Dopo 25 anni solo per dirvi ancora GRAZIE

Aperto da Re-cecconi, 09 Ago 2011, 19:17

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

Re-cecconi

*
Lazionetter
* 631
Registrato
Apro questo topic solo per ringraziare i gloriosi ragazzi che hanno indossato la maglia della Lazio, guidati da un Condottiero Magistrale.

Grazie Ragazzi

Dopo 25 anni ancora se ne parla di quella stagione. Ed è giusto così. Perché senza quell'impresa non ci sarebbero stati i successi che sappiamo. Perché senza quell'impresa la Lazio sarebbe naufragata, scomparsa, forse per sempre.
Quindi, a 25 anni da quell'estate incredibile, il grazie oggi, in ordine sparso va: a Fiorini che non c'e più; a Fascetti e al suo oscuro secondo, che altri non è se non Giancarlo Oddi; Piscedda e a Gregucci, a Magnocavallo e a Terraneo, al muto Acerbis e al timido Poli, a Marino, Caso, Mandelli, Esposito, Podavini, Camolese. Ma anche a Calleri e a Regalia, a Manzini che già c'era e a Napoli piangeva. Grazie a tutti per averci regalato forse l'anno più incredibile della nostra vita... E non solo di quella di tifosi.


Sempre Forza Lazio

RubinCarter

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 48.162
Registrato

gaizkamendieta

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 15.147
Registrato
anch'io......... ed ero un un bel regazzetto...   :) :) :) :) :) :) :) :) :) :) :) :) :) :) :) :) :)

Biafra

*
Lazionetter
* 10.706
Registrato
Ero piccolo, unico Laziale in una famiglia che se ne fregava di calcio. Da solo in camera mia, 90 minuti con la radio con il volume al massimo, a tirare  calci a una palletta di gomma piuma segnando mille  goal nella porta immaginaria del Vicenza ricavata tra un armadio e una scrivania....fu la prima volta che piansi a dirotto di gioia per la Lazio.
Indimenticabile. :band1:

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

inmentesolote

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 2.412
Registrato
...presente col Vicenza, col Taranto e col Campobasso....Grazie infinite per sempre  :since

Palo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 15.859
Registrato
Quell'anno feci il mio unico abbonamento, mai usato perchè vivevo a Milano e lo stipendio non mi permetteva trasferte a Roma. Volli dare il mio piccolo, silenzioso contributo a quella squadra ed a quella società (considero i Calleri tra i più grandi dirigenti che la Lazio abbia mai avuto) sapendo che non avrei potuto fare nulla di più.

Lazio Vicenza la vissi a Pisa, dai suoceri, chiuso in camera con la radio e due pezze sotto le ascelle di proporzioni bibliche.

Lo spareggio di Napoli lo vidi seduto su uno scatolone del trasloco con il televisore per terra ... Piansi anche quella volta ... come 13 anni dopo.

bizio67

*
Lazionetter
* 19.118
Registrato

enrico94

*
Lazionetter
* 3.520
Registrato
non c'ero ma è grazie a loro che oggi posso esse un tifoso della Lazio!
Grazie per sempre  :since

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Aregai

*
Lazionetter
* 4.330
Registrato
Stagione e squadra indimenticabili....ma quello ero un altro calcio!!...purtroppo..
FORZA LAZIO!!!

gazza1970

*
Lazionetter
* 3.639
Registrato
e' grazie a quella squadra che e' "scoppiata"la mia passione per la Lazio.
non lo piu lasciata,con un sogno nel cassetto,vincere un giorno lo scudetto.
e lo pensavo con la  Lazio in serie b,forse ero incosciente,avevo sedici anni,ma quanto mi piaceva tifare la Lazio.
erano gli anni in cui il sabato partivo da castiglioncello per roma, andavo dai miei nonni che nel frattemmpo mi compravano il biglietto e poi stadio.bei tempi :D

cosmo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 7.188
Registrato
Citazione di: gaizkamendieta il 09 Ago 2011, 19:30
anch'io......... ed ero un un bel regazzetto...   :) :) :) :) :) :) :) :) :) :) :) :) :) :) :) :) :)

Non ho mai segnalato nessuno al moderatore, ma potrei esordire con te  :) :) :) :)

Quella stagione, 1986-87, inizia per me una sera di agosto quando, in vacanza al paesello, sbuca uno di quei riommici infidi, viscidi e squalificanti l'intera razza umana rivelandomi con ghigno diabolico e sbavante che la Lazio era stata spedita in serie C. Se non sbaglio anche quella sentenza fu firmata da tal Vigorita, uno che starà in qualche girone dell'inferno a gridare' rigorepeaarooooooma' mentre un satiro laziale gli frusta il deretano e lo obbliga a vedere e rivedere il gol di Poli che è il mio aggancio per Lazio-Campobasso.
Quella partita la seguii a casa, dopo il fallimento della mia spregiudicata trasferta a Napoli con il Taranto di cui mi ricordo il gol in fuorigioco dei pugliesi, un palo tremante di Brunetti e l'odio viscerale dei borbonici nei nostri confronti.
Andare in Serie C per un gol in fuorigioco del Taranto: fa tanto laziale.
La mia scaramanzia mi impose di starmene a casuccia il giorno della madre, ma che dico la nonna di tutte le partite.
La mia scaramanzia mi impose di ricordarmi come diavolo ero vestito la settimana prima di Lazio-Vicenza (quella partita, al gol di Fiorini, dopo che ero stato fermo nella stessa posizione per 10 ore, mi voltai e vidi mio fratello saltare come il miglior Kalle Riedle: ma non uno, cinque balzi consecutivi, rosso in volto, lineamenti deformati, occhiali sulla punta del naso).
La mia scaramanzia mi impose di vestirmi tutti i giorni alla stessa maniera, per una settimana, fino alla conclusione della partita col Campobasso. Era agosto, non vi dico: un barbone in confronto lo avrebbero assunto da Tiffany. Mia madre non fece una piega, abituata da anni ai rituali più assurdi, da parte mia di mio fratello e del mio povero papà.
Una signora, altro che la Juve.
Mi ricordo l'orgoglio di e per quella squadra. Immenso. Coi riommici che viaggiavano in altri lidi (cioè nei lidi ci viaggiano sempre, giù da marzo) eppure ci sentivamo, mi sentivo tifoso di una corrazzata, testimone di un'impresa.
E ringrazio, ringrazierò per sempre il nostro portiere di allora, Terraneo.
Quando, prima del gol di Poli, un giocatore del Campobasso colpì la palla di testa più o meno dall'altezza del calcio di rigore beh... furono i decimi di secondo più diarroici della mia vita. Interminabili istanti di puzza, poi quella palla bloccata dai guanti del baffuto portiere della Lazio.
Il resto è storia, pure un po' nebulosa. Mi pare Acerbis che passò la palla a Piscedda sulla sinistra, altezza del vertice dell'aria di rigore, cross, colpo di testa di Fabio Poli e quella palla che mica si insacca.... noooo! colpisce la traversa, mezzo palo, un chilo di aria e poi sbatte oltre la linea.
Sul divano di casa, a 40 gradi, con i vestiti di una settimana.
Grazie a tutti quegli eroi. Vi vorrò sempre bene.

poeta1964

*
Lazionetter
* 1.862
Registrato
Quell anno andai a Napoli a vedere gli spareggi. Certo che la nostra storia e segnata dalla sofferenza, ci hanno devastato, sempre e comunque. Abbiamo sempre pagato ogni sbaglio e nessuno ci ha mai fatto sconti. Non ricordo quei tempi con nostalgia. Quando penso a cosa abbiamo passato negli anni 80, mi viene solo rabbia.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

porgascogne

Visitatore
Registrato
visto che se sta a fa l'appello, c'ero anche io
:p
curva nord, almeno 4 ore prima della partita, appena sotto i viking
ricordo un caldo terribile e poco altro
ah, si, un mio amico che al goal ha perso la voce
cioè, no dopo, mentre esultava: bum, de botto j'è andata via...durò 3 giorni
io al goal me so' sfogato ma è stato niente confronto al pianto che me so' fatto al fischio finale
siamo tornati a colli albani che ancora piangevo

poi, napoli

ma quella è un'altra storia: in 5 in una diane rossa
ci abbiamo messo 6 ore (e perché siamo partiti presto)

Zoppo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 17.908
Registrato
Io sono nato 2 anni dopo, quindi non c'ero quel giorno (una vocina mi dice per fortuna), c'era però mio padre. Oltre a voler ringraziare quei fantastici ragazzi per aver permesso a me, e ad altre migliaia e migliaia di bambini, di innamorarsi di quella maglia, di vivere le sue gioie e i suoi dolori, e di essere completamente travolti da quella filosofia e voglia di vivere lo sport che viene chiamata LAZIALITA' (parola troppo spesso sputtanata!!). Ecco dopo i ringraziamenti a loro, volevo ringraziare VOI, voi tutti che quel giorno c'eravate, e lo avete vissuto. Ecco grazie per essere stati vicini a quella squadra quando tutto sembrava andasse contro di voi. Siete andati contro gli eventi, la gente che ce vo' male, e quella stramaledetta sfiga che ci perseguita. Grazie perchè voi con quei pellegrinaggi a Napoli, e l'Olimpico pieno fino all'inverosimile, mi avete insegnato che vuol dire AMARE veramente una squadra, stargli vicino, viverla e supportarla. Il ringraziamento per quella salvezza va a voi che ci siete sempre stati e ci avete creduto fin dal primo momento. Grazie per avermi insegnato cos'è la LAZIALITA'.

:band1: :band1: :band2: :band6: :band5: :band7: :band8: :bandes: :band3:


P.S. Vorrei che un giorno questa data venga scelta come festa di noi, tifosi veri, senza altri fini. Per simboleggiare quello che abbiamo rischiato, ma che, tutti insieme, abbiamo evitato (mi ci metto anche io, anche se non ero calcolato). SEMPRE FORZA LAZIO!!!

blow

*
Lazionetter
* 20.008
Registrato
giorno indimenticabile, immagini vive, come fosse ieri.
un caldo della maronna, vecchio olimpico, metà bassa sotto gli ES.
al gol del bomber ho urlato, pianto e abbracciato la curva intera.

i giorni di napoli, come dice porga, so' altra storia, ma ci accomuna un viaggio della speranza in 5 con una renault 6 (annateve a vedè che macchina è la renault 6) 5 ore ad andare con arrivo preciso al fischio di inizio, 6 a tornare, altro che gli sbarchi a lampedusa
:)

Galla

*
Lazionetter
* 110
Registrato
Che giorni incredibili quelli sì di vera lazialità altrochè...bè lasciamo stare!. Con il vicenza entrai alle11,00 allo stadio, con il Taranto andai a Napoli in pulmann ed arrivammo all'inizio del secondo tempo perchè la tangenziale era bloccta dai pulmann e macchine che avevano portato quasi 40.000 persone. Ci lasciarono scendere prima del dovuto e facemmo almeno 2/3 km a piedi.Col Campobasso andai con il treno, una specie di carro bestiame tipo ferrovie pachistane con incidenti alla stazione, lungo il tragitto ovuncque insomma. Per strada eravamo incolonnati dalla polizia e i simpatici partenopei così goliardici come i loro gemellati ci tiravano i vasi di fiori dalle finestre costringendoci a uscire dal cordone e passare raso raso il muro dei palazzi. Poi la partita, il gol e quelle cazzo di 4/5 punizioni dal limite che dettero al campobasso nell'ultimo quarto d'ora di partita. Che giorni, che calcio quando elsner riempiva 4/5 pulmann in un'ora con il sottofondo delle note di "un amore così grande" per andare in postio inqualificabili tipo Cava dei tirreni, Taranto, Catanzaro, Ferrara o Pistoia. GRAZIE LAZIO MIA DEI -9 GRAZIE PER SEMPRE.

mapalla

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 2.123
Registrato
Non vorrei rovinare il "momento Guidone"  :)  che in questo periodo ci sta sempre bene, ma gli spareggi furono nell'estate 1987 e quindi "solo"  ;)  24 anni fa.
Un eterno grazie ai ragazzi che scesero in campo e a tutti quanti contribuirono a quell'epica e commovente impresa.
Sempre forza Lazio

Kim Gordon

*
Lazionetter
* 12.430
Registrato
ma che è la conta dei vecchi del forum?! :)

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Zoppo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 17.908
Registrato
Citazione di: Kim Gordon il 10 Ago 2011, 08:58
ma che è la conta dei vecchi del forum?! :)

E anche dei vecchi dentro!!! :) :) :)

mapalla

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 2.123
Registrato

Discussione precedente - Discussione successiva