Citazione di: Barabba Terzo il 04 Ago 2011, 16:47
Per cui del pessimismo spesso ragionato che serpeggia qua dentro io condivido anche molto, e non mi preoccupa.
Ma il pessimismo strumentale che c'è "là fori", quello che butta carne al fuoco con le cazzate sui derby primavera o sul procuratore di Zarate, quello si, mi spaventa. E sento il dovere di condannarlo e di combatterlo se possibile.
Quoto, in parte. Nel senso che anche qui il pessimismo post- villareal non sta né in cielo né in terra e mi ci metto in mezzo pure io che ho usato l'espressione "Che pena" quando ho commentato la partita.
Ma l'eterogeneità di questo forum perde 5-0 contro la rapidità d'esecuzione delle aradio e degli articoli di giornale che colpiscono chirurgicamente il tifoso pigro che non approfondisce.
Qui noi non lanciamo nessun messaggio, o almeno è raro che la sintesi delle centinaia di opinioni presenti qua sopra possa scalfire l'agenda (fitta e insanguinata) dell'ambiente là fori.
E' lo stesso discorso del binomio laziale-razzista.
Volenti o nolenti, chi strilla di più fa opinione nel misero e meschino carrozzone del calcio. E' da vomito, ma credo che sia così.
Avete mai visto pubblicata su qualsiasi home page le opinioni di un forum. Noi siamo una percentuale innocua del macroinsieme che 'fa' l'ambiente.
Per cui, adesso la situazione della Lazio è questa:
Cana è bocciato, Reja bisogna mannallo via, Konko è fracico, Zarate è un problema (se lo vendi, se lo tieni, se gioca, se non gioca, se si rade, se non si rade), Tare è contro Reja e Lotito è un nemico.
E' una trappola, perché per cambiare la situazione servono solamente i risultati ma nell'ambiente Lazio la presenza dell'avversario è un optional. La Lazio deve vincere per forza, e con il modulo che ognuno di noi predilige, altrimenti ha vinto pecculo, oppure la prossima volta vedrete che crolla eccetera eccetera eccetera-