Dalle News: Nonc’è vita a centrocampo (Il Messaggero)

Aperto da Lazio.net, 02 Ago 2011, 07:34

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Iker77

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Cerracchio se l'è presa nderculo l'altr'anno e ha deciso di ripetere anche in questa stagione. Se vede che je piace.

eaglefly1978

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Citazione di: Iker77 il 02 Ago 2011, 09:25
Cerracchio se l'è presa nderculo l'altr'anno e ha deciso di ripetere anche in questa stagione. Se vede che je piace.

Infatti ricordo BENISSIMO un articolo della scorsa estate dai toni forse ancor più catastrofici.
Speriamo che porti bene anche per quest'anno, visto che in genere di verifica l'esatto contrario di quanto da lui ipotizzato...

Centurio

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Citazione di: porgascogne il 02 Ago 2011, 09:07
bravo happy
(d'altronde, basta sape' legge)

si, vero, basta sapé legge, ma io ho evitato di commentare le solite cose trite e ritrite che non mi interessano, e sono andato al sodo della questione, cioé a centrocampo il signor Reja non mi pare abbia le idee chiare, e ció non é bello.
Poi, daccordo, cerracchio é un nemico del popolo, é quello che ve pare, ma resta il fatto che non stiamo messi benissimo con gli schemi, sempre ammesso che ne esistano.
Inutile prende due Bomber coi controfoderati esperti come Klose e Cissé se nessuno gli passa una palla.
preoccupiamoci di questo, non delle solite banalitá condite su Lotito che per me, é bene dirlo, ha fatto grandi cose in questa fase del mercato. Reja si lamentava, ce lo ricordiamo bene, che gli ataccanti non segnavano. Adesso l'attaccanti che voleva ce li ha, li facesse funzioná.

Gondrano

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mamma mia che 2 palle 'sto cerrakkio...
se ripropone peggio dei peperoni in una calda notte d'estate

diakité ovviamente non è bbono come giovane centrale da affiancare e dias...no bisogna spendere
certo se i soldi fossero i suoi voglio vedere come li spendeva bene
spendere molto? certo klose a parametro zero, cana praticamente gratis nell'affare muslera che sennò andava via a parametro zero e stava un anno in tribuna, cissè a 5/6 milioni di euro
si è speso troppo in effetti...ma daiiiii
di gonzales non c'è traccia nell'articolo
e neanche di ledesma che quando ha le gambe imballate perde 99 palloni su 100

no ma il mercato sbagliato...abbiamo una ferrari degli anni 50
mah
sono basito

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Gondrano

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ah dimenticavo la perla faraoni...
strano che non ha parlato di macheda...
mentre prendiamo talenti spagnoli...e la spagna vince tutte le competizioni giovanili da anni...
mah davvero so' basito

porgascogne

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Citazione di: Centurio il 02 Ago 2011, 09:41
si, vero, basta sapé legge, ma io ho evitato di commentare le solite cose trite e ritrite che non mi interessano, e sono andato al sodo della questione, cioé a centrocampo il signor Reja non mi pare abbia le idee chiare, e ció non é bello.
Poi, daccordo, cerracchio é un nemico del popolo, é quello che ve pare, ma resta il fatto che non stiamo messi benissimo con gli schemi, sempre ammesso che ne esistano.
Inutile prende due Bomber coi controfoderati esperti come Klose e Cissé se nessuno gli passa una palla.
preoccupiamoci di questo, non delle solite banalitá condite su Lotito che per me, é bene dirlo, ha fatto grandi cose in questa fase del mercato. Reja si lamentava, ce lo ricordiamo bene, che gli ataccanti non segnavano. Adesso l'attaccanti che voleva ce li ha, li facesse funzioná.

gia',
il problema è che tu, io, molti (qui dentro), hanno capito dove sta il problema (io da due anni)
però se cerracchio scrive 'ste cose, ci sono centinaia di migliaia di Laziali, lì fuori, che capiscono solo quello che trapela fra le (poche) cose sensate scritte
ovvero, una fracca di luoghi comuni e critiche trite e ritrite

happyeagle

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'il centrocampo potrà cambiare quando Cana entrerà in forma'

tutti gli altri invece oramai non possono più entrare in forma perchè è scritto il 2 di agosto


Gondrano

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ipse dixit

di VINCENZO CERRACCHIO 9 agosto 2009

ROMA – Ci sono vittorie che insegnano a sognare. Che vanno talmente controcorrente da farti guardare improvvisamente lo sport, e quindi la vita, con occhi diversi. Non increduli. Ridenti. Tutto è possibile, indovinare la sestina del Superenalotto o magari innamorarsi. Era possibile che la Lazio, questa Lazio assemblata un po' così, battesse in Supercoppa l'Inter, questa Inter che potenzialmente avrebbe potuto travolgerla: perché è sempre lo stesso piccolo particolare che fa del calcio un'esperienza unica. Ora lo sappiamo con certezza, come abbiamo sempre saputo, da quando eravamo bambini, che esisteva un Golia ed esisteva un Davide. Una favola bella e imponente, costruita sui popoli e sui sassi, com'è singolare questa, costruita sui gol, sulle parate, sugli errori, sul caldo che ti si appiccica, sui cinesi che applaudono e cantano l'inno alla fine, che è un Vola Lazio Vola da brividi e tenerezza.
Ci sono vittorie che insegnano a lottare. Sempre. A metterci il piede sempre, la faccia in senso lato e in senso stretto, l'anima quando si può, lo stinco, il petto del portiere, che qualcuno chiamerà fortuna, gli sconfitti. Altri, i vittoriosi, disquisiranno di lungimiranza o piazzamento. Quelli che Ballardini, il Davide di cui sopra, ha mandato in campo con coraggio e quel pizzico d'incoscienza che spesso premia gli allenatori, sono tutti eroi di una notte lontana, o di un pomeriggio afoso perché anche il fuso rendesse speciale, indimenticabile, l'impresa. L'impresa laziale: sei volte soltanto su 22, la vincitrice della Coppa Italia ha battuto in Supercoppa gli scudettati. Dice, eccome se dice. Anche se l'Inter, è di lei che parliamo, un tempo aveva un tipo, che si chiama Ibrahimovic, che da solo trasformava il calcio in oro e adesso è soltanto una squadra grandissima, che ieri ha inciampato in un sasso, ma ci auguriamo possa vincere in Europa finalmente, finalmente giocando, come ieri, da squadra.
Ci sono vittorie che insegnano a crescere. Perché se oggi la Lazio pensasse di essere diventata, con il 2-1 della sua terza Supercoppa, della sua rinvigorita bacheca, così com'è, la squadra perfetta, si risveglierebbe sotto valanghe di delusioni. Ballardini ha rischiato, schierando due stopper, un vecchio ragazzo rientrante dalla B davanti alla difesa, un centrocampo esperto e coriaceo. Ha detto a Zarate: parti e vai dove ti porta il tiro. A Rocchi ha detto: un'occasione ti capiterà e non sbagliarla. Detto fatto: il pallonetto del capitano, in mezzo a due marpioni nerazzurri, è il simbolo stesso di questa storia. Il sasso che centra la testa, l'impossibile che si fa realtà, il gesto tecnico che illumina, che annulla ogni recriminazione avversa. Ora la Lazio va rinforzata, le vanno dati altri mezzi, per acquistare la consapevolezza che il signor Rossi, l'amico che l'ha portata a Pechino, ha sempre invocato.
Ci sono vittorie che insegnano a vincere. A essere umili, a capire che nel calcio la programmazione viene prima del risultato effimero. La Lazio sarà fra le grandi se saprà mettersi questo grande e meritato trofeo dietro le spalle. Se riprenderà a lavorare con più lena, senza gli egoismi e i personalismi che hanno minato la passata stagione. Salvata, rilanciata, resa indimenticabile da una coppa fortuita, non certo fortunosa. Restare Davide nella testa, nella concentrazione estrema, nell'amore per il proprio lavoro e per la propria gente che sotto sotto ci credeva, ci ha sempre creduto. Perché per prima, 109 anni fa, ha imparato a sognare. E non ha ancora mai smesso.

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volerevolare

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diciamo che se tirava in ballo i gemelli filippini e bonetto l'articolo era perfetto!

genesis

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Citazione di: italicbold il 02 Ago 2011, 09:09
Più o meno d'accordo, con qualche sfumatura. E' il problema della Lazio la sfumatura.
Perché si sbava sempre, in un modo o nell'altro, nella sgravata.

Le prime amichevoli di livello hanno deluso le aspettative, inutile girarci intorno, si possono trovare mille giustificazioni ma la delusione é palpabile. Un giornalista ha il diritto di ripercuoterle nei suoi articoli.
Ma é sempre un problema di sfumatura. E' sempre quello che frega chi scrive spesso di Lazio.
La forma, per dio, la forma. Sempre le stesse cose, gli stessi toni.
M'hanno ritirato fuori Faraoni, il "vil denaro" su Muslera, ironia da quattro soldi, i "vecchietti" Mauri e Matuzalem (31 anni tutti e due, in piena maturità altro che vecchi) mancava il latinorum, i tre telefonini e avevamo fatto il "triplete" classico. Cioé davvero ancora co Faraoni stamo.
Francamente mi aspetto di più, a livello di forma e di contenuti, da un giornalista. Anche e soprattutto nella critica.

Articolo che non vale un pelo di cu.lo; lo dico sinceramente, rispetto a un post di Iker o di Tarallo, o di Loquace.
Molto più concreti, chiari, esplicativi e perché no, sinceri.
Concordo.

Iker77

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Citazione di: Gondrano il 02 Ago 2011, 09:46
ah dimenticavo la perla faraoni...

Beh, ha dovuto dare una continuità all'articolo del luglio di un anno fa "non è un club per giovani", in cui appunto menzionava Faraoni e la fuga dei giovini. C'è pure un po' di "l'avevo detto io" in queste righe.

matador72

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A proposito ma qualcuno sa se Faraoni nell'inter ha combinato qualcosa?

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rio2

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il menzognero sta' superando il corriere di trigoria, niente di nuovo me lo aspettava, di solito piu' l'asroma va giu' e piu' i giornalai di regime la pompano su, non disdegnando un morirete tutti sulla Lazio.
quello che mi fa' incazz..e e' che molti Laziali? gli vanno dietro.

:asrm

Gondrano

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e per completare la rassegna le perle dell'estate di cerracchio:


Articolo del MESSAGGERO 2 luglio 2010 vincenzo Cerracchio.

Accomodiamoci in poltrona, amici laziali. Perché questa è una farsa. Sportivamente drammatica ma comunque farsa è. Con una serie di grottesche puntate precedenti: la serie B evitata alla penultima giornata, le mirabolanti (e ormai purtroppo stranote) dichiarazioni di Lotito ("Non ho bisogno di vendere per comprare: puntiamo solo al meglio"), la dolorosa perdita di Faraoni, il miglior elemento del deludentissimo vivaio biancoceleste, ridotto a squadrette che le prendono perfino dalle avversarie di quartiere.
Bene: ieri la Lazio si è assicurata i servigi di un altro giocatore di 30 anni - niente di personale, caro Bresciano - a scadenza di contratto, già conosciuto in Italia avendo giocato in B nell'Empoli e in A con Parma e Palermo, cui garantirà tre anni di pre-pensionamento ai costi ridotti che tanto attraggono il presidente.

Curioso che il primo a darne notizia sia stato Zamparini, colui che non gli ha inteso rinnovargli il contratto (in compenso la Lazio lo ha allungato a Makinwa). Assolutamente illogico che in un mondo del calcio che si sta convincendo sulla necessità inderogabile di aprire a giovani italiani, la Lazio continui a reclutare giocatori del passato.

Per giunta assolutamente a casaccio, visto che il ruolo di Bresciano, né mediano, né rifinitore, né esterno, è grosso modo simile a quello di Mauri, di Meghni, dello stesso Matuzalem (con le debite proporzioni): questo sarebbe un salto di qualità? E tutte le priorità che fine fanno? E ancora, tornando a Faraoni, con i 700mila euro a stagione che saranno dati a Bresciano per tre anni, non sarebbe stato meglio ricostruire un settore allo sfascio più totale? O trattenere, appunto, il ragazzo di belle speranze?

Domande che resteranno senza risposta. E obiezioni che ci saranno rinfacciate non appena il nuovo amico Mark segnerà il primo gol decisivo. Ma non è di questioni di puntiglio che purtroppo si tratta: piuttosto di un mercato a mosca cieca che renderà la Lazio un insieme di giocatori presi a caso. Tanti da farne due, di squadre. Da iscrivere a un unico campionato, quello della mediocrità senza futuro.


Sirius

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Citazione di: porgascogne il 02 Ago 2011, 09:48
gia',
il problema è che tu, io, molti (qui dentro), hanno capito dove sta il problema (io da due anni)
però se cerracchio scrive 'ste cose, ci sono centinaia di migliaia di Laziali, lì fuori, che capiscono solo quello che trapela fra le (poche) cose sensate scritte
ovvero, una fracca di luoghi comuni e critiche trite e ritrite


Scusa Porga, forse so' tarato io, ma se magari mi spieghi (o mi spiegate) quali sono le (poche) cose sensate che ha detto Cerracchio in quest'articolo ve ne sarei grato...

No perche' tra un Reja sulla graticola, un Faraoni in prima squadra all'Inter, un Cavanda e Kozac che farebbero meglio ad andarsene, un Cana che sembra non essere un giocatore di calcio, una campagna acquisti sprecona e inutile, una Ferrari coi pezzi di una 500, una squadra che non e' in forma e che (sembra) non lo sara' mai, io di cose sensate non ne leggo...

Abbiate pazienza, eh...

Gazza87

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Citazione di: matador72 il 02 Ago 2011, 09:59
A proposito ma qualcuno sa se Faraoni nell'inter ha combinato qualcosa?
Gasperini lo sta provando con continuità nelle amichevoli
ha segnato alla Cremonese

Centurio

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Citazione di: porgascogne il 02 Ago 2011, 09:48
gia',
il problema è che tu, io, molti (qui dentro), hanno capito dove sta il problema (io da due anni)
però se cerracchio scrive 'ste cose, ci sono centinaia di migliaia di Laziali, lì fuori, che capiscono solo quello che trapela fra le (poche) cose sensate scritte
ovvero, una fracca di luoghi comuni e critiche trite e ritrite

si, purtroppo é cosi.
Sarebbe giustamente utile parlare SOLO delle cose da criticare a livello di schemi, magari propositivamente, senza tirare in ballo Faraoni di cui, in realtá, nfrega ncazzo a nessuno, ma a quanto pare é difficile. Forse l'articolo verrebbe troppo corto.
Spero che Cerracchio, che a me non dispiace, capisca e si tolga certi paraocchi preventivi.
Daje Cerrá, ce la fai se vuoi.

TheVoice

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Suggerisco di discutere esclusivamente l'argomento "centrocampo" (e quel che ne consegue, ovvero il modulo da adottare), che secondo me è l'unico elemento dell'articolo in questione che vale la pena prendere in considerazione.

Effettivamente il problema c'è, a prescindere da eventuali altri acquisti di mercato.
Io sono sorpreso dalle dichiarazioni odierne di Reja il quale rispolvera l'idea del 4231, modulo che non mi convince (ma qui è una questione di gusti, lo concedo) e che è a mio avviso poco funzionale se si considera l'intera rosa a disposizione.

Comunque, quel "due" in mezzo al campo risolve un pezzo di rebus, favorendo l'impiego di quattro centrocampisti in rosa (due per volta, ovviamente), perché lì potrebbero giocare Ledesma, Cana, Brocchi e Matuzalem.

Il problema si sposta però sugli esterni della linea a tre, posto che Hernanes e Mauri facciano il perno centrale.
A destra avremmo, secondo quanto si scrive, Cissè (ma non è uno spreco in quella posizione?) o Gonzales, a sinistra Zarate o Sculli.
Credo però che né Cissè nè Zarate (se resta) gradiscano molto posizione e ruolo.

Forse, il modulo più idoneo per la rosa attuale sarebbe il 3-4-1-2, anche se a molti non piace, Reja incluso credo.

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Ulissechina

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Citazione di: Centurio il 02 Ago 2011, 09:41
si, vero, basta sapé legge, ma io ho evitato di commentare le solite cose trite e ritrite che non mi interessano, e sono andato al sodo della questione, cioé a centrocampo il signor Reja non mi pare abbia le idee chiare, e ció non é bello.
Poi, daccordo, cerracchio é un nemico del popolo, é quello che ve pare, ma resta il fatto che non stiamo messi benissimo con gli schemi, sempre ammesso che ne esistano.
Inutile prende due Bomber coi controfoderati esperti come Klose e Cissé se nessuno gli passa una palla.
preoccupiamoci di questo, non delle solite banalitá condite su Lotito che per me, é bene dirlo, ha fatto grandi cose in questa fase del mercato. Reja si lamentava, ce lo ricordiamo bene, che gli ataccanti non segnavano. Adesso l'attaccanti che voleva ce li ha, li facesse funzioná.

Come e con chi? chi gli passa il pallone ai punteros?

chiaralich

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ma che bello un articolo del genere ORA, dopo appena 4 amichevoli...benissimo...me lo segno...stavolta però non sono disposta a vedere cerracchio fare passi indietro se e quando la lazio andrà bene... questo articolo l'ha scritto, se ne prende la responsabilità... ORA si vede chi sta con noi e chi non sta con noi (per mille motivi, sceglietene uno: lotito, è daaaariomma, è gufo di natura, è incontentabile ecc)... IO da tifosa non mi permetto di pensare le cose che ha scritto un giornalista che va su uno dei quotidiani piu venduti d'italia... contento lui...
IO sto con la squadra e con la società...
e gli do almeno del tempo...mi sembra il minimo dopo lo sforzo della società sul mercato...

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