Entusiasmo Cissè: "Ogni giorno che passa, alla Lazio sto meglio... La partita con l'Aris? Ottima prova, sono felice di aver dato una gioia ai tifosi"
E' stato protagonista, ieri, contro l'Aris Salonicco, squadra affrontata più volte durante la sua avventura in Grecia con la maglia del Panathinaikos, aveva già fatto male alla ai gialloneri nella Super League. Djibril Cissè sta prendendo per mano la Lazio, è un leader, vuole vincere. Trasmette carica, è adrenalina allo stato puro, affronta le amichevoli come fossero finali: solo i campioni, quelli veri, vivono lo sport in questa maniera. Ha segnato un gol dei suoi: stacco perentorio, colpo di testa potente e palla in fondo al sacco. Ha fallito un rigore, troppa potenza, il pallone si è alzato sulla traversa. E' partito largo, ha sfruttato la sua progressione, il suo strapotere fisico, è questo che Reja gli chiede, abbattere le difese avversarie, con Klose possono diventare micidiali. Aveva già segnato contro Lucerna e Villarreal, sta confermando di avere doti realizzative fuori dal comune. Ha una voglia matta di rimettersi in gioco in un campionato di primissima fascia, a quasi 30 anni è il momento di rilanciarsi definitivamente. Il francese ha scelto la Lazio scartando tutte le proposte che gli arrivavano, ha fatto una scelta di vita, si è confessato ai media greci. "Ogni giorno che passa, alla Lazio sto meglio. Mi sto ambientando nella maniera migliore e mi sento davvero bene". La squadra sta trovando la sua identità, per 50 minuti in campo c'è stata solo la Lazio e l'Aris è crollato sotto i colpi biancocelesti. "Per quasi un'ora abbiamo fatto una grande partita, loro sono una buona squadra: tecnica e veloce. Ma noi abbiamo fornito una prova di spessore - ha dichiarato a Sport Day-, sono felice perché abbiamo dato una gioia al pubblico accorso a Rieti". Ha ritrovato colleghi e amici. "Sono felice di aver giocato contro l'Aris, ho rivisto vecchi amici come Sifakis (portiere dei greci ndr)". Le partita ufficiali sono alle porte, Cissè non vede l'ora di cominciare, la Lazio è pazza del suo Leone.