è vitale per noi.
Per la prima volta abbiamo la concreta speranza di mostrarli al mondo per quello che sono veramente. Non lasciamocela scappare.
Be'? Cosa ha detto?
E comunque questa alleanza, quantomeno mediatica, tra Lazio, Juve e Fiorentina havdel paradossale, considerati i pessimi rapporti che storicamente ci sono tra le tifoserie di queste tre squadre.
Citazione di: Cei il 14 Lug 2011, 23:51
Up.
Questo topic dovrebbe stare pià in alto di tutti. Sempre.
E' importante, è vitale per noi.
Per la prima volta abbiamo la concreta speranza di mostrarli al mondo per quello che sono veramente. Non lasciamocela scappare.
[/b]
Facciamo fronte comune con la Juve in sede legale. Se poi lo scarparo e zio fester vogliono associarsi che ben vengano
STE MMERDE ROMANISTE DEVONO PAGARE TUTTO IL MALE FATTO
UP.
Questo topic è vitale per noi, non deve mai scendere!
Citazione di: Cei il 15 Lug 2011, 16:45
UP.
Questo topic è vitale per noi, non deve mai scendere!
Ohhh non mi togliete pure la nonscendibilità!
TOPIC SEMPRE IN ALTO! :X(
Che dice Penta? Fronte comune prima di tutto tra noi tifosi, ambiente lazio comunicazione società....non si deve abbassare la guardia!
Ho scritto a Valerio Piccioni della gazzetta dello sport che oggi ha pubblicato l'articolo su Auricchio.
Vediamo se e cosa mi risponde.
:beer:
ps. Magno tranquillo, già lo so.
:asrm
Bella Cosmo... siamo qui in attesa anche noi...
Citazione di: cosmo il 15 Lug 2011, 19:31
Ho scritto a Valerio Piccioni della gazzetta dello sport che oggi ha pubblicato l'articolo su Auricchio.
Vediamo se e cosa mi risponde.
:beer:
ps. Magno tranquillo, già lo so.
:asrm
Ecco la sua risposta.
Caro... , in questi tempi di posta intasata da insulti bipartisan, qualche vola tri o quadripartisan, leggere una riflessione per una volta pacata e composta fa bene. Questa vicenda di calciopoli dimostra, al di là dei suoi risvolti penali, sportivi, giornalistici, che il calcio è un posto dove ormai la faziosità rischia di mangiarsi anche l'ultimo centimetro di territorio comune, indispensabile per poter giocare una partita, qualunque essa sia, e qualsiasi cosa ci sia in palio.
Sinceramente a me sembra che il giornale in cui lavoro non abbia mai mollato la presa. Lo spazio è sempre abbastanza consistente e forse proprio gli insulti ricevuti via mail dal sottoscritto e dagli altri colleghi che si occupano della vicenda, dimostra l'assenza di reticenza. Il che non vuol dire che ci possano essere stati degli errori di valutazione. Per cui raccolgo le indicazioni e le sollecitazioni che ci dà. Naturalmente con l'esperienza di chi ha letto diverse <intercettazioni bis>, quelle che hanno aggiunto elementi importanti per l'inchiesta e che ci fanno domandare il perché non siano state considerate allora, e quelle che sinceramente non hanno portato nulla. Il tutto rispettando, rispetto che è stato manifestato anche personalmente, il lavoro di Penta a cui lei fa riferimento.
Un salutoUna risposta pacata alla mia mail che lo era altrettanto sebbene contenesse un pizzico di provocazione.
Risposta da tartufone passacarte.
Che avrebbe detto alla fine? Che pure lui c'ha il dilemma?
Citazione di: Cei il 16 Lug 2011, 18:34
Risposta da tartufone passacarte.
Che avrebbe detto alla fine? Che pure lui c'ha il dilemma?
:) :)
'tartufone passacarte' è troppo divertente!
Non ha detto nulla di che, i giornalisti sono soliti giocare in difesa, di se stessi e della casta.
Almeno non ha detto di essere troppo pigro... E' già qualcosa!
Cosmo, se lo risenti chiedigli com'è che il suo giornale sente il bisogno di pubblicare ogni 10 minuti degli "articoli" che altro non sono che veri e propri pompini editoriali, mentre con noi... SILENZIO.
Proprio oggi, titolone: Perrotta: "E' tutta un'altra Roma"
(a fronte di una situazione societaria da incubo e di un mercato inesistente)
ed ecco a voi il nuovo dirigente giallorotto
Su.
In alto questo topic! :X( :asrm
sempre in alto, per non dimenticare.
Ricordiamoci sempre che la AS Mafia si era costituita parte civile CONTRO DI NOI...
Per me questo topic andrebbe bloccato in alto.
Citazione di: Cei il 17 Lug 2011, 14:15
Ricordiamoci sempre che la AS Mafia si era costituita parte civile CONTRO DI NOI...
Up! :since :asrm
Citazione di: white-blu il 16 Lug 2011, 20:00
ed ecco a voi il nuovo dirigente giallorotto
:beer:
Non vedo l'ora che ne escano altre, devono "morire" di vergogna...UP!!!! :asrm
Citazione di: Zoppo il 17 Lug 2011, 14:55
:beer:
Non vedo l'ora che ne escano altre, devono "morire" di vergogna...UP!!!! :asrm
Loro morire di vergogna? Quelli del calcio pulito? Quelli che dopo aver presentato false fideiussioni per iscriversi abusivamente a un campionato dove non avrebbero avuto titolo per partecipare sono passati per "parte lesa"? Quelli dei rolex iscritti a bilancio? Quelli che hanno tentato di corrompere un arbitro in una partita internazionale? Quelli che hanno pagato (risulta dalle carte processuali...) per non essere coinvolti nel primo calcio scommesse? Parliamo di loro, vero? Magna tranquillo......
Non mi aspetto grandi cose. Ma mi basterà che si sappia che anche loro, anzi più di noi e di altri, hanno "barato". Poi, prescrizione, opportunità, peso politico del nome daa capitale, faranno sì che di concreto pagheranno pochino o niente. Loro poi hanno inventato il bipartisan. E la politica nel calcio c'entra e tanto. Spaziano da Gasparri a De Magistris. Che gli fai? Dico De Magistris perchè in giunta e nello staff di sindaco di sinistra o quasi di Napoli s'è messo Narducci pm animatore di calciopoli e Auricchio investigatore che andava fior da fiore a incanalare le bordate verso i cattivoni aggrumati di potere come la Lazio, beatificando le intonse Inter e Trigoria. So' potenti, altro che...
Che schifo il calcio pulito
:asrm
Up!
Sopra.
5 anni di universo parallelo deciso a tavolino non possono passare impuniti.
Comincio il nuovo giorno con un UP. Questo topic, per me, non deve mai andare sotto al quinto posto.
A questo punto chiedo alla Moderazione se è possibile bloccare il topic in alto.
Citazione di: Tarallo il 17 Lug 2011, 14:16
Per me questo topic andrebbe bloccato in alto.
Anche per me, l'ho gia' chiesto e raccomando anche che all'apertura parta immediatamente la telefonata tra Prade' e Mazzini.
UP UP UP cazzo.
NON MOLLIAMO LA PRESA. Io ho scritto a Ilario, Vocalelli e Cerracchio.
vincenzo.cerracchio@ilmessaggero.it
a.vocalelli@corsport.it
ilario@radioradio.it
Se, se...
Voi uppate pure, intanto il signorino ha nuove idee sul calcio pulito.
http://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/roma/2011/07/18/news/baldini_audisio-19270086/
Stammerda
:puke2:
Citazione di: TheVoice il 18 Lug 2011, 11:51
Se, se...
Voi uppate pure, intanto il signorino ha nuove idee sul calcio pulito.
http://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/roma/2011/07/18/news/baldini_audisio-19270086/
Stammerda
:puke2:
Senza pudore, senza ritegno. Lo specchio di questo Paese. Ma la nemesi dovrà esserci anche per questi omuncoli
RADIO SEI – E tre, un'altra intercettazione "sparita" che scagiona Lazio e l'arbitro Messina..
Articolo pubblicato su RadioSei.it – Il 16 Luglio 2011
Roma, 16 luglio 2011 – Fino ad un mese fa era impossibile trovare telefonate tra i designatori Bergamo e Pairetto da una parte e gli arbitri dall'altra, ma la verità è un'altra. Stamattina, durante la trasmissione Sei Volte Buongiorno, è stato irradiato un colloquio tra Pierluigi Pairetto e l'arbitro Domenico Messina,conversazione avvenuta pochi giorni prima di Lazio-Parma 2-0, datata 27 febbraio 2005. Per questo incontro club biancoceleste e fischietto vennero deferiti dalla Procura Federale durante Calciopoli, al momento Messina è stato assolto – e da una settimana è anche presidente della Can di B – mentre la Lotito è ancora imputato a Napoli per frode sportiva. Nel colloquio si parla di un problema di risolvere, ovvero l'annunciata presenza di un uomo sandwich a bordo campo, strumento pubblicitario che creerebbe problemi al regolare svolgimento della gara. Di questo e non di altro – aiuti, fischi fraudolenti atti a favorire la Lazio – parlano Pairetto e Messina, una chiacchierata di due minuti che si conclude con un "in bocca al lupo" di Pairetto a Messina. Questa telefonata rappresenta un altro indizio – vogliamo essere prudenti anche se è la terza chiamata pro-Lazio assente in informative e brogliacci... – su come il lavoro svolto dagli inquirenti guidati dal colonello Auricchio sia stato caratterizzato anche da "lacune e distrorsioni", come affermato dai fratelli Della Valle nel comunicato emesso giovedì scorso. Quanto accaduto in via In Selci meriterebbe un'analisi approfondita, e in caso di acclarata responsabilità, stavolta neanche la prescrzione servirebbe a salvare gli autori di errori che avrebbero potuto portare il club più antico della capitale in serie B, con conseguenze patrimoniali facilmente immaginabili.
Fonte: Gianluca La Penna, Radiosei
per chi vuole sul sito di radio sei ci sono le intercettazioni.
Citazione di: MTL il 18 Lug 2011, 12:17
Senza pudore, senza ritegno. Lo specchio di questo Paese. Ma la nemesi dovrà esserci anche per questi omuncoli
Sta a noi, sta soltanto a noi.
Se continueremo ad essere i soliti struzzi fresconi, questa gentaglia continuerà a mangiarci in testa.
Muoviamoci, organizziamoci!
non è possibile essere impassibili...dopo il danno e la beffa ora anche la presa per il culo! No non è accetabile....non si deve cedere un millimetro su questa storia...tutti uniti per fa conoscere la vera pasta di cui è fatta questa gentaglia!
Questa mattina ilArio incensava spalleggiato da eatingAngel credo... le qualità dell'uomo
baldini, unico depositario della fiducia agli ammerigani perché "se ci crede lui" allora sono
degni di fiducia.
A quel punto è intervenuto Franco Melli e con estrema pacatezza ha detto che baldini feceva
parte del sistema, che è uno che vende aria fritta (in sostanza) e che se nelle sue esperienze
all'estero era compresa anche qualche visita ad un monastero... allora magari si poteva prendere
in considerazione e la sua intervista sulla moralizzazione del calcio.
IlArio per poco non stramazza... lo ha accusato di essere prevenuto e cose simili poi nel momento
in cui eatingAngel ha cominciato la sua indignata replica ... ho spento.
GRAZIE FRANCO... GRAZIE.
:asrm
Citazione di: GoodbyeStranger il 18 Lug 2011, 14:07
A quel punto è intervenuto Franco Melli e con estrema pacatezza ha detto che baldini feceva
parte del sistema, che è uno che vende aria fritta (in sostanza) e che se nelle sue esperienze
all'estero era compresa anche qualche visita ad un monastero... allora magari si poteva prendere
in considerazione e la sua intervista sulla moralizzazione del calcio.
GRAZIE FRANCO... GRAZIE.
:asrm
ilario che chiedeva a melli e damascelli di fare reset.
che schifo. :puke:
Citazione di: white-blu il 18 Lug 2011, 13:39
RADIO SEI – E tre, un'altra intercettazione "sparita" che scagiona Lazio e l'arbitro Messina..
Articolo pubblicato su RadioSei.it – Il 16 Luglio 2011
Roma, 16 luglio 2011 – Fino ad un mese fa era impossibile trovare telefonate tra i designatori Bergamo e Pairetto da una parte e gli arbitri dall'altra, ma la verità è un'altra. Stamattina, durante la trasmissione Sei Volte Buongiorno, è stato irradiato un colloquio tra Pierluigi Pairetto e l'arbitro Domenico Messina,conversazione avvenuta pochi giorni prima di Lazio-Parma 2-0, datata 27 febbraio 2005. Per questo incontro club biancoceleste e fischietto vennero deferiti dalla Procura Federale durante Calciopoli, al momento Messina è stato assolto – e da una settimana è anche presidente della Can di B – mentre la Lotito è ancora imputato a Napoli per frode sportiva. Nel colloquio si parla di un problema di risolvere, ovvero l'annunciata presenza di un uomo sandwich a bordo campo, strumento pubblicitario che creerebbe problemi al regolare svolgimento della gara. Di questo e non di altro – aiuti, fischi fraudolenti atti a favorire la Lazio – parlano Pairetto e Messina, una chiacchierata di due minuti che si conclude con un "in bocca al lupo" di Pairetto a Messina. Questa telefonata rappresenta un altro indizio – vogliamo essere prudenti anche se è la terza chiamata pro-Lazio assente in informative e brogliacci... – su come il lavoro svolto dagli inquirenti guidati dal colonello Auricchio sia stato caratterizzato anche da "lacune e distrorsioni", come affermato dai fratelli Della Valle nel comunicato emesso giovedì scorso. Quanto accaduto in via In Selci meriterebbe un'analisi approfondita, e in caso di acclarata responsabilità, stavolta neanche la prescrzione servirebbe a salvare gli autori di errori che avrebbero potuto portare il club più antico della capitale in serie B, con conseguenze patrimoniali facilmente immaginabili.
Fonte: Gianluca La Penna, Radiosei
per chi vuole sul sito di radio sei ci sono le intercettazioni.
Citazione di: Baldini il 18 Lug 2011, 11:51
appena ho incontrato Luis Enrique gli ho chiesto come intendeva comportarsi con gli arbitri".
Risposta?
"Fare come non ci fossero, non nominarli mai".
E lei si è fidato?
"Ho insistito, non è che dici così e a fine partita aggiungi "in attesa di vedere la moviola"? Lui mi ha rassicurato. Normalità significa questo: non dare sempre colpa agli altri, non cercare giustificazioni, non crearsi alibi".
Ma l'anima de tutti quanti li mejo mrtcct :o :o :o :o :o :o
Ma quanto me fate schifo?
Ma quanto?
Che incredibile faccia di bronzo... Quella che può permettersi soltanto chi sa di essere un intoccabile...
Qua finisce che se non facciamo qualcosa per cambiare le cose io mi ammalo...
Non so voi.
Calciopoli 2, intercettazione Bergamo - Pairetto: Totti "salvato" per Juve - Roma
Tra le 75 telefonate che verranno acquisite nel processo di Napoli su richiesta della difesa di Luciano Moggi, c'è n'è una del 24 Novembre 2004 tra i due ex designatori Paolo Bergamo e Pierluigi Pairetto molto interessante. I due parlano della griglia da proporre per il sorteggio di una giornata di campionato ed anche del referto di Roma - Palermo 1-1 del 24 Ottobre 2004. Secondo quanto dicono i due, al termine della partita il capitano giallorosso Francesco Totti rivolse un insulto nei confronti dell'arbitro Trefoloni che il quarto uomo Ayroldi non riportò poi nel referto di gara. Se l'episodio fosse stato menzionato nel documento che gli arbitri consegnano al giudice sportivo, per Totti sarebbe scattata una squalifica che gli avrebbe impedito di giocare la partita Juventus - Roma 2-0 del 28 Ottobre 2004.
Qui l'Audio delle intercettazione
....
Bergamo: "Ayroldi si è comportato male in Roma...Roma, Roma Roma... (Roma-Palermo 1-1 ndr) è successo questo alla fine della partita Totti lo ha mandato a ca***e, ha mandato a ca***e Trefoloni, ma lui non se ne è accorto.... e nello spogliatoio ha detto lui che doveva scrivere questa cosa. Ha fatto un discorso non chiaro, è stato ascoltato ma non da Matteo. Quando è stato ascoltato non da Trefoloni. Quando sono arrivato il giovedì successivo all'allenamento questo cretino di Ayroldi parlando con un altro arbitro ha detto: 'oh meno male che non ho scritto di Totti... te lo immagini.... giocavano con la Juve, metti caso che lo squalificavano e perdevano davano la colpa che non c'era Totti. Matteo ha detto 'ma che cazzo dici questa storia la sai te...". Matteo con me non ne ha voluto parlare e mi ha detto 'guarda questa cosa è una bruciatura detta cosi' per lui per me". Io ho detto a Matteo 'noi non ne vogliamo parlare pubblicamente ma con Ayroldi ne parleremo io e Gigi al prossimo raduno perche' la dobbiamo chiarire: se lui prende una iniziativa di questo tipo la deve concordare con noi non con se stesso, ne parlarne in presenza di altri...".
Pairetto: "E' proprio un coglioncello... non è un malizioso,è da sciocchi parlare in presenza di altri..."
Bergamo: "E' un [...] non è un coglioncello...se c'è qualcosa prendi l'arbitro in disparte e dici: è successo questo...lo scrivo?".
Pairetto: "Per lo meno a pensare a chi gioca la settimana dopo... magari gli è venuto in mente dopo".
Bergamo: "Io ci metto la mano sul fuoco che lui non ci ha nemmeno pensato che la partita dopo era Juve-Roma, ci scommetterei le palle ma lui non è un arbitro che può essere ingenuo cosi....".
Pairetto: "Bisogna dirglielo però... se decidiamo di metterlo in B non è un problema, certo non litighiamo su Ayroldi..."
Ma cosa stiamo aspettando? Di fronte a certe telefonate, di cosa abbiamo paura? Perché non troviamo la forza di gridarla a tutti questa verità?
Penso a La Penna, e ringrazio il Cielo che esistano persone cosí.
Poi penso a Ilario Ilario.
Ed entrambi fanno radio, qualcosa non mi torna.
intanto i signorini vendevano abbonamenti senza tessera del tifoso, e l'osservatorio ha bloccato tutto intimando alla riomma di non proseguire con la vendita degli stessi .
Dalla serie fanno sempre come caxxo je pare...ma dico io..VERGOGNATEVE SCHIFOSI!
Questa è la prova che se qualcuno protesta (come samp e bologna), senza accettare supinamente ogni loro angheria, alla fine c'è la possibilità che imparino a stare a cuccia.
Avete letto il pezzo di Morabito? Qualcosa comincia a muoversi, se dio vuole!
up!
ri-up
Citazione di: alex73 il 18 Lug 2011, 14:00
non è possibile essere impassibili...dopo il danno e la beffa ora anche la presa per il culo! No non è accetabile....non si deve cedere un millimetro su questa storia...tutti uniti per fa conoscere la vera pasta di cui è fatta questa gentaglia!
:x up!
Citazione di: sweeper77 il 18 Lug 2011, 17:11
intanto i signorini vendevano abbonamenti senza tessera del tifoso, e l'osservatorio ha bloccato tutto intimando alla riomma di non proseguire con la vendita degli stessi .
Dalla serie fanno sempre come caxxo je pare...ma dico io..VERGOGNATEVE SCHIFOSI!
Solita mossa paracula dei soliti merdosi...
Individuata la causa della diminuzione degli abbonamenti (la tessera del tifoso) hanno cercato di aggirare l'ostacolo semplicemente facendo finta non esistesse...
Ora l'Osservatorio ha bloccato tutto e potranno ritirare fuori la giustificazione del complotto, scaricando preventivamente le colpe su qualcun'altro...
Citazione di: Cei il 18 Lug 2011, 18:10
Questa è la prova che se qualcuno protesta (come samp e bologna), senza accettare supinamente ogni loro angheria, alla fine c'è la possibilità che imparino a stare a cuccia.
Avete letto il pezzo di Morabito? Qualcosa comincia a muoversi, se dio vuole!
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Questi sono gli indirizzi a cui mandare SINGOLARMENTE il seguente testo:
La mafia romanista si riflette nella stampa
Tuitto tace,
L'amico di Auricchio , tale Baldini, parla di "carcio pulito
Palazzi dorme.
E VOI che fate???
LA MAFIA REGNA
http://sport.virgilio.it/calcio/calciopoli-verita-di-penta-nascoste-telefonate-coinvolta-roma.html
Calciopoli, Penta: "Nascosero telefonate". Dopo l'Inter, ora rischia la Roma
Il consulente di Moggi parla di telefonate dei giallorossi.
"Confermo che sulla Roma ci sono diverse telefonate, alcune delle quali imbarazzanti. La Lazio non ha le telefonate della Roma, quelle giallorosse sono più gravi, ma io non sono un inquirente e non sta a me farle emergere". E' un'estate di Palazzo, in cui il reiterarsi di affermazioni, posizioni, inchieste e testimonianze solleva dubbi ulteriroi su quanto sancito in quegli stessi mesi del 2006. Queste dichiarazioni rilasciate al programma radiofonico romano Sei Volte Buongiorno da Nicola Penta, consulente della difesa di Luciano Moggi incaricato di ascoltare e sbobinare le famigerate telefonate di Calciopoli, rivelano una prassi ben più diffusa rispetto a quanto riportato che vede coinvolta anche la Roma.
L'ascoltatore di Moggi, inizia replicando alle accuse di sciacallaggio ai danni di Felice Facchetti, le cui telefonate sono emerse solo nel 2010. "Quando si chiudono le indagini non c'è subito il rinvio a giudizio, passano dei mesi, questo avviene nell'ottobre 2008 per l'indagine di Napoli che vede Moggi imputato di associazione a delinquere. La difesa dell'ex dirigente juventino ha avuto il famoso materiale con le 180.000 intercettazioni solo nel gennaio 2009: perché avremmo dovuto tirare fuori certe telefonate in pochi mesi quando gli investigatori ne hanno utilizzate 1000 in quattro anni?".
Penta si sofferma anche del lavoro dei nucleo investigativo dei carabinieri, soffermandosi sulla Lazio, citata in un'informativa di novembre 2005 nella quale i biancocelesti vengono definiti complici del sistema. "Chi ha scritto questa informativa era in preda a una crisi, non dico di più, ricordo solo che il gruppo di lavoro era quello di via In Selci. Ma qui - precisa Penta senza alcuna sollecitazione esterna - chi ha innescato tutto questo meccanismo, e tra un po' verrà fuori, è un ex dirigente di una squadra di calcio, al momento in Inghilterra...e non intendo dire altro. Tra una settimana verrà fuori, non tra un anno...".
"Ho fatto pervenire all'avvocato Gentile una conversazione tra Bergamo e Pairetto che scagiona l'arbitro Rocchi, indicato dall'accusa come complice della combine per Chievo-Lazio del 20 febbraio 2005 (0-1, gol di Rocchi, l'arbitro è stato assolto a Napoli in sede di rito abbreviato, ndr). Questo fatto è un'ulteriore prova che sono state nascoste prove che avrebbero alleggerito la posizione degli imputati, a tal proposito Penta rivela come il 90% dei brogliacci erano fuorvianti. "Credo che per questo motivo ci sarà una denuncia avverso chi ha fatto questo lavoro di indagine", ha annunciato il consulente di Moggi.
In Calciopoli ci sono state soprattutto due società avvantaggiate, l'Inter, a cui è stato assegnato lo scudetto, e la Roma, che da quinta si trovò seconda, quindi ammessa di diritto alla Champions della stagione 2005-2006. "Confermo che sulla Roma ci sono molte chiamate, alcune delle quali imbarazzanti. Queste conversazioni sono dello stesso tenore della Lazio? La Lazio non ha le telefonate della Roma, quelle giallorosse sono più gravi, ma io non sono un inquirente, non sta a me farle emergere. Io non so come abbiano fatto a mettere dentro la Lazio, l'avvocato Gentile la difenderà a dovere. La Lazio l'hanno dovuta mettere dentro perché Moggi da solo non poteva fare l'associazione a delinquere. Secondo l'accusa Lazio, Reggina e Fiorentina erano consulenti e collaboratori esterni, il Milan lo contrastava, ma Meani ha fatto 11.000 telefonate in 4 mesi, al 90% prima delle partite con arbitri e assistenti. All'epoca si poteva parlare con i designatori, che vengono dotati di due schede sim per comunicare con i dirigenti delle società, c'era una circolare destinata alla società che lo specificava, quindi parlere con i designatori non era reato".
Altrettanto vigore, Penta lo aveva messo nelle risposte date nell'intervista rilasciata a Tuttosport in cui torna sui medesimi concetti. In primis la difficoltà di reperire materiale telefonico riguardante altre società: "Certo che era difficile. E il problema sta nelle indagini e nel modo con cui sono state condotte dal colonnello Auricchio e dai suoi uomini che non hanno prodotto in modo preciso i brogliacci. Un modo per complicare molto il lavoro alle difese e avvalorare le loro tesi". I ritardi nella presentazione delle chiamate e delle relative trascrizioni non va imputato a una dilatazione dei tempi tecnici. Perché attendere così tanto? : "Perché noi abbiamo avuto l'hard disk con il corpus completo delle telefonate nel gennaio del 2009, ma all'inizio non ci diedero la chiave per decrittare la lista dei brogliacci, così io dovevo ascoltare le telefonate in modo casuale: una assurdità! Poi, dopo un anno di richieste, finalmente abbiamo avuto la password per i brogliacci e questo solo per avere la brutta sorpresa che i brogliacci erano inesatti o inesistenti: una mostruosità giuridica. A quel punto con un software preparato dal perito informatico Porta abbiamo incrociato i numeri di telefono e abbiamo potuto procedere un po' più velocemente".
"E' stato un lavoro allucinante e lungo, perché ogni telefonata - ne ho ascoltate almeno 25.000 - deve essere trascritta, ma non solo, bisogna capirne la rilevanza contestualizzandola con gli eventi sportiva. In pratica quello che dovevano fare gli inquirenti e non hanno mai fatto". Un eccesso di distrazione? Penta non è convinto di queste tesi. "Non posso crederci. Troppo scientifico è il metodo con cui sono state selezionate le telefonate. Si volevano colpire solo alcune persone. C'era un disegno. E non si può denunciare gli inquirenti: gli eventuali reati sono prescritti
La vergoosa telefonata Prade' Mazzini
http://www.youtube.com/watch?v=7Nbgjc27X5o&feature=related
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COMBATTERE COMBATTERE COMBATTERE
Fatto, mandata a tutti!!!
con nome, cognome e indirizzo.
Mi rendo però conto che ci vorrebbe un testo meno emotivo e più efficace.
Abituati come saranno a ricevere insulti, non vorrei che questi "signori" cestinassero tutto senza nemmeno leggere...
No?
Citazione di: lazio1 il 19 Lug 2011, 13:37
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Questi sono gli indirizzi a cui mandare SINGOLARMENTE il seguente testo:
La mafia romanista si riflette nella stampa
Tuitto tace,
L'amico di Auricchio , tale Baldini, parla di "carcio pulito
Palazzi dorme.
E VOI che fate???
LA MAFIA REGNA
http://sport.virgilio.it/calcio/calciopoli-verita-di-penta-nascoste-telefonate-coinvolta-roma.html
Calciopoli, Penta: "Nascosero telefonate". Dopo l'Inter, ora rischia la Roma
Il consulente di Moggi parla di telefonate dei giallorossi.
"Confermo che sulla Roma ci sono diverse telefonate, alcune delle quali imbarazzanti. La Lazio non ha le telefonate della Roma, quelle giallorosse sono più gravi, ma io non sono un inquirente e non sta a me farle emergere". E' un'estate di Palazzo, in cui il reiterarsi di affermazioni, posizioni, inchieste e testimonianze solleva dubbi ulteriroi su quanto sancito in quegli stessi mesi del 2006. Queste dichiarazioni rilasciate al programma radiofonico romano Sei Volte Buongiorno da Nicola Penta, consulente della difesa di Luciano Moggi incaricato di ascoltare e sbobinare le famigerate telefonate di Calciopoli, rivelano una prassi ben più diffusa rispetto a quanto riportato che vede coinvolta anche la Roma.
L'ascoltatore di Moggi, inizia replicando alle accuse di sciacallaggio ai danni di Felice Facchetti, le cui telefonate sono emerse solo nel 2010. "Quando si chiudono le indagini non c'è subito il rinvio a giudizio, passano dei mesi, questo avviene nell'ottobre 2008 per l'indagine di Napoli che vede Moggi imputato di associazione a delinquere. La difesa dell'ex dirigente juventino ha avuto il famoso materiale con le 180.000 intercettazioni solo nel gennaio 2009: perché avremmo dovuto tirare fuori certe telefonate in pochi mesi quando gli investigatori ne hanno utilizzate 1000 in quattro anni?".
Penta si sofferma anche del lavoro dei nucleo investigativo dei carabinieri, soffermandosi sulla Lazio, citata in un'informativa di novembre 2005 nella quale i biancocelesti vengono definiti complici del sistema. "Chi ha scritto questa informativa era in preda a una crisi, non dico di più, ricordo solo che il gruppo di lavoro era quello di via In Selci. Ma qui - precisa Penta senza alcuna sollecitazione esterna - chi ha innescato tutto questo meccanismo, e tra un po' verrà fuori, è un ex dirigente di una squadra di calcio, al momento in Inghilterra...e non intendo dire altro. Tra una settimana verrà fuori, non tra un anno...".
"Ho fatto pervenire all'avvocato Gentile una conversazione tra Bergamo e Pairetto che scagiona l'arbitro Rocchi, indicato dall'accusa come complice della combine per Chievo-Lazio del 20 febbraio 2005 (0-1, gol di Rocchi, l'arbitro è stato assolto a Napoli in sede di rito abbreviato, ndr). Questo fatto è un'ulteriore prova che sono state nascoste prove che avrebbero alleggerito la posizione degli imputati, a tal proposito Penta rivela come il 90% dei brogliacci erano fuorvianti. "Credo che per questo motivo ci sarà una denuncia avverso chi ha fatto questo lavoro di indagine", ha annunciato il consulente di Moggi.
In Calciopoli ci sono state soprattutto due società avvantaggiate, l'Inter, a cui è stato assegnato lo scudetto, e la Roma, che da quinta si trovò seconda, quindi ammessa di diritto alla Champions della stagione 2005-2006. "Confermo che sulla Roma ci sono molte chiamate, alcune delle quali imbarazzanti. Queste conversazioni sono dello stesso tenore della Lazio? La Lazio non ha le telefonate della Roma, quelle giallorosse sono più gravi, ma io non sono un inquirente, non sta a me farle emergere. Io non so come abbiano fatto a mettere dentro la Lazio, l'avvocato Gentile la difenderà a dovere. La Lazio l'hanno dovuta mettere dentro perché Moggi da solo non poteva fare l'associazione a delinquere. Secondo l'accusa Lazio, Reggina e Fiorentina erano consulenti e collaboratori esterni, il Milan lo contrastava, ma Meani ha fatto 11.000 telefonate in 4 mesi, al 90% prima delle partite con arbitri e assistenti. All'epoca si poteva parlare con i designatori, che vengono dotati di due schede sim per comunicare con i dirigenti delle società, c'era una circolare destinata alla società che lo specificava, quindi parlere con i designatori non era reato".
Altrettanto vigore, Penta lo aveva messo nelle risposte date nell'intervista rilasciata a Tuttosport in cui torna sui medesimi concetti. In primis la difficoltà di reperire materiale telefonico riguardante altre società: "Certo che era difficile. E il problema sta nelle indagini e nel modo con cui sono state condotte dal colonnello Auricchio e dai suoi uomini che non hanno prodotto in modo preciso i brogliacci. Un modo per complicare molto il lavoro alle difese e avvalorare le loro tesi". I ritardi nella presentazione delle chiamate e delle relative trascrizioni non va imputato a una dilatazione dei tempi tecnici. Perché attendere così tanto? : "Perché noi abbiamo avuto l'hard disk con il corpus completo delle telefonate nel gennaio del 2009, ma all'inizio non ci diedero la chiave per decrittare la lista dei brogliacci, così io dovevo ascoltare le telefonate in modo casuale: una assurdità! Poi, dopo un anno di richieste, finalmente abbiamo avuto la password per i brogliacci e questo solo per avere la brutta sorpresa che i brogliacci erano inesatti o inesistenti: una mostruosità giuridica. A quel punto con un software preparato dal perito informatico Porta abbiamo incrociato i numeri di telefono e abbiamo potuto procedere un po' più velocemente".
"E' stato un lavoro allucinante e lungo, perché ogni telefonata - ne ho ascoltate almeno 25.000 - deve essere trascritta, ma non solo, bisogna capirne la rilevanza contestualizzandola con gli eventi sportiva. In pratica quello che dovevano fare gli inquirenti e non hanno mai fatto". Un eccesso di distrazione? Penta non è convinto di queste tesi. "Non posso crederci. Troppo scientifico è il metodo con cui sono state selezionate le telefonate. Si volevano colpire solo alcune persone. C'era un disegno. E non si può denunciare gli inquirenti: gli eventuali reati sono prescritti
La vergoosa telefonata Prade' Mazzini
http://www.youtube.com/watch?v=7Nbgjc27X5o&feature=related
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COMBATTERE COMBATTERE COMBATTERE
ennamo
me lo manda un amico juventino, 'sto link
c'è pure un video
http://www.uccellinodidelpiero.com/il-pm-narducci-il-col-auricchio-il-signor-moratti-e-linviato-gazzetta-piccioni-scampagnata-di-gruppo/
uppete
Teniamo sempre alta l'attenzione.
Sursum topic
Scusami topic, ma a molti laziali sembra non fregare nulla.
Confido molto in un giornalista coraggioso e serio come Alvaro Moretti di Tuttosport
http://www.tuttojuve.com/?action=read&idnotizia=53506
UP
Citazione di: lazio1 il 20 Lug 2011, 14:00
Scusami topic, ma a molti laziali sembra non fregare nulla.
Confido molto in un giornalista coraggioso e serio come Alvaro Moretti di Tuttosport
http://www.tuttojuve.com/?action=read&idnotizia=53506
UP
Peraltro grande laziale
alla fine vai a vedere che il più pulito è Lotito?
Lazialunti sveja. Sto topic deve stare UP
io i lazialunti che chiedevano la retrocessione non me li scordo come non mi scordo
i tifosi stereonzi atalantini.
Citazione di: lazio1 il 19 Lug 2011, 13:37
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E VOI che fate???
LA MAFIA REGNA
http://sport.virgilio.it/calcio/calciopoli-verita-di-penta-nascoste-telefonate-coinvolta-roma.html
Calciopoli, Penta: "Nascosero telefonate". Dopo l'Inter, ora rischia la Roma
Il consulente di Moggi parla di telefonate dei giallorossi.
"Confermo che sulla Roma ci sono diverse telefonate, alcune delle quali imbarazzanti. La Lazio non ha le telefonate della Roma, quelle giallorosse sono più gravi, ma io non sono un inquirente e non sta a me farle emergere". E' un'estate di Palazzo, in cui il reiterarsi di affermazioni, posizioni, inchieste e testimonianze solleva dubbi ulteriroi su quanto sancito in quegli stessi mesi del 2006. Queste dichiarazioni rilasciate al programma radiofonico romano Sei Volte Buongiorno da Nicola Penta, consulente della difesa di Luciano Moggi incaricato di ascoltare e sbobinare le famigerate telefonate di Calciopoli, rivelano una prassi ben più diffusa rispetto a quanto riportato che vede coinvolta anche la Roma.
L'ascoltatore di Moggi, inizia replicando alle accuse di sciacallaggio ai danni di Felice Facchetti, le cui telefonate sono emerse solo nel 2010. "Quando si chiudono le indagini non c'è subito il rinvio a giudizio, passano dei mesi, questo avviene nell'ottobre 2008 per l'indagine di Napoli che vede Moggi imputato di associazione a delinquere. La difesa dell'ex dirigente juventino ha avuto il famoso materiale con le 180.000 intercettazioni solo nel gennaio 2009: perché avremmo dovuto tirare fuori certe telefonate in pochi mesi quando gli investigatori ne hanno utilizzate 1000 in quattro anni?".
Penta si sofferma anche del lavoro dei nucleo investigativo dei carabinieri, soffermandosi sulla Lazio, citata in un'informativa di novembre 2005 nella quale i biancocelesti vengono definiti complici del sistema. "Chi ha scritto questa informativa era in preda a una crisi, non dico di più, ricordo solo che il gruppo di lavoro era quello di via In Selci. Ma qui - precisa Penta senza alcuna sollecitazione esterna - chi ha innescato tutto questo meccanismo, e tra un po' verrà fuori, è un ex dirigente di una squadra di calcio, al momento in Inghilterra...e non intendo dire altro. Tra una settimana verrà fuori, non tra un anno...".
"Ho fatto pervenire all'avvocato Gentile una conversazione tra Bergamo e Pairetto che scagiona l'arbitro Rocchi, indicato dall'accusa come complice della combine per Chievo-Lazio del 20 febbraio 2005 (0-1, gol di Rocchi, l'arbitro è stato assolto a Napoli in sede di rito abbreviato, ndr). Questo fatto è un'ulteriore prova che sono state nascoste prove che avrebbero alleggerito la posizione degli imputati, a tal proposito Penta rivela come il 90% dei brogliacci erano fuorvianti. "Credo che per questo motivo ci sarà una denuncia avverso chi ha fatto questo lavoro di indagine", ha annunciato il consulente di Moggi.
In Calciopoli ci sono state soprattutto due società avvantaggiate, l'Inter, a cui è stato assegnato lo scudetto, e la Roma, che da quinta si trovò seconda, quindi ammessa di diritto alla Champions della stagione 2005-2006. "Confermo che sulla Roma ci sono molte chiamate, alcune delle quali imbarazzanti. Queste conversazioni sono dello stesso tenore della Lazio? La Lazio non ha le telefonate della Roma, quelle giallorosse sono più gravi, ma io non sono un inquirente, non sta a me farle emergere. Io non so come abbiano fatto a mettere dentro la Lazio, l'avvocato Gentile la difenderà a dovere. La Lazio l'hanno dovuta mettere dentro perché Moggi da solo non poteva fare l'associazione a delinquere. Secondo l'accusa Lazio, Reggina e Fiorentina erano consulenti e collaboratori esterni, il Milan lo contrastava, ma Meani ha fatto 11.000 telefonate in 4 mesi, al 90% prima delle partite con arbitri e assistenti. All'epoca si poteva parlare con i designatori, che vengono dotati di due schede sim per comunicare con i dirigenti delle società, c'era una circolare destinata alla società che lo specificava, quindi parlere con i designatori non era reato".
Altrettanto vigore, Penta lo aveva messo nelle risposte date nell'intervista rilasciata a Tuttosport in cui torna sui medesimi concetti. In primis la difficoltà di reperire materiale telefonico riguardante altre società: "Certo che era difficile. E il problema sta nelle indagini e nel modo con cui sono state condotte dal colonnello Auricchio e dai suoi uomini che non hanno prodotto in modo preciso i brogliacci. Un modo per complicare molto il lavoro alle difese e avvalorare le loro tesi". I ritardi nella presentazione delle chiamate e delle relative trascrizioni non va imputato a una dilatazione dei tempi tecnici. Perché attendere così tanto? : "Perché noi abbiamo avuto l'hard disk con il corpus completo delle telefonate nel gennaio del 2009, ma all'inizio non ci diedero la chiave per decrittare la lista dei brogliacci, così io dovevo ascoltare le telefonate in modo casuale: una assurdità! Poi, dopo un anno di richieste, finalmente abbiamo avuto la password per i brogliacci e questo solo per avere la brutta sorpresa che i brogliacci erano inesatti o inesistenti: una mostruosità giuridica. A quel punto con un software preparato dal perito informatico Porta abbiamo incrociato i numeri di telefono e abbiamo potuto procedere un po' più velocemente".
"E' stato un lavoro allucinante e lungo, perché ogni telefonata - ne ho ascoltate almeno 25.000 - deve essere trascritta, ma non solo, bisogna capirne la rilevanza contestualizzandola con gli eventi sportiva. In pratica quello che dovevano fare gli inquirenti e non hanno mai fatto". Un eccesso di distrazione? Penta non è convinto di queste tesi. "Non posso crederci. Troppo scientifico è il metodo con cui sono state selezionate le telefonate. Si volevano colpire solo alcune persone. C'era un disegno. E non si può denunciare gli inquirenti: gli eventuali reati sono prescritti
La vergoosa telefonata Prade' Mazzini
http://www.youtube.com/watch?v=7Nbgjc27X5o&feature=related
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P.S.
speravo che qualcuno mi rispondesse , fin'ora niente.
Niente neanche a me.
E purtroppo penso sia necessario elaborare un testo diverso, più corto e mirato...
quel tipo strano, calabrese, che dirige il romanista, sta dicendo a speciale calciomercato che l'unica squadra che esce pulita da calciopoli è la roma......
continua asserendo che la roma è stata vittima di quel sistema e che baldini è stato costretto ad abbandonare l'italia.....
adesso vado a vomitare
E' un mentecatto innocuo. Quello da menare sarebbe stato Luna (e lo è ancora)... uno che ancora non ho rinunciato a vedere in manette.
up
Citazione di: Pikkio il 07 Lug 2011, 14:28
niente che non sapevamo gia'. la regia di baldini, guido rossi, le telefonate nascoste, le societa' tutelate, il processo farsa.
nulla di nuovo.
comprese le bestemmie a fine topic.
chissà che questo cambio di gestione delle mer.de non sia la goccia che fa traboccare un vaso pieno di nulla..che si stiano sfaldando un pò di equilibri? possibile che la juve non faccia DI TUTTO per rendere pan per focaccia a chi li ha mandati in B e fatto perdere la faccia?
mah..
Zio Fester ieri ha rilanciato , chiedendosi perchè numerosissime telefonate di altre squadre non sono state prese in considerazione da Auricchio e compagni di merenda.
Citazione di: aquila1969 il 20 Lug 2011, 23:42
quel tipo strano, calabrese, che dirige il romanista, sta dicendo a speciale calciomercato che l'unica squadra che esce pulita da calciopoli è la roma......
Qualcuno ha la e mail di questo enorme TDC??
Citazione di: lazio1 il 21 Lug 2011, 09:41
Zio Fester ieri ha rilanciato , chiedendosi perchè numerosissime telefonate di altre squadre non sono state prese in considerazione da Auricchio e compagni di merenda.Qualcuno ha la e mail di questo enorme TDC??
intanto, capiamo bene chi è stammerda
http://lombardia.indymedia.org/node/27018
Citazione di: porgascogne il 21 Lug 2011, 09:47
intanto, capiamo bene chi è stammerda
http://lombardia.indymedia.org/node/27018
A vabbe' , è gemellato con gli Irridux , allora si capiscetutto.
Il Fotia Carmine è amante solo della verità. Gli è sfuggita l'intercettazione Pradè Mazzini con accenno alla scimmia? :)
Io l'ho visto ed è stata una scena surreale. Un po' mi faceva ridere anche se alla fine volevo tirare un bicchiere contro la televisione.
Il fotia sbraitava sostenendo che l'inchiesta di Napoli non dimostra l'innocenza della juve, ma solo la colpevolezza dell'inter.
Ergo quello scudetto è della roma che è l'unica squadra che ha lottato contro la mafia (al punto che baldini ha dovuto lasciare l'Italia ......................... :s).
A lui si opponeva un ragazzetto direttore di non so cosa della juve, assolutamente inadeguato per contrapporsi alla furia del romanista che non lo faceva parlare. Quando però ha provato a biascicare qualcosa ed ha iniziato timidamente a dire che anche altre squadre sono coinvolte (tra cui gli zozzoni) si è visto chiaramente che guardava verso il conduttore moro e belloccio che lo ha stoppato.
Come per dire: "lascia stà che qui se famo male ..."
Ovvero perfetto metodo mafioso applicato a favore dei paladini della non mafiosità .....
Sono dei luridi. Per questo dobbiamo combattere noi e mantenere alto questo topic.
Comunque se martelliamo le redazioni e i singoli giornalari in forma piu' sintetica.
http://sport.virgilio.it/calcio/calciopoli-verita-di-penta-nascoste-telefonate-coinvolta-roma.html
Calciopoli, Penta: "Nascosero telefonate". Dopo l'Inter, ora rischia la Roma
Il consulente di Moggi parla di telefonate dei giallorossi.
"Confermo che sulla Roma ci sono diverse telefonate, alcune delle quali imbarazzanti. La Lazio non ha le telefonate della Roma, quelle giallorosse sono più gravi, ma io non sono un inquirente e non sta a me farle emergere". E' un'estate di Palazzo, in cui il reiterarsi di affermazioni, posizioni, inchieste e testimonianze solleva dubbi ulteriroi su quanto sancito in quegli stessi mesi del 2006. Queste dichiarazioni rilasciate al programma radiofonico romano Sei Volte Buongiorno da Nicola Penta, consulente della difesa di Luciano Moggi incaricato di ascoltare e sbobinare le famigerate telefonate di Calciopoli, rivelano una prassi ben più diffusa rispetto a quanto riportato che vede coinvolta anche la Roma
La vergoosa telefonata Prade' Mazzini
http://www.youtube.com/watch?v=7Nbgjc27X5o&feature=related
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Chi ha altri indirizzi interessanti li posti
ha anche pubblicato un libro autobiografico :
http://www.dazebao.org/news/images/stories/archivio56/rovina.jpg
comprato solo dalla mamma e dalla zia
Citazione di: lazio1 il 21 Lug 2011, 11:40
Sono dei luridi. Per questo dobbiamo combattere noi e mantenere alto questo topic.
Comunque se martelliamo le redazioni e i singoli giornalari in forma piu' sintetica.
http://sport.virgilio.it/calcio/calciopoli-verita-di-penta-nascoste-telefonate-coinvolta-roma.html
Calciopoli, Penta: "Nascosero telefonate". Dopo l'Inter, ora rischia la Roma
Il consulente di Moggi parla di telefonate dei giallorossi.
"Confermo che sulla Roma ci sono diverse telefonate, alcune delle quali imbarazzanti. La Lazio non ha le telefonate della Roma, quelle giallorosse sono più gravi, ma io non sono un inquirente e non sta a me farle emergere". E' un'estate di Palazzo, in cui il reiterarsi di affermazioni, posizioni, inchieste e testimonianze solleva dubbi ulteriroi su quanto sancito in quegli stessi mesi del 2006. Queste dichiarazioni rilasciate al programma radiofonico romano Sei Volte Buongiorno da Nicola Penta, consulente della difesa di Luciano Moggi incaricato di ascoltare e sbobinare le famigerate telefonate di Calciopoli, rivelano una prassi ben più diffusa rispetto a quanto riportato che vede coinvolta anche la Roma
La vergoosa telefonata Prade' Mazzini
http://www.youtube.com/watch?v=7Nbgjc27X5o&feature=related
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Chi ha altri indirizzi interessanti li posti
Citazione di: aquila1969 il 20 Lug 2011, 23:42
quel tipo strano, calabrese, che dirige il romanista, sta dicendo a speciale calciomercato che l'unica squadra che esce pulita da calciopoli è la roma......
E che dovrebbe dire il direttore di un giornale come "Il Romanista"? Il problema non è lui e quello che dice, quanto chi, oltre alle scimmie ammaestrate, lo considera un giornalista.
Citazione di: Sercio69 il 21 Lug 2011, 16:26
E che dovrebbe dire il direttore di un giornale come "Il Romanista"? Il problema non è lui e quello che dice, quanto chi, oltre alle scimmie ammaestrate, lo considera un giornalista.
E se penso che solo nel 2010 questo "giornale" ha preso la bellezza di un milione di euro di contributi pubblici all'editoria (esattamente € 938.811,65 ) viene davvero la voglia di espatriare...
LMV e di chi non ve lo dice...
LMV!
Citazione di: arturo il 21 Lug 2011, 22:55
LMV!
e de chi non ve lo dice saltellando
L M j M r a c V s r
i e o o t c i o t a
:x
Citazione di: sharp il 22 Lug 2011, 01:04
e de chi non ve lo dice saltellando
L M j M r a c V s r
i e o o t c i o t a
:x
L. M. V. !!!!!
Citazione di: sharp il 22 Lug 2011, 01:04
e de chi non ve lo dice saltellando
L M j M r a c V s r
i e o o t c i o t a
:x
:blob:
L M V
:asrm
Up! :asrm
Citazione di: Sercio69 il 21 Lug 2011, 16:26
E che dovrebbe dire il direttore di un giornale come "Il Romanista"? Il problema non è lui e quello che dice, quanto chi, oltre alle scimmie ammaestrate, lo considera un giornalista.
Sto ENORME T.D.C. dopo la scoperta degli ulteriori 17 milioni di buffi si potrebbe dedicare alla colletta delle capezze d'oro al Sistina.
Ma Li M.Mor. Tua e di chi nun te lo ridice.
PS :xDieci pagine di topic su Manfredini e questo che langua sul fondo.
Che tifosoni!!!
Citazione di: GiPoda il 21 Lug 2011, 22:53
E se penso che solo nel 2010 questo "giornale" ha preso la bellezza di un milione di euro di contributi pubblici all'editoria (esattamente € 938.811,65 ) viene davvero la voglia di espatriare...
LMV e di chi non ve lo dice...
all'inizio non volevo credere a quello che hai scritto, poi ho controllato e in effetti giornali come Il Romanista, Italia ornitologica, Lampade viventi nella Chiesa, Suono Stereo Hi Fi, Motocross, Il Mucchio Selvaggio, Il Granchio, Superpartes in the world ed altri , ricevono contributi.
bisogna fare qualcosa , per esempio una raccolta firme da inviare a napolitano
Vi meravigliate di queste sciocchezzuole? Gli sperperi,i privilegi,le"sanguisughe" sono in ogni settore della cosa pubblica,che è un colabrodo nascosto come uno dei nostri tanti acquedotti.
si, io mi continuo a meravigliare, anche a indignare a volte.
per es. adesso sapere che devo pagare anche la pubblicazione del romanista mi fa un po' rodere il culo
Citazione di: aquila1969 il 22 Lug 2011, 11:32
si, io mi continuo a meravigliare, anche a indignare a volte.
per es. adesso sapere che devo pagare anche la pubblicazione del romanista mi fa un po' rodere il culo
Solo un Po ? A me parecchio ....... :x :x :x :x
Sì... e a quanto pare dobbiamo pure pagare, tramite la RAI (lo sapevate?) i debiti di rioma channel...
:since up....
ps: :asrm
up :asrm
Up!
vermi !!!! :stop :asrm
ormai la xxxx e tutto il suo universo sono diventati enti parastatali....
'rtacci vostra
:asrm :asrm :asrm
Comunque i Della Valle si stanno facendo sentire così come Galliani...per non parlare della Juve e degli Agnelli...non vi sembra il caso che anche Lotito si facesse sentire in maniera netta? Ha parlato Gentile se non sbaglio e sopratutto Penta ma in termini mediatici la cosa non ha avuto risalto come invece la lettera della Viola. Organizzare poi un incontro tra tutte le squadre coinvolte nel 2006 per avere un piano comune per un eventuale risarcimento economico sarebbe l'ideale. Spero che stiano solo aspettando l'assoluzione a Napoli per poi agire... Io, di aver pagato per essere considerato parte di UN GRUMO DI POTERE nel calcio sotto "Soffiata interessata" di baldini non lo sopporto. Per un LAZIALE questa storia deve diventare un punto fermo per una lotta comune a favore della Lazio e della giustizia, in questo caso dobbiamo seguire i gobbi...ovviamente loro puntano all'Inter mentre noi i reumatici. Entrambi quindi vogliamo punire gli impuniti.... Lotito fai qualcosa!!!!
Lotito parlerà dopo la sentenza.
Luciano Moggi tiene regolarmente una rubrica nelle pagine sportive di Libero e da lì si toglie molti sassolini in tema di calciopoli e schifezze varie.
Lasciando sospeso il giudizio su di lui e sul suo sistema, questo è quello che scrive oggi:
Il velenoso Baldini non è ancora tornato e già offende
Avete presente il film "La grande guerra" interpretato dal grande Alberto Sordi? Ricordo in particolare una scena in cui Sordi, nelle vesti di comandante di un plotone, perlustra nel silenzio della notte una pericolosa zona di guerra. Ad un certo punto, dalla parte opposta alla sua direzione di marcia, si odono scariche di mitra e una voce che intima «Chi è là ?». La risposta: «L'animaccia delli mort... tua, prima spari e poi domandi chi è?».
Questa l'interpretazione di un grande purtroppo scomparso, al contrario di Franco Baldini, che non è "scomparso", non è grande affatto, e si accinge a tornare nel calcio italiano al seguito, stavolta, di acquirenti Usa. Ma sempre al seguito di qualcuno. E comincia così la sua recita. A due anni dalla chiamata in correo sulla stampa da parte di Lele Oriali, Baldini ha chiesto scusa all'ex dirigente interista per il passaporto falsificato di Recoba, che è costato a Oriali una condanna penale. Tardivo come ravvedimento, però sufficiente ad Oriali per paventare una revisione del processo, anche se Lele sa perfettamente che Baldini non ha detto la verità, cercando anzi di aggirare le proprie responsabilità. Non è affatto vero infatti che l'intermediario che aveva indicato a Oriali non era da lui conosciuto o solo di nome, Krausz, come vorrebbe lasciar intendere nell'intervista a la Repubblica, ma si trattava invece di una persona con cui aveva rapporto di collaborazione. Sentite JU29RO: «Baldini suggerisce ad Oriali il nomedi una persona che non conosceva (tale Barend Krausz von Praag) per "controllare le carte" e Oriali, non conoscendolo anche lui, si fida ottenendo a caro prezzo il passaporto (falso) di Recoba, senza fare richiesta alcuna alle autorità italiane, come procedura regolare vorrebbe. Beh, oggi Baldini rilascia interviste dettando le regole del calcio pulito e Oriali da condannato si dichiara innocente! Sopraffatti ci inchiniamo ai miracoli, gli oggetti prendono vita e, in autonomia, si muovono da soli, i passaporti si auto-taroccano, gli scudetti si auto-assegnano e i vasi si spostano da soli, forse».
Nulla di cui meravigliarsi. Baldini ama presentarsi come un esempio di illibatezza, ed invece lui c'era alla Roma al tempo dei Rolex, e al tempo dei passaporti e della dritta (!) ad Oriali, che costò all'Inter 80mila dollari. Baldini è quello che dice di fare le cose per bene e ha sempre una spiegazione: la cacciata dalla Roma, ad esempio, per lui avviene a seguito di sue dimissioni e per incompatibilità con Rossella Sensi, e non, come realmente è, per gli scarsi risultati sul mercato e di gestione. Sentite in proposito cosa dichiarò a verbale la Sensi il 16 maggio 2006, al pm Palamara: «Circa i motivi dell'allontanamento di Baldini, gli stessi devono essere ravvisati sia nella criticabile campagna acquisti dallo stesso effettuata per il campionato 2004/05, sia per le dichiarazioni che non si allineavano con la politica societaria. Tali comportamenti hanno nel tempo incrinato l'esistente rapporto di fiducia. Tra l'altro voglio ancora ricordare che il rapporto di fiducia era stato poi minato dai problemi sorti a seguito delle modalità di acquisto del calciatore Mexes». Significa? È stato chiesto alla Sensi se con il ritorno di Baldini si assicurava la continuità. La replica: «La continuità semmai viene dal massaggiatore Giorgio Rossi, il plauso va a lui che ha sempre profuso grande impegno e fedeltà». Il giudizio che posso dare su Baldini è nei fatti, deve fortuna e incarichi solo a un grande (lui sì) allenatore, Fabio Capello. Alla Nazionale inglese non hanno chiesto di Baldini, ma di Capello, a Madrid altrettanto. Vedremo cosa saprà fare alla Roma da solo, anzi no con Sabatini che, invece, lui sì, di calcio ne capisce. Intanto giriamo a Franco alcune domande, nella speranza di avere risposte. Se parliamo di 80mila dollari per una patente, che poi si trasforma in passaporto, cosa gli torna in mente? Quale è il nesso tra la Motorizzazione di Latina e la causa da promuovere per l'interista Alvaro Recoba? Saprebbe rispondere al pm cosa rischia chi viene coinvolto in un passaggio di residenze false? Dove sono finiti i soldi della Roma per l'acquisto di Philippe Mexes, quando Rosella Sensi aveva ricevuto garanzie per le quali l'operazione sarebbe avvenuta a costo zero? E qui mi fermo.
Citazione di: Panzer il 22 Lug 2011, 23:15
Comunque i Della Valle si stanno facendo sentire così come Galliani...per non parlare della Juve e degli Agnelli...non vi sembra il caso che anche Lotito si facesse sentire in maniera netta? Ha parlato Gentile se non sbaglio e sopratutto Penta ma in termini mediatici la cosa non ha avuto risalto come invece la lettera della Viola. Organizzare poi un incontro tra tutte le squadre coinvolte nel 2006 per avere un piano comune per un eventuale risarcimento economico sarebbe l'ideale. Spero che stiano solo aspettando l'assoluzione a Napoli per poi agire... Io, di aver pagato per essere considerato parte di UN GRUMO DI POTERE nel calcio sotto "Soffiata interessata" di baldini non lo sopporto. Per un LAZIALE questa storia deve diventare un punto fermo per una lotta comune a favore della Lazio e della giustizia, in questo caso dobbiamo seguire i gobbi...ovviamente loro puntano all'Inter mentre noi i reumatici. Entrambi quindi vogliamo punire gli impuniti.... Lotito fai qualcosa!!!!
Propongo di inviare molti SMS a RadioRadio losport ( tra le ore 14 e le ore 17 )
+39 3775.104 500 Questo il tenore dell SMS
PENTA: In Calciopoli ci sono state due società avvantaggiate, l'Inter,e la Roma, che da quinta si trovò seconda, quindi ammessa di diritto alla Champions 2005-2006. Sulla Roma ci sono molte telefonate., alcune delle quali molto imbarazzanti. Le telefonate della Roma sono molto più gravi di altre squadre, ma la mafia romanista , Auricchio , Narducci etc le hanno volutamente ignorate.Ascolta ad esempio la telefonata Prade' Mazzini.
Per chi chiedeva una mossa di Lotito...
Calciopoli 2006, Lotito: "La Lazio fu immeritatamente privata della Coppa Uefa"
Il presidente biancoceleste, Claudio Lotito, parla riguardo al tavolo chiarificatore promosso da Della Valle riguardo allo scandalo Calciopoli.
23.07.2011 09:47 di Ivan Pantani articolo letto 437 volte
Fonte: Ivan Pantani - LaLazioSiamoNoi.it
© foto di Federico De Luca
Il Consiglio federale si è pronunciato incompetente riguardo l'esposto della Juventus relativo allo scudetto 2006 assegnato a tavolino all'Inter. A questo proposito, il presidente della Fiorentina Diego Della Valle, ha scritto una lettera indirizzata al numero uno dell'Inter, Massimo Moratti, in cui lo invitata a riunirsi con lui per raccontare le sue verità nascoste e spiegare le diversità di trattamento che le due società hanno subìto in campionato. Il patron neroazzurro, stizzito, ha rimandato al mittente la richiesta. In questa vicenda, è intervenuto -come riporta la Gazzetta dello Sport, a firma di Andrea Elefante- anche il presidente della Lazio, Claudio Lotito, che appoggia in pieno la proposta di dialogo formulata da Della Valle "Accetto la proposta di un tavolo chiarificatore" afferma, spiegando poi che, la società capitolina a causa dello scandalo Calciopoli, è stata danneggiata "Siamo stati immeritatamente privati della qualificazione alla Coppa Eufa, con un handicap di 3 punti da scontare nella stagione successiva che continuo a non capire- prosegue Lotito- Non c'è un'intercettazione del sottoscritto con un arbitro" .
Bravi! Up! :asrm
Citazione di: lazio1 il 23 Lug 2011, 10:12
Propongo di inviare molti SMS a RadioRadio losport ( tra le ore 14 e le ore 17 )
+39 3775.104 500
Questo il tenore dell SMS
PENTA: In Calciopoli ci sono state due società avvantaggiate, l'Inter,e la Roma, che da quinta si trovò seconda, quindi ammessa di diritto alla Champions 2005-2006. Sulla Roma ci sono molte telefonate., alcune delle quali molto imbarazzanti. Le telefonate della Roma sono molto più gravi di altre squadre, ma la mafia romanista , Auricchio , Narducci etc le hanno volutamente ignorate.Ascolta ad esempio la telefonata Prade' Mazzini.
Forza Laziali, non permettete che la MAFIA insabbi .
COMBATTERE COMBATTERE COMBATTERE
up
:asrm :asrm :asrm
Up ......
Dajeeeeeee
Citazione di: Panzer il 22 Lug 2011, 23:15
Comunque i Della Valle si stanno facendo sentire così come Galliani...per non parlare della Juve e degli Agnelli...non vi sembra il caso che anche Lotito si facesse sentire in maniera netta? Ha parlato Gentile se non sbaglio e sopratutto Penta ma in termini mediatici la cosa non ha avuto risalto come invece la lettera della Viola. Organizzare poi un incontro tra tutte le squadre coinvolte nel 2006 per avere un piano comune per un eventuale risarcimento economico sarebbe l'ideale. Spero che stiano solo aspettando l'assoluzione a Napoli per poi agire... Io, di aver pagato per essere considerato parte di UN GRUMO DI POTERE nel calcio sotto "Soffiata interessata" di baldini non lo sopporto. Per un LAZIALE questa storia deve diventare un punto fermo per una lotta comune a favore della Lazio e della giustizia, in questo caso dobbiamo seguire i gobbi...ovviamente loro puntano all'Inter mentre noi i reumatici. Entrambi quindi vogliamo punire gli impuniti.... Lotito fai qualcosa!!!!
Certo che dopo queste ultime novita,le dichiarazioni di Penta,la richiesta di un incontro da parte dello scarparo,le dichiarazioni di pupo baldini sul capitone, e non ultimo l'articolo dell'unita`,che di solito non si sbilancia senza un minimo di indagine sui fatti, il ritorno di pupo (puparo) baldini nel calcio italiano, lo vedo allontanarsi.Anche se il passato insegna, la propaganda mafiosa, riesce sempre a farli passare parte lesa.
UP.
Non diamola vinta a sti zozzoni.
Mandate sms al venditore ilario ilario finchè non ne parla.
estratto da: http://www.ju29ro.com/farsopoli/3299-a-chi-vuol-fare-le-scarpe-della-valle.html
chi vuol fare le scarpe Della Valle?
Redazione Domenica 24 Luglio 2011 22:02
Che succede a Della Valle? Perché è così battagliero ed attacca prima Auricchio e poi sfida Moratti? Perché anche Galliani, che aveva giurato il silenzio su Calciopoli, ha tuonato sulle indagini?
Sono le domande che la gente del bar dello sport si pone da giorni. Alcuni più informati di altri formulano ipotesi che vanno molto vicino alla realtà.
Iniziamo con il ricordare che Della Valle certi ambienti li toccò già a caldo, nell'estate del 2006, quella della gogna mediatica e dei processi fatti prima sui giornali ed in Tv, e poi all'Olimpico o negli alberghi. Mancavano i roghi, le streghe le avevano trovate. Bene, quell'estate, il 5 luglio 2006, Della Valle dichiarava a Repubblica: "I magistrati di Napoli sono convinti che si sia trattato di una fuga di notizie fatta ad arte per evitare l'arresto di alcuni indagati. Io sono convinto, invece, che ci sia un filo conduttore con l'uscita della Roma dalla corsa alla Champions League. E non è un caso che le intercettazioni siano uscite sul Romanista proprio quando noi siamo entrati in Champions". Mensurati scriveva che Della Valle poi si faceva allusivo quando dichiarava: "Hanno innescato un virus... Gli investigatori erano partiti da Juve e Milan... Come Lotito ce ne sono altri dieci, ma loro li hanno tenuti fuori e si sono accaniti su di noi. Le cene da Bergamo le faceva anche l'Inter!". Tenete bene a mente queste dichiarazioni, perché Della Valle altro non sta facendo che tornare a quelle dichiarazioni, ma oggi, forse, con qualche munizione in canna.
[...]
Mettiamo sul tavolo tutti i pezzi del puzzle per ordinarli ed iniziare a mettere a posto i vari tasselli. Lo premettiamo, non potremo dirvi tutto, perché spesso non si può farlo e bisogna attendere lo svolgimento degli eventi, ma indicheremo i punti da unire, come nel gioco della settimana enigmistica.
Abbiamo registrato che la svolta di Della Valle è venuta dopo un'importante udienza in cui i suoi legali hanno sferrato un durissimo attacco al modo nel quale sono state condotte le indagini che hanno partorito Farsopoli.
[...]
L'avvocato Picca, invece, ha sminuzzato la teoria del sorteggio truccato e rivolto critiche al teorema accusatorio che, senza prove inoppugnabili, si è ridotto a cercare, dopo la fuga di notizie, un testimone, Manfredi Martino, interrogato otto volte, e del quale Picca dice: "Il Pm implode già quando vi porta a sostegno di questo elemento un teste in cui vi dice che i bigliettini li metteva lui... Io avrei forti perplessità a seguire la fedeltà della testimonianza di un soggetto che, se illecito c'è stato, è compartecipe dell'illecito". Dopo diverse critiche, fatte tanto ai pm che ad Auricchio, per le interpretazioni date a certe telefonate, o per i mancati riscontri sulle accuse, Picca conclude la sua arringa così: "Noi chiediamo al tribunale di chiarire perché questa indagine è caratterizzata da alcune particolarità che possono sembrare marginali ai disattenti, ma al lettore attento possono far sorgere profili di dubbio. È il tempo delle risposte. La domanda che rivolgiamo al tribunale è capire: come mai il Pm o Auricchio hanno scelto delle opzioni investigative che sono incoerenti con quello che lo stesso Auricchio è venuto a riferire in quest'aula. Auricchio vi ha detto che l'opzione investigative era sottoporre all'intercettazione tutti i dirigenti di società che venivano in contatto con l'attività investigativa in corso. Perché Auricchio allora, che pure aveva avuto l'emergenza di Della Valle, sceglie deliberatamente di violare questa sua scelta. L'interrogativo richiede una risposta perché quella data da Auricchio è insoddisfacente. Perché Auricchio non dà conto di questa scelta? [...] Ve lo dico io perché non sottopone ad ambientale. Perché Auricchio è firmatario ed autore di un'attività di appostamento che definire asimmetrico è un eufemismo, voi lo avete agli atti, avete le foto, vi è una scelta deliberata di diffondere suggestioni e carenze affinché la tesi rimanga in piedi. [...] Vi chiedo di verificare l'attendibilità di questo investigatore che non vi ha raccontato un solo fatto, ma ha fatto l'elenco delle telefonate".
Rileggete la cronaca di quell'udienza, un attacco frontale alle indagini. Il pm Capuano ha fatto sapere che vorrà controreplicare, Piccioni della Gazzetta ci ha informato, invece, che Auricchio avrebbe allertato i suoi legali. Su cosa si basano le parole dei difensori dei Della Valle? Nella pausa, tra gli addetti ai lavori presenti in aula, è circolata la voce che sarebbe emerso qualcosa di nuovo che squarcerebbe il buio nel quale sono ancora avvolte certe domande che non hanno avuto risposte soddisfacenti, come ricordato dall'avvocato Picca.
Qualcuno, che nel 2006 è stato birillo abbattuto, oggi avrebbe in mano il pallino, lo chiameremo così ricorrendo ad una metafora, e quel pallino probabilmente è noto a diversi dirigenti ed in diverse redazioni: inclusa la nostra.
Galliani, che aveva giurato che non avrebbe mai più parlato di Farsopoli, invece, sta seguendo quasi a ruota Della Valle, riparlando di quell'indagine e lanciando accuse neppure velate, come riportato sabato 23 luglio sul Corriere dello Sport: "E' qui la disparità di trattamento. Le intercettazioni c'erano tutte, erano tutte lì, a disposizione. Però qualcuno diceva: questa va avanti e questa non va avanti, queste sono rilevanti e queste sono irrilevanti, queste sono importanti e queste non sono importanti. Con la conseguenza di una disparità di trattamento. Qualcuno ha deciso il futuro del calcio italiano". Più chiaro di così.
Quel "pallino" potrebbe togliere il velo che copre certi fatti e dare risposte alle domande che non facciamo solo noi, e che anzi sono molto gettonate anche in tanti bar dello sport, domande che richiedono chiarezza nelle risposte, come pretendono tanto Della Valle che Galliani. Domande del tipo:
1. Per caso c'è stato qualche "ispiratore" e/o "suggeritore" dietro le quinte?
2. Perché Auricchio, che prima del ritrovamento delle telefonate "sommerse" affermava che intercettavano chi "emergeva" nelle intercettazioni, non segue il metodo dichiarato quando "emerge" la madre di tutte le griglie, la telefonata del 26 novembre tra Facchetti e Mazzei?
3. Perché Auricchio chiede di intercettare Pairetto dopo una telefonata che lui stesso definisce "normale" nei contenuti e fa una scelta diversa quando sente certe telefonate scartate? Perché non trova "allarmante" che il designatore Bergamo venga invitato ad andare fino a Milano a ritirare un "regalino" in un luogo non pubblico?
4. Perché Arcangioli firma la prima informativa e non la seconda e la terza sul Milan?
5. Perché un indagato presente in diverse intercettazioni viene interrogato più volte solo come persona informata sui fatti?
6. Perché non si trovano diversi files audio di telefonate registrate sui brogliacci, come nel caso, riferito da Prioreschi, della telefonata con progressivo 24178 del 2 febbraio 2005 tra Pairetto ed un numero intestato all'Inter, da noi schermato, che Nucini, nel suo verbale del 1° dicembre 2010, ha rivelato essere un numero che Facchetti gli diede quando diventò presidente dell'Inter?
7. Davvero non è stato intercettato in ambientale l'incontro di Bagni a Ripoli tra i Della Valle e Bergamo, dubbio sollevato dall'avvocato Furgiuele?
[...]
se si ha il pallino in mano perchè si chiede un tavolo chiarificatore ?
o perchè non si vuole "distruggere" l'avversario o perchè a questo pallino manca un pezzo.
Citazione di: mazzok il 25 Lug 2011, 11:05
se si ha il pallino in mano perchè si chiede un tavolo chiarificatore ?
o perchè non si vuole "distruggere" l'avversario o perchè a questo pallino manca un pezzo.
oppure per ottenere futuri favori?
Citazione di: laziolello il 25 Lug 2011, 11:28
oppure per ottenere futuri favori?
:asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm
è solo una supposizione ma credo che 'pallino' abbia a che fare con il carabiniere pentito
Citazione di: lazio1 il 25 Lug 2011, 10:41
UP.
Non diamola vinta a sti zozzoni.
Mandate sms al venditore ilario ilario finchè non ne parla.
Citazione di: Cei il 25 Lug 2011, 18:30
UP !! UP !!
100mila volte UP !!
UP !!
Angelo
:asrm :asrm
si ma l'up fatelo quando il topic scende, altrimenti si perdono i messaggi che hanno dei contenuti ....
;)
Citazione di: mazzok il 25 Lug 2011, 11:02
estratto da: http://www.ju29ro.com/farsopoli/3299-a-chi-vuol-fare-le-scarpe-della-valle.html
chi vuol fare le scarpe Della Valle?
Redazione Domenica 24 Luglio 2011 22:02
Che succede a Della Valle? Perché è così battagliero ed attacca prima Auricchio e poi sfida Moratti? Perché anche Galliani, che aveva giurato il silenzio su Calciopoli, ha tuonato sulle indagini?
Sono le domande che la gente del bar dello sport si pone da giorni. Alcuni più informati di altri formulano ipotesi che vanno molto vicino alla realtà.
Iniziamo con il ricordare che Della Valle certi ambienti li toccò già a caldo, nell'estate del 2006, quella della gogna mediatica e dei processi fatti prima sui giornali ed in Tv, e poi all'Olimpico o negli alberghi. Mancavano i roghi, le streghe le avevano trovate. Bene, quell'estate, il 5 luglio 2006, Della Valle dichiarava a Repubblica: "I magistrati di Napoli sono convinti che si sia trattato di una fuga di notizie fatta ad arte per evitare l'arresto di alcuni indagati. Io sono convinto, invece, che ci sia un filo conduttore con l'uscita della Roma dalla corsa alla Champions League. E non è un caso che le intercettazioni siano uscite sul Romanista proprio quando noi siamo entrati in Champions". Mensurati scriveva che Della Valle poi si faceva allusivo quando dichiarava: "Hanno innescato un virus... Gli investigatori erano partiti da Juve e Milan... Come Lotito ce ne sono altri dieci, ma loro li hanno tenuti fuori e si sono accaniti su di noi. Le cene da Bergamo le faceva anche l'Inter!". Tenete bene a mente queste dichiarazioni, perché Della Valle altro non sta facendo che tornare a quelle dichiarazioni, ma oggi, forse, con qualche munizione in canna.
[...]
Mettiamo sul tavolo tutti i pezzi del puzzle per ordinarli ed iniziare a mettere a posto i vari tasselli. Lo premettiamo, non potremo dirvi tutto, perché spesso non si può farlo e bisogna attendere lo svolgimento degli eventi, ma indicheremo i punti da unire, come nel gioco della settimana enigmistica.
Abbiamo registrato che la svolta di Della Valle è venuta dopo un'importante udienza in cui i suoi legali hanno sferrato un durissimo attacco al modo nel quale sono state condotte le indagini che hanno partorito Farsopoli.
[...]
L'avvocato Picca, invece, ha sminuzzato la teoria del sorteggio truccato e rivolto critiche al teorema accusatorio che, senza prove inoppugnabili, si è ridotto a cercare, dopo la fuga di notizie, un testimone, Manfredi Martino, interrogato otto volte, e del quale Picca dice: "Il Pm implode già quando vi porta a sostegno di questo elemento un teste in cui vi dice che i bigliettini li metteva lui... Io avrei forti perplessità a seguire la fedeltà della testimonianza di un soggetto che, se illecito c'è stato, è compartecipe dell'illecito". Dopo diverse critiche, fatte tanto ai pm che ad Auricchio, per le interpretazioni date a certe telefonate, o per i mancati riscontri sulle accuse, Picca conclude la sua arringa così: "Noi chiediamo al tribunale di chiarire perché questa indagine è caratterizzata da alcune particolarità che possono sembrare marginali ai disattenti, ma al lettore attento possono far sorgere profili di dubbio. È il tempo delle risposte. La domanda che rivolgiamo al tribunale è capire: come mai il Pm o Auricchio hanno scelto delle opzioni investigative che sono incoerenti con quello che lo stesso Auricchio è venuto a riferire in quest'aula. Auricchio vi ha detto che l'opzione investigative era sottoporre all'intercettazione tutti i dirigenti di società che venivano in contatto con l'attività investigativa in corso. Perché Auricchio allora, che pure aveva avuto l'emergenza di Della Valle, sceglie deliberatamente di violare questa sua scelta. L'interrogativo richiede una risposta perché quella data da Auricchio è insoddisfacente. Perché Auricchio non dà conto di questa scelta? [...] Ve lo dico io perché non sottopone ad ambientale. Perché Auricchio è firmatario ed autore di un'attività di appostamento che definire asimmetrico è un eufemismo, voi lo avete agli atti, avete le foto, vi è una scelta deliberata di diffondere suggestioni e carenze affinché la tesi rimanga in piedi. [...] Vi chiedo di verificare l'attendibilità di questo investigatore che non vi ha raccontato un solo fatto, ma ha fatto l'elenco delle telefonate".
Rileggete la cronaca di quell'udienza, un attacco frontale alle indagini. Il pm Capuano ha fatto sapere che vorrà controreplicare, Piccioni della Gazzetta ci ha informato, invece, che Auricchio avrebbe allertato i suoi legali. Su cosa si basano le parole dei difensori dei Della Valle? Nella pausa, tra gli addetti ai lavori presenti in aula, è circolata la voce che sarebbe emerso qualcosa di nuovo che squarcerebbe il buio nel quale sono ancora avvolte certe domande che non hanno avuto risposte soddisfacenti, come ricordato dall'avvocato Picca.
Qualcuno, che nel 2006 è stato birillo abbattuto, oggi avrebbe in mano il pallino, lo chiameremo così ricorrendo ad una metafora, e quel pallino probabilmente è noto a diversi dirigenti ed in diverse redazioni: inclusa la nostra.
Galliani, che aveva giurato che non avrebbe mai più parlato di Farsopoli, invece, sta seguendo quasi a ruota Della Valle, riparlando di quell'indagine e lanciando accuse neppure velate, come riportato sabato 23 luglio sul Corriere dello Sport: "E' qui la disparità di trattamento. Le intercettazioni c'erano tutte, erano tutte lì, a disposizione. Però qualcuno diceva: questa va avanti e questa non va avanti, queste sono rilevanti e queste sono irrilevanti, queste sono importanti e queste non sono importanti. Con la conseguenza di una disparità di trattamento. Qualcuno ha deciso il futuro del calcio italiano". Più chiaro di così.
Quel "pallino" potrebbe togliere il velo che copre certi fatti e dare risposte alle domande che non facciamo solo noi, e che anzi sono molto gettonate anche in tanti bar dello sport, domande che richiedono chiarezza nelle risposte, come pretendono tanto Della Valle che Galliani. Domande del tipo:
1. Per caso c'è stato qualche "ispiratore" e/o "suggeritore" dietro le quinte?
2. Perché Auricchio, che prima del ritrovamento delle telefonate "sommerse" affermava che intercettavano chi "emergeva" nelle intercettazioni, non segue il metodo dichiarato quando "emerge" la madre di tutte le griglie, la telefonata del 26 novembre tra Facchetti e Mazzei?
3. Perché Auricchio chiede di intercettare Pairetto dopo una telefonata che lui stesso definisce "normale" nei contenuti e fa una scelta diversa quando sente certe telefonate scartate? Perché non trova "allarmante" che il designatore Bergamo venga invitato ad andare fino a Milano a ritirare un "regalino" in un luogo non pubblico?
4. Perché Arcangioli firma la prima informativa e non la seconda e la terza sul Milan?
5. Perché un indagato presente in diverse intercettazioni viene interrogato più volte solo come persona informata sui fatti?
6. Perché non si trovano diversi files audio di telefonate registrate sui brogliacci, come nel caso, riferito da Prioreschi, della telefonata con progressivo 24178 del 2 febbraio 2005 tra Pairetto ed un numero intestato all'Inter, da noi schermato, che Nucini, nel suo verbale del 1° dicembre 2010, ha rivelato essere un numero che Facchetti gli diede quando diventò presidente dell'Inter?
7. Davvero non è stato intercettato in ambientale l'incontro di Bagni a Ripoli tra i Della Valle e Bergamo, dubbio sollevato dall'avvocato Furgiuele?
[...]
Io sono convinto, invece, che ci sia un filo conduttore con l'uscita della Roma dalla corsa alla Champions League. E non è un caso che le intercettazioni siano uscite sul Romanista proprio quando noi siamo entrati in Champions".
Focherello.
Daje che viene fuori tutta l'origine di questa presa in giro che ha procurato danni irreparabili a pochi e ha salvato tanti, tra cui gli zozzoni.
Mandiamo messaggi ai mafiosi di RR , agli Ilari venditori di tutto ma senza un minimo di vergogna.
Questo velo deve strapparsi e le mmerde devono apparire nella loroi totale nudità e fetore.
Si ma gli juventini e la stampa che gli sta appresso si stanno concentrando troppo sull'Inter e gli continua a sfuggire il vero bandolo della matassa (a quanto pare ben chiaro invece a della Valle).
la cosa meno chiara è come mai si indaga moggi e si divide il processo calciopoli con quello gea (secondo l'accusa controlata da moggi)Moggi se truccava le partite per la juve non lo vaceva anche per le squadre della scuderia gea?; e le telefonate tra prade e mazzini dove sono?,visto che con òl'unica uscita mazzini dice chiaramente "basta una vittoria e non chiami più?.
qual'è il numero di sms di radioradio?
Citazione di: ian il 26 Lug 2011, 15:26
qual'è il numero di sms di radioradio?
+39 3775.104 500
deferite Atalanta e Chievo, finita come al solito con una presa per il culo.
Citazione di: Centurio il 26 Lug 2011, 16:49
deferite Atalanta e Chievo, finita come al solito con una presa per il culo.
per caso i rom so' parte lesa?
Citazione di: ZombyWoof il 26 Lug 2011, 16:45
+39 3775.104 500
Grazie
Non mi ha cagato pe' gnente
Citazione di: ian il 26 Lug 2011, 18:04
Grazie
Non mi ha cagato pe' gnente
ho mandato 4/5 messaggi in cui mi lamentavo che non avevamo commentato le
affermazioni gravi di penta
e come a te ................Non mi hanno cagato :x
Citazione di: white-blu il 26 Lug 2011, 18:28
ho mandato 4/5 messaggi in cui mi lamentavo che non avevamo commentato le
affermazioni gravi di penta
e come a te ................Non mi hanno cagato :x
Sono dei mafiosi come i riommerdisti, ma tempestandoli di SMS prima o poi saranno assaliti da una botta di vergogna.
E questi sarebbero giornalisti, opinionisti?.
Roma - Il 12 luglio c'era stato un incontro al Ministero dell'Interno tra l'Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive e Federsupporter, l'associazione che rappresenta gli appassionati consumatori di spettacoli sportivi. L'incontro si era tenuto su richiesta, prontamente accolta, avanzata il 24 giugno da Federsupporter in base al Protocollo "Una tessera del tifoso per il tifoso", stipulato il 21 giugno 2011. tra il Ministero dell'Interno, il CONI, la FIGC, le Leghe di Serie A , B e Lega Pro, che prevede espressamente l'apertura di un confronto tra l'Osservatorio e le rappresentanze dei tifosi.
Nell'occhio del ciclone l'AS Roma, che ha proposto abbonamenti senza Tessera del Tifoso, strumento ritenuto indispensabile dal Ministero dell'Interno per evitare incidenti all'interno degli stadi di calcio. Federsupporter non ha mai difeso la Tessera del Tifoso, ma non ritiene giusto che un club si comporti in deroga nei confronti di altri, vincolati al rispetto di regole.
Federsupporter che il 16 luglio scorso aveva formalmente chiesto all'Osservatorio chiarimenti e precisazioni in ordine a dichiarazioni rilasciate dai rappresentanti della AS Roma spa circa il fatto che, relativamente agli abbonamenti per la stagione sportiva 2011-2012, si sarebbe potuto prescindere dalla tessera del tifoso, prende atto con soddisfazione delle decisioni assunte dall'Osservatorio in esito alla riunione straordinaria tenuta il 21 luglio, a seguito della predetta richiesta di Federsupporter.
In particolare, si sottolinea la positività dell'impegno assunto dall'Osservatorio ad approfondire ed a valutare, insieme con tutte le parti interessate , e, soprattutto, con le rappresentanze dei tifosi, soluzioni alternative e/o migliorative rispetto all'attuale programma della tessera; programma, peraltro, già in passato più volte criticato da Federsupporter che, sin dal luglio 2010, con lettera al Ministro dell'Interno, aveva proposto soluzioni alternative.
Federsupporter, inoltre, non può che prendere atto con soddisfazione del riaffermato, pur ovvio, rispetto del principio di parità di trattamento di tutte le società e di tutti i tifosi ribadito dall'Osservatorio.
Dicevamo AS Roma nell'occhio del ciclone e lavoro estivo per Federsupporter a tutelare i piccoli azionisti del club giallorosso della capitale perché si aggiunge un nuovo problema. Serve chiarezza a chi ha investito il proprio denaro nel passaggio dei poteri tra UniCredit, attuale proprietario, e il gruppo statunitense rappresentato da Thomas Richard Di Benedetto. Adesso la firma sulla cessione è slittata perché il gruppo statunitense ha chiesto uno sconto all'Istituto bancario di piazza Cordusio a Milano quando ha preso atto di dover raddoppiare o quasi la somma di 35 milioni per l'aumento di capitale. Un accordo preliminare che era stato sottoscritto a Boston nello scorso mese di aprile, ma lo scenario cambia per un sopravvenuto debito tra i 15 e i 20 milioni. Per la chiusura della trattativa la data fissata da UniCredit è il prossimo 29 luglio. Gli americani, invece, vorrebbero uno slittamento per ridefinire un accordo visti i conti in rosso della Roma, a cui serve una ricapitalizzazione di circa 70 milioni per scongiurare l'incubo del fallimento.
Queste vicende dovrebbero essere chiare a tutti gli azionisti, perché la AS Roma è una s.p.a. e dovrebbe far conoscere tutti i suoi movimenti.
Lo scorso 19 aprile Federsupporter e Codacons avevano chiesto alla Consob, organi che vigila sullu società quotate in borsa, di rendere note ai piccoli azionisti ed al mercato le regole e le modalità della procedura di cessione del pacchetto azionario della AS Roma
Al riguardo, si sottolineava che i soggetti negoziatori della vendita avevano assunto su di sè l'obbligo di farlo secondo determinate regole e modalità, dunque, vincolanti per i promittenti.
Vista la laboriosità della trattativa e il mutamento delle condizioni di vendita/acquisto, Federsupporter chiede alla Consob un intervento urgente per verificare le notizie circa un sopravvenuto debito dai 15 ai 20 milioni di euro nelle casse della A.S. Roma con la seguente lettera, pubblicata sul sito internet www.federsupporter.it:
"Con riferimento alle notizie diffuse dal 22 luglio c.a., con notevole risalto, da plurimi organi di informazione circa il debito in oggetto, Federsupporter ha chiesto alla Consob, con lettera inoltrata via fax, un intervento urgente della Commissione onde accertare la veridicità di tali notizie e, in caso di accertamento positivo, di far avere a tutti gli azionisti ed al mercato informazioni sul debito, la cui eventuale, verificata, esistenza è certamente influente sul titolo azionario".
Stefano Celestri
Ufficio Stampa Federsupporter
Oggi su i giornali si parla diffusamente delle telefonate inguattate e insabbiate dell'Inter , nonostante siano state inviate per tempo ai giudici napoletani.
Si sta scoperchiando la cupola mafiosa che ha protetto Inter e mmerde.
Dobbiamo tenere alta l'attenzione e questo c di topic , altrimenti ancora una volta quelli dercarciopulito si saranno beffati di tutti.
in realta' delle merde viene fuori ben poco... sta vendendo fuori tutto l'insabbiamento dell'inter. MOratti tronchetti guido rossi auricchio...
Citazione di: rocchigol il 27 Lug 2011, 10:57
in realta' delle merde viene fuori ben poco... sta vendendo fuori tutto l'insabbiamento dell'inter. MOratti tronchetti guido rossi auricchio...
Hai ragione, ma l'insabbiamento è stato ampio e ha riguardato certamente le mmerdacce che hanno beneficiato di un posto in CL, per cui se si parla e vengono fuori le prove irrefutabili dell'insabbiamento, il coinvolgimento dei carcioluliti è prossimo.
su FB i riom si scatenano...
l'inter insabbiava... so peggio della juve...
ma ve pare possibile che:
milan juve lazio e fiore penalizzate....
inter sta vendendo fuori tutto...
e le merdacce MAI!!!!!!!!
Mi dicono che in questo momento c'è Penta a RadioRadio
A domanda risponde:
la Lazio è VITTIMA di questa situazione, lew telefonate che riguardano la Lazio sono RIDICOLE. Per quanto riguarda l'aessecamorreriunite1927 NON POSSO PARLARE in quanto l'Avv Tal dei tali (non ricordo il nome) sta preparando l'arringa (nella quale, devo presumere, l'Avv dirà quello che lui adesso non puo' anticipare).
ennamo
Citazione di: ian il 27 Lug 2011, 16:27
A domanda risponde:
la Lazio è VITTIMA di questa situazione, lew telefonate che riguardano la Lazio sono RIDICOLE. Per quanto riguarda l'aessecamorreriunite1927 NON POSSO PARLARE in quanto l'Avv Tal dei tali (non ricordo il nome) sta preparando l'arringa (nella quale, devo presumere, l'Avv dirà quello che lui adesso non puo' anticipare).
ennamo
Da Penta mi aspettavo molto di piu' dopo le sue denunce a Radio6. Evidentemente la mafia riommerdista, che tra l'altro regna sovrana da Ilario Ilario, lo ha consigliato a dire il minimo.
Comunque ormai la cosa sta montando e , vocalelli a parte che non potendo mettere in mezzo la Lazio tace, sulla Gazzetta oggi si parla diffusamente dell'insabbiamento e di telefonate nascoste in cui appaiono altre squadre. Un passetto alla volta e quel velo di omertà saraà aperto e mi auguro che il k dei riommerdisti venga sgarrato.
Oggi ho un po piu' di fiducia, ma dobbiamo COMBATTERE e questo cazzo di topic deve stare UP come l'attenzione di tutti quelli che si dichiarano tifosi della Lazio e detestano le mmerdacce.
a me sto penta me sta a da fastidio .
voglio sapere per quale santissimo motivo non ha ripetuto le stesse cose che ha detto a radio 6
alla domanda specifica ?? :x
L'intervista di Gianluca la Penna con l'avv Prioreschi di questa mattina:
http://www.radiosei.it/520e8e5a536e7e82b70e7ab782a941db
Sosteniamo Gianluca, la mafia riommerdista lo sta minacciando.
PER CHI NON LE HA ASCOLTATE O FA FINTA CHE NULLA è SUCCESSO.
PARTE 2 - 8 LUGLIO 2011: NICOLA PENTE E AVV. GENTILE
http://www.radiosei.it/0164abd8d665b033fca1ee235f4b8153
Questo è quanto dichiarato da Penta il 7 Luglio
PARTE 1 - 7 LUGLIO 2011: NICOLA PENTA
http://www.radiosei.it/7d7a8d18d45e587468e732e3efe9bf55
PARTE 2 - 7 LUGLIO 2011: NICOLA PENTA
http://www.radiosei.it/9de4943666e1b77742facb3094a3d8c1
diffondere ovunque !
diffondere ovunque !
diffondere ovunque !
diffondere ovunque !
diffondere ovunque !
diffondere ovunque !
diffondere ovunque !
diffondere ovunque !
diffondere ovunque !
diffondere ovunque !
diffondere ovunque !
diffondere ovunque !
OT
Continuate a chiedere che il topic stia alto: lo sarà quando avremo qualcosa da dire in proposito. Quando ci saranno novità da commentare.
Siamo tutti molto attenti agli sviluppi, ma se non ci sono novità che facciamo, riempiamo pagine di "up" "su sto topic" e roba simile?
A meno che gli admin non decidano di "puntare" in alto il topic, personalmente interverrò nel merito quando ci saranno novità, non certo per chiedere se qualcuno sa qualcosa.
EOT
e, IT
Secondo me le merde la sfangano. Con le bordate che prende l'Inter, se ci fosse stata la volontà di fare luce e le merde fossero state coinvolte in maniera più che marginale, a questo punto non li avrebbe salvati nemmeno padre pio.
Non vedo perchè tutelare 'sti falliti e gettare fango su Moratti, Tronchetti Provera, Guido Rossi, addirittura Facchetti.
Devono uscire elementi nuovi, senza dei quali, lasfalliti salva il culo pure 'sta botta.
La speranza è che qualche giornalaio presunto laziale dia diffusione almeno alla telefonata prade' mazzini e alle dichiarazioni UFFICIALI E REGISTRATE di Penta.
Non mi risulta comunque che ci sia stata alcuna querela per diffamazione nei confronti di Penta. E' evidente che il lupo ha la coda ben stretta tra le gambe.
PS ho gia' chiesto piu' volte, ma inutilmente, che questo post sia UP per sempre.
estratto da http://www.repubblica.it/rubriche/spycalcio/2011/07/28/news/intercettazioni_nascoste_ira_fiorentina_juve-19722928/?ref=HRLS-2
Le intercettazioni nascoste
e l'ira di Juve, Fiorentina e c.
Ora sarà interessante capire cosa vorranno fare Juventus, Milan, Fiorentina e Lazio che furono punite - chi più, chi meno - in occasione di Calciopoli (2006). Sì, perché quello che sta uscendo in questi giorni rafforza sempre più la convinzione di Della Valle, Andrea Agnelli e c. che troppe cose, troppe intercettazioni, erano state tenute nascoste, in quegli anni, e la verità venuta a galla quindi è soltanto una (piccola) parte. Il coinvolgimento dei club, come si è visto anche dalla relazione di Stefano Palazzi, è molto più ampio. Questo nuovo filone, clamoroso, è venuto alla luce grazie, soprattutto, a Nicola Penta, il perito informatico-telefonico scelto dalla difesa di Luciano Moggi. Se quelle cose fossero emerse anni fa, lo scudetto 2006 non sarebbe andato all'Inter e il quadro d'insieme sarebbe molto cambiato (almeno per quanto riguarda la giustizia sportiva). Ecco cosa è venuto fuori: come ha rivelato Tuttosport nei giorni scorsi, i carabinieri, che investigavano, avevano segnalato come significative (tre baffi rossi stavano a dire "stato di massimo allerta") anche numerose altre telefonate, e non solo dei dirigenti dell'Inter. Ci sono infatti Meani e Galliani (che parla con Bergamo), Foschi del Palermo che parla coi designatori, Campedelli del Chievo, Cellino del Cagliari (due baffi gialli come Moratti) e Spinelli del Livorno, anche lui "premiato" con i tre baffi rossi, il massimo della pericolosità. Ma queste segnalazioni non erano mai arrivate ai pm Narducci e Beatrice: come mai si erano fermate prima? Si indagava solo sulla Juve e sulle società in rapporti con la Juve? E chi le aveva nascoste? Perché si erano perse per strada? Il caso è davvero inquietante. La giustizia sportiva sapeva qualcosa o era stata tenuta all'oscuro di tutto?
ovviamente loro non vengono mai citati
credo che siano manovrati dalla nuova P2, o dalla massoneria, altrimenti non si spiega tanto silenzio.
Citazione di: Centurio il 28 Lug 2011, 15:10
credo che siano manovrati dalla nuova P2, o dalla massoneria, altrimenti non si spiega tanto silenzio.
è sempre la vecchia P2 , senza vergogna !
Citazione di: happyeagle il 28 Lug 2011, 15:22
è sempre la vecchia P2 , senza vergogna !
Da che mondo è mondo ci sono due sole ragioni per cui gli uomini discutono, combattono, si uccidono e fanno le guerre: la religione ed i soldi. Lasciando da parte i discorsi troppi alti, se venissero coinvolti in questo momento, il valore dell'asset scenderebbe sensibilmente e la banca proprietaria ci rimetterebbe parecchio. La forza della banca in questione è, senza dubbio, altissimo e si esercita in particolar modo nel mondo del calcio, nel quale non sono poche le società che, tanto per usare un eufemismo, sono tenute per le palle dall'istituto di p.zza Cordusio.
Troppo potente Unicredit, molto più di tanti protagonisti della vicenda calciopoli. Arrivo a dire che lo stesso B. ad un comando della banca in questione, dovrebbe ubbidire o, quanto meno, vedere Cisa si può fare per ... Non contrariarli.
Citazione di: Palo il 29 Lug 2011, 10:58
Da che mondo è mondo ci sono due sole ragioni per cui gli uomini discutono, combattono, si uccidono e fanno le guerre: la religione ed i soldi. Lasciando da parte i discorsi troppi alti, se venissero coinvolti in questo momento, il valore dell'asset scenderebbe sensibilmente e la banca proprietaria ci rimetterebbe parecchio. La forza della banca in questione è, senza dubbio, altissimo e si esercita in particolar modo nel mondo del calcio, nel quale non sono poche le società che, tanto per usare un eufemismo, sono tenute per le palle dall'istituto di p.zza Cordusio.
Troppo potente Unicredit, molto più di tanti protagonisti della vicenda calciopoli. Arrivo a dire che lo stesso B. ad un comando della banca in questione, dovrebbe ubbidire o, quanto meno, vedere Cisa si può fare per ... Non contrariarli.
vero. Cosa che succede, tra l'altro, anche a livello politico con i governi. Chi ci governa davvero sono le banche, mortcclr.
Citazione di: Palo il 29 Lug 2011, 10:58
Da che mondo è mondo ci sono due sole ragioni per cui gli uomini discutono, combattono, si uccidono e fanno le guerre: la religione ed i soldi.
l'asmerda ha a che fare con tutte e due, è una setta senza una lira :asrm
Quanto ancora dovremo aspettare?
Dove sono queste telefonate?
Cioè, ci sono, ma edove sono finite?
Perché c'è l'ordine di non parlarne?
Non è che tutto questo è legato a filo doppio col forziere di villa pacelly che nasconde carte che COSTRINGONO tutti, BANCHE, POLITICA ECC. A TRATTARE I SENSY IN GUANTI BIANCHI NONOSTANTE COMPLETAMERNTE SCREDITATI E TECNICAMENTE STRAFALLITI E IN BANCAROTTA???
Citazione di: WhiteBluesBrother il 29 Lug 2011, 11:21
Quanto ancora dovremo aspettare?
Dove sono queste telefonate?
Cioè, ci sono, ma edove sono finite?
Perché c'è l'ordine di non parlarne?
Non è che tutto questo è legato a filo doppio col forziere di villa pacelly che nasconde carte che COSTRINGONO tutti, BANCHE, POLITICA ECC. A TRATTARE I SENSY IN GUANTI BIANCHI NONOSTANTE COMPLETAMERNTE SCREDITATI E TECNICAMENTE STRAFALLITI E IN BANCAROTTA???
Ipotesi affascinante e inquitante.
Purtroppo sembra sempre più di essere di fronte ad un romanzo di Leonardo Sciascia.
Porre me dire
Todo modo para buscar el ... rigorepaaroma
Citazione di: white-blu il 28 Lug 2011, 10:30
a me sto penta me sta a da fastidio .
voglio sapere per quale santissimo motivo non ha ripetuto le stesse cose che ha detto a radio 6
alla domanda specifica ?? :x
E' una domanda che contiene la risposta.
Si stanno puntando i fari solo contro l'Inter.
Quando si parla di migliaia di intercettazioni ignorate, si fanno i nomi di tutti, tranne che di loro. Ma poi si dice che "tutti telefonavano", ma il nome de Ciccio non esce MAI fuori.
Ci sarà una ragione e Penta credo l'abbia capito.
Citazione di: Palo il 29 Lug 2011, 11:30
Ipotesi affascinante e inquitante.
Purtroppo sembra sempre più di essere di fronte ad un romanzo di Leonardo Sciascia.
ogni qualvolta si sono trovati nei casini alla fine tutto si è perso nelle nebbie dei tribunali , però prima o poi a forza di navigare alla cieca c'andranno a sbatte contro la banchina ,
'cciloro
Sembra che ieri sera su 'Azzurro Italia', Antenna 3. sia stati ampiamente citati , oltre l'Inter, i mmerdosi , con frequenti richiami alle dichiarazioni di Bergamo sul 'dove sono le telefonate con l'aesse?'
Qualcuno conferma?.
Comunque Lotito deve spendere due spicci e fare tutte le azioni in suo potere per scoperchiare questa mafia immonda.
OT
oggi su ju29ro mettono un'intercettazione di Meani (Milan) con De Santis che ha del clamoroso (tanto è vero che i carabinieri le diedero i famosi tre baffi rossi).
http://www.ju29ro.com/farsopoli/3316-meani-de-santis-una-telefonata-con-i-baffi-ma-non-per-auricchio.html
Meani "avverte" De Santis che Nesta è diffidato e di stare attento perchè la partita seguente è juve milan e se combina qulacosa il loro ambiente e i loro giornalisti lo ammazzano.
Meani: "Hai capito? Perché quello lì io... la madre di tutte le battaglie è quella lì, che i nostri giornalisti... tutto l'ambiente è lì che ti aspetta, che se viene fuori una cosina su Nesta ti ammazza"
EOT
da serie b, senza nemmeno passare per i tribunali.
:x ormai penso con grade probabiltà ad un velo protettivo da parte dell'istituto che vende. forse, dopo il closing, si potrà parlare di tutto dicendo che appartiene al passato, ma una una spinta negativa ora potrebbe sgarrare la tela di penelope tessuta a stelle e strisce.
As Roma: chiedera' danni a Moggi e Giraudo
ROMA (MF-DJ)--La As Roma ha deciso di aderire al processo di Calciopoli ed e' pronta a chiedere il risarcimento del danno nei confronti di Luciano Moggi e Antonio Giraudo, principali imputati del processo che si aprira' sabato a Napoli.
"Il Cda della Roma che si svolge oggi - spiegano alcune fonti a Mf-Dow Jones - si occupera' della questione. L'amministratore delegato Rosella Sensi durante la riunione relazionera' sulla possibilita' di costituirsi parte civile per la richiesta di risarcimento". Una decisione che l'a.d. della societa' giallorossa avrebbe gia' preso con l'avvocato del club, Antonio Conte.
In mattinata erano circolate sulla stampa indiscrezioni su questa richiesta di danni. Sarebbero in 15 i soggetti interessati per un ammontare di richiesta di risarcimento di circa 200 milioni di euro.
www.borsaitaliana.it
merde merde merde merde
je se deve ritorce contro
daje lucia', ormai non hai più motivi pe' nun vota' er sacco
falli neri
tira fori tutto
E' importante non dimenticare che la presidentessa del club più pulito del mondo si costituì parte civile contro la Lazio...
[MSG EDITATO]
Siamo una tifoseria di fresconi
Citazione di: Cei il 02 Ago 2011, 17:47
Siamo una tifoseria di fresconi
ma quel "porta un po' di roba" che dice de santis alla fine della telefonata cosa avrà voluto dire ?
Qualche novità o,visto il periodo agostano,l'Armageddon è rinviato,si spera, a settembre?
Citazione di: SemperLazio il 05 Ago 2011, 15:21
Qualche novità o,visto il periodo agostano,l'Armageddon è rinviato,si spera, a settembre?
ma quale rinviato , qui si cerca di insabbiare tutto per sempre ! Si e' gia' concentrati ( ? ) su calciopoli 2 , la prima oramai e' andata cosi'. Dalla giustizia sportiva non si puo' attender alcunche' , resta il ricorso a quella ordinaria con i tempi che richiede .
C'e' un sacco di gente che deve rispondere di alcune cosette , oltre alle telefonate ,
anche agli omissis d' ufficio e agli insabbiamenti avvenuti dopo.
Speriamo che qualcuno abbia voglia e risorse per ricorrerci.
Citazione di: white-blu il 30 Lug 2011, 19:43
As Roma: chiedera' danni a Moggi e Giraudo
ROMA (MF-DJ)--La As Roma ha deciso di aderire al processo di Calciopoli ed e' pronta a chiedere il risarcimento del danno nei confronti di Luciano Moggi e Antonio Giraudo, principali imputati del processo che si aprira' sabato a Napoli.
"Il Cda della Roma che si svolge oggi - spiegano alcune fonti a Mf-Dow Jones - si occupera' della questione. L'amministratore delegato Rosella Sensi durante la riunione relazionera' sulla possibilita' di costituirsi parte civile per la richiesta di risarcimento". Una decisione che l'a.d. della societa' giallorossa avrebbe gia' preso con l'avvocato del club, Antonio Conte.
In mattinata erano circolate sulla stampa indiscrezioni su questa richiesta di danni. Sarebbero in 15 i soggetti interessati per un ammontare di richiesta di risarcimento di circa 200 milioni di euro.
www.borsaitaliana.it
merde merde merde merde
Questa potrebbe essere una buona notizia. Le mmerde contro Moggi significa che il consulente Penta e il suo avvocato avranno carta bianca per pubblicare le telefonate dei mmerdosi
Citazione di: lazio1 il 07 Ago 2011, 10:57
Questa potrebbe essere una buona notizia. Le mmerde contro Moggi significa che il consulente Penta e il suo avvocato avranno carta bianca per pubblicare le telefonate dei mmerdosi
io credo che si tratti di una vecchia notizia
Citazione di: Drake il 07 Ago 2011, 11:22
io credo che si tratti di una vecchia notizia
Altrimenti vorrebbe dire che è risuscitata Miss Bertuccia...
Up
tratto da un articolo di Libero a firma Luciano Moggi, interessante la parte finale
Passiamo ad altre "perle", quelle delle intercettazioni sparite. Qui Abete pontifica: Guido Rossi, commissario della Figc, ne ignorava l'esistenza. Forse nessuno gli ha detto che Borrelli aveva detto il contrario. E se Borrelli ne era cosciente, Guido Rossi non poteva non sapere. È meno assolutorio nei confronti della Procura penale. Sul tema delle intercettazioni scomparse dice che «Beatrice, Narducci e Auricchio suscitano qualche interrogativo in più». Arrivo al capolavoro: sul «giallo delle intercettazioni sparite e di una verità nascosta» Palombo gli chiede se «cercherà la verità». Sentite la risposta: «Come presidente della Federcalcio oltre un certo livello non la cercherò, perché devo tenere conto del ruolo istituzionale della Federazione». Abete spieghi perché non dovrebbe andare «oltre un certo livello», e cosa c'entra il ruolo istituzionale della Federazione. Sciocchezze simili non sono degne di un presidente federale. Ultima delle perle. Abete «è colpito dal fatto che l'unico soggetto che chissà come ha acquisito le telefonate» è stato il sottoscritto. Illustre Abete, l'ho fatto naturalmente per difendermi e per difendere tanti innocenti, quello che avrebbe dovuto fare la Federazione se voleva fare vera giustizia, e il "chissà come" è stupido oltre che offensivo. Abete sostiene che la Federcalcio sta ancora sbobinando quelle telefonate e le utilizzerà per vedere «se ci sono condizioni di autodenuncia, qualora lo riguardassero».
Glielo anticipo io, ci sono tutte le condizioni di autodenuncia. Si predisponga a farlo e tragga anche le conseguenze, prima che lo facciano altri. Infine, per quanto riguarda il "tavolo" da lui tanto sospirato, è stato organizzato per giovedì 11 ore 18 alla Versiliana, presente il sottoscritto, se vorrà concedersi.
da ju29ro.com
E domani tocca a Luciano Moggi - Se oggi parla Agnelli, domani è il turno di Moggi che il 'suo' tavolo lo ha convocato proprio per domani 11 agosto, alle ore 18, al caffè della Versiliana, a Marina di Pietrasanta; l'incontro, dal titolo 'Il pallone rimbalza ancora?', è condotto da Oliviero Beha, con la presenza di Luciano Moggi e di Xavier Jacobelli. Un incontro che si preannuncia interessantissimo, uno di quelli 'da non perdere', tanto che Moggi, dalle colonne di 'Libero', vi ha invitato pure Abete: ma temiamo che non lo accetterà, lui non è interessato a cercare la verità.
Ora Moggi è un fiume in piena - Le continue 'novità', che in realtà nuove non sono, perché si tratta solo di reperti disseppelliti, dalle telefonate coi baffi alle radiazioni svanite nel nulla di Preziosi e Sabatini, non fanno altro che provocare in Luciano Moggi l'impulso a far conoscere compiutamente a tutti la vera storia di Calciopoli. E se sulle colonne di 'Libero', nell'articolo che pubblichiamo, sviscera le parole dell'intervista di Abete, onde rilevarne tutte le incongruenze, in un'intervista a Tuttosport, rinnova l'invito ad Abete stesso a partecipare al 'suo' tavolo di domani, dove per esempio il presidente federale potrebbe chiarire "il perché della secretazione di certe conciliazioni di cui abbiamo chiesto gli atti. E magari ci dicano pure dei verbali dell'ex consulente Pichi sulla questione Premiopoli: a proposito, che fine ha fatto quella storia?". Perché il preteso tavolo della pace di Abete non lo convince proprio: "La pretesa di pace di Abete è assurda: il 18 luglio se ne sono fregati di quanto ha scritto Palazzi sull'Inter e si sono dichiarati non competenti. Eppoi al tavolo partecipa pure Cellino, un altro dei salvati dalla prescrizione e dal gioco dei baffi trascurati da chi comandava le indagini nel 2006? Al tavolo dovrebbero partecipare i poveracci che hanno perso tutto con Calciopoli a scapito di chi è stato salvato perché i suoi 'baffi' rossi erano meno 'rossi'". E, come noi, non può accettare che si dica che nessuno, ai tempi, sapesse dell'Inter: "Ma Borrelli al Senato parlò di altre telefonate, di materiale enorme, di diritto di difesa mutilato. E al processo Caf i legali di Dondarini lo misero a verbale: ci sono altre telefonate. De Santis ne parlò nel 2006, dei suoi rapporti con Facchetti. Bergamo lo disse a Borrelli. Non sapevano, ma decidevano le sorti del calcio. I processi si fanno con le prove: se la materia era l'indagine di Auricchio, lo stesso che a processo smentiva se stesso e la sua indagine, come si può restare fermi ora?". E lo indigna, come ha indignato noi, sentire Abete dire che non cercherà la verità, oltre un certo livello: "Non è bello sentirglielo dire. Non c'è problema: lo faccio io, quello che avrebbe dovuto fare la Figc, per il bene del calcio italiano. Non può esistere pace nel calcio senza giustizia e verità. Ci spieghi le telefonate di tutti, in ordine alfabetico o no, senza aspettare il suo sbobinamento che già ci annuncia lungo".
Scatenatevi pure moralisti del Forum, ma io tifo per Moggi. In chiave antiromammerdica, ovvio. :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm
Citazione di: flaccoflamini il 10 Ago 2011, 11:56
Scatenatevi pure moralisti del Forum, ma io tifo per Moggi. In chiave antiromammerdica, ovvio. :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm
100%
L'unico mio timore è che potrebbe non tirare in ballo i piscioruggine se anche suo figlio è coinvolto.
I figli so' sempre figli.
Per il resto, AVANTI MOGGI!
Perchè? Moggi junior è daa maggggica? Non lo sapevo.
Citazione di: flaccoflamini il 10 Ago 2011, 17:45
Perchè? Moggi junior è daa maggggica? Non lo sapevo.
Ha collaborato con la debits football club negli anni bollenti.
http://www.scandaliasroma.com/
Citazione di: white-blu il 23 Ago 2011, 13:59
http://www.scandaliasroma.com/
la pagina non si apre...
Citazione di: GYZMO il 24 Ago 2011, 16:36
la pagina non si apre...
http://209.200.237.77/forum/calcio!/sito-anti-roma/msg595025/?topicseen#new
Citazione di: eaglefly1978 il 24 Ago 2011, 16:38
http://209.200.237.77/forum/calcio!/sito-anti-roma/msg595025/?topicseen#new
ora è tutto chiaro
grazie!
Lo riporto su, che non fa mai male.
UP!
:asrm :asrm :asrm :asrm :asrm
Up con la replica di Nestor a un canide
Citazione di: nestorburma il 24 Apr 2010, 16:05
Tralasciando il fatto che tu sei romista ed in quanto tale la probabilità che tu stia dicendo delle cazzate è altissima, se l'intercettazione a cui ti riferisci è quella tra Pradè e Mazzini vorrei farti notare che:
1 i due si conoscono
2 Pradè come rappresentante della roma ammette che Mazzini ha fatto molto per loro
3 Si aspetta ancora aiuto
4 Mazzini lo tranquillizza facendo riferimento ad un "grandissimo" arbitro, arbitro che in verità era una fetecchia (Bertini) ma pienamente inserito nel sistema
5 anche la Sensi, evidentemente a conoscenza dell'aiuto fornito alle merde da Mazzini, voleva incontrarlo
Ergo la roma dovrebbe essere retrocessa , perchè con l'aiuto di un dirigente federale si adoperava per ottenere vantaggi in totale dispregio dell' art 1.
tu devi ringraziare quel sistema mafioso che da anni vi protegge, e prova ne siano le parole del consulente di Moggi, tale Penta.
Le telefonate delle merde ci sono ma non si ha la voglia\coraggio di andarle a prendere.
Pellisier disse che siccome lui conta poco nel mondo del calcio lo avevano messo in mezzo per le scommesse, mentre il capitano della asroma e de rossi li avevano tolti dall'elenco perchè erano molto piu' importanti nel mondo del pallone di lui che gioca nel chievo.
Questo disse Pellissier parola piu' o parola meno qualche settimana fà, l'intervista era nella pagina sportiva edizione nazionale di Repubblica. ;) :since :asrm
Citazione di: Ulissechina il 29 Ago 2011, 22:02
Pellisier disse che siccome lui conta poco nel mondo del calcio lo avevano messo in mezzo per le scommesse, mentre il capitano della asroma e de rossi li avevano tolti dall'elenco perchè erano molto piu' importanti nel mondo del pallone di lui che gioca nel chievo.
Questo disse Pellissier parola piu' o parola meno qualche settimana fà, l'intervista era nella pagina sportiva edizione nazionale di Repubblica. ;) :since :asrm
Pellissier vs
ascapetani? Agone sportivo! :x
m'ha detto il barbiere che penta ora vive alle bahamas, lussuosa villa e spiaggia privata, tutto a spese di noto istituto bancario. purché non si muova da lì e soprattutto lasci stare tutte quelle fastidiose storielle, che ormai è acqua passata.
Zomby, barbiere a parte, nessuna querela è arrivata al giocatore del chievo e al giornale repubblica. ;) :asrm
A pag 25 della Gazzetta si perla delle telefonate delle mmerde, ed in particolare dei "tre baffi" messi dai carabinieri vicino alla telefonate dei "tutelati".
Daje che piano piano ci siamo.
A pag 25 della Gazzetta si parla delle telefonate delle mmerde, ed in particolare dei "tre baffi" messi dai carabinieri vicino alla telefonate dei "tutelati".
Daje che piano piano ci siamo.
qualche anima pia può postare l'articolo?
Quei baffi a colori stampati in bianco e nero
MAURIZIO GALDI
Baffi rossi, baffi in bianco e nero. No non
stiamo parlando della moda della prossima stagione,
ma di come i carabinieri di via in Selci
hanno segnalato nei brogliacci le telefonate intercettate
(oltre 170 mila) tra settembre 2004 e
maggio 2005. Sono le telefonate di calciopoli e
intorno a queste il clima è sempre caldo.
Alla Gazzetta il pm di calciopoli, Giuseppe Narducci,
ora assessore a Napoli della giunta de Magistris,
ieri ha detto: «Vorrei proprio vederli quei
brogliacci. Sono in bianco e nero, come sono stati
visti i colori?». A distanza gli risponde Nicola
Penta che da oltre due anni su quelle telefonate e
su quei brogliacci trascorre gran parte del suo
tempo: «Al video. Dove i colori ci sono. Anzi voglio
aggiungere una chicca. Anche la telefonata
di Pradé (Roma) con Mazzini è indicata con tre
baffi rossi». E su questo nasce un altro giallo: come
mai il Procuratore federale Stefano Palazzi
nella sua relazione su tutte le telefonate che la
difesa Moggi ha fatto trascrivere dal Tribunale di
Napoli, non ne ha tenuto assolutamente conto?
Colore o noMatorniamo al colore dei baffi: chi ha
ragione, Narducci o Penta? Italicamente possiamodire
che tutti e due dicono la verità. Quando i
carabinieri dedicati all'ascolto delle telefonate ritenevano
una conversazione interessante la
«marcavano» con dei baffi: tre baffi (molto interessante),
due baffi (interessante), un baffo
(non interessante). Automaticamente il sistema
computerizzato assegnava un colore ai baffi e al
loro numero, ed ecco che sul computer diventavano
rossi (i tre baffi), gialli (i due), verdi (un
baffo). Ma i conti erano fatti senza la burocrazia
italiana, che non fornisce i carabinieri di stampanti
a colori. Ecco perché i brogliacci arrivati
alla fine aipmdi Napoli (all'epoca Beatrice e Narducci)
sono in bianco e nero. E martedì in udienza
a Napoli, ma più probabilmente il 27, se ne
vedranno veramente delle belle. A colori.
piano piano la merda nascosta sotto la neve esce fuori, sta' cominciando la primavera del calcio?
e' una guerra persa... non ci credo manco se lo vedo!
OT
ieri vedevo la champions con un amico riomico... l'inter perdeva, il napoli soffriva, l'udinese gia' eliminato e sto amico fa: "allora facevano bene ad aiutare la roma l'anno scorso... ma ndo annamo in champions co ste squadre".
tralasciando che la rioma fa figure molto peggiori delle succitate.... gli ho detto "aaaahhhh ma allora lo ammettete"? e lui "certo, era talmente evidente.... rigori e non solo...
EOT
menomale che qualcuno di loro lo ammette...cmq ragionando come il tuo amico riommico, avrebbero dovuto spingerci la gggiuve in EL ai danni della riomma, perchè certamente non sarebbero usciti con lo slovan bratislava...almeno ai gironi ci sarebbero arrivati...cmq, tornando IT, speriamo emerga la verità, anche se sarà molto osteggiata
Citazione di: PILØ il 15 Set 2011, 10:00
Quei baffi a colori stampati in bianco e nero
MAURIZIO GALDI
Baffi rossi, baffi in bianco e nero. No non
stiamo parlando della moda della prossima stagione,
ma di come i carabinieri di via in Selci
hanno segnalato nei brogliacci le telefonate intercettate
(oltre 170 mila) tra settembre 2004 e
maggio 2005. Sono le telefonate di calciopoli e
intorno a queste il clima è sempre caldo.
Alla Gazzetta il pm di calciopoli, Giuseppe Narducci,
ora assessore a Napoli della giunta de Magistris,
ieri ha detto: «Vorrei proprio vederli quei
brogliacci. Sono in bianco e nero, come sono stati
visti i colori?». A distanza gli risponde Nicola
Penta che da oltre due anni su quelle telefonate e
su quei brogliacci trascorre gran parte del suo
tempo: «Al video. Dove i colori ci sono. Anzi voglio
aggiungere una chicca. Anche la telefonata
di Pradé (Roma) con Mazzini è indicata con tre
baffi rossi». E su questo nasce un altro giallo: come
mai il Procuratore federale Stefano Palazzi
nella sua relazione su tutte le telefonate che la
difesa Moggi ha fatto trascrivere dal Tribunale di
Napoli, non ne ha tenuto assolutamente conto?
Colore o noMatorniamo al colore dei baffi: chi ha
ragione, Narducci o Penta? Italicamente possiamodire
che tutti e due dicono la verità. Quando i
carabinieri dedicati all'ascolto delle telefonate ritenevano
una conversazione interessante la
«marcavano» con dei baffi: tre baffi (molto interessante),
due baffi (interessante), un baffo
(non interessante). Automaticamente il sistema
computerizzato assegnava un colore ai baffi e al
loro numero, ed ecco che sul computer diventavano
rossi (i tre baffi), gialli (i due), verdi (un
baffo). Ma i conti erano fatti senza la burocrazia
italiana, che non fornisce i carabinieri di stampanti
a colori. Ecco perché i brogliacci arrivati
alla fine aipmdi Napoli (all'epoca Beatrice e Narducci)
sono in bianco e nero. E martedì in udienza
a Napoli, ma più probabilmente il 27, se ne
vedranno veramente delle belle. A colori.
Palazzi dovrebbe rispondere immediatamente a mezzo stampa a tali insinuazioni, non è possibile che ci siano dubbi sul suo operato, il suo è un ruolo troppo delicato.
Il gruppo napoletano, pilotato dal giallorosso palamara, composto dai vari palazzi, narducci, auricchio etc etc troppe cose dovrebbe spiegare.
Falsi e bugiardi , oltre che chiaramente orientati. Una vergogna, ma ne vedremo delle belle.
Baffi a parte, voglio prendere per buona la scusa delle stampanti a colori (in realtà ridicola, perchè se l'ufficiale di polizia giudiziaria ritiene interessante il contenuto dell'intercettazione, lo comunica immediatamente al PM che sta conducendo l'indagine).
Ma Palazzi come spiega di aver ignorato una telefonata che da almeno 2 anni è di dominio pubblico con tanto di file audio scaricabile ovunque?
Citazione di: Sercio69 il 15 Set 2011, 13:07
Baffi a parte, voglio prendere per buona la scusa delle stampanti a colori (in realtà ridicola, perchè se l'ufficiale di polizia giudiziaria ritiene interessante il contenuto dell'intercettazione, lo comunica immediatamente al PM che sta conducendo l'indagine).
Ma Palazzi come spiega di aver ignorato una telefonata che da almeno 2 anni è di dominio pubblico con tanto di file audio scaricabile ovunque?
Ma i colori,da quello descritto,mi sembrano irrilevanti,è il numero dei "baffi" che catalogava la telefonata,anche perchè,non mi sembra ci siano delle "sottoclassi" tipo 2 baffi rossi. è evidente che 3 baffi = rosso = molto interessante ; 2 baffi= giallo =abbastanza inter. ; 1 baffo = verde = non rilevante.
altrochè stampanti a colori!!!
Spero che queste obiezioni siano sollevate da chi di dovere e nei luoghi opportuni.
Citazione di: arturo il 15 Set 2011, 13:20
Ma i colori,da quello descritto,mi sembrano irrilevanti,è il numero dei "baffi" che catalogava la telefonata,anche perchè,non mi sembra ci siano delle "sottoclassi" tipo 2 baffi rossi. è evidente che 3 baffi = rosso = molto interessante ; 2 baffi= giallo =abbastanza inter. ; 1 baffo = verde = non rilevante.
altrochè stampanti a colori!!!
Spero che queste obiezioni siano sollevate da chi di dovere e nei luoghi opportuni.
ma infatti l'articolo si contraddice... sostiene che in base al numero di baffi la telefonata veniva catalogata come interessante o meno, poi dice che non essendo le stampe a colori, non si capiva quali erano interessanti e quali non.
Insomma non ha senso logico.
Comunque ragazzi è inutile. abbiamo capito che i riommici avranno il deretano parato pure se li beccano con un bonifico da 100K euro in mano intestato a banti e con causale "rigorepaariomma".
Io non credo che se ne vedranno delle belle... vedremo il solito carrozzone che si risolverà in un nulla di fatto...
palamara l'ho incontrato un paio di mesi fa... quanto sono stato tentato di dirgliene quattro...
Citazione di: rocchigol il 15 Set 2011, 13:47
palamara l'ho incontrato un paio di mesi fa... quanto sono stato tentato di dirgliene quattro...
Lo puoi trovare tutti i giorni al Futbol club al Flaminio, un romanista della peggior specie......
(http://download.ju29ro.com/files/brogliacci_con_baffi.png)
ESCLUSIVA TJ - Clamoroso Moggi: "Scoperta telefonata che sconvolgerà tutto"
L'ex dg della Juve, Luciano Moggi, parla in esclusiva a TuttoJuve.com: «Il 27 andrò a parlare io e vedrete che questo nuovo elemento dimostrerà il contrario di quanto ci hanno detto. Questa intercettazione dice che è stato fatto un processo volutamente per togliere la Juventus di mezzo e mettere al centro altri»
Mancini: «Questa notte è stata trovata un'intercettazione che sconvolge il processo».
Luciano Moggi svela un'imminente svolta nel procedimento giudiziario di Napoli.
«Il 27 andrò a parlare io e vedrete che questo nuovo elemento dimostrerà il contrario di quanto ci hanno detto - ha spiegato ai microfoni di TuttoJuve - Questa intercettazione dice che è stato fatto un processo volutamente per togliere la Juventus di mezzo e mettere al centro altri. Io dico solo di non avermi mai fatto cose che invece, stando alle intercettazioni, hanno fatto altri».
Citazione di: Wire il 16 Set 2011, 16:25Questa intercettazione dice che è stato fatto un processo volutamente per togliere la Juventus di mezzo e mettere al centro altri
questo lo hanno capito tutti (oddio, tutti no) e sappiamo bene chi l'ha fatto (le uniche due squadre che ci hanno guadagnato da calciopoli, anche se una almeno ha avuto un danno d'immagine): lucia', aprije le chiappe
lo dissi da subito all'epoca, Moggi non era esente da colpe, era solo il più bravo ad attuare un sistema "corrotto" dal quale nessuno fosse esente !!
Il mandante è stato solo ed esclusivamente il titolare di una squadra del nord coadiuvato da un socio che a suo tempo faceva il bello ed il cattivo tempo nella telefonia di stato... le merde, hanno si avuto vantaggi, ma l'unica loro colpa è che politicamente è stata tutelata, per dare anche una falsa antagonista a coloro che han vinto i tricolori più beffardi della storia del calcio !!
Per par condicio, aspetto ancora le famose telefonate di bergamo pairetto con Sensi e Facchetti !!
A me de chi non si può difendere perchè è nell'aldilà, me frega poco, la memoria di un defunto, non va tutelata se il defunto in questione, ha rispettato un mandato giuridicamente irregolare !!
Le dirette interessate ( inter e roma ?), devono pagare per le malefatte e il presidente che ha dato mandato, deve altresì pagare danni d'immagine e di traguardi invalidati alla Lazio e alla florentia !!
Purtroppo questo non accadrà mai, perchè viviamo in uno stato dove "la legge è uguale per tutti " coloro che hanno i soldi, e chi più ne ha più ha ragione !! :x :x
Luciano Moggi è molti anni che minaccia, ma ancora non ha portato molti fatti documentati.
Non credo che stia bleffando, più probabile che stia attuando una strategia poiché ovviamente bada prima di tutto ai suoi interessi, e inoltre deve stare attento a non mettere in mezzo il figlio he qualche legame con le m.erde ce l'aveva.
Si sbrigasse però, sennò aggrava la sua immagine non proprio immacolata e diventa pure un quaqquaraqqua.
Nel caso specifico, mi auguro che la telefonata metta in mezzo un ex dirigente giallorosico di imminente ritorno in Italia, ma quando passa molto tempo è sempre difficile far venire tutti i nodi al pettine, tanto più reclamare qualcosa che è stata spenta da una corrazzata mediatica connivente.
si ma so du anni che devono usci fori cose...
io nun ce credo che succede qualchecosa....
(http://www.gsslatino.com.mx/blog/wp-content/uploads/2011/08/warren-buffett.jpg)
(http://www.pollanetsquad.it/asp/attori/img/888_00.jpg)
Grande Tarallo.
Magnate Tranquilli.
dal corriere dello sport
CALCIOPOLI Martedì riprenderanno le udienze presso il Tribunale di Napoli, l'ex direttore generale della Juventus annuncia l'arrivo di una clamorosa scoperta
Moggi: C'è un'intercettazione che sconvolgerà il processo
di Edmondo Pinna
ROMA -«Questa notte è stata trovata un'intercettazione che sconvolge il processo». Alle 3.35, Nicola Penta, l'esperto informatico del pool legale di Luciano Moggi, ha pescato quella che, secondo l'ex direttore generale della Juve, farà cadere tutto il castello accusatorio che lo vede imputato per nel processo penale a Napoli e che riprenderà martedì prossimo.«Quello di Calciopoli era già un processo sconvolto, ora è un processo chiaro- ha detto ancora Moggi a radio Manà Manà Sport -Il 27 andrò a parlare io e vedrete che questo nuovo elemento dimostrerà il contrario di quanto ci hanno detto. E' stato fatto un processo volutamente per togliere la Juventus di mezzo e mettere al centro altri. Iodico solo di non aver mai fatto cose che, invece, stando alle intercettazioni, hanno fatto altri». Un nuovo colpo di scena, alla vigilia della ripresa dei procedimenti, penali (martedì 20) e sportivi (l'Alta Corte di Giustizia sportiva ha fissato per il 13 ottobre il via alle udienze per i ricorsi di Moggi, Giraudo e Mazzini in merito alla radiazione confermata dalla Corte di Giustizia federale).
CHIAMATA DECISIVA- Già, ma quale sarebbe la madre di tutte le intercettazioni? Le parole di Moggi («questo nuovo elemento dimostrerà il contrario di quanto ci hanno detto»; «per togliere la Juventus dimezzo » ; « non aver mai fatto cose che, invece, stando alle intercettazioni, hanno fatto altri») potrebbero aiutare a mettere insieme alcuni pezzi di un puzzle che, al momento, è tenuto nascosto e che saranno svelate soltanto in aula alla ripresa del processo. Si sa solo che ad essere chiamato sarebbe stato un arbitro prima di una partita che vedeva coinvolta in campo la Juventus. E che a chiamarlo dovrebbe essere stato un dirigente dell'AIA. Al vaglio dei legali di Moggi ce ne sarebbe un'altra, non inedita come questa, ma che comunque a questa sarebbe legata e che servirebbe a chiarire ulteriormente il quadro.
ALTRA TELEFONATA- Fra le nuove trascrizioni scovate dal pool legale di Luciano Moggi ce ne sarebbe anche una che riguarderebbe la Roma ( non coinvolta nel processo penale di Napoli), fra un dirigente giallorosso (DR) e uno federale (DF). Una telefonata che i Carabinieri avevano classificato con livello di importanza « 4 » ma che non fu presa in considerazione e che ai legali di Moggi serve per dimostrare quello che hanno sempre sostenuto:«Lo facevano tutti».
DR.« Ci vuole una persona di spessore..»
DF.«Ora come ora chi c'hanno in mente loro?»
DR.«Loro adesso non c'hanno in mente..come fai se non ti salvi?»
DF.«Non c'e' dubbio..»
DR.«C'e' sta poraccia sta' così,,secondo me ha anche bisogno di qualche segnale dall'alto..questa e' dimagrita di 7 chili, sta' a pezzi proprio.. quindi secondo me se qualcuno gli da' un segnale di star tranquilla di star serena la situazione e' sotto controllo questa una boccata di ossigeno la prende..secondo me un segnale bisogna pure darglielo..»
DF.«Senti fa' una cosa, quando si fa' l'incontro con la Roma, mettiamo noi si faccia il pranzo, magari si va' a prendere un caffe' da Rosella Sensi»
DR.« Anche, per tranquillizzarla un po'... capito?»
DF.«Va bene dai te lo prometto, o martedì o mercoledì..».Maledetti tutti..."er carcio pulito" ...questi [...] e io che mi ci sono ammalato in quell'estate del 2006.
DOVETE PAGARE TUTTO
, a partire dai vari auricchi, baldini,narducci, palazzi,il riommerdista etc etc etc
Citazione di: lazio1 il 17 Set 2011, 10:05
Maledetti tutti..."er carcio pulito" ...questi [...] e io che mi ci sono ammalato in quell'estate del 2006.
DOVETE PAGARE TUTTO
, a partire dai vari auricchi, baldini,narducci, palazzi,il riommerdista etc etc etc
Magna tranquillo, non pagheranno mai.
Non hanno pagato per la telefonata Mazzini - Pradè, a questo punto non so cosa deve succedere per avere un deferimento.
Loro sono i maestri nel trasformare condotte che sarebbero illecite in ogni parte del mondo, diventando magicamente parte lesa (soldi a Vautrot, passaporti falsi, rolex agli arbitri, bilanci gonfiati, false fideiussioni, e qualcosa sicuramente mi dimentico...).
Si inventeranno che erano i dirigenti federali a telefonare e non il contrario, quindi sono :lol: parte lesa perchè la federazione voleva taglieggiarli.
Però a noi per 2 telefonate in cui non era neanche coinvolto il presidente Lotito, peraltro interpretabili, volevano toglerci dal calcio italiano...
A questo punto credo di aver visto tutto nella (in)giustizia sportiva...
bravo, adesso ti riconosco.. ;)
alla tua lista vorrei solo aggiungere la vicenda Giuliano Taccola.
Bisogna organizzare qualcosa di clamoroso per fare casino e rendere noto a tutti quello che fanno le merde...non può passare tutto sotto silenzio!!! Che ne so....denunciamoli noi del forum in quanto fruitori di uno sport truccato da loro...facciamo irruzione al tg1 e gridiamo rioma merda...affittiamo un aereo e facciamo buttare volantini con le loro malefatte per tutta Roma...insomma facciamo qualcosa!!!
che vergogna.
Idioti noi che buttiamo energie e soldi in questo teatrino
Da tuttomercatoweb.com
Calciopoli, pranzi organizzati dalla Roma per salvarsi
17.09.2011 13.09 di Valerio Spadoni per lalaziosiamonoi.it articolo letto 414 volte
Fonte: tuttosport.com
© foto di Alberto Fornasari
TORINO - A proposito di equità di trattamento ci sono telefonate che sono costate una condanna sportiva e un processo penale a qualcuno (la Fiorentina o la Lazio, per dire...) e altre telefonate, ugualmente gravi, ugualmente intercettate ( ma poi dimenticate), che non hanno provocato alcun effetto su altri. E che fossero gravi l'avevano capito anche i Carabinieri di Via Inselci a Roma, dove venivano registrate tutte le telefonate dell'indagine di Calciopoli e contestualmente venivano classificate secondo l'ormai famosa scala dei "baffi": un baffo verde = poco rilevante, due baffi gialli = rilevante, tre rossi = rilevantissima. Ma non solo, perché nella continua ricerca dei legali di Moggi (e dell'infaticabile Nicola Penta) è emersi un quarto livello di importanza (il contrassegno è una specie di punto interrogativo rosso) per indicare telefonate ancora più rilevanti per l'indagine. E' così contrassegnata, per esempio, una telefonate del 10 maggio del 2005, fra un dirigente della Roma e uno della Federcalcio. La situazione è difficile per i giallorossi che rischiano la retrocessione, proprio come la Fiorentina, e la preoccupazione di Rosella Sensi raggiunge livelli massimi, come si evince in questa intercettazione finora sfuggita agli inquirenti e nella quale si coglie da parte del dirigente giallorosso il tentativo di ottenere rassicurazioni da parte della Federazione sulla delicata situazione della Roma.
Dirigente Roma: Ci vuole una persona di spessore...
Dirigente Figc Ora come ora chi c'hanno in mente loro?"
DR: Loro adesso non c'hanno in mente... Come fai se non ti salvi?
DF: Non c'è dubbio...
DR: C'è sta poraccia sta' così, secondo me ha anche bisogno di qualche segnale dall'alto... ....sta' a pezzi proprio... quindi secondo me se qualcuno gli dà un segnale di star tranquilla, di star serena la situazione è sotto controllo questa una boccata di ossigeno la prende... Secondo me un segnale bisogna pure darglielo...
DF: Senti fa' una cosa, quando si fa' l'incontro con *** a Roma, mettiamo noi si faccia il pranzo, magari si va a prendere un caffé da Rosella Sensi...
DR: Anche, per tranquillizzarla un po'...capito?
DF Va bene dai te lo prometto, o martedi o mercoledì.."
La Roma, dopo quella telefonata, affronterà la Lazio ( 0- 0 nel derby più moscio della storia dell'Olimpico il 15 maggio) e l'Atalanta a Bergamo ( arbitro Bertini), battuta 1-0 con gol di Cassano che permette alla Roma di Bruno Conti di salvarsi. Non è dato sapere se quel "caffè" è stato poi preso, ma vale la pena ricordare un'altra intercettazione, emersa qualche mese fa e che segue di 11 giorni la precedente. E' il 21 maggio, il giorno prima della sfida con l'Atalanta nella quale parlano Innocenzo Mazzini, all'epoca vicepresidente federale e Daniele Pradé, dirigente della Roma.
M. "Sono Innocenzo Mazzini, sono il tuo presidente..."
P. "Mamma mia, ma come è possibile che non rispondo a te, ma scherzi. Con quello che stai facendo per noi. Non lo avevo sentito Innocenzo...Ce l'ho... Avevo il vibra...."
M. "Dimmi un po' come tu vai"
P. "Eh, che ci devi da'... Lo sai che punto molto su di te eh?"
M. "Oh, che devo fare di più?"
P. "Niente, devo passare domani e poi c'è un grande futuro. E anzi, se passate domani mi piacerebbe tanto incontrarti e paralrti. Anche la dottoressa Sensi. Incontrarci"
M. "Comunque troverai un ambientino... Meno male che tu sei tutelato molto... Perché c'è un grande arbitro"
P. "Quanto grande?"
M. "Grandissimo..."
P. "Vabbò..."
M. "Per cui... Mi raccomando a te. Determinazione, voglia, corsa....tutte cose dovresti avere però non lo so se tu ce l'hai"
P. "Non ce l'ho"
M. "Però tielli insieme dai, forza"
P. "D'accordo. Grazie Innocenzo"
M. "Ci sentiamo settimana prossima a salvezza tocchiamoci le palle, va bene?"
Un mese prima, con una serie di telefonate - tutte intercettate e tutte parte delle carte di " Calciopoli 1" fra lo stesso Innocenzo Mazzini, Andrea e Diego Della Valle e Paolo Bergamo, viene organizzato un pranzo che si tiene il 14 maggio in un ristorante alle porte di Firenze. Dovrebbe esistere anche un'intercettazione ambientale di quel pranzo (che però non è mai saltata fuori) intorno al quale si imperniano le accuse costate care alla Fiorentina. Restano dunque le solite domande: perché quelle telefonate della Roma sono sparite nonostante fossero state indicate come rilevanti? Non sono analoghe a quelle per le quali altri hanno pagato? Dov'è l'equità di trattamento?
Vorrei vedere adesso il sig. Vocalelli (pseudo simpatizzante Laziale....) cosa dice nei suoi poetici editoriali e che quando c'è da attaccare Lotito non si tira mai indietro.....
Citazione di: lazio1 il 17 Set 2011, 10:05
DR.«C'e' sta poraccia sta' così,,secondo me ha anche bisogno di qualche segnale dall'alto..questa e' dimagrita di 7 chili, sta' a pezzi proprio.. quindi secondo me se qualcuno gli da' un segnale di star tranquilla di star serena la situazione e' sotto controllo questa una boccata di ossigeno la prende..secondo me un segnale bisogna pure darglielo..»
Sta cosa fa ridere un sacco
Citazione di: Wire il 17 Set 2011, 15:37
Sta cosa fa ridere un sacco
Insomma, la rioma è l'unica cosa che le garantiva una stipendio e le facesse da garanzie per i buffi.
Se finivano in B per lei era finita.
Citazione di: PILØ il 17 Set 2011, 15:56
Insomma, la rioma è l'unica cosa che le garantiva una stipendio e le facesse da garanzie per i buffi.
Se finivano in B per lei era finita.
Stai provando pena per rosichella?
PS Ovviamente la mia risata era nervosa/ironica. Pensa quanto stavano a strigne, e non sono neanche rimasti invischiati in Calciopoli...
http://www.tuttosport.com/calcio/serie_a/juventus/calciopoli/2011/09/17-144783/Calciopoli%2C+la+Roma+organizzava+pranzi+per+salvarsi+ (http://www.tuttosport.com/calcio/serie_a/juventus/calciopoli/2011/09/17-144783/Calciopoli%2C+la+Roma+organizzava+pranzi+per+salvarsi+)
Sul corriere dello sport on line il silenzio assoluto,solo sabbia...sulla gazzetta on line in basso a sinistra un articoletto in cui si riporta intervista di moggi in cui rivela di una intercettazione gravissima che riporterà in tribunale,non specifica cosa riguarda.
Della roma e di questa telefonata assurda nessun cenno,nemmeno una parola,il nulla del nulla.Iniziamo a esportare questa telefonata con ogni mezzo possibile,su tutti i social,via mail,utilizziamo qualsiasi mezzo a disposizione,e poi iniziamo a comprare tutto sport ragazzi miei...
er carcio pulito.
Limortacciloro.
Citazione di: Wire il 17 Set 2011, 16:19
Stai provando pena per rosichella?
PS Ovviamente la mia risata era nervosa/ironica. Pensa quanto stavano a strigne, e non sono neanche rimasti invischiati in Calciopoli...
Pena per una che non ha mai dovuto lavorare un giorno in vita sua? Ma anche no!
i favori prima o poi si pagano, così come i debiti verso le banche
prima o poi ...
Per loro non è successo niente :asrm
- Sono io troppo in buona fede, probabile, o in queste chiamate non c'è assolutamente nulla di strano? Indubbiamente sconvenienti per i protagonisti ma non mi sembra ci sia gran che di cui parlare..
- articolo inconsistente
la telefonata di Pradé è storia vecchia: sconveniente, antipatica, ma del tutto inconsistente - Esistono anche laziali normali... Oggi un amico mio dell'uni ha detto che se quella tra dirigente roma e dirigente fifa era un'intercettazione degna di nota allora inter, milan, juve, fiorentina, lazio e reggina dovevano sparire dal mondo del calcio...
Tral'altro nessuno può dire:
1) Se il pranzo c'è stato effettivamente o il dirigente figc ha preso per i fondelli il dirigente Roma
2) Chi è il dirigente Roma visto che non si fa il nome
3) Che la Roma ha chiesto favori o arbitraggi di favore
4) Di che segnale dall'altro parlavano
:asrm :asrm :asrm
ma dove sono gli articoli in prima pagina, gli editoriali che reclamano giustizia, il Corriere da ieri ancora tace e questo è il massimo che riesce a fare Repubblica
Calciopoli verso la sentenza
"Così fecero fuori la Juve"
La madre di tutte le (150.000) intercettazioni sarà presentata in aula, a Napoli, il 27 settembre dagli avvocati di Luciano Moggi. Lo ha scoperta, nel suo lavoro certosino, Nicola Penta, il perito ingaggiato dall'ex dg della Juventus e che ha scovato in questi anni tantissime intercettazioni che sono state utili a Stefano Palazzi nella sua durissima requisitoria contro l'Inter e altri club, sfuggiti nel 2005 alle prime indagini (indagini?) su Calciopoli e salvi, oggi, solo grazie alla prescrizione, L'intercettazione "sconvolgerà il processo", assicura Moggi, e svelerà il fatto che "hanno voluto togliere di mezzo la Juve". In questo dialogo, secondo alcune ipotesi, sarebbe coinvolto un designatore che parla con un arbitro prima di una partita, dandogli istruzioni per danneggiare la Juve. Secondo un'altra ipotesi, invece si tratterebbe del dialogo fra un dirigente federale e un designatore. Ma sempre con la Juve di mezzo. Di sicuro, secondo Moggi, "ci sarà la svolta al processo: io parlerò". Ormai a Napoli siamo alle battute finali: dopo gli ultimi avvocati degli imputati, in ottobre ci sarà la sentenza di primo grado dopo anni di inutili dibattimenti. Oltre a quella intercettazione ne è appena uscita un'altra che riguarda la Roma. Particolarmente attivo, in questo periodo, il patron della Fiorentina, Diego Della Valle: dopo l'intervista del pm Narducci voleva replicare ma aspetta vista la situazione delicata, in questi giorni, della procura di Napoli, alle prese con altre intercettazioni. Ma Ddv è furioso: i pm per lui hanno chiesto una condanna (che gli provocherebbe non pochi danni, soprattutto d'immagine) mentre è convinto che la Fiorentina, punita sul fronte sportivo, abbia pagato un prezzo altissimo mentre altri club (soprattutto, secondo lui, l'Inter) l'avrebbero scampata. Due pesi e due misure inaccettabili, insomma.
Il 13 ottobre intanto si riunisce l'Alta corte di giustizia presso il Coni: deve decidere in merito al ricorso di Moggi, Giraudo e Mazzini che sono stati radiati (preclusi) dopo che avevano scontato cinque anni per Calciopoli. Moggi e Mazzini si presenteranno, Giraudo in questi anni non si è mai visto né sentito. Gli avvocati punteranno anche sui precedenti casi di Preziosi e Sabatini, che se l'erano cavata entrambi. Preziosi addirittura con una inibizione superiore ai dieci anni: non c'era automatismo alla radiazione a quei tempi, ha spiegato Giancarlo Abete. Gli atti di Preziosi furono addirittura secretati, strano nel mondo dello sport.
1) Il tipo di infrazione presente nelle intercettazioni della roma e' identico a quelle di Lotito, forse peggio perche' se ne desume una relazione intima che Lotito non aveva (e ancora non s'e' sentita quella che dovrebbe fare il 'botto")
2) Le nostre sono uscite, le loro no.
Il giorno che sapranno spiegare decentemente questi due aspetti potro' considerarli.
è doveroso ragionare sullo stato della Giustizia ( maiuscolo ) in generale ,
il processo di calciopoli getta ombre troppo inquietanti su come viene amministrata , il principio per il quale la 'Legge è uguale per tutti' ne esce a pezzi ,
e questo in una situazione non florida dell'Italia nel momento storico che viviamo non promette niente di buono
l'infrazione sarà la stessa, ma quelle di Lotito erano di tutt'altro tenore.
Lotito si lamentava degli arbitraggi precedenti, e non chiedeva aiuti per quelli successivi.
Pradè invece ringrazia per "tutto quello che stai facendo per noi" e viene rassicurato sul prossimo "grandissimo" arbitro.
Naturalmente poi nessuno può dimostrare che la cena tra dirigenti roma e dirigenti figc ci sia stata e di cosa hanno parlato, invece viene dato per scontato che Lotito abbia ammorbidito i dirigenti del Lecce promettendo l'acquisto di Ledesma. :sisisi: :sisisi:
Citazione di: PILØ il 18 Set 2011, 09:53
l'infrazione sarà la stessa, ma quelle di Lotito erano di tutt'altro tenore.
Lotito si lamentava degli arbitraggi precedenti, e non chiedeva aiuti per quelli successivi.
Pradè invece ringrazia per "tutto quello che stai facendo per noi" e viene rassicurato sul prossimo "grandissimo" arbitro.
Naturalmente poi nessuno può dimostrare che la cena tra dirigenti roma e dirigenti figc ci sia stata e di cosa hanno parlato, invece viene dato per scontato che Lotito abbia ammorbidito i dirigenti del Lecce promettendo l'acquisto di Ledesma. :sisisi: :sisisi:
(http://coni.it/fileadmin/photogallery/37/grandi/DSC_0541b.jpg)
Citazione di: borges il 18 Set 2011, 10:06
(http://coni.it/fileadmin/photogallery/37/grandi/DSC_0541b.jpg)
Questa foto sintetizza tutti i motivi per cui l'Italia è un paese di merda.
Chi è il Prestigiatore ?
Chi è il prestigiatore? E allora vorrei comprendere: perché sono stati tirati fuori da questo cilindro solo alcuni nomi? Chi è il prestigiatore che ha fatto questa operazione? Quali criteri sono stati utilizzati? Cosa diversifica i promotori di questa associazione da coloro che nel processo sono emersi come persone che mettono in atto le stesse modalità? Ci sono stati i capri espiatori, i cattivi sono stati eliminati e il carrozzone può andare avanti. Ciò è quello che è emerso in quest'aula!
(Avv. Botti)
oggi è ricominciato il processo di Napoli, con la difesa di Mazzini, l'arringa fino ad ora merita ...
http://download.ju29ro.com/processo_live20-09.html (http://download.ju29ro.com/processo_live20-09.html)
Citazione di: nestorburma il 18 Set 2011, 11:23
Questa foto sintetizza tutti i motivi per cui l'Italia è un paese di merda.
Ne ho altre due dei soggetti in questione, in atteggiamento altrettanto intimo , scattate in XXXX-cagliari di domenica 11. Mi spiace ma non sono capace di postarle.
Se qualcuno può aiutarmi posso indicareVi il sito da dove le ho ricavate, ma non so se mi è consentito pubblicarlo; se posso lo mando in pvt a chi mi autorizza.
L'esistenza de quellidellà è imbarazzante 365 giorni l'anno per l'intero genere umano.
Certo,fra un attaccarse e un pijarselo possono sempre trovà il tempo per scavare...
Avv. Bratti (difesa Mazzini): Salvataggio Lazio: qui non c'è capo né coda. Si assume che, nell'ambito della vicenda, Lotito operi un intervento presso le massime cariche presidenziali al fine di far ottenere un vantaggio alla sua squadra. A differenza della Fiorentina qui non ci sono dei passaggi successivi. Per la Procura i rapporti politici sono la chiave di lettura delle intercettazioni tra Lotito e Mazzini. Anche qui c'è uno scambio elettorale, ma la tesi fallisce. Il voto di Lotito rappresentava un 42simo del 37% dei voti! Carraro stesso dice che Lotito non aveva alcun peso specifico, ma per la Procura il suo intervento provoca l'effetto di far mettere in contatto Bergamo e Carraro. In realtà in quelle telefonate non vi è un intervento di Carraro per far ottenere un vantaggio alla Lazio, ma per chiedere maggiore attenzione e che si evitassero errori.
Citazione di: mazzok il 20 Set 2011, 13:30
Avv. Bratti (difesa Mazzini): Salvataggio Lazio: qui non c'è capo né coda. Si assume che, nell'ambito della vicenda, Lotito operi un intervento presso le massime cariche presidenziali al fine di far ottenere un vantaggio alla sua squadra. A differenza della Fiorentina qui non ci sono dei passaggi successivi. Per la Procura i rapporti politici sono la chiave di lettura delle intercettazioni tra Lotito e Mazzini. Anche qui c'è uno scambio elettorale, ma la tesi fallisce. Il voto di Lotito rappresentava un 42simo del 37% dei voti! Carraro stesso dice che Lotito non aveva alcun peso specifico, ma per la Procura il suo intervento provoca l'effetto di far mettere in contatto Bergamo e Carraro. In realtà in quelle telefonate non vi è un intervento di Carraro per far ottenere un vantaggio alla Lazio, ma per chiedere maggiore attenzione e che si evitassero errori.
finisce con
Rispetto sia alla designazione sia alla possibilità di alterare il risultato non vi è alcuna intercettazione in merito! Ritengo che le operazioni di salvataggio della Fiorentina e della Lazio non esistano, ma siano state solo descritte dai pm in quanto era più comodo sostenere la loro accusa. :puke2:
Il giudice Casoria ha deciso che si andrà avanti ad oltranza. la fonte è ju29ro
quelle cinque righe è tutto lo spazio dedicato alla difesa di Mazzini in relazione alla Lazio, tutta l'arringa è incentrata a difenderlo nella vicenda dei Della Valle. Questo ci da la misura di quanto c'entri la Lazio in questo processo.
lmrtcclr
Citazione di: white-blu il 20 Set 2011, 14:58
finisce con
Rispetto sia alla designazione sia alla possibilità di alterare il risultato non vi è alcuna intercettazione in merito! Ritengo che le operazioni di salvataggio della Fiorentina e della Lazio non esistano, ma siano state solo descritte dai pm in quanto era più comodo sostenere la loro accusa. :puke2:
Il giudice Casoria ha deciso che si andrà avanti ad oltranza.
la fonte è ju29ro
Forse ho un idea del perché questo sia il primo processo della storia in cui i pm hanno fatto di tutto per non arrivare a sentenza, dandosi alla macchia quando hanno capito che a sentenza ci si arrivava :sisisi:
Ecco un articolo trovato su tuttosport.it :
Calciopoli, la Roma organizzava pranzi per salvarsi
In una telefonata a un dirigente federale chiesto un aiuto per la Sensi: «Come fai se non ti salvi? Sta'poraccia ha bisogno di qualche segnale dall'alto»
Moggi: «Sconvolgente»
Mancini: Scudetti sul campo
TORINO - A proposito di equità di trattamento ci sono telefonate che sono costate una condanna sportiva e un processo penale a qualcuno (la Fiorentina o la Lazio, per dire...) e altre telefonate, ugualmente gravi, ugualmente intercettate ( ma poi dimenticate), che non hanno provocato alcun effetto su altri. E che fossero gravi l'avevano capito anche i Carabinieri di Via Inselci a Roma, dove venivano registrate tutte le telefonate dell'indagine di Calciopoli e contestualmente venivano classificate secondo l'ormai famosa scala dei "baffi": un baffo verde = poco rilevante, due baffi gialli = rilevante, tre rossi = rilevantissima. Ma non solo, perché nella continua ricerca dei legali di Moggi (e dell'infaticabile Nicola Penta) è emersi un quarto livello di importanza (il contrassegno è una specie di punto interrogativo rosso) per indicare telefonate ancora più rilevanti per l'indagine. E' così contrassegnata, per esempio, una telefonate del 10 maggio del 2005, fra un dirigente della Roma e uno della Federcalcio. La situazione è difficile per i giallorossi che rischiano la retrocessione, proprio come la Fiorentina, e la preoccupazione di Rosella Sensi raggiunge livelli massimi, come si evince in questa intercettazione finora sfuggita agli inquirenti e nella quale si coglie da parte del dirigente giallorosso il tentativo di ottenere rassicurazioni da parte della Federazione sulla delicata situazione della Roma.
Dirigente Roma: Ci vuole una persona di spessore...
Dirigente Figc Ora come ora chi c'hanno in mente loro?"
DR: Loro adesso non c'hanno in mente... Come fai se non ti salvi?
DF: Non c'è dubbio...
DR: C'è sta poraccia sta' così, secondo me ha anche bisogno di qualche segnale dall'alto... ....sta' a pezzi proprio... quindi secondo me se qualcuno gli dà un segnale di star tranquilla, di star serena la situazione è sotto controllo questa una boccata di ossigeno la prende... Secondo me un segnale bisogna pure darglielo...
DF: Senti fa' una cosa, quando si fa' l'incontro con *** a Roma, mettiamo noi si faccia il pranzo, magari si va a prendere un caffé da Rosella Sensi...
DR: Anche, per tranquillizzarla un po'...capito?
DF Va bene dai te lo prometto, o martedi o mercoledì.."
La Roma, dopo quella telefonata, affronterà la Lazio ( 0- 0 nel derby più moscio della storia dell'Olimpico il 15 maggio) e l'Atalanta a Bergamo ( arbitro Bertini), battuta 1-0 con gol di Cassano che permette alla Roma di Bruno Conti di salvarsi. Non è dato sapere se quel "caffè" è stato poi preso, ma vale la pena ricordare un'altra intercettazione, emersa qualche mese fa e che segue di 11 giorni la precedente. E' il 21 maggio, il giorno prima della sfida con l'Atalanta nella quale parlano Innocenzo Mazzini, all'epoca vicepresidente federale e Daniele Pradé, dirigente della Roma.
M. "Sono Innocenzo Mazzini, sono il tuo presidente..."
P. "Mamma mia, ma come è possibile che non rispondo a te, ma scherzi. Con quello che stai facendo per noi. Non lo avevo sentito Innocenzo...Ce l'ho... Avevo il vibra...."
M. "Dimmi un po' come tu vai"
P. "Eh, che ci devi da'... Lo sai che punto molto su di te eh?"
M. "Oh, che devo fare di più?"
P. "Niente, devo passare domani e poi c'è un grande futuro. E anzi, se passate domani mi piacerebbe tanto incontrarti e paralrti. Anche la dottoressa Sensi. Incontrarci"
M. "Comunque troverai un ambientino... Meno male che tu sei tutelato molto... Perché c'è un grande arbitro"
P. "Quanto grande?"
M. "Grandissimo..."
P. "Vabbò..."
M. "Per cui... Mi raccomando a te. Determinazione, voglia, corsa....tutte cose dovresti avere però non lo so se tu ce l'hai"
P. "Non ce l'ho"
M. "Però tielli insieme dai, forza"
P. "D'accordo. Grazie Innocenzo"
M. "Ci sentiamo settimana prossima a salvezza tocchiamoci le palle, va bene?"
Un mese prima, con una serie di telefonate - tutte intercettate e tutte parte delle carte di " Calciopoli 1" fra lo stesso Innocenzo Mazzini, Andrea e Diego Della Valle e Paolo Bergamo, viene organizzato un pranzo che si tiene il 14 maggio in un ristorante alle porte di Firenze. Dovrebbe esistere anche un'intercettazione ambientale di quel pranzo (che però non è mai saltata fuori) intorno al quale si imperniano le accuse costate care alla Fiorentina. Restano dunque le solite domande: perché quelle telefonate della Roma sono sparite nonostante fossero state indicate come rilevanti? Non sono analoghe a quelle per le quali altri hanno pagato? Dov'è l'equità di trattamento?
Guido Vaciago
Up!
provocazione ... ma tutti i giornalisti daaalazio che impestano il catetere, perche' invece di fare trasmissioni di 24 ore a prendere per il cu.lo il nostro allenatore non parlano di queste intercettazioni? Perche' non cercano un po' di indagare, di fare una inchiesta (comunque sempre usando solo le loro 100 parole, non e' che chiedo a loro addirittura di scrivere usando il vocabolario ...)? Perche' non parlano con Penta o si fanno dare i CD delle intercettazioni e le diffondono usando il loro diritto di cronaca?
un po' OT ma neanche troppo :X(
Citazione di: CodyAnderson il 22 Set 2011, 14:35
Up!
provocazione ... ma tutti i giornalisti daaalazio che impestano il catetere, perche' invece di fare trasmissioni di 24 ore a prendere per il cu.lo il nostro allenatore non parlano di queste intercettazioni? Perche' non cercano un po' di indagare, di fare una inchiesta (comunque sempre usando solo le loro 100 parole, non e' che chiedo a loro addirittura di scrivere usando il vocabolario ...)? Perche' non parlano con Penta o si fanno dare i CD delle intercettazioni e le diffondono usando il loro diritto di cronaca?
un po' OT ma neanche troppo :X(
Ma stai scherzando, vuoi riabilitare Lotito e/o la Lazio, agli occhi dell'uomo medio italiano? Meglio buttare mxxxa sulla Lazio, sul suo allenatore e sul presidente.
Oggi è nuovamente intervenuto Penta a Radio 6 da Gianluca.Purtroppo non riesco a trovare l'audio, ma le cose dette sono state ancora piu' gravi sulle mmerdacce ed è stata fatta la promessa che entro un mese ci sarà una esplosione del caso con richiesta di coinvolgimento e risarcimentoi danni da chi ha nascosto volutamente certi atti di reato.
Citazione di: lazio1 il 22 Set 2011, 20:00
Oggi è nuovamente intervenuto Penta a Radio 6 da Gianluca.Purtroppo non riesco a trovare l'audio, ma le cose dette sono state ancora piu' gravi sulle mmerdacce ed è stata fatta la promessa che entro un mese ci sarà una esplosione del caso con richiesta di coinvolgimento e risarcimentoi danni da chi ha nascosto volutamente certi atti di reato.
sta promessa che tra una settimana.. dieci giorni...un
mese c'è l'esplosione, la fanno da mesi.
La nuova telefonata presentata da Moggi, quella che avrebbe dovuto cambiare tutto, a me non sembra niente di che.
Citazione
NAPOLI - «Se hai un dubbio, pensa più a chi è dietro piuttosto che a chi è avanti». È uno dei passaggi dell'intercettazione telefonica annunciata nei giorni scorsi da Luciano Moggi e resa pubblica oggi alla vigilia dell'arringa difensiva dei legali dell'ex direttore generale della Juventus, prevista domani, nelle aule del tribunale di Napoli. Un'intercettazione che per Moggi è in grado di ribaltare le sorti del processo a "Calciopoli".
L'INTERCETTAZIONE - La telefonata, consegnata ai legali di Moggi dal consulente Nicola Penta, è datata 28 novembre 2004. Al telefono, quando mancano tre ore al fischio d'inizio di Inter-Juve, ci sono il designatore arbitrale Paolo Bergamo e il fischietto designato per il big match, Pasquale Rodomonti: «C'è una differenza di 15 punti tra le due squadre (tra la Juve capolista e l'Inter) - dice il designatore arbitrale, che poi aggiunge -. Anche psicologicamente preparatici bene...». E ancora, sempre Bergamo: «Fà la tua partita, e se ti dico proprio la mia, in questo momento, se hai un dubbio, pensa più a chi è dietro piuttosto che a chi è avanti, dammi retta!». E, in un altro passaggio: «È una cosa che rimane tra me e te.- prosegue il designatore -. Arrivare lassù lo sai quanto sia faticoso, e ritornare giù sarebbe per te proprio stupido. Fa la persona intelligente». Il match finirà con un pareggio, 2-2. La richiesta dell'ascolto del colloquio dovrebbe essere presentata dai legali dell' ex dg bianconero domani in tribunale.
Anzi quel "in questo momento" mi fa pensare che se non ci fossero stati quei 15 punti di differenza, le raccomandazioni sarebbe state diverse.
Citazione di: PILØ il 26 Set 2011, 21:18
La nuova telefonata presentata da Moggi, quella che avrebbe dovuto cambiare tutto, a me non sembra niente di che.
Anzi quel "in questo momento" mi fa pensare che se non ci fossero stati quei 15 punti di differenza, le raccomandazioni sarebbe state diverse.
Messa cosi' anche a me sembra quasi confermare il fatto che la "normalità" fosse aiutare la giuve e che visti i 15 punti per questa volta si poteva anche non farlo ... bah ... cmq sulla gazza dice che queste due telefonate rivelate da penta ancora non sono state presentate.
Resta il fatto (il vero scandalo calciopoli ...) che non si capisce come questa telefonata non sia finita negli atti di un processo che parla di condizionamento agli arbitri ... mentre la telefonata di Carraro che dice "se la Lazio deve perdere, che perda" ... spero non si finisca in un "e' tutto un magna magna" e si chiariscano i motivi per cui in un processo penale si siano occultate dell prove per favorire una tesi, ossia: quando verrà aperta una indagine sul comandante formaggino?
"se hai un dubbio aiuta l'inter..." non mi pare di poco conto
e cmq era se la LAZIO deve vincere, che vinca... (ME PARE)
http://download.ju29ro.com/processo_live27-09.html (http://download.ju29ro.com/processo_live27-09.html)
Avv. Prioreschi.
Noi su questo ci aspettiamo una risposta, perché se qui non ci fosse stato Moggi ma uno qualunque, la verità non sarebbe mai venuta fuori. Questo è un imbroglio! Per questo chiedo di trasmettere gli atti alla Procura della Repubblica perché vogliamo sapere se in questo processo c'è un mandate e un killer, o se gli imputati sono stati sfortunati. Noi propendiamo per la prima ipotesi, perché non è possibile che tutte le telefonate sfavorevoli all'accusaa, TUTTE, siano state occultate e l'attività di occultamento è continuata per tutta la fase delle indagini preliminari e fino al dibattimento.
...
Qualcuno dovrà spiegare. Tu non la puoi far sparire, è una vergogna. Lui ha fatto l'indagine, lui le ha ascoltate, lui le ha selezionate. Tutto pensavo, in mezzo a 171 mila certo qualcosa poteva sfuggire, ma questa è una selezione precisa fatta da qualcuno, ma questo qualcuno dovrà spiegare davanti all'autorità giudiziaria il perché ha compiuto questa scelta che ha rovinato la vita a tante persone, a tante società, e che questo passi pulito non è possibile, è un fatto di rispetto per la verità, non è possible che sia avvenuto questo, è una vergogna per i carabinieri, per la Procura, per tutti. Il processo è questo: un imbrogliare dall'inizio alla fine!
Comunque la difesa può chiedere che vengano messe agli atti le telefonate e non l'ha fatto
A me pare solo un modo per buttarla in caciara e salvare Moggi
Che i coatti siano implicati me pare certo, che oramai sono riusciti a non venire coinvolti pure
Certo che sono l'unica squadra che ruba senza vince una ceppa :)
Citazione di: Raptus il 20 Set 2011, 15:07
Ecco un articolo trovato su tuttosport.it :
Calciopoli, la Roma organizzava pranzi per salvarsi
In una telefonata a un dirigente federale chiesto un aiuto per la Sensi: «Come fai se non ti salvi? Sta'poraccia ha bisogno di qualche segnale dall'alto»
Moggi: «Sconvolgente»
Mancini: Scudetti sul campo
TORINO - A proposito di equità di trattamento ci sono telefonate che sono costate una condanna sportiva e un processo penale a qualcuno (la Fiorentina o la Lazio, per dire...) e altre telefonate, ugualmente gravi, ugualmente intercettate ( ma poi dimenticate), che non hanno provocato alcun effetto su altri. E che fossero gravi l'avevano capito anche i Carabinieri di Via Inselci a Roma, dove venivano registrate tutte le telefonate dell'indagine di Calciopoli e contestualmente venivano classificate secondo l'ormai famosa scala dei "baffi": un baffo verde = poco rilevante, due baffi gialli = rilevante, tre rossi = rilevantissima. Ma non solo, perché nella continua ricerca dei legali di Moggi (e dell'infaticabile Nicola Penta) è emersi un quarto livello di importanza (il contrassegno è una specie di punto interrogativo rosso) per indicare telefonate ancora più rilevanti per l'indagine. E' così contrassegnata, per esempio, una telefonate del 10 maggio del 2005, fra un dirigente della Roma e uno della Federcalcio. La situazione è difficile per i giallorossi che rischiano la retrocessione, proprio come la Fiorentina, e la preoccupazione di Rosella Sensi raggiunge livelli massimi, come si evince in questa intercettazione finora sfuggita agli inquirenti e nella quale si coglie da parte del dirigente giallorosso il tentativo di ottenere rassicurazioni da parte della Federazione sulla delicata situazione della Roma.
Dirigente Roma: Ci vuole una persona di spessore...
Dirigente Figc Ora come ora chi c'hanno in mente loro?"
DR: Loro adesso non c'hanno in mente... Come fai se non ti salvi?
DF: Non c'è dubbio...
DR: C'è sta poraccia sta' così, secondo me ha anche bisogno di qualche segnale dall'alto... ....sta' a pezzi proprio... quindi secondo me se qualcuno gli dà un segnale di star tranquilla, di star serena la situazione è sotto controllo questa una boccata di ossigeno la prende... Secondo me un segnale bisogna pure darglielo...
DF: Senti fa' una cosa, quando si fa' l'incontro con *** a Roma, mettiamo noi si faccia il pranzo, magari si va a prendere un caffé da Rosella Sensi...
DR: Anche, per tranquillizzarla un po'...capito?
DF Va bene dai te lo prometto, o martedi o mercoledì.."
La Roma, dopo quella telefonata, affronterà la Lazio ( 0- 0 nel derby più moscio della storia dell'Olimpico il 15 maggio) e l'Atalanta a Bergamo ( arbitro Bertini), battuta 1-0 con gol di Cassano che permette alla Roma di Bruno Conti di salvarsi. Non è dato sapere se quel "caffè" è stato poi preso, ma vale la pena ricordare un'altra intercettazione, emersa qualche mese fa e che segue di 11 giorni la precedente. E' il 21 maggio, il giorno prima della sfida con l'Atalanta nella quale parlano Innocenzo Mazzini, all'epoca vicepresidente federale e Daniele Pradé, dirigente della Roma.
M. "Sono Innocenzo Mazzini, sono il tuo presidente..."
P. "Mamma mia, ma come è possibile che non rispondo a te, ma scherzi. Con quello che stai facendo per noi. Non lo avevo sentito Innocenzo...Ce l'ho... Avevo il vibra...."
M. "Dimmi un po' come tu vai"
P. "Eh, che ci devi da'... Lo sai che punto molto su di te eh?"
M. "Oh, che devo fare di più?"
P. "Niente, devo passare domani e poi c'è un grande futuro. E anzi, se passate domani mi piacerebbe tanto incontrarti e paralrti. Anche la dottoressa Sensi. Incontrarci"
M. "Comunque troverai un ambientino... Meno male che tu sei tutelato molto... Perché c'è un grande arbitro"
P. "Quanto grande?"
M. "Grandissimo..."
P. "Vabbò..."
M. "Per cui... Mi raccomando a te. Determinazione, voglia, corsa....tutte cose dovresti avere però non lo so se tu ce l'hai"
P. "Non ce l'ho"
M. "Però tielli insieme dai, forza"
P. "D'accordo. Grazie Innocenzo"
M. "Ci sentiamo settimana prossima a salvezza tocchiamoci le palle, va bene?"
Un mese prima, con una serie di telefonate - tutte intercettate e tutte parte delle carte di " Calciopoli 1" fra lo stesso Innocenzo Mazzini, Andrea e Diego Della Valle e Paolo Bergamo, viene organizzato un pranzo che si tiene il 14 maggio in un ristorante alle porte di Firenze. Dovrebbe esistere anche un'intercettazione ambientale di quel pranzo (che però non è mai saltata fuori) intorno al quale si imperniano le accuse costate care alla Fiorentina. Restano dunque le solite domande: perché quelle telefonate della Roma sono sparite nonostante fossero state indicate come rilevanti? Non sono analoghe a quelle per le quali altri hanno pagato? Dov'è l'equità di trattamento?
Guido Vaciago
Citazione di: mazzok il 27 Set 2011, 12:40
http://download.ju29ro.com/processo_live27-09.html (http://download.ju29ro.com/processo_live27-09.html)
Avv. Prioreschi.
Noi su questo ci aspettiamo una risposta, perché se qui non ci fosse stato Moggi ma uno qualunque, la verità non sarebbe mai venuta fuori. Questo è un imbroglio! Per questo chiedo di trasmettere gli atti alla Procura della Repubblica perché vogliamo sapere se in questo processo c'è un mandate e un killer, o se gli imputati sono stati sfortunati. Noi propendiamo per la prima ipotesi, perché non è possibile che tutte le telefonate sfavorevoli all'accusaa, TUTTE, siano state occultate e l'attività di occultamento è continuata per tutta la fase delle indagini preliminari e fino al dibattimento. ...
Qualcuno dovrà spiegare. Tu non la puoi far sparire, è una vergogna. Lui ha fatto l'indagine, lui le ha ascoltate, lui le ha selezionate. Tutto pensavo, in mezzo a 171 mila certo qualcosa poteva sfuggire, ma questa è una selezione precisa fatta da qualcuno, ma questo qualcuno dovrà spiegare davanti all'autorità giudiziaria il perché ha compiuto questa scelta che ha rovinato la vita a tante persone, a tante società, e che questo passi pulito non è possibile, è un fatto di rispetto per la verità, non è possible che sia avvenuto questo, è una vergogna per i carabinieri, per la Procura, per tutti. Il processo è questo: un imbrogliare dall'inizio alla fine!
Fate uscì queste telefonate, iniziano veramente ad essere insopportabilmente arroganti... :asrm
Semi OT
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2011-09-27/roma-dibenedetto-nominato-nuovo-152254.shtml?uuid=AaqdBx7D (http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2011-09-27/roma-dibenedetto-nominato-nuovo-152254.shtml?uuid=AaqdBx7D)
E' il consigliere d'amministrazione Michele Baldi a rivelare ai cronisti qualche particolare della riunione odierna: "Abbiamo affidato al nuovo presidente e a questo cda la valutazione di quello che emergerà dall'ennesimo processo su Calciopoli - spiega Baldi - per valutare i danni, innanzitutto nei confronti dei tifosi, nei confronti delle aspettative di tanta gente e come danno patrimoniale per questa società. Immaginate come sarebbe cambiata la storia del calcio italiano rispetto a quello che sta emergendo in questo momento. In queste ore stanno emergendo fatti nuovi e, se questi fatti fossero emersi a tempo debito e fossero stati puniti come sono state punite altre situazioni simili, la Roma avrebbe cinque scudetti in più. Non è un'esagerazione, basta fare i conti".
Citazione di: jp1900 il 27 Set 2011, 15:37
Fate uscì queste telefonate, iniziano veramente ad essere insopportabilmente arroganti... :asrm
Semi OT
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2011-09-27/roma-dibenedetto-nominato-nuovo-152254.shtml?uuid=AaqdBx7D (http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2011-09-27/roma-dibenedetto-nominato-nuovo-152254.shtml?uuid=AaqdBx7D)
E' il consigliere d'amministrazione Michele Baldi a rivelare ai cronisti qualche particolare della riunione odierna: "Abbiamo affidato al nuovo presidente e a questo cda la valutazione di quello che emergerà dall'ennesimo processo su Calciopoli - spiega Baldi - per valutare i danni, innanzitutto nei confronti dei tifosi, nei confronti delle aspettative di tanta gente e come danno patrimoniale per questa società. Immaginate come sarebbe cambiata la storia del calcio italiano rispetto a quello che sta emergendo in questo momento. In queste ore stanno emergendo fatti nuovi e, se questi fatti fossero emersi a tempo debito e fossero stati puniti come sono state punite altre situazioni simili, la Roma avrebbe cinque scudetti in più. Non è un'esagerazione, basta fare i conti".
THE BOTTOM ON THE FACE
Lotito/ Gentile solo voi potete e DOVETE fare giustizia di questi ridicoli svergognati
Citazione di: jp1900 il 27 Set 2011, 15:37
Fate uscì queste telefonate, iniziano veramente ad essere insopportabilmente arroganti... :asrm
Semi OT
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2011-09-27/roma-dibenedetto-nominato-nuovo-152254.shtml?uuid=AaqdBx7D (http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2011-09-27/roma-dibenedetto-nominato-nuovo-152254.shtml?uuid=AaqdBx7D)
E' il consigliere d'amministrazione Michele Baldi a rivelare ai cronisti qualche particolare della riunione odierna: "Abbiamo affidato al nuovo presidente e a questo cda la valutazione di quello che emergerà dall'ennesimo processo su Calciopoli - spiega Baldi - per valutare i danni, innanzitutto nei confronti dei tifosi, nei confronti delle aspettative di tanta gente e come danno patrimoniale per questa società. Immaginate come sarebbe cambiata la storia del calcio italiano rispetto a quello che sta emergendo in questo momento. In queste ore stanno emergendo fatti nuovi e, se questi fatti fossero emersi a tempo debito e fossero stati puniti come sono state punite altre situazioni simili, la Roma avrebbe cinque scudetti in più. rischiato di finire in serie B Non è un'esagerazione, basta fare i conti".
così suona meglio ....
dopo aver dato del somari, imbroglioni e pagliacci ai conduttori delle indagini ecco come conclude l'avvocato Prioreschi
Citazione di: http://download.ju29ro.com/processo_live27-09.html
Vi chiedo la trasmissione alla Procura di Napoli degli atti delle testimonianze di Baldini, Nucini e Auricchio per falsa testimonianza e la trasmissione degli atti per abuso in atti di ufficio, falso ideologico, e calunnia in danno di Moggi alla Procura di Roma. Chiedo l'acquisizione dell'elenco delle telefonate con i baffi colorati di cui ho parlato.
C'è opposizione del PM e dell'avvocato di Pairetto all'acquisizione dei tabulati con i "baffi", mentre Gallinelli si associa alla richiesta. Il Presidente Casoria si riserva di decidere e acquisice provvisoriamente.
Viene fissata la nuova udienza per il 25 ottobre quando dovrebbe esservi l'arringa della Morescanti.
Falsa testimonianza alla Procura di Napoli per Baldini, Nucini e Auricchio
Dal sito di Tutto Sport, articolo Calciopoli in diretta
"12.55 - INTRISTITO DAI SORTEGGI
Ora Prioreschi passa a parlare dalle frodi: «Mi tocca intristirmi a parlare per un'ora dei sorteggi, dopo tutte le stupidaggini di Martino. Le frodi sono di tre tipi: quelle fatte per conto proprio per la Juve e quelle per conto terzi, 12 della Juve 2 per la Fiorentina e 3 per il Messina. Frodi semplici, l'atteggiamento dell'arbitro; frodi col sorteggio e griglia, frodi col sorteggio, frodi con le ammonizioni mirate, frodi con sorteggio e ammonizioni. E allora partiamo dalla logica dei bambini: tutte le frodi riguardano match contro squadre di bassa classifica. Siena-Juve 0-3, Juve-Chievo 3-0... Leggevo le formazioni: Buffon, Del Piero, Trezeguet. Ibrahimovic... Contro Mario Rossi e Giovanni Bianchi. L'unica con una grande è Juve-Milan 0-0, non ci metto neanche Roma-Juve, perché sono della Lazio e pensare alla Roma come una Grande mi dà fastidio- scherza -. Bene torniamo al Milan: arbitra un associato come Bertini, senza contestazione sul sorteggio e contro chi può soffiarmi lo scudetto e faccio 0-0. La Roma, una squadra leggermente più forte: niente sorteggio truccato. Indagine DEMENZIALE. "
Grande Avvocato
Citazione di: mazzok il 27 Set 2011, 12:40
http://download.ju29ro.com/processo_live27-09.html (http://download.ju29ro.com/processo_live27-09.html)
Io vi invito a leggere in parallelo le dichiarazioni dibattimentali di Baldini e Auricchio prima in Gea e poi qui. Due che prima cercano di nascondere un rapporto e alla fine Baldini, quando lo trovi con il sorcio in bocca, ammette, confessa alla fine, ha collaborato con Auricchio. Quindi scopriamo di Antonelli, della giornalista di Milano e quando io gli chiedo (ad Auricchio, ndr) otto volte se avesse parlato con Baldini di fatti di questo processo e lui per otto volte dice di no, è falso, perché il suo rapporto con Baldini nasce da quando arriva la delega di luglio 2004: abbiamo un dato oggettivo che sono le dichiarazioni di Antonelli del 1° febbraio 2005, quando dice che Baldini gli aveva detto se voleva parlare con Auricchio, quindi non è possibile, come dice Baldini, che ha parlato con Auricchio solo dopo il 31 marzo 2005. Baldini dice che ha portato la giornalista a parlare con Auricchio sui fatti di Capitalia, ma quelle cose stanno nell'informativa del settembre 2004. Asuricchio dice che ha parlato di quando i russi venivano a parlare per comprare la Roma, ma poi è smentito dal compare.
E nella famosa intercettazione del ribaltone, Baldini dice a Mazzini che farà il ribaltone, lui lo salverà perché ha già fatto i nomi che doveva fare. Questa è del 4 aprile: e a chi li aveva fatti? Questo è il secondo imbroglio.Secondo voi c'è un nesso tra le date di questa indagine e il fatto che Baldini ancora non abbia un contratto con la asfusion?
:asrm
Citazione di: jp1900 il 27 Set 2011, 18:55
Io vi invito a leggere in parallelo le dichiarazioni dibattimentali di Baldini e Auricchio prima in Gea e poi qui. Due che prima cercano di nascondere un rapporto e alla fine Baldini, quando lo trovi con il sorcio in bocca, ammette, confessa alla fine, ha collaborato con Auricchio. Quindi scopriamo di Antonelli, della giornalista di Milano e quando io gli chiedo (ad Auricchio, ndr) otto volte se avesse parlato con Baldini di fatti di questo processo e lui per otto volte dice di no, è falso, perché il suo rapporto con Baldini nasce da quando arriva la delega di luglio 2004: abbiamo un dato oggettivo che sono le dichiarazioni di Antonelli del 1° febbraio 2005, quando dice che Baldini gli aveva detto se voleva parlare con Auricchio, quindi non è possibile, come dice Baldini, che ha parlato con Auricchio solo dopo il 31 marzo 2005. Baldini dice che ha portato la giornalista a parlare con Auricchio sui fatti di Capitalia, ma quelle cose stanno nell'informativa del settembre 2004. Asuricchio dice che ha parlato di quando i russi venivano a parlare per comprare la Roma, ma poi è smentito dal compare.
E nella famosa intercettazione del ribaltone, Baldini dice a Mazzini che farà il ribaltone, lui lo salverà perché ha già fatto i nomi che doveva fare. Questa è del 4 aprile: e a chi li aveva fatti? Questo è il secondo imbroglio.
Secondo voi c'è un nesso tra le date di questa indagine e il fatto che Baldini ancora non abbia un contratto con la asfusion?
:asrm
E' possibile. Consideriamo baldini in una esilio (dorato), se torna c'e' chi lo aspetta a fucili spianati (moggi?). Finche' non torna magari si parla solo di inter, di auricchio etc. Se torna c'e' magari qualche intercettazione in piu' che esce. Non so, non capisco perche' non farlo comunque. Alla fine se sputtanano baldini e dimostrano che lui era semplicemente un'altra faccia della stessa medaglia hanno una carta in piu' a favore di moggi.
Secondo me il coinvolgimento di baldini con "mandante" o meglio come facilitatore è abbastanza evidente, non so se esistano veramente delle prove perche' quando lavori di concerto con le forze dell'ordine è difficile che poi finisci male ...
estratto da http://www.ju29ro.com/dossier/cantanapoli-il-processo/3534-udienza-del-25-ottobre-2011-le-arringhe-della-morescanti-e-di-trofino.html
Bergamo-Fazi. 12 febbraio 2005.
Bergamo chiama la Fazi da Francoforte dove si trova per un raduno della Fifa. La conversazione inizialmente è sull'arbitro De Santis che evidentemente non gode della stima dei due, contrariamente all'arbitro Trefoloni.
Fazi: Ho chiamato il [...] vero, Massimo De Santis... Gli ho detto: 'Buonasera, signor [...]... Volevo dirti che ho perso il telefonino... comunque gran figlio di puttana ti saluto...'
Bergamo: Anche io non so come gestirlo... Avevo quasi pensato di sputargli addosso qualcosa, però... devo capire come gestirlo dopo...
Fazi: E' quello... devi aspettare ancora, non gli si può sputà addosso niente, devi aspettare, che gli dici?
Bergamo: Ma se mi danno quest'incarico (un incarico internazionale, ndr)...
Fazi: Sì, ma fattelo dà quest'incarico... ma non glielo potevi chiedere a quel deficiente di Garcia Aranda...
La conversazione passa ai possibili candidati alla successione di Bergamo e Pairetto nel ruolo di designatore.
Fazi: Ho saputo da Matteo (Trefoloni), che alla riunione che è andato lui da Pisacreta a Prato...
Bergamo: C'era Braschi, c'era...
Fazi: Bravo, te l'ha detto...
Bergamo: Sì, sì.
Fazi: Infatti ho detto, guarda, diglielo, non conta niente, ma tu diglielo.
Bergamo: Può darsi, Braschi è stato un nome... quindi...
Fazi: Sai Firenze è lui! Quindi te l'ha detta?
Bergamo: Sì, sì, me l'ha detta.
Fazi: Vedi che il bimbo fa le cose che gli dico de fa', eh? Le fa le fa...
La Fazi dice che andrà da Marco (Gabriele) a vedere la partita: "C'è Trefo, ti pare che non vedo la partita!!", e poi si informa sugli arbitri sorteggiati per le partite:
Fazi: Chi fa la Lazio?
Bergamo: Brighi.
Fazi: Chi??
Bergamo: Brighi...
Fazi: Brighi? Auguri... mamma mia!! Mamma mia, che manina felice, mamma mia, vabbè
Bergamo: Ho parlato anche con Brighi e gli ho fatto capì chiaramente come stanno le cose, quindi bene bene o male male...
Fazi: Mi mandi Brighi a fa' la Lazio, poraccio...
Bergamo: Chissà che la faccia bene.
Fazi: Speriamo, povera Laziotta...
[...]
Fazi: Con chi gioca la Juve?
Bergamo: Juventus-Udinese.
Fazi: A casa sua? E chi la fa quella?
Bergamo: Rodomonti.
Fazi: Ah però! Ma chi cazzo l'ha fatto 'sto sorteggio? (ride) ... Rodomonti... Oh Dio! C'ho le recchie piene di Rodomonti... che Dio volesse!! Vai!!... Bene... e il Milan chi lo fa, non te lo ricordi? Non mi chiami nemmeno per dirmi questo... Trefo mi manda il messaggio...
Bergamo: Il Milan a Reggio con Racalbuto...
Fazi: (ride) Bello, bello... vabbè! Racalbuto non gli fa male al Milan... non te preoccupà...
Bergamo: No, sì, figurati...
Fazi: Racalbuto non gli fa male al Milan...
Bergamo: Figurati...
Fazi: Con quello che hanno fatto per il figlio... Figurati... Bene bene, la Juve Rodomonti, poi Inter-Roma Trefoloni, basta, il resto è noia, non ci frega più niente... Ma Brighi, mi hai messo i brividi, però...
No così per curiosità che cosa hanno fatto per il figlio di Racalbuto quelli del Milan?
Fazi: Vedi che il bimbo fa le cose che gli dico de fa', eh? Le fa le fa...
Il bimbo chi è? Braschi?
Fazi: Chi fa la Lazio?
Bergamo: Brighi.
Fazi: Chi??
Bergamo: Brighi...
Fazi: Brighi? Auguri... mamma mia!! Mamma mia, che manina felice, mamma mia, vabbè
Bergamo: Ho parlato anche con Brighi e gli ho fatto capì chiaramente come stanno le cose, quindi bene bene o male male...
Fazi: Mi mandi Brighi a fa' la Lazio, poraccio...
Bergamo: Chissà che la faccia bene.
Fazi: Speriamo, povera Laziotta...
Atalanta Lazio 1-2
Fazi: Ah però! Ma chi cazzo l'ha fatto 'sto sorteggio? (ride) ... Rodomonti... Oh Dio! C'ho le recchie piene di Rodomonti... che Dio volesse!! Vai!!... Bene... e il Milan chi lo fa, non te lo ricordi? Non mi chiami nemmeno per dirmi questo... Trefo mi manda il messaggio
Trefo culo e camicia
Oggi la sentenza. Le ultime novità sono inquietanti e mettono in chiaro le responsabilità dei vari auricchio , pupo baldini etc etc in un vero e proprio complotto per salvare i mmerdosi e quel gran signore di Moratti
Sentenza di un processo in cui i PM hanno fatto di tutto per arrivare alla prescrizione.
Non riuscendoci, se so' dati.
Citazione di: lazio1 il 08 Nov 2011, 14:59
Oggi la sentenza. Le ultime novità sono inquietanti e mettono in chiaro le responsabilità dei vari auricchio , pupo baldini etc etc in un vero e proprio complotto per salvare i mmerdosi e quel gran signore di Moratti
__________
ma tanto le mer.de non le toccano......anche perchè più la tocchi e più puzza......baldini se la caverà come al solito.....quella faccia da cacchio.....
http://www.raisport.rai.it/dl/raisport/multimedia/2011/diretta.html
diretta : sentenza processo calciopoli
un anno di reclusione al sor lotito
Mi sembra una cosa non seria. lotito dovrà lasciare la presidenza per un anno.
In poche parole? Hanno lasciato il processo a come era rimasto nel 2006?
guarda sinceramente ho capito poco bene
perchè la diretta telefonica era una chiavica.
però pare che 14 imputati siano condannati tra cui il presidente, i due della valle e il moggi
ovviamente è una sentenza di primo grado
Cinque anni e quattro mesi per Luciano Moggi nell'ambito del processo penale di Calciopoli. Il pm Capuano, che per l'ex direttore generale della Juventus aveva chiesto 5 anni e 8 mesi, si dichiara soddisfatto. Condannati anche Bergamo, Pairetto, Lotito e Della Valle (per questi ultimi un anno e tre mesi). Un anno e undici mesi per l'ex arbitro De Santis.
da - repubblica.it -
in pratico il dibattimento non ha mosso nulla.
Ma ora il processo è finito così o ci sarà ancora da fare?
sentenza priva di qualsiasi fondamento logico....
Citazione di: Il Mitico™ il 08 Nov 2011, 20:18
Ma ora il processo è finito così o ci sarà ancora da fare?
finito ???'
see ora ci sarà il ricorso e poi la cassazione
"frode sportiva". Ma se l'arbitro è stato assolto, cosa avrebbe frodato Lotito?
Ci saranno tre gradi di giudizio sino alla Cassazione.
Non sono mai stato nè pro, nè contro Lotito, ma da ora in poi basta con le prediche sulla moralità, sull'etica, sui valori....come si dice a Roma, il più pulito c'ha la rogna.
Citazione di: bizio67 il 08 Nov 2011, 20:24
Ci saranno tre gradi di giudizio sino alla Cassazione.
Non sono mai stato nè pro, nè contro Lotito, ma da ora in poi basta con le prediche sulla moralità, sull'etica, sui valori....come si dice a Roma, il più pulito c'ha la rogna.
:friends:
Lotito potrebbe essere stato condannato per "omessa denuncia" nel tentativo di acchitare la partita da parte di Della Valle?
Citazione di: bizio67 il 08 Nov 2011, 20:24
Ci saranno tre gradi di giudizio sino alla Cassazione.
Non sono mai stato nè pro, nè contro Lotito, ma da ora in poi basta con le prediche sulla moralità, sull'etica, sui valori....come si dice a Roma, il più pulito c'ha la rogna.
Per la cronaca, anche la gustizia sportiva ha tolto la squalifica a Lotito. Oltretutto la frode sportiva prevede che si sia dimostrato l'illecito, cosa non dimostrabile in quanto l'esecutore della frode, l'arbitro, e' stato assolto.
Il problema di questo processo e' che ha coinvolto solo una parte del mondo del calcio, l'inter, la roma ed il milan sono state tenute fuori, ingiustamente.
Citazione di: CodyAnderson il 08 Nov 2011, 20:37
Oltretutto la frode sportiva prevede che si sia dimostrato l'illecito, cosa non dimostrabile in quanto l'esecutore della frode, l'arbitro, e' stato assolto.
quindi? dici che all'ultimo grado di giudizio viene "cancellato" tutto?
Che buffonata. Povera Italia.
Citazione di: silvia84 il 08 Nov 2011, 20:40
quindi? dici che all'ultimo grado di giudizio viene "cancellato" tutto?
può accadere di tutto. basta anche vedere l'ultimo processo di Perugia
No problem, credo che per l'appello sarà tutto prescritto
Citazione di: silvia84 il 08 Nov 2011, 20:40
quindi? dici che all'ultimo grado di giudizio viene "cancellato" tutto?
a me sapere che qualcuno (anche laziale) alla lettura della sentenza abbia esultato mi manda ai pazzi......
Come scritto in altro topic : Lotito può continuare a svolgere le sue funzioni normalmente o no ? (Presidente della S.S. Lazio , consigliere di Lega ecc ecc)
Citazione di: borges il 08 Nov 2011, 20:54
a me sapere che qualcuno (anche laziale) alla lettura della sentenza abbia esultato mi manda ai pazzi......
Ride bene chi ride ultimo, fregatene.
Questo Processo è UNA VERGOGNA
UNO SCHIFO TOTALE.
Gentile ha già detto che ricorreranno al processo d'appello, come ovviamente faranno anche Moggi & Co, e a quel punto solo un'altra grande farsa della giustizia italiana confermerebbe la condanna. La domanda è: quando si farà 'sto processo d'appello? Quando finirà 'sta fiction?
Citazione di: Il Mitico™ il 08 Nov 2011, 21:30
Gentile ha già detto che ricorreranno al processo d'appello, come ovviamente faranno anche Moggi & Co, e a quel punto solo un'altra grande farsa della giustizia italiana confermerebbe la condanna. La domanda è: quando si farà 'sto processo d'appello? Quando finirà 'sta fiction?
mai perchè loro devo risultare sempre puliti...assisteremo ad un processo farsa ancora a lungo
io sono rimasto al titolo del topic, le vogliamo tirare fuori queste telefonate imbarazzanti o no ? che dobbiamo fare, continuare a prendere sganassoni e stare pure zitti. Perchè non le sbobiniamo anche noi queste telefonate ?
Ennesima dimostrazione che in questo povero paese
la magistratura è dello stesso livello della politica, non
a caso ormai molti passano da una parte all'altra.
Ma mi spiegate una cosa , ma quel sito
scandali a.s.roma che fine ha fatto ????
Citazione di: white-blu il 09 Nov 2011, 07:57
Ma mi spiegate una cosa , ma quel sito
scandali a.s.roma che fine ha fatto ????
Gli autori sono stati "cordialmente invitati" a chiuderlo dalla mafia cittadina.
Sentenza farsa, come tutto il processo, sia penale che soprattutto sportivo. Molte intercettazioni volutamente ignorate, intercettazioni trascritte a metà per cambiare il senso del discorso. Che scandalo.
Quindi, Lotito è stato condannato perchè ha chiamato Carraro, che è stato assolto, per chiedergli che la lazio non fosse maltrattata dagli arbitri. Le partite contestate sono Chievo-Lazio (l'arbitro è stato assolto) e Lazio-Parma (l'arbitro è stato assolto).
Poi ci sono le telefonate con Mazzini, nelle quali però viene citato il solo Rocchi (assolto) che mazzini dice di essere suo conterraneo e amico.
Poi infine c'è la testimonianza del Magistato Ferri che ritratta in aula i verbali e dice che ai carabinieri ha riportato sue sensazioni....
Questo per i giudici di Napoli comporta la frode sportiva???
Di certo con le motivazioni ne leggeremo delle belle... andremo verso la creatività giuridica!!
Citazione di: borges il 08 Nov 2011, 20:54
a me sapere che qualcuno (anche laziale) alla lettura della sentenza abbia esultato mi manda ai pazzi......
Citazione di: eaglefly1978 il 09 Nov 2011, 08:27
Gli autori sono stati "cordialmente invitati" a chiuderlo dalla mafia cittadina.
pensa che schifo :x
SFL
Citazione di: eaglefly1978 il 09 Nov 2011, 08:27
Gli autori sono stati "cordialmente invitati" a chiuderlo dalla mafia cittadina.
Dai, non ci credo.
Citazione di: AutumnLeaves il 09 Nov 2011, 14:59
Dai, non ci credo.
Purtroppo è vero e il topic relativo credo sia stato chiuso su richiesta dell'autore.
Tornando al topic.....
Penta dice che ci sono intercettazioni scottanti e riguardanti altre squadre?
Il tribunale di napoli non le ha accettate?
Bene, se sono penalmente rilevanti le rendesse pubbliche.
Ma inizio a dubitarne l'esistenza.
Altrimenti sarebbero
già di dominio pubblico.
Per ora abbozziamo e aspettiamo 90 giorni per leggere le motivazioni della sentenza.
http://www.corrieredellosport.it/calcio/serie_a/2011/12/23-211889/Calciopoli+choc%3A+%C2%ABTutto+quello+che+non+sapete%C2%BB
ROMA - Parla uno degli uomini di Calciopoli. Parla, racconta, descrive pagine di un libro inedito, svelandoci le "sue" verità. L'idea è che le sue rivelazioni non siano solo un sasso nello stagno ma uno stimolo al dibattito. E su queste colonne chi vuole e vorrà rispondere troverà uguale ospitalità. Intanto, il nostro interlocutore parla (ci dice) per liberarsi da un peso, per sperare che la "sua" verità possa diventare verità storica. Un appuntamento mancato nei dintorni di Firenze, l'attesa attorno all'ora di pranzo, un hotel a fare da coreografia. Viene o non viene? No, non verrà, un contrattempo, all'ultimo momento, perché succede così anche nei film che fanno botteghino. Ma è una parentesi, che si chiude qualche giorno dopo, nel cuore di Roma, un ufficio con vista fra la cupola di San Pietro e il Tevere, mentre intorno brillano le luci di Natale. Si comincia che il sereno del cielo sta per farsi azzurro, si finisce che è notte ed il freddo è tornato pungente. Parla, uno degli uomini di Calciopoli. Non uno qualsiasi, però. Ma uno che, in quell'inchiesta, stava dall'altra parte, dalla parte di chi, quelle indagini, le ha fatte. Un investigatore. Ci qualifichiamo, i documenti sul tavolo, non per mancanza di fiducia, ma per garanzia reciproca. Chiede che il suo nome non venga svelato sul giornale. E poi racconta....
Calciopoli, definito il più grande scandalo del calcio mondiale, nasce da quale inchiesta?
«La cosa degli arbitri, l'inchiesta che stava a Napoli. Da lì poi parte un supplemento di indagini, perchè a Torino avevano archiviato e mandato gli atti... Da questo hanno preso spunto e da lì sono partite varie intercettazioni, all'inizio erano due telefoni controllati, telefonino e telefono di casa...»
Da due telefoni a oltre centosettantamila intercettazioni?
«Si allarga il giro con le telefonate: questo conosceva quello, quello conosceva quell'altro e si iniziano a mettere tutti i telefoni sotto controllo. In un momento uscivano venti numeri di telefono nuovi. Parlavano, parlavano... Parlavano di stupidaggini alla fine, niente di che... Fino a quando si è arrivati a Moggi. Anche se, quando senti il sonoro, quello scherza, quell'altro fa il fenomeno...».
Lei ascoltava le telefonate?
«Si, sentivo le intercettazioni»
Quanti eravate?
«Dodici, ufficiali e agenti di polizia giudiziaria, in via in Selci. Ma non pensate alle bobine di una volta. Ci sono computer, entri con la password...e ognuno seguiva una singola utenza.. Poi alla fine si faceva una riunione, io ho seguito questo, ho seguito quell'altro e si faceva resoconto».
Ci spieghi una cosa: come mai le telefonate che riguardavano l'Inter non sono entrate nell'inchiesta? Eppure il loro tenore non era diverso da quelle che abbiamo letto, dal 2006 ad oggi...
«Noi facevamo i baffetti: dopo ogni telefonata usavamo il verde se le conversazioni erano ininfluenti, l'arancione se c'era qualche cosettina. Col rosso parlavano di calcio (nel senso, cose che potevano interessare all'inchiesta, ndr). Noi facevamo un rapido riassunto, un brogliaccio. Ogni telefonata aveva il suo brogliaccio, nome cognome e di cosa parlavano, se era interessante.. C'era una cartellina con il nome».
Ha mai intercettato una telefonata dell'Inter? Le ha mai sentite? Sapeva che c'erano?
«Che ci stavano sì, ma io personalmente no. Io facevo altro...»
Ma lei ha mai sentito Bergamo, ad esempio, che parlava con Facchetti. O con Moratti.
«Tu non è che fai sempre gli stessi... Se capita che non ci sei, c'è un altro che ascolta».
Una giornata a sentire le intercettazioni, a mettere i baffetti e scrivere i brogliacci. E poi?
«Tutte le sere si facevano le riunioni a fine servizio. Attorno ad un tavolo».
Ha mai avuto la sensazione di "tagli"?
«No. Che poi c'erano Auricchio (il tenente colonnello del Nucleo Investigativo dei Carabinieri, ndr) e Di Laroni (maresciallo capo dei Carabinieri) che decidevano cosa mettere o non mettere nell'informativa è un altro discorso. Ma durante le riunioni no».
Però alcune intercettazioni non sono finite nell'inchiesta, nelle indagini. Un'anomalia?
«C'erano perché ci sono le registrazioni. La cosa un po' anomala è il server delle intercettazioni. E' in Procura, a Roma, a Piazzale Clodio. Quando c'era qualche problema, e capitava spesso, telefonavamo a chi era in Procura: "Guarda, la postazione 15 qui non funziona, che è successo?" "Vabbé adesso controllo....". Dopo un po' richiamavano da Piazzale Clodio: "Ti ho ridato la linea, vedi un po'". Andavi a controllare, magari avevi finito alla telefonata 250 e ti ritrovavi alla telefonata 280. E le altre 30? "Me le so perse..."».
Chi contattava il responsabile del server a Piazzale Clodio?
«Non ci parlavamo solo noi, c'era anche il responsabile della sala. Ci parlava Auricchio, ci parlava Di Laroni...».
E' tecnicamente possibile non intercettare un'utenza sotto controllo per un determinato periodo di tempo?
«Tranquillamente. Tu stacchi il server e la cosa si perde».
Torniamo alle telefonate alle quali avevate messo i baffetti rossi: non sono finite nell'inchiesta.
«Evidentemente non ci dovevano andare, che devo dire.... Non lo so questo. So soltanto che quello che veniva fatto, veniva fatto per costruire. Poi io ti porto il materiale, t'ho portato il mattone ma se tu non ce lo metti, sto mattone..».
Vi hanno detto che l'indagine doveva essere fatta su Moggi, Bergamo, Pairetto, eccetera?
«No, no. Noi eravamo liberi».
Quindi il lavoro di scrematura veniva fatto dopo?
«Sì, nella seconda fase».
Avete mai intercettato le sim estere? Quelle del gestore svizzero, per capirci.
«Quando vai ad intercettare una scheda straniera, in questo caso Svizzera, devi chiedere l'autorizzazione. E loro che cosa hanno fatto? L'hanno chiesta ma, nello stesso tempo, hanno già attaccato il telefono. Ma a quel telefono non parlavano. In quindici giorni, questa scheda, non ha fatto niente».
Di chi era la scheda?
«Di Luciano Moggi»
Non la usava?
«Non faceva niente, telefono muto. E' come se tu metti sotto (controllo, ndr) questo telefono (e indica il suo, ndr) e poi questo è spento per un mese. Zero. E quindi questa cosa delle schede è stata un po' accantonata perché poi l'autorizzazione non te la dava nessuno».
Si parlava di anomalie.
«Nel corso di questa indagine sono nate delle cose che inizialmente non c'erano, mentre cose che inizialmente c'erano, non ci stanno più».
Cioè?
«Un esempio di quello che non c'era e si è materializzato nel giro di poco tempo: Martino Manfredi (ex segretario della Can A-B, ndr). Quando l'abbiamo portato in ufficio era morto, era un cadavere, tremava, aveva paura... Diceva: "io non so niente, non 'è successo niente, ma quando mai... ". E piangeva sul fatto del posto di lavoro... "come faccio... non posso lavorare più, mi devo sposare...". Dopo un po' di tempo, sto Martino un giorno è andato a lavorare in Federcalcio.... quando lui ha cominciato ad essere interrogato.... improvvisamente è uscita la storia delle palline. Quella è la cosa che io dico: è lecito e capibile da parte sua, un po' meno da.... »
Si può definire un pentito?
«Non lo so. Prima non sapeva niente, poi sapeva tutto, sapeva di questo, di quell'altro, di Pairetto, della Fazi...».
Lei ha detto: cose che inizialmente c'erano, non ci stanno più. Cioè?
«La storia dell'intercettazione ambientale a Villa La Massa, vicino Firenze»
E' il pranzo che secondo l'accusa rappresenta l'architrave del patto per salvare la Fiorentina. Andrea e Diego Della Valle da una parte, Mazzini e Bergamo dall'altra. Bene, e cosa non c'è più?
«Di questo incontro si è saputo nell'arco di 4, 5 giorni, attraverso le intercettazioni. Il servizio era organizzato con telecamera e microfono direzionale. Se la cosa fosse stata fatta in un locale dove c'era gente e avendolo saputo «Scoppiò una lite tra capi: uno voleva chiudere il caso l'altro no e si andò avanti»un po' prima, si potevano mettere microspie dappertutto. Invece così, in pochissimo tempo, e non a Roma ma a Firenze, era difficoltoso. Con il microfono direzionale, a cinquanta, cento metri, senti quello che uno dice. E lo filmi con la telecamera. Però sta voce non s'è mai sentita.... Io so che l'hanno sentita... Questa cosa è importante perché là io so che non hanno parlato di niente. Questi qui hanno parlato ma non hanno detto niente di.... Magari pensi che Della Valle abbia detto a Mazzini: "Dai, famme vince, mandami quest'arbitro", che sarebbe stata una cosa penalmente rilevante. Invece, non hanno detto niente. Ci sono le immagini, Diego e Andrea che scendono dal furgoncino, che si sono incontrati con Bergamo. Hanno dato più rilevanza a questo che non facendo sentire l'audio».
Secondo lei, quindi, l'audio c'è?
«Non secondo me. L'audio c'è».
Sicuro?
«Sicuro»
La difesa della Fiorentina, durante il processo, ha puntato proprio sulla presunta esistenza di quest'audio....
«La Fiorentina evidentemente qualcosa ha saputo... E' come il fatto del "Libro nero" (dell'Espresso, ndr), cioè, sto libro nero da là è uscito, non è un foglio, è tutta l'informativa e qualcuno l'ha data all'Espresso. Quindi i buchi ci stanno. Della Valle qualcosa sa».
Come funziona un'intercettazione ambientale con il microfono direzionale?
«E' una valigetta, c'è un microfono che somiglia ad una specie di pistola con una parabola. La punti verso il soggetto....Ma da quel giorno non s'è saputo più nulla di questa cosa qua...».
Ricorda altre situazioni poco chiare?
«No, a queste ho sempre pensato. E mi dico: perché uno deve passare i guai, per che cosa? E quell'altro, perché deve andare dentro? Moralmente ti pesa, dopo un po' ti dici: mamma mia».
Tra quelli che sono stati condannati in primo grado, quali sono quelli che pagano troppo o ingiustamente?
«Io dico la verità, la maggior parte. Cioè, è una cosa fatta, forzata un po', ci stava la telefonata, però se vai a vedere effettivamente le partite, partite veramente truccate, dove l'arbitro è stato veramente coinvolto. Non ci sono. Non c'è la partita dove si dice: adesso li abbiamo beccati. Si era parlato di questo è Lecce-Parma, di De Santis, quella di "mi sono messo in mezzo". E' una spacconeria, quello voleva fare il fenomeno».
Sì, ma sono state condannate tante persone. Lei, invece, parla di spacconate: qualcosa non torna....
«Secondo me, di veramente importante, che uno deve prendere cinque anni, sei anni, non ci sta niente. Poi magari pensi all'eccessivo modo spavaldo di Moggi che può dare anche fastidio, questo ci può stare, quello è il periodo in cui era prepotente, arrogante. Ma da lì ad arrivare a.... Bisognava dimostrare che c'era un'associazione. Lui, solo lui (Moggi, ndr) fa l'associazione? Così è un'altra cosa... E' una questione di prestigio, di carriera».
Ma l'hanno fatta tutti, la carriera?
«Mica tanto: Auricchio e Arcangioli stanno alle scuole.... non è che so stati proprio premiati....Uno alla scuola Ufficiali, uno alla scuola Allievi...»
Non ricorda niente altro di particolare. Non necessariamente di anomalo. Magari anche solo di curioso.
«Mi hanno raccontato di alcune cenette: Auricchio, Arcangioli, Narducci, anche altri personaggi che hanno segnato quel periodo di Calciopoli. In qualche caso, mi sono chiesto che importanza poteva avere andare a mangiare con Narducci. Sono andati a cena a Napoli, di fronte al Vesuvio, a Castel dell'Ovo... da Zi' Teresa. E non c'erano solo gli investigatori».
Ha detto che non c'era nulla di penalmente rilevante: c'è stato qualcuno che, ad un certo punto, ha avuto dubbi sul peso dell'indagine, sulla necessità di continuare ad andare avanti?
«Sì, Arcangioli. Disse: basta. E lì è nato lo scontro con Auricchio, arrivarono ai ferri corti».
Quindi voleva stoppare l'indagine perché debole?
«Sì, Arcangioli sì. Erano impegnate quindici, venti persone per questa cosa qua. E l'autista; e quello che deve andare di continuo a Napoli. Non era cosa... In una sezione di sessanta persone, ne levi quindici, le altre fanno tutto il lavoro».
Qualche pentito c'è stato?
«No».
In via in Selci (è la sede del Nucleo Investigativo dei Carabinieri), dove si sono svolti gli interrogatori, sarebbero successe due cose: una che Moggi si mise a piangere e l'altra che l'ex arbitro Paparesta accusò un malore: verità o leggenda?
Lo schifo continua. Prima o poi auricchio e il suo amico baldini dovranno dare spiegazioni.
(http://www.giornale.sm/wp-content/uploads/2009/09/massoni.jpg)
Che bell'intervista, tanto bella che i nomi dei più stretti collaboratori di Auricchio non vengono mai fatti.
Talmente bella che si chiede se Bergamo parlasse con Moratti, ma non se Bergamo parlasse con casa Sensi (cosa che peraltro ha detto lui stesso, senza però esser re-interrogato).
Che schifo.
Citazione di: AguilaRoja il 23 Dic 2011, 19:45
Che bell'intervista, tanto bella che i nomi dei più stretti collaboratori di Auricchio non vengono mai fatti.
Talmente bella che si chiede se Bergamo parlasse con Moratti, ma non se Bergamo parlasse con casa Sensi (cosa che peraltro ha detto lui stesso, senza però esser re-interrogato).
Che schifo.
Ma che pretendevi, l'intervistatore è quel lazialissimo di vocalelli :x :cool2: :bann: :tel: :oda: :cool3: :puke:
Se poi pensi che quel bottom on the face c'ha pure fatto il tavolo della pace
Nel frattempo, secondo repubblica.it, DDV li porterà giustamente in tribunale.
E il nostro presidente cosa aspetta?
da Repubblica.it di oggi:
Calciopoli, nuove indagini
Sono in arrivo tre esposti
Calciopoli, nuove indagini Sono in arrivo tre esposti Diego Della Valle (ansa)
Calciopoli: veleni, sospetti, rivelazioni, esposti, pentiti, eccetera. Non si finisce mai. Dopo il tavolo della pace, il presidente del Coni, Giovanni Petrucci, non si arrende di sicuro e chissà che nel 2012 non ritenti l'impresa. Ma intanto ecco che presto si apriranno nuovi fronti giudiziari. Il patron della Fiorentina, Diego Della Valle, ha intenzione di rivolgersi alla Procura della Repubblica di Roma contro l'ex commissario Figc, Guido Rossi, e gli investigatori, guidati dal t. col. Attilio Auricchio. Della Valle vuole sapere che "è successo" in quegli anni. E non è il solo. Ad uno scenario che già presentava non poche ombre, ecco che si aggiungono le "rivelazioni" di un ex carabiniere che aveva fatto parte dello staff investigativo di Auricchio. Accuse pesantissime alle indagini, un cono d'ombra su una vicenda ancora viva. Bisogna che adesso la magistratura chiarisca: si tratta di un millantatore o è vero quello che sostiene?
Non solo Della Valle vuole saperlo. Intanto anche due ex arbitri vanno all'attacco. Paolo Dondarini ha già presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Roma "con il quale-spiega il suo legale Gabriele Bordoni- ha posto formalmente la questione in ordine alla genesi delle scelte investigative che hanno condotto a 'brogliacciare', cioè trascrivere ed utilizzare soltanto una parte delle intercettazioni effettuate nel contesto delle indagini e non altre, pure presenti agli atti ed oggettivamente di decisiva rilevanza probatoria''. Dondarini era stato condannato a Napoli nel processo con rito abbreviato. Stessa situazione per l'ex arbitro genovese Tiziano Pieri che presenterà un esposto il 28 dicembre. Luciano Moggi invece aspetterà febbraio quando usciranno le motivazioni delle condanne in primo grado con processo con rito ordinario."
Citazione di: GiPoda il 24 Dic 2011, 15:59
Nel frattempo, secondo repubblica.it, DDV li porterà giustamente in tribunale.
E il nostro presidente cosa aspetta?
da Repubblica.it di oggi:
Calciopoli, nuove indagini
Sono in arrivo tre esposti
Calciopoli, nuove indagini Sono in arrivo tre esposti Diego Della Valle (ansa)
Calciopoli: veleni, sospetti, rivelazioni, esposti, pentiti, eccetera. Non si finisce mai. Dopo il tavolo della pace, il presidente del Coni, Giovanni Petrucci, non si arrende di sicuro e chissà che nel 2012 non ritenti l'impresa. Ma intanto ecco che presto si apriranno nuovi fronti giudiziari. Il patron della Fiorentina, Diego Della Valle, ha intenzione di rivolgersi alla Procura della Repubblica di Roma contro l'ex commissario Figc, Guido Rossi, e gli investigatori, guidati dal t. col. Attilio Auricchio. Della Valle vuole sapere che "è successo" in quegli anni. E non è il solo. Ad uno scenario che già presentava non poche ombre, ecco che si aggiungono le "rivelazioni" di un ex carabiniere che aveva fatto parte dello staff investigativo di Auricchio. Accuse pesantissime alle indagini, un cono d'ombra su una vicenda ancora viva. Bisogna che adesso la magistratura chiarisca: si tratta di un millantatore o è vero quello che sostiene?
Non solo Della Valle vuole saperlo. Intanto anche due ex arbitri vanno all'attacco. Paolo Dondarini ha già presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Roma "con il quale-spiega il suo legale Gabriele Bordoni- ha posto formalmente la questione in ordine alla genesi delle scelte investigative che hanno condotto a 'brogliacciare', cioè trascrivere ed utilizzare soltanto una parte delle intercettazioni effettuate nel contesto delle indagini e non altre, pure presenti agli atti ed oggettivamente di decisiva rilevanza probatoria''. Dondarini era stato condannato a Napoli nel processo con rito abbreviato. Stessa situazione per l'ex arbitro genovese Tiziano Pieri che presenterà un esposto il 28 dicembre. Luciano Moggi invece aspetterà febbraio quando usciranno le motivazioni delle condanne in primo grado con processo con rito ordinario."
Capisco perchè quel giallorosicone di dagospia sparla continuamente e attacca DDV. Poi, mi auguro che DDV si munisca di valenti guardie del corpo. Sta toccando questioni delicatissime. Mettere in discussione la conduzione di indagini da parte di una Procura è esplosivo.
Citazione di: flaccoflamini il 24 Dic 2011, 17:53
Mettere in discussione la conduzione di indagini da parte di una Procura è esplosivo.
Della Valle fa bene.
Io da mo che l'ho messa in discussione.
Prima o poi anche Lotito dovrà mettersi in moto per cercare di smascherare questa farsa.
Calciopoli fu costruita sul nulla. Ce ne accorgemmo in parecchi, qua dentro, quando, allora, cominciammo a leggere tutte le intercettazioni per capire cosa c'entrasse la Lazio. Io sono sempre stato del parere (e continuo ad esserlo) che fu un sopruso addirittura condannare la Juventus, figuriamoci Fiorentina e Lazio. Nessuno fu condannato per illecito sportivo e già questa sarebbe una cosa da ridere in presenza del "grumo di potere". In realtà quella che venne alla luce fu una consuetudine, inopportuna quanto volete ma a cui nessuno si sottraeva, di avere rapporti con i designatori arbitrali (Juve, Milan, Fiorentina, Inter, rioma, ecc. ecc., ma non la Lazio che comunicava solo per via ufficiale con il vicepresidente della Federazione). Fanno bene a chiederne conto adesso e a smascherare questa farsa, che, essa si, è stata la vera vergogna del sistema calcistico italiano
Citazione da ralphmalph..
"Io sono sempre stato del parere (e continuo ad esserlo) che fu un sopruso addirittura condannare la Juventus"
Me sa che questo lo pensi solo te..
Citazione di: Raptus il 27 Dic 2011, 17:00
Citazione da ralphmalph..
"Io sono sempre stato del parere (e continuo ad esserlo) che fu un sopruso addirittura condannare la Juventus"
Me sa che questo lo pensi solo te..
questo è quello che tutti vogliono farci pensare, le altre son state messe nel calderone solo per far risultare quell'ammasso di ladri [...] meno colpevoli .. non cascateci
Citazione di: silvia84 il 27 Dic 2011, 17:02
questo è quello che tutti vogliono farci pensare, le altre son state messe nel calderone solo per far risultare quell'ammasso di ladri [...] meno colpevoli .. non cascateci
completamente d'accordo con silvia
non c'è mai, nonostante le migliaia di telefonate di Moggi passaate al setaccio, la prova di un illecito sportivo, tanto è vero che hanno condannato la juve per violazione dell'articolo 1, quello generico sulla lealtà sportiva. Moggi, nelle migliaia di telefonate con Bergamo, non gli ha mai chiesto di farsi mandare un arbitro piuttosto che un altro. Tutt'al più discutevano delle griglie. Migliaia di telefonate analizzate, ascoltate e riascoltate eppure nemmeno un piccolo illecito. Nessun arbitro condannato per illecito sportivo, né per slealtà sportiva. Ha pagato solo De Sanctis che, evidentemente, era il grande vecchio del calcio italiano. E che, giustamente, è incazzato come una biscia
Citazione di: ralphmalph il 27 Dic 2011, 15:16
Calciopoli fu costruita sul nulla
Non fu costruita sul nulla, fu fondata dal desiderio di 2 uomini piccoli piccoli di fare come caxxo gli pareva.
La Roma e Calciopoli: le domande che nessuno fa
Fonte: Gianluca La Penna - Radiosei
Roma, 12 marzo 2012 - C'era una volta un re che disse alla sua serva raccontami una favola e la serva incominciò...Chissà se l'allora maggiore dei carabinieri, Attilio Auricchio, e il direttore sportivo della Roma, Franco Baldini, nei loro incontri, collocabili tra fine 2004 e prima metà del 2005 pensavano all'incipit della canzone di Daniele Silvestri, L'Uomo col megafono. Proprio il legame tra l'investigatore e l'alto dirigente giallorosso occupa pagine importanti nelle motivazioni depositate il 6 febbraio dal Collegio presieduto da Maria Teresa Casoria al termine del processo di I grado che ha portato alla condanna di Moggi per associazione a delinquere, senza dimenticare le pene inflitte, reato di frode sportiva, al presidente della Lazio, Claudio Lotito, e al patron della Fiorentina, Diego Della Valle. I rilievi della Casoria sono chiari, univoci e poco interpretabili, frasi che possono solo alimentare i dubbi di chi non ha condiviso appieno il modus operandi degli inquirenti, partendo dalla prima, banale quanto logica domanda: "Ma quale inquirente per indagare sul mondo del calcio chiede aiuto ad un dirigente, come Baldini, il cui coinvolgimento potenziale nello sviluppo del processo, a priori, non poteva essere escluso da nessuno, Auricchio in primis?". Già a pagina 101, quando il tribunale spiega, correttamente, come "il dibattimento sia il luogo nel quale si forma la prova", riferendosi a Baldini, scrive letteralmente di un pm costretto a "incassare l'esternazione a freddo del teste (d'accusa), indicativo del suo malanimo con il quale ha dato l'avvio alla collaborazione con l'investigatore ufficiale Auricchio". Le parole in questo caso sono importanti, come i dettagli fanno la differenza: quindi non era il fuoco sacro di Olympia (quella lasciatela ai laziali, almeno quella, ndr) a indurre Baldini a collaborare con Auricchio, c'era dell'altro? E se sì, cosa? Se a pagina 101 si parla di "collaborazione", a pagina 56, come già evidenziato dalla profonda analisi di Chiocci sul Giornale, la giudice Casoria usa un'espressione più indicativa del tipo di rapporto tra l'ufficiale e il dirigente: "Il primo ottobre 2010...veniva esaminato il teste Baldini Franco, in atto general manager della nazionale inglese, grande suggeritore d'accusa, per collaborazione con l'investigatore Auricchio, dichiarata da entrambi". La terza domanda sorge spontanea: cosa voleva suggerire Baldini, c'era un ritorno personale suo, o indirettamente, della squadra, la Roma, per la quale aveva prestato servizio fino al marzo 2005? Ovviamente nessuno conosce le risposte, ma certo se le domande neanche vengono fatte...In realtà, Baldini viene ascoltato da Auricchio, il 15 aprile 2005, un incontro a due cui presiede solo Auricchio, in assenza di altri testimoni. Torniamo alla Casoria. Il presidente del collegio, dai modi a volte sgarbati ma decisamente competente quanto coraggiosa (tre richieste di ricusazione, tra cui quella del pm Narducci e delle sue due colleghe giudici respinte con pieno successo, altro anomalo record di questo processo, ndr) a pagina 429 torna sulla bontà delle intenzioni di Baldini. Riferendosi a Moggi, ribadendo la sua capacità di muoversi nelle istituzioni, "alla sua ampia possibilità di manovra", Casoria rispetto alla telefonata 8222 del 4 aprile 2005 tra Baldini e il vicepresidente Figc, Innocenzo Mazzini, verga decisa: "La conversazione svilisce la genuinità del discorso intavolato tra Baldini e Auricchio agli albori dell'indagine". Ci risiamo, allora ci chiediamo, e quattro: perché questa conversazione non è stata portata all'attenzione dell'accusa da Auricchio ma dalla difesa di Moggi che l'ha depositata in tribunale? Che questa domanda sia lecita ce lo dice, indirettamente, proprio la Casoria, basta proseguire con la lettura. Arriviamo a pagina 437: «La conversazione è significativa anche perché presenta la comunanza di fiume di parole e discorsi di ampia portata, da cui il pm ha tratto elementi per dimostrare l'esistenza dell'associazione avente il capo in Moggi». Ovvero, si domanda la giudice, perché questa telefonata che contiene spunti interessanti, anche per sostenere le tesi degli investigatori, non è stata utilizzata? Il sospetto è ancora più giustificato se pensiamo ad una frase contenuta nel colloquio, una previsione che avrebbe meritato, visto anche il metro utilizzato verso altri imputati, un diverso approfondimento. Baldini, rivolgendosi a Mazzini afferma: «Forse, se tu ti comporti bene, quando farò il ribaltone e tanto lo farò perché io vivo per quello, fare il ribaltone e butterò tutti di sotto dalla poltrona (...) io ti salverò, forse». Ormai siamo alla question number six: cosa intende Baldini per ribaltone, chi deve entrare al posto di chi? Ovviamente nessun intende fare un processo mediatico, non c'è alcuna prova di illecito in quelle frasi, ma una convocazione da Palazzi sarebbe stata doverosa, se pensiamo che il capo della Procura Federale pochi mesi fa ha aperto un fascicolo per una litigata fra Lotito e un giornalista viene da ridere, anche se qui abbondano le lacrime, non certo i sorrisi. Qualche risata in realtà l'abbiamo ascoltata, nella telefonata del 21 maggio 2005, quando Mazzini chiama Pradè, siamo alla vigilia di Atalanta-Roma, partita chiave per la salvezza di entrambe poi vinta dalla Roma con gol di Cassano, arbitro Bertini, condannato a Napoli, possessore di scheda svizzera. Questo il contenuto integrale:
M. "Sono Innocenzo Mazzini, sono il tuo presidente..."
P. "Mamma mia, ma come è possibile che non rispondo a te, ma scherzi. Con quello che stai facendo per noi. Non lo avevo sentito Innocenzo...Ce l'ho... Avevo il vibra...."
M. "Dimmi un po' come tu vai"
P. "Eh, che ci devi da'... Lo sai che punto molto su di te eh?"
M. "Oh, che devo fare di più?"
P. "Niente, devo passare domani e poi c'è un grande futuro. E anzi, se passate domani mi piacerebbe tanto incontrarti e parlarti. Anche la dottoressa Sensi. Incontrarci"
M. "Comunque troverai un ambientino... Meno male che tu sei tutelato molto... Perché c'è un grande arbitro"
P. "Quanto grande?"
M. "Grandissimo..."
P. "Vabbò..."
M. "Per cui... Mi raccomando a te. Determinazione, voglia, corsa.... tutte cose dovresti avere però non lo so se tu ce l'hai"
P. "Non ce l'ho"
M. "Però tielli insieme dai, forza"
P. "D'accordo. Grazie Innocenzo"
M. "Ci sentiamo settimana prossima a salvezza tocchiamoci le palle, va bene?".
Riassumendo, Mazzini tranquillizza Pradè, "sei tutelato...hai un arbitro grandissimo", e, se questo non bastasse, Pradè invita Mazzini a passare, "c'è un grande futuro. E anzi, se passate domani mi piacerebbe tanto incontrarti e parlarti. Anche la dottoressa Sensi. Incontrarci". Quindi, passateci la battuta, er proggetto della Roma parte dal 2005, Baldini parla di ribaltone, Pradè di "Grande futuro". Che anche questo non sia stato oggetto di approfondimento da parte della giustizia sportiva appare anomalo, decisamente iniquo se si pensa alla Fiorentina, e al peso che il famoso pranzo di Della Valle con i designatori ha avuto nella condanna dei gigliati. Ma, come canterebbe Mia Martini, "non finisce mica il cielo". Prima di questa telefonata, grazie al lavoro di Penta ne è sbucata un'altra, registrata prima del derby del 15 maggio 2005 mestamente finito 0-0, quello del labiale Cassano-Liverani. Anche qui il testo è decisamente imbarazzante.
Dirigente Roma: Ci vuole una persona di spessore
Dirigente FGCI: chi hanno in mente loro?
DR: hanno in mente lui...come fai se non ti salvi?"
DF: Non c'è dubbio"
DR: Che poi sta poraccia (la Sensi) stà cosi. Ha bisogno di qualche segnale dall'alto... se qualcuno gli dà un segnale di tranquillità... lei prende una boccata di ossigeno...secondo me un segnale bisogna darglielo"
DF: Fai cosi'..quando si organizza il pranzo con * a Roma... magari poi lui va a prendere un caffè da Rosella Sensi...
DR: Anche per tranquillizzarla capito?
DF: Va bene te lo prometto... o mercoledi o giovedi.
Detto che le colazioni in casa Roma vanno di moda, leggi il caffè in Campidoglio voluto da Veltroni tra Giraudo e Rosella Sensi, convivio che portò all'addio di Baldini, in questa telefonata emergono due fatti gravi: la richiesta di un segnale dall'alto da parte di un dirigente della Roma; ancora un pranzo da celebrare tra Sensi e Mazzini. Tornando al lavoro di Auricchio, e al "grande suggeritore" Baldini come scrive Casoria nelle motivazioni, ci domandiamo come sia possibile che, esclusa la stampa che spesso davanti alla Roma canta "Zitti zitti il silenzio è d'oro", nessun giudice, nessun inquirente, si chieda come siano giustificabili certe lacune investigative e, soprattutto, perché queste telefonate siano state nascoste alla pubblica opinione perché non rilevanti. C'è un'ultima domanda, lasciata inevasa da Auricchio e il suo gruppo dio lavoro. La telefonata è la 32727, parlano Bergamo e Carraro dopo il pessimo arbitraggio di Racalbuto che in campo danneggia la Roma. L'allora presidente Figc è alterato perché aveva chiesto attenzione. Il passaggio chiave è il seguente:
C: "State attenti, perché io sono stufo, il sintomo che non conta un c...è che si dia un rigore che comunque è al limite dell'area, è al limite dell'area!. Allora, quando un arbitro dà un rigore al mite dell'area, vuol dire che gli scappa che la Juventus voglia, debba vincere la partita.
B: Be', questo...Racalbuto era preparato a fare il contrario...
Quindi, Racalbuto era preparato, dice il designatore Bergamo, a favorire la Roma? Anche questo non lo sapremo mai, con buona pace della giustizi sportiva e di Auricchio, nel frattempo spostatosi insieme con il pm Narducci, a lavorare al fianco del sindaco De Magistris. Scurdammoce 'o passato,. simmo 'e Napule, paisá.
La giudice Casoria coraggiosa e ricusata dal pm Narducci (senza successo) però alla fine ha dato ragione ai pm ed ha condannato Lotito & c.. Quindi ha preso per buone le indagini condotte dagli inquirenti (in quel modo che puzza di provolone). Tra cani 'n se mozzicano, mi diceva mio padre buonanima.
Citazione di: eaglefly1978 il 09 Nov 2011, 08:27
Gli autori sono stati "cordialmente invitati" a chiuderlo dalla mafia cittadina.
si ma pure loro.........
se lo scopo era "denunciare" le loro malefatte ma avevano paura io chiesi di darmi il materiale,non dico tutto perchè non lo so,magari non volevano regalarmi il loro lavoro,ma almeno una buona parte per iniziare e magari qualche indizio su come e dove cercare.
non hanno voluto.........mi sa che si cercava più la gloria che far sapere la varità
e comunque ciò non toglie che è una cosa vergognosa essere minacciati per un sito che riporta solo il vero,dati,numeri,nomi..........non teorie.
non infamava per sport ma mostrava con documenti la realtà dei fatti,e questo è scomodo :asrm
Citazione di: flaccoflamini il 12 Mar 2012, 22:36
La giudice Casoria coraggiosa e ricusata dal pm Narducci (senza successo) però alla fine ha dato ragione ai pm ed ha condannato Lotito & c.. Quindi ha preso per buone le indagini condotte dagli inquirenti (in quel modo che puzza di provolone). Tra cani 'n se mozzicano, mi diceva mio padre buonanima.
se non ricordo male la sentenza passò con due voti a favore e uno contrario, che tutto lascia supporre sia stato proprio quello della Casoria
Citazione di: flaccoflamini il 12 Mar 2012, 22:36
La giudice Casoria coraggiosa e ricusata dal pm Narducci (senza successo) però alla fine ha dato ragione ai pm ed ha condannato Lotito & c.. Quindi ha preso per buone le indagini condotte dagli inquirenti (in quel modo che puzza di provolone). Tra cani 'n se mozzicano, mi diceva mio padre buonanima.
Non capisco il nesso, l'articolo pone giustamente dei dubbi sul fatto che la Riomma è stata tenuta fuori dalle indagini per via del rapporto fra Auricchio e Pupo-Puparo. Questo mi sembra abbastanza certo visto che il tono di queste intercettazioni (soprattutto quella di Carraro) è esattamente quello che ha portato la condanna di Lotito e della Lazio.
Cio' non toglie che il processo ha portato secondo me a delle condanne anche giuste per quasi tutti gli imputati (vedi Moggi, Giraudo, Bergamo ... gente che sicuramente aveva rapporti loschi). Forse Lotito è quello che si merita di meno la condanna per via del fatto che Carraro è stato archiviato (e alla fine Carraro è quello che mette in pratica l'illecito) ... vedremo in appello ma la mia impressione è che Lotito sia l'unico che può sperare di essere assolto.
CALCIOPOLI: Trame, suggeritori e intercettazioni scomparse...
Ma cos'è stata davvero l'inchiesta di Calciopoli che ha portato alla condanna di Moggi e compagnia arbitrale? È stata eterodiretta come sospettano i condannati? E da chi? E perché lo scandalo ha travolto solo la Juve e non altre società e dirigenti che colloquiavano allo stesso modo con la classe arbitrale e funzionari Figc? Proviamo a scoprirlo spulciando gli atti processuali.
A partire dall'ultimo, depositato il 6 febbraio scorso. Pagina 52 delle motivazioni della sentenza penale di condanna: «Il teste Baldini Franco, in atto general manager della nazionale inglese (oggi Dg della Roma Calcio, ndr), grande suggeritore di accusa, per collaborazione con l'investigatore Auricchio dichiarata da entrambi». I teorici del gran complotto anti-Juve si sfregano le mani per il virgolettato sul Grande Suggeritore perché mette una pietra tombale su Franco Baldini nemico giurato di Moggi (si sono insultati e denunciati a vicenda durante il processo) «ispiratore» delle indagini contro Lucianone.
All'ex maggiore dei carabinieri di Roma Attilio Auricchio conosciuto nel 2003 nell'inchiesta sulle false fidejussioni che puntò alla Roma, Baldini ha offerto l'input a indagare in più e più incontri (non verbalizzati) nel 2004 e nel 2005, indicando personaggi da sentire e filoni da esplorare. Baldini si confessò a verbale il 15 aprile 2005 con il solo maggiore che, cosa rarissima per un ufficiale, verbalizzò personalmente il lunghissimo interrogatorio. Sulla frequentazione con l'ex maggiore, in aula Baldini s'è contraddetto sostenendo di aver frequentato al massimo «una o due volte» Auricchio nel 2005 smentendo quanto da lui stesso affermato nel 2008 al processo Gea allorché giurò di non aver più incontrato il colonnello dall'agosto 2003 (inchiesta Gea) all'aprile 2005 (inchiesta Calciopoli). In aula, il carabiniere l'ha smentito osservando come tra l'agosto 2004 e il marzo 2005 incontrò il Ds della Roma «4 o 5 volte prima» dell'interrogatorio ufficiale, e «3 o 4 volte dopo». Baldini portò al maggiore anche una giornalista economica sua amica per illuminarlo ulteriormente sul «funzionamento delle società di calcio dal punto di vista economico».
L'incontro Baldini non lo sa collocare temporalmente ma la difesa lo individua tra la prima informativa del maggiore Auricchio alla procura di Napoli, del 18 settembre 2004 (dove si ipotizzavano quegli scenari apocalittici sul mondo del pallone in quel momento ancora non emersi in alcuna attività che serviranno a dare il là alle intercettazioni) e la telefonata a Baldini del 4 aprile 2005, trascritta integralmente e depositata solo al processo non dai carabinieri di Auricchio ma dai periti tecnici della difesa. Il giudice di Calciopoli la ritiene gravissima, almeno quanto quelle di Moggi. Scrive: «La conversazione è significativa anche perché presenta la comunanza di fiume di parole e discorsi di ampia portata, da cui il pm ha tratto elementi per dimostrare l'esistenza dell'associazione avente il capo in Moggi». La chiamata è quella col vicepresidente federale Innocenzo Mazzini (poi radiato) dove Franco Baldini preannunciava il ribaltone, poi puntualmente avvenuto: «Forse, se tu ti comporti bene, quando farò il ribaltone e tanto lo farò perché io vivo per quello, fare il ribaltone e butterò tutti di sotto dalla poltrona (...) io ti salverò, forse». Baldini dice che con Mazzini stava scherzando. Per i suoi detrattori è invece l'ennesimo indizio dell'eterodirezione romana. Checché ne dicano i cultori del complotto, sul fronte «fughe di notizie» che sputtanò Juve, Lazio e Fiorentina niente è emerso sul duo Baldini-Auricchio: non risultano in contatto con chi fece il vero scoop di Calciopoli, e cioè il Romanista, giornale di tifosi non abituato a pubblicare atti coperti dal segreto. Ad Auricchio ci si arriva indirettamente solo attraverso un cronista della Gazzetta dello sport, impegnato a tempo pieno a collaborare con i carabinieri romani di via in Selci.
Nel processo è emerso che delle 171mila telefonate intercettate il pool dei carabinieri di Auricchio ne ha sentite tante trascrivendone, a dire tanto, tremila. E le ha segnalate sulla base di «baffi» colorati messi sui brogliacci accanto alle telefonate. Verdi, poco interessanti. Gialle/arancioni, interessanti. Rosse, molto interessanti. Il perito della difesa, Nicola Penta, con enorme fatica è riuscito ad ascoltarne 30mila in più (arriviamo così a 33mila su 171mila) trovandone tante (Roma, Inter, Cagliari ecc) che pur avendo baffi gialli e rossi sui brogliacci, non sono state ritenute meritevoli di approfondimento. Addirittura il pm Giuseppe Narducci replicò sdegnato nella requisitoria nell'«abbreviato» a Giraudo, il 27 ottobre 2008, a chi paventava favortismi: «Piaccia o non piaccia» di telefonate di Bergamo e Pairetto con Moratti, Sensi o Campedelli, disse, «non c'è traccia». Piaccia o non piaccia invece quelle telefonate c'erano, ma son saltate fuori solo quattro anni più tardi grazie ai testardi consulenti difensivi. E non è un caso che il procuratore sportivo Palazzi ha concluso il suo supplemento di indagini ammettendo che se il reato non fosse stato prescritto anche l'Inter avrebbe dovuto essere sanzionata, anziché premiata.
Ma è tutta l'inchiesta un mistero.
Atti decisivi per le condanne o sono state nascosti o sono stati fatti sparire (il video dei sorteggi falsamente taroccati oppure l'audio dell'incontro a Villa La Massa a Firenze tra i Della Valle, Bergamo, Mazzini). Alcuni testi hanno mentito in aula e sono prossimi destinatari di avvisi di garanzia. Tante telefonate o non sono state mai trascritte o sono state mal trascritte. Si è evitato di riportarne alcune devastanti per trascriverne di inutili come il gossip sulla giornalista D'Amico, il peso e il nome di un neonato, il ragù nei rigatoni di casa Bergamo, i piatti lavati a casa Pairetto.
Perché? Ancora dalla sentenza di Calciopoli: «La difesa è stata (...) molto ostacolata nel compito suo proprio dall'abnorme numero di telefonate intercettate, oltre 170mila, e dal metodo adoperato per il loro uso, indissolubilmente legato a un modo di avvio e sviluppo delle indagini per congettura...». Per congettura. Allo stesso modo, ragionando per congettura è lecito domandarsi perché non si è approfondito il «ribaltone» annunciato da Baldini o la telefonata tra l'allenatore Sandreani e il manager Zavaglia sull'intenzione dello stesso Baldini di prendere il posto di Moggi alla Juve col placet di Montezemolo. O perché non sono finite al processo le dieci e passa telefonate con la voce dei giallorossi Baldini e Pradè. Non si tratta di fare un processo alla Roma, piuttosto che all'Inter, al Cagliari, al Palermo, al Milan o a chicchessia. C'è da capire perché si è indagato a senso unico, quale fu il criterio della selezione delle chiamate, come mai i pm napoletani hanno lavorato coi carabinieri di un'altra regione. C'è da capire la genesi delle intercettazioni attivate a seguito dell'imbeccata sulla «combriccola romana» degli arbitri pro Moggi quando lo stesso Auricchio, in aula, le ha ridimensionate a un gruppo d'amici che nemmeno arbitravano a favore della Juve. Già, l'abuso delle intercettazioni. Criticato nel lontano 1996 dall'allora procuratore generale di Catanzaro, Giuseppe Chiaravalloti, che denunciò l'allora giovane capitano Attilio Auricchio (impegnato a indagare con un giovane pm Luigi De Magistris), perché anziché trascrivere correttamente «Provveditore generale» nei brogliacci, l'ufficio da lui diretto mise «Procuratore generale» col nome di Chiaravallotti accanto.
Denunce e controdenunce finirono in archiviazioni reciproche. Quattordici anni dopo De Magistris è diventato sindaco di Napoli. Come capo di gabinetto s'è preso proprio il benemerito Attilio Auricchio. Come assessore ha nominato Giuseppe Narducci, il pm di Calciopoli amico di Auricchio e di De Magistris. 'O sindaco tifa Napoli, anche se da piccolo era interista. Sarà stato felice come un bimbo per non aver letto le intercettazioni del suo idolo di un tempo, il compianto Giacinto Facchetti, a cena con Bergamo, in contatto con l'arbitro Nucini e...
Gian Marco Chiocci- Il Giornale.it
La faranno sempre franca, pure bari-roma 2-3 sono riusciti a coprire.... :x :x
Ma il mondo dell'intellighenzia romana della Lazio che cazzo sta a fa??
Ma questo è davvero un paese di ca.cca!!! Possibile che nessuno tra giornalisti, pm, procure federali e non, politici... muova un dito, è incredibile non ho parole!!! E Lotito a che pensa? Te lo devi magnà il transeunto... fattece la scarpetta, però movite, fai qualcosa per le vecchie e nuove questioni!!!
Citazione di: Nesta idolo il 19 Apr 2012, 20:22
CALCIOPOLI: Trame, suggeritori e intercettazioni scomparse...
Ma cos'è stata davvero l'inchiesta di Calciopoli che ha portato alla condanna di Moggi e compagnia arbitrale? È stata eterodiretta come sospettano i condannati? E da chi? E perché lo scandalo ha travolto solo la Juve e non altre società e dirigenti che colloquiavano allo stesso modo con la classe arbitrale e funzionari Figc? Proviamo a scoprirlo spulciando gli atti processuali.
A partire dall'ultimo, depositato il 6 febbraio scorso. Pagina 52 delle motivazioni della sentenza penale di condanna: «Il teste Baldini Franco, in atto general manager della nazionale inglese (oggi Dg della Roma Calcio, ndr), grande suggeritore di accusa, per collaborazione con l'investigatore Auricchio dichiarata da entrambi». I teorici del gran complotto anti-Juve si sfregano le mani per il virgolettato sul Grande Suggeritore perché mette una pietra tombale su Franco Baldini nemico giurato di Moggi (si sono insultati e denunciati a vicenda durante il processo) «ispiratore» delle indagini contro Lucianone.
All'ex maggiore dei carabinieri di Roma Attilio Auricchio conosciuto nel 2003 nell'inchiesta sulle false fidejussioni che puntò alla Roma, Baldini ha offerto l'input a indagare in più e più incontri (non verbalizzati) nel 2004 e nel 2005, indicando personaggi da sentire e filoni da esplorare. Baldini si confessò a verbale il 15 aprile 2005 con il solo maggiore che, cosa rarissima per un ufficiale, verbalizzò personalmente il lunghissimo interrogatorio. Sulla frequentazione con l'ex maggiore, in aula Baldini s'è contraddetto sostenendo di aver frequentato al massimo «una o due volte» Auricchio nel 2005 smentendo quanto da lui stesso affermato nel 2008 al processo Gea allorché giurò di non aver più incontrato il colonnello dall'agosto 2003 (inchiesta Gea) all'aprile 2005 (inchiesta Calciopoli). In aula, il carabiniere l'ha smentito osservando come tra l'agosto 2004 e il marzo 2005 incontrò il Ds della Roma «4 o 5 volte prima» dell'interrogatorio ufficiale, e «3 o 4 volte dopo». Baldini portò al maggiore anche una giornalista economica sua amica per illuminarlo ulteriormente sul «funzionamento delle società di calcio dal punto di vista economico».
L'incontro Baldini non lo sa collocare temporalmente ma la difesa lo individua tra la prima informativa del maggiore Auricchio alla procura di Napoli, del 18 settembre 2004 (dove si ipotizzavano quegli scenari apocalittici sul mondo del pallone in quel momento ancora non emersi in alcuna attività che serviranno a dare il là alle intercettazioni) e la telefonata a Baldini del 4 aprile 2005, trascritta integralmente e depositata solo al processo non dai carabinieri di Auricchio ma dai periti tecnici della difesa. Il giudice di Calciopoli la ritiene gravissima, almeno quanto quelle di Moggi. Scrive: «La conversazione è significativa anche perché presenta la comunanza di fiume di parole e discorsi di ampia portata, da cui il pm ha tratto elementi per dimostrare l'esistenza dell'associazione avente il capo in Moggi». La chiamata è quella col vicepresidente federale Innocenzo Mazzini (poi radiato) dove Franco Baldini preannunciava il ribaltone, poi puntualmente avvenuto: «Forse, se tu ti comporti bene, quando farò il ribaltone e tanto lo farò perché io vivo per quello, fare il ribaltone e butterò tutti di sotto dalla poltrona (...) io ti salverò, forse». Baldini dice che con Mazzini stava scherzando. Per i suoi detrattori è invece l'ennesimo indizio dell'eterodirezione romana. Checché ne dicano i cultori del complotto, sul fronte «fughe di notizie» che sputtanò Juve, Lazio e Fiorentina niente è emerso sul duo Baldini-Auricchio: non risultano in contatto con chi fece il vero scoop di Calciopoli, e cioè il Romanista, giornale di tifosi non abituato a pubblicare atti coperti dal segreto. Ad Auricchio ci si arriva indirettamente solo attraverso un cronista della Gazzetta dello sport, impegnato a tempo pieno a collaborare con i carabinieri romani di via in Selci.
Nel processo è emerso che delle 171mila telefonate intercettate il pool dei carabinieri di Auricchio ne ha sentite tante trascrivendone, a dire tanto, tremila. E le ha segnalate sulla base di «baffi» colorati messi sui brogliacci accanto alle telefonate. Verdi, poco interessanti. Gialle/arancioni, interessanti. Rosse, molto interessanti. Il perito della difesa, Nicola Penta, con enorme fatica è riuscito ad ascoltarne 30mila in più (arriviamo così a 33mila su 171mila) trovandone tante (Roma, Inter, Cagliari ecc) che pur avendo baffi gialli e rossi sui brogliacci, non sono state ritenute meritevoli di approfondimento. Addirittura il pm Giuseppe Narducci replicò sdegnato nella requisitoria nell'«abbreviato» a Giraudo, il 27 ottobre 2008, a chi paventava favortismi: «Piaccia o non piaccia» di telefonate di Bergamo e Pairetto con Moratti, Sensi o Campedelli, disse, «non c'è traccia». Piaccia o non piaccia invece quelle telefonate c'erano, ma son saltate fuori solo quattro anni più tardi grazie ai testardi consulenti difensivi. E non è un caso che il procuratore sportivo Palazzi ha concluso il suo supplemento di indagini ammettendo che se il reato non fosse stato prescritto anche l'Inter avrebbe dovuto essere sanzionata, anziché premiata.
Ma è tutta l'inchiesta un mistero.
Atti decisivi per le condanne o sono state nascosti o sono stati fatti sparire (il video dei sorteggi falsamente taroccati oppure l'audio dell'incontro a Villa La Massa a Firenze tra i Della Valle, Bergamo, Mazzini). Alcuni testi hanno mentito in aula e sono prossimi destinatari di avvisi di garanzia. Tante telefonate o non sono state mai trascritte o sono state mal trascritte. Si è evitato di riportarne alcune devastanti per trascriverne di inutili come il gossip sulla giornalista D'Amico, il peso e il nome di un neonato, il ragù nei rigatoni di casa Bergamo, i piatti lavati a casa Pairetto.
Perché? Ancora dalla sentenza di Calciopoli: «La difesa è stata (...) molto ostacolata nel compito suo proprio dall'abnorme numero di telefonate intercettate, oltre 170mila, e dal metodo adoperato per il loro uso, indissolubilmente legato a un modo di avvio e sviluppo delle indagini per congettura...». Per congettura. Allo stesso modo, ragionando per congettura è lecito domandarsi perché non si è approfondito il «ribaltone» annunciato da Baldini o la telefonata tra l'allenatore Sandreani e il manager Zavaglia sull'intenzione dello stesso Baldini di prendere il posto di Moggi alla Juve col placet di Montezemolo. O perché non sono finite al processo le dieci e passa telefonate con la voce dei giallorossi Baldini e Pradè. Non si tratta di fare un processo alla Roma, piuttosto che all'Inter, al Cagliari, al Palermo, al Milan o a chicchessia. C'è da capire perché si è indagato a senso unico, quale fu il criterio della selezione delle chiamate, come mai i pm napoletani hanno lavorato coi carabinieri di un'altra regione. C'è da capire la genesi delle intercettazioni attivate a seguito dell'imbeccata sulla «combriccola romana» degli arbitri pro Moggi quando lo stesso Auricchio, in aula, le ha ridimensionate a un gruppo d'amici che nemmeno arbitravano a favore della Juve. Già, l'abuso delle intercettazioni. Criticato nel lontano 1996 dall'allora procuratore generale di Catanzaro, Giuseppe Chiaravalloti, che denunciò l'allora giovane capitano Attilio Auricchio (impegnato a indagare con un giovane pm Luigi De Magistris), perché anziché trascrivere correttamente «Provveditore generale» nei brogliacci, l'ufficio da lui diretto mise «Procuratore generale» col nome di Chiaravallotti accanto.
Denunce e controdenunce finirono in archiviazioni reciproche. Quattordici anni dopo De Magistris è diventato sindaco di Napoli. Come capo di gabinetto s'è preso proprio il benemerito Attilio Auricchio. Come assessore ha nominato Giuseppe Narducci, il pm di Calciopoli amico di Auricchio e di De Magistris. 'O sindaco tifa Napoli, anche se da piccolo era interista. Sarà stato felice come un bimbo per non aver letto le intercettazioni del suo idolo di un tempo, il compianto Giacinto Facchetti, a cena con Bergamo, in contatto con l'arbitro Nucini e...
Gian Marco Chiocci- Il Giornale.it
UP, è scandaloso.
E all'epoca fu anche riportato da Dagospia, il che è tutto dire...
http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/1-ecco-il-vero-scandalo-di-calciopoli-solo-3mila-intercettazioni-trascritte-su-171mila-telefonate-35889.htm