Desidero chiedere scusa a tutti per essere intervenuto nel topic senza prima dichiarare il mio pedigree.
A maggio ho finito 18 mesi di contratto di solidarietà, gli ultimi sette dei quali senza stipendio. Ora va meglio, all'appello me ne mancano quattro. Non ho altre fonti di reddito e in questi 18 mesi ho "dovuto" lavorare cmq a tempo pieno, vale a dire 18 ore oltre l'orario di lavoro previsto dal contratto di solidarietà. Contratto di solidarietà che il mio datore di lavoro non ha rispettato in 12 punti diversi. Comportamento antisindacale a parte, sono tutti da denuncia penale. Volete che li elenco? Tra venti giorni, a quattro colleghi che hanno fatto la solidarietà con me scadono i contratti temporanei. E' anche grazie a loro che il mio datore di lavoro ha potuto continuare a portare in giro la sua bella faccia da imprenditore con la sua bella impresa dalle sembianze floride, nonché finire di costruire la sua bella casa da 240 mq che si trova proprio sopra la mia postazione di lavoro. Sappiamo già che ai miei quattro colleghi non verrà rinnovato il contratto. Al posto loro subentreranno altri precari [che da un anno lavorano in nero] e il mio datore di lavoro potrà ricominciare il giochetto con lo Stato, piangendo miseria. A meno che...
Ciò detto, il Manfredini che ha vinto due cause di lavoro contro il suo datore di lavoro che non ha rispettato il contratto di lavoro, è un lavoratore. Me ne frega càzzi se fa un lavoro strapagato. A me interessa il concetto [come del resto ho scritto, ma tutti IPOCRITAMENTE (cit.) hanno fatto finta di non capire perché bisognava insultare la pippaccia che osa ancora parlare (immagino abbiate le prove che sia andato lui a chiedere l'intervista...)]. E il principio è che il datore di lavoro DEVE rispettare il suo dipendente sempre e comunque. Da quello che leggo, invece, per molte delle persone intervenute in questo topic se uno fa un lavoro figo non ha il diritto di pretendere il rispetto di un diritto costituzionale. Bene, me lo segno.
Allora però a questo punto mi dovete aiutare a prendere una decisione. Mi pare di aver capito che io guadagno in un anno quanto manfredini in una settimana, però amo il mio lavoro (anzi, la mia professione) e lo considero fighissimo al punto che mi diverto come fosse un gioco (ops!). Che ne dite, procedo lo stesso con la denuncia del mio datore di lavoro per non aver rispettato il contratto che regola il nostro rapporto, in dodici punti diversi per 18 mesi continuativi? [sì, lo so, per manfredini sono 24, ma per favore nun state a guarda' er capello]
cordialità