Citazione di: Tarallo il 07 Ago 2011, 12:11
Sintonizzati fra un paio d'ore e lo vedrai. 
A me il concetto che interessa e' quello espresso su Aguero.
Le squadre ricche (e, incredibile, la Lazio si sta arricchendo) mi sembra scelgano la politica tipica delle nazionali, talvolta. Chiama i piu' forti, poi ndo li metti li metti.
Mancini si contraddice e dice che secondo lui Aguero sara' pronto a fare da punta centrale (first striker) fra un paio d'anni (??) ma dice che gia' ora puo' giocare in qualunque ruolo d'attacco (incluso main striker - che differenza c'e' fra main e first lo sa solo lui, io non l'ho capita). Per ora si puo' impiegare dietro. La giornalista dice pure che Balotelli puo' essere ridiretto in posizione larga (e li lo abbiamo visto molte volte). Reja potrebbe dire "Zarate puo' fare la punta pura, e' una seconda punta ma a me serve in questo ruolo e glielo insegnero' a forza di calci in culo". Per esempio. Su Cisse stiamo in situazioni simili, anche se Cisse ha 29 anni e non credo che voglia cambiare gioco.
Quindi e' una questione filosofica, per me. Voi prendereste uno forte per impiegarlo in un ruolo non suo (anche Balotelli come dice l'articolo lo si puo' impiegare largo, ma non e' il suo ruolo) e cerchereste un giocatore meno forte ma di ruolo? Non sara' per questo che una squadra modesta ma disegnata a puntino (l'Udinese per esempio, ma in passato un sacco di esempi da Vicenza a Perugia, da Hellas Verona a Chievo) puo' dar fastidio a squadre supermiliardarie?
Non sara' che da un punto di vista strettamente calcistico queste sono meglio, ma le miliardarie vanno avanti a spinte politiche? Non sara' che le TV giocano un ruolo? Diciamocelo, se ti chiami Moscardelli e cadi in area e' un conto, se ti chiami Aguero un altro. Solo che noi questo potere non lo abbiamo.
Che effetto vi fece Signori al mondiale?
In generale concordo con il tuo ragionamento, ma con tre precisazioni:
- spesso si fanno ragionamenti tattici su 11 giocatori titolari, da tempo non è così soprattutto per chi gioca in europa. Hai un 11 titolare, altri 6 giocatori che giocheranno anche più di chi parte titolare e altri 4 che giocheranno meno ma che giocheranno. Dunque la campagna acquisti la devi calcolare su un equilibrio complessivo, con alcuni giocatori capaci di interpretare più ruoli ecc (per esempio un conto sarà quando klose e cissè giocheranno insieme e un altro conto sarà quando uno dei due sarà infortunato o fuori forma o soggetto a turn-over)
- stesso discorso vale per i moduli. Nessuna squadra può affrontare una intera stagione con una sola idea tattica, dunque devi avere un certo grado di flessibilità, duttilità... e questo riguarda anche una parte dei singoli giocatori.
- Infine molti giocatori possono essere scoperti o gli si può imparare altri ruoli, che paradossalmente li completano anche sul proprio ruolo prediletto. In alcuni casi dei giocatori cambiano proprio ruolo definitivamente. Prendiamo l'udinese e il chievo che tu citi ad esempio:
- sanchez inizilamente veniva usato come attaccante esterno e addirittura come trequartista, poi è diventato una seconda punta... nel barcellona credo che farà l'attaccante esterno
- Pinzi, da mediamo viene impiegato come trequartista
- isla che ha cambiato tre volte ruolo centrocampista-terzino-esterno
- Di natale da seconda punta a punta esterna a prima punta...
- Mantovani da centrale a terzino
- luciano da ala a interno destro
in base a questi argomenti dico che la tua "regola" è molto più flessibile di quanto si creda e per queste ragioni concordo con il commento di gesulio