Citazione di: maurito matias il 25 Lug 2011, 12:23
Mi dispiace risultare noioso, ma la verità è questa qui. E' come se io andassi da un pilota a dirgli guarda non si fa decollare così l'aereo, e magari non so neanche guidare un triciclo. Non è che il calcio è di libera interpretazione, ci stanno dei corsi, c'è gente qualificata. A meno che non dici, guarda ragà apriamo un topic e lo chiamiamo:"aria fritta". E dentro ci scrivi tutto quello che vuoi, 4-3-3, 4-4-2, movimenti, incursioni, 5-5-5 e bizona.
Naturalmente è errato, non avendo competenze tecniche, criticare qualsiasi allenatore parlando di movimenti ed incursioni da far fare agli atleti.
Giustamente l'osservazione da fare sarebbe: e tu chi sei per dire come far muovere le pedine in campo?
Ma è altrettanto sbagliato "impedire" a chicchessia l'esercizio della critica su questioni facilmente riscontrabili, pur in mancanza di frequenza di corsi a Coverciano.
Esempio: che la Lazio si disponga in campo tutta coperta nella sua metà campo lasciando il pallino all'avversario lo può scorgere chiunque, anche senza il patentino da allenatore in tasca. Fra l'altro ciò è ammesso dallo stesso Reja.
Questo atteggiamento può piacere o meno, ma può tranquillamente essere discusso.
Altro esempio: per 1 anno intero abbiamo avuto una squadra un oggetto misterioso, un tal Gonzales, che nelle poche apparizioni in campo il mister lo ha fatto giocare ovunque, come vice-Zarate (sic!), come vice-Mauri, Hernanes, Sculli, ma mai al posto di Brocchi, arrivato a fine stagione in fase di decomposizione perchè nessuno gli ha fatto tirare il fiato.
A domanda precisa in conferenza-stampa sul ruolo di Gonzales, Reja disse che le sue caratteristiche erano antitetiche a quelle di Brocchi, ergo non avrebbe mai potuto esserne il sostituto.
Ora, 1 anno dopo, scopriamo dallo stesso allenatore che per quel ruolo di centrocampo la Lazio è coperta da Brocchi e Gonzales.
Ora, per far notare la contraddizione e per constatare di aver perso 1 anno nel cercare invano un vice-Brocchi quando ce l'avevamo già in casa, fresco giovane e pimpante, non occorre una laurea a Coverciano.
Secondo me.