Apro questo topic solo per ringraziare i gloriosi ragazzi che hanno indossato la maglia della Lazio, guidati da un Condottiero Magistrale.
Grazie Ragazzi
Dopo 25 anni ancora se ne parla di quella stagione. Ed è giusto così. Perché senza quell'impresa non ci sarebbero stati i successi che sappiamo. Perché senza quell'impresa la Lazio sarebbe naufragata, scomparsa, forse per sempre.
Quindi, a 25 anni da quell'estate incredibile, il grazie oggi, in ordine sparso va: a Fiorini che non c'e più; a Fascetti e al suo oscuro secondo, che altri non è se non Giancarlo Oddi; Piscedda e a Gregucci, a Magnocavallo e a Terraneo, al muto Acerbis e al timido Poli, a Marino, Caso, Mandelli, Esposito, Podavini, Camolese. Ma anche a Calleri e a Regalia, a Manzini che già c'era e a Napoli piangeva. Grazie a tutti per averci regalato forse l'anno più incredibile della nostra vita... E non solo di quella di tifosi.
Sempre Forza Lazio
Io c'ero !
anch'io......... ed ero un un bel regazzetto... :) :) :) :) :) :) :) :) :) :) :) :) :) :) :) :) :)
Ero piccolo, unico Laziale in una famiglia che se ne fregava di calcio. Da solo in camera mia, 90 minuti con la radio con il volume al massimo, a tirare calci a una palletta di gomma piuma segnando mille goal nella porta immaginaria del Vicenza ricavata tra un armadio e una scrivania....fu la prima volta che piansi a dirotto di gioia per la Lazio.
Indimenticabile. :band1:
...presente col Vicenza, col Taranto e col Campobasso....Grazie infinite per sempre :since
Quell'anno feci il mio unico abbonamento, mai usato perchè vivevo a Milano e lo stipendio non mi permetteva trasferte a Roma. Volli dare il mio piccolo, silenzioso contributo a quella squadra ed a quella società (considero i Calleri tra i più grandi dirigenti che la Lazio abbia mai avuto) sapendo che non avrei potuto fare nulla di più.
Lazio Vicenza la vissi a Pisa, dai suoceri, chiuso in camera con la radio e due pezze sotto le ascelle di proporzioni bibliche.
Lo spareggio di Napoli lo vidi seduto su uno scatolone del trasloco con il televisore per terra ... Piansi anche quella volta ... come 13 anni dopo.
Io c'ero!
Grazie ragazzi!
non c'ero ma è grazie a loro che oggi posso esse un tifoso della Lazio!
Grazie per sempre :since
Stagione e squadra indimenticabili....ma quello ero un altro calcio!!...purtroppo..
FORZA LAZIO!!!
e' grazie a quella squadra che e' "scoppiata"la mia passione per la Lazio.
non lo piu lasciata,con un sogno nel cassetto,vincere un giorno lo scudetto.
e lo pensavo con la Lazio in serie b,forse ero incosciente,avevo sedici anni,ma quanto mi piaceva tifare la Lazio.
erano gli anni in cui il sabato partivo da castiglioncello per roma, andavo dai miei nonni che nel frattemmpo mi compravano il biglietto e poi stadio.bei tempi :D
Citazione di: gaizkamendieta il 09 Ago 2011, 19:30
anch'io......... ed ero un un bel regazzetto... :) :) :) :) :) :) :) :) :) :) :) :) :) :) :) :) :)
Non ho mai segnalato nessuno al moderatore, ma potrei esordire con te :) :) :) :)
Quella stagione, 1986-87, inizia per me una sera di agosto quando, in vacanza al paesello, sbuca uno di quei riommici infidi, viscidi e squalificanti l'intera razza umana rivelandomi con ghigno diabolico e sbavante che la Lazio era stata spedita in serie C. Se non sbaglio anche quella sentenza fu firmata da tal Vigorita, uno che starà in qualche girone dell'inferno a gridare' rigorepeaarooooooma' mentre un satiro laziale gli frusta il deretano e lo obbliga a vedere e rivedere il gol di Poli che è il mio aggancio per Lazio-Campobasso.
Quella partita la seguii a casa, dopo il fallimento della mia spregiudicata trasferta a Napoli con il Taranto di cui mi ricordo il gol in fuorigioco dei pugliesi, un palo tremante di Brunetti e l'odio viscerale dei borbonici nei nostri confronti.
Andare in Serie C per un gol in fuorigioco del Taranto: fa tanto laziale.
La mia scaramanzia mi impose di starmene a casuccia il giorno della madre, ma che dico la nonna di tutte le partite.
La mia scaramanzia mi impose di ricordarmi come diavolo ero vestito la settimana prima di Lazio-Vicenza (quella partita, al gol di Fiorini, dopo che ero stato fermo nella stessa posizione per 10 ore, mi voltai e vidi mio fratello saltare come il miglior Kalle Riedle: ma non uno, cinque balzi consecutivi, rosso in volto, lineamenti deformati, occhiali sulla punta del naso).
La mia scaramanzia mi impose di vestirmi tutti i giorni alla stessa maniera, per una settimana, fino alla conclusione della partita col Campobasso. Era agosto, non vi dico: un barbone in confronto lo avrebbero assunto da Tiffany. Mia madre non fece una piega, abituata da anni ai rituali più assurdi, da parte mia di mio fratello e del mio povero papà.
Una signora, altro che la Juve.
Mi ricordo l'orgoglio di e per quella squadra. Immenso. Coi riommici che viaggiavano in altri lidi (cioè nei lidi ci viaggiano sempre, giù da marzo) eppure ci sentivamo, mi sentivo tifoso di una corrazzata, testimone di un'impresa.
E ringrazio, ringrazierò per sempre il nostro portiere di allora, Terraneo.
Quando, prima del gol di Poli, un giocatore del Campobasso colpì la palla di testa più o meno dall'altezza del calcio di rigore beh... furono i decimi di secondo più diarroici della mia vita. Interminabili istanti di puzza, poi quella palla bloccata dai guanti del baffuto portiere della Lazio.
Il resto è storia, pure un po' nebulosa. Mi pare Acerbis che passò la palla a Piscedda sulla sinistra, altezza del vertice dell'aria di rigore, cross, colpo di testa di Fabio Poli e quella palla che mica si insacca.... noooo! colpisce la traversa, mezzo palo, un chilo di aria e poi sbatte oltre la linea.
Sul divano di casa, a 40 gradi, con i vestiti di una settimana.
Grazie a tutti quegli eroi. Vi vorrò sempre bene.
Quell anno andai a Napoli a vedere gli spareggi. Certo che la nostra storia e segnata dalla sofferenza, ci hanno devastato, sempre e comunque. Abbiamo sempre pagato ogni sbaglio e nessuno ci ha mai fatto sconti. Non ricordo quei tempi con nostalgia. Quando penso a cosa abbiamo passato negli anni 80, mi viene solo rabbia.
visto che se sta a fa l'appello, c'ero anche io
:p
curva nord, almeno 4 ore prima della partita, appena sotto i viking
ricordo un caldo terribile e poco altro
ah, si, un mio amico che al goal ha perso la voce
cioè, no dopo, mentre esultava: bum, de botto j'è andata via...durò 3 giorni
io al goal me so' sfogato ma è stato niente confronto al pianto che me so' fatto al fischio finale
siamo tornati a colli albani che ancora piangevo
poi, napoli
ma quella è un'altra storia: in 5 in una diane rossa
ci abbiamo messo 6 ore (e perché siamo partiti presto)
Io sono nato 2 anni dopo, quindi non c'ero quel giorno (una vocina mi dice per fortuna), c'era però mio padre. Oltre a voler ringraziare quei fantastici ragazzi per aver permesso a me, e ad altre migliaia e migliaia di bambini, di innamorarsi di quella maglia, di vivere le sue gioie e i suoi dolori, e di essere completamente travolti da quella filosofia e voglia di vivere lo sport che viene chiamata LAZIALITA' (parola troppo spesso sputtanata!!). Ecco dopo i ringraziamenti a loro, volevo ringraziare VOI, voi tutti che quel giorno c'eravate, e lo avete vissuto. Ecco grazie per essere stati vicini a quella squadra quando tutto sembrava andasse contro di voi. Siete andati contro gli eventi, la gente che ce vo' male, e quella stramaledetta sfiga che ci perseguita. Grazie perchè voi con quei pellegrinaggi a Napoli, e l'Olimpico pieno fino all'inverosimile, mi avete insegnato che vuol dire AMARE veramente una squadra, stargli vicino, viverla e supportarla. Il ringraziamento per quella salvezza va a voi che ci siete sempre stati e ci avete creduto fin dal primo momento. Grazie per avermi insegnato cos'è la LAZIALITA'.
:band1: :band1: :band2: :band6: :band5: :band7: :band8: :bandes: :band3:
P.S. Vorrei che un giorno questa data venga scelta come festa di noi, tifosi veri, senza altri fini. Per simboleggiare quello che abbiamo rischiato, ma che, tutti insieme, abbiamo evitato (mi ci metto anche io, anche se non ero calcolato). SEMPRE FORZA LAZIO!!!
giorno indimenticabile, immagini vive, come fosse ieri.
un caldo della maronna, vecchio olimpico, metà bassa sotto gli ES.
al gol del bomber ho urlato, pianto e abbracciato la curva intera.
i giorni di napoli, come dice porga, so' altra storia, ma ci accomuna un viaggio della speranza in 5 con una renault 6 (annateve a vedè che macchina è la renault 6) 5 ore ad andare con arrivo preciso al fischio di inizio, 6 a tornare, altro che gli sbarchi a lampedusa
:)
Che giorni incredibili quelli sì di vera lazialità altrochè...bè lasciamo stare!. Con il vicenza entrai alle11,00 allo stadio, con il Taranto andai a Napoli in pulmann ed arrivammo all'inizio del secondo tempo perchè la tangenziale era bloccta dai pulmann e macchine che avevano portato quasi 40.000 persone. Ci lasciarono scendere prima del dovuto e facemmo almeno 2/3 km a piedi.Col Campobasso andai con il treno, una specie di carro bestiame tipo ferrovie pachistane con incidenti alla stazione, lungo il tragitto ovuncque insomma. Per strada eravamo incolonnati dalla polizia e i simpatici partenopei così goliardici come i loro gemellati ci tiravano i vasi di fiori dalle finestre costringendoci a uscire dal cordone e passare raso raso il muro dei palazzi. Poi la partita, il gol e quelle cazzo di 4/5 punizioni dal limite che dettero al campobasso nell'ultimo quarto d'ora di partita. Che giorni, che calcio quando elsner riempiva 4/5 pulmann in un'ora con il sottofondo delle note di "un amore così grande" per andare in postio inqualificabili tipo Cava dei tirreni, Taranto, Catanzaro, Ferrara o Pistoia. GRAZIE LAZIO MIA DEI -9 GRAZIE PER SEMPRE.
Non vorrei rovinare il "momento Guidone" :) che in questo periodo ci sta sempre bene, ma gli spareggi furono nell'estate 1987 e quindi "solo" ;) 24 anni fa.
Un eterno grazie ai ragazzi che scesero in campo e a tutti quanti contribuirono a quell'epica e commovente impresa.
Sempre forza Lazio
ma che è la conta dei vecchi del forum?! :)
Citazione di: Kim Gordon il 10 Ago 2011, 08:58
ma che è la conta dei vecchi del forum?! :)
E anche dei vecchi dentro!!! :) :) :)
Citazione di: Kim Gordon il 10 Ago 2011, 08:58
ma che è la conta dei vecchi del forum?! :)
:(
:) :D :) :D :) :D
Campionato di grande sofferenza ed esaltazione.
La differenza tra noi ed i dirimpettai, è anche che noi lo conserviamo tra i nostri più bei ricordi, loro lo avrebbero rimosso per vergogna e stupida superbia
Anch'io dico ancora grazie dopo tanti anni. Siamo passati a un millimetro dall'abisso. Ma sinceramente non ho nostalgia di quelle sensazioni. Troppa sofferenza, troppa angoscia. Vabbè che poi uno si vaccina e alla fine non si spaventa più di niente. Ma andando verso la vecchiaia, si ricordano più volentieri gli anni belli.
Citazione di: mapalla il 10 Ago 2011, 08:55
Non vorrei rovinare il "momento Guidone" :) che in questo periodo ci sta sempre bene, ma gli spareggi furono nell'estate 1987 e quindi "solo" ;) 24 anni fa.
Infatti mi suonava strano,anche perchè ricordavo che ero militare a Treviso,e l'anno non corrispondeva.
Che dire?
La partita con il Vicenza vissuta con l'orecchio attaccato alla radiolina seduto sui gradini di una piazza di Treviso,con esultanza smisurata al gol del Bomber ed al fischio finale;
La partita con il Taranto vista alla TV dello spaccio: una sofferenza assurda, tanto da convinciermi ,oltre che per scaramanzia,a non vedere la partita con il Campobasso, che seguii alla radio sul traghetto che mi riportava dal Lido di Venezia dopo una giornata trascorsa al mare.
Ho ancora negli occhi lo stupore della gente che mi circondava,quando,al gol di Poli, lanciai un urlo sovrumano ed abbracciai un mio commilitone Marchiciano-juventino.
imprese come solo i laziali sanno fare. Ed ognuno di quei meravigliosi uomini lo era fino al midollo.
Grazie! senza di voi ci sarebbe stato il nulla.
Il laziale è immenso perchè sa gioire nella sofferenza, e questa è una qualità che hanno ben pochi tifosi.
Citazione di: enrico94 il 09 Ago 2011, 20:34
non c'ero ma è grazie a loro che oggi posso esse un tifoso della Lazio!
Grazie per sempre :since
:ssl
Ringrazio tutti voi che avete risposto a questo topic, con le vostre emozioni, le vostre sensazioni i vostri ricordi, ecco a me piacerebbe ritrovare quell'unità tra di noi, perchè noi allora eravamo una cosa sola un tifo straripante di emozioni di calore di forza, noi veramente quell'anno eravamo il 12° uomo in campo. Quest'anno mi piacerebbe ritrovare quell'unità, quello spirito di passione passione vera.
Sarà possibile
Grazie a tutti voi
e sempre Forza Lazio
Citazione di: Re-cecconi il 10 Ago 2011, 23:25
Ringrazio tutti voi che avete risposto a questo topic, con le vostre emozioni, le vostre sensazioni i vostri ricordi, ecco a me piacerebbe ritrovare quell'unità tra di noi, perchè noi allora eravamo una cosa sola un tifo straripante di emozioni di calore di forza, noi veramente quell'anno eravamo il 12° uomo in campo. Quest'anno mi piacerebbe ritrovare quell'unità, quello spirito di passione passione vera.
Sarà possibile
Grazie a tutti voi
e sempre Forza Lazio
Sarà possibile.
Il tifoso della lazio, imho, forse è stato un pò "imborghesito" dall era Cragnotti, quando diventammo un pò viziati dalle vittorie fino ad allora sconosciute, fatta eccezione quella del sor Umberto per chi è un pò vecchiotto..
Oggi , almeno per il sottoscritto , questo gruppo , checchè ne dica Plastiko ed altri detrattori mi ha riportato su quella scia, riaccendendo una passione genuina, fanciullesca .
Una Lazio che è risorta dalle ceneri, vicino al fallimento, è riuscita senza i finti soldi di Cragnotti a darci comunque delle soddisfazioni. Ci siamo ancora. Ci siamo ancora, pezzi di merda che vi auguravate il peggio, voi che a braccetto con le merde dell altra sponda vi auguravate la nostra rovina , solo perchè non gradivate l politica del nostro presidente, voi che ancora avete fiato per insultarlo, sostenuti da pochi patetici giornalai.
Il mio grazie va anche a Claudio Lotito, il suo ingresso nel calcio vale quando i gol di Poli e Fiorini e la tenacia di Fascetti e di quel gruppo.
Solo per questo , specie oggi, dovremmo essere uniti più che mai. Sarà possibile, caro Re-cecconi, perchè ci siamo ancora.
:since
:clap:
Lo penso da sempre. lo dico quasi mai.
il simbolo della Lazio dovrebbe essere la fenice. non l'aquila.
ce starebbe proprio a cecio.
no?
Citazione di: inmentesolote il 09 Ago 2011, 19:40
...presente col Vicenza, col Taranto e col Campobasso....Grazie infinite per sempre :since
idem, per quanto mi riguarda, anche se era '87.
ma la stagione, in effetti, cominciò 25 anni esatti fa, in quel torrido agosto 86 con le decisioni del tribunale calcistico che ci condannò alla serie C e con le manifestazioni del tifo Laziale a cavallo del ferragosto, una prima e una dopo, in cui non mancarono scontri e incidenti.
a proposito di Lazio Campobasso e degli eroi del meno 9, mi piace ricordare uno che finora (se non vado errato) non è stato neanche nominato.
l'ho visto proprio ieri sera, era seduto a fianco del CT azzurro, mentre l'Italia prendeva a pallonate i campioni del mondo e d'europa in carica.
Gabriele Pin, uno di noi.
PS: un ottimo e abbondante poeta1964. :hail: :clap:
Applausi per Poeta 1964
:hail: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap:
:cheer: :cheer: :cheer:
Citazione di: poeta1964 il 11 Ago 2011, 05:05
Una Lazio che è risorta dalle ceneri, vicino al fallimento, è riuscita senza i finti soldi di Cragnotti a darci comunque delle soddisfazioni. Ci siamo ancora. Ci siamo ancora, pezzi di merda che vi auguravate il peggio, voi che a braccetto con le merde dell altra sponda vi auguravate la nostra rovina , solo perchè non gradivate l politica del nostro presidente, voi che ancora avete fiato per insultarlo, sostenuti da pochi patetici giornalai.
Il mio grazie va anche a Claudio Lotito, il suo ingresso nel calcio vale quando i gol di Poli e Fiorini e la tenacia di Fascetti e di quel gruppo.
Solo per questo , specie oggi, dovremmo essere uniti più che mai.
:since
:hail: :clap:
Grazie . ;)
Le immagini che sono impresse nella mia memoria dopo Lazio-Campobasso , sono la camicia zuppa di sudore di Calleri a bordo campo e Michele Plastino che accarezzava i capelli sudati dei giocatori che intervistava , sviscerando un amore quasi erotico ed omosessuale per quei giocatori.
Mi chiedo come si possa dimenticare tutto questo, caro Michele. Tu piangevi perchè come noi avevi assaporato l ipotesi di vivere senza la Lazio.
Questa ipotesi è scongiurata, grazie a quei capelli sudati che carezzavi , e grazie a quello che sei anni fà ti ha fatto disamorare.
Citazione di: poeta1964 il 11 Ago 2011, 09:49
Grazie . ;)
Le immagini che sono impresse nella mia memoria dopo Lazio-Campobasso , sono la camicia zuppa di sudore di Calleri a bordo campo e Michele Plastino che accarezzava i capelli sudati dei giocatori che intervistava , sviscerando un amore quasi erotico ed omosessuale per quei giocatori.
Mi chiedo come si possa dimenticare tutto questo, caro Michele. Tu piangevi perchè come noi avevi assaporato l ipotesi di vivere senza la Lazio.
Questa ipotesi è scongiurata, grazie a quei capelli sudati che carezzavi , e grazie a quello che sei anni fà ti ha fatto disamorare.
La camicia zuppa di sudore di Calleri, il pianto come se fosse un bambino di Regalia, la televisione allora era più genuina i conduttori erano più innamorati della loro Lazio, i tifosi alcuni tipi di tifosi pensavano più alla Lazio che non a interessi personali, e se anche allora c'era la contestazione era più di amore che di odio.
Io ringrazierò sempre Lotito per avermi dato la possibilità ancora di Amare la Mia Lazio.
...si... 25 ani fa... de 'sti tempi prendevo un paio de treni da un paesino vicino Assisi dove stavo in vacanza con un amico e andavo a Rimini per una partita di Coppa Italia in campo neutro contro il Cesena...
25 anni fa de 'sti tempi facevo un corteo sul Lungotevere insieme a migliaia di altre persone e poi mi sembra un'amichevole con la juve...
25 anni fa de 'sti tempi un Lazio napoli di Coppa Italia all'Olimpico con le lacrime agli occhi mentre si tornava a casa...
C'avevo 18 anni, ma da quei giorni è iniziata una risalita stupenda! :band5: :band5: :band5:
Il ricordo dei viaggi per Napoli su quei pullman fetenti del (Grande) Pilla mi fa raccapricciare ancor più del fatto sportivo in se' stesso.
Sportivamente, la fine dell'inferno.
Da allora il paradiso, pure con Oscar Lopez e Makinwa o come si scrive.
Momenti che io PURTROPPO non ho vissuto.
Dico purtroppo perchè tutto ciò che è venuto dopo è nato da li... una sofferenza incredibile da cui la Lazio è uscita vincitrice a cui però io non ho preso parte e ce quindi non posso raccontare. Ero troppo piccolo.
Invidio i laziali che hanno vissuto quei momenti, dico davvero.
Sono cicatrici che vorrei avere.
Cmq... posso provare a condividere quei momenti con voi lo stesso...
Ascoltiamo...
Ripetiamo l'ultima frase del telecronista di Lazio-Campobasso.
Trentamila tifosi laziali.
TRENTAMILA.
TRENTAMILA.TRENTAMILA.TRENTAMILA.T-R-E-N-T-A-M-I-L-A.E parliamo di uno spareggio per evitare la serie C.
Per numeri molto inferiori i media hanno parlato di "esodo del
meraviglioso bobolo".
Come disse qualcuno (porgascogne mi pare)... CE LO SGRULLATE.
Citazione di: 400h il 12 Ago 2011, 00:19
Il ricordo dei viaggi per Napoli su quei pullman fetenti del (Grande) Pilla mi fa raccapricciare ancor più del fatto sportivo in se' stesso.
Sportivamente, la fine dell'inferno.
Da allora il paradiso, pure con Oscar Lopez e Makinwa o come si scrive.
OT Pilla che fine ha fatto? EOT
Citazione di: cosmo il 10 Ago 2011, 00:00
Non ho mai segnalato nessuno al moderatore, ma potrei esordire con te :) :) :) :)
Quella stagione, 1986-87, inizia per me una sera di agosto quando, in vacanza al paesello, sbuca uno di quei riommici infidi, viscidi e squalificanti l'intera razza umana rivelandomi con ghigno diabolico e sbavante che la Lazio era stata spedita in serie C. Se non sbaglio anche quella sentenza fu firmata da tal Vigorita, uno che starà in qualche girone dell'inferno a gridare' rigorepeaarooooooma' mentre un satiro laziale gli frusta il deretano e lo obbliga a vedere e rivedere il gol di Poli che è il mio aggancio per Lazio-Campobasso.
Quella partita la seguii a casa, dopo il fallimento della mia spregiudicata trasferta a Napoli con il Taranto di cui mi ricordo il gol in fuorigioco dei pugliesi, un palo tremante di Brunetti e l'odio viscerale dei borbonici nei nostri confronti.
Andare in Serie C per un gol in fuorigioco del Taranto: fa tanto laziale.
La mia scaramanzia mi impose di starmene a casuccia il giorno della madre, ma che dico la nonna di tutte le partite.
La mia scaramanzia mi impose di ricordarmi come diavolo ero vestito la settimana prima di Lazio-Vicenza (quella partita, al gol di Fiorini, dopo che ero stato fermo nella stessa posizione per 10 ore, mi voltai e vidi mio fratello saltare come il miglior Kalle Riedle: ma non uno, cinque balzi consecutivi, rosso in volto, lineamenti deformati, occhiali sulla punta del naso).
La mia scaramanzia mi impose di vestirmi tutti i giorni alla stessa maniera, per una settimana, fino alla conclusione della partita col Campobasso. Era agosto, non vi dico: un barbone in confronto lo avrebbero assunto da Tiffany. Mia madre non fece una piega, abituata da anni ai rituali più assurdi, da parte mia di mio fratello e del mio povero papà.
Una signora, altro che la Juve.
Mi ricordo l'orgoglio di e per quella squadra. Immenso. Coi riommici che viaggiavano in altri lidi (cioè nei lidi ci viaggiano sempre, giù da marzo) eppure ci sentivamo, mi sentivo tifoso di una corrazzata, testimone di un'impresa.
E ringrazio, ringrazierò per sempre il nostro portiere di allora, Terraneo.
Quando, prima del gol di Poli, un giocatore del Campobasso colpì la palla di testa più o meno dall'altezza del calcio di rigore beh... furono i decimi di secondo più diarroici della mia vita. Interminabili istanti di puzza, poi quella palla bloccata dai guanti del baffuto portiere della Lazio.
Il resto è storia, pure un po' nebulosa. Mi pare Acerbis che passò la palla a Piscedda sulla sinistra, altezza del vertice dell'aria di rigore, cross, colpo di testa di Fabio Poli e quella palla che mica si insacca.... noooo! colpisce la traversa, mezzo palo, un chilo di aria e poi sbatte oltre la linea.
Sul divano di casa, a 40 gradi, con i vestiti di una settimana.
Grazie a tutti quegli eroi. Vi vorrò sempre bene.
grazie Cosmo.
Aggiungo (per chi come me era troppo giovane per andare da solo a Na e le ha viste per televisione) l'odioso rimbalzello delle dirette con la faccia di Biscardone tra un collegamento e l'altro... mentre noi eravamo impegnati in una vera e propria ordalia...
Amici mi raccontarono delle imboscate fatte dai borbonici...
Citazione di: poeta1964 il 11 Ago 2011, 09:49
Grazie . ;)
Le immagini che sono impresse nella mia memoria dopo Lazio-Campobasso , sono la camicia zuppa di sudore di Calleri a bordo campo e Michele Plastino che accarezzava i capelli sudati dei giocatori che intervistava , sviscerando un amore quasi erotico ed omosessuale per quei giocatori.
Mi chiedo come si possa dimenticare tutto questo, caro Michele. Tu piangevi perchè come noi avevi assaporato l ipotesi di vivere senza la Lazio.
Questa ipotesi è scongiurata, grazie a quei capelli sudati che carezzavi , e grazie a quello che sei anni fà ti ha fatto disamorare.
immagino di una vita...
queste immagini (questa videocassetta che vado cercando ...topic in "friends")
i fotografi che prima di fare il loro lavoro pensano ad esultare...
la maglia più bella di sempre non a caso portata quell'anno, quell'anno così fondamentale, ma quei ragazzi che nella mia testa anche se qualcuno mi dice il contrario erano sono e resteranno Laziali, Acerbis (se giocasse adesso il nome dietro la schiena sulla mia maglia sarebbe il suo), Terraneo e quella para prima del gol di Poli, il Bomber....tutti gli altri.
Grazie.
Non è un topic "Guidone". è un topic d'amore, un grido d'amore senza pensare tanto al 4-2-3-1 agli esterni alti, alla malinconia dei giocatori ead altre...
è un topi per riportare all'essenza di ogni discorso: la Lazio
Citazione di: Tanque il 12 Ago 2011, 10:04
immagini di una vita...
queste immagini (questa videocassetta che vado cercando ...topic in "friends")
i fotografi che prima di fare il loro lavoro pensano ad esultare...
la maglia più bella di sempre non a caso portata quell'anno, quell'anno così fondamentale, da quei ragazzi che nella mia testa anche se qualcuno mi dice il contrario erano sono e resteranno Laziali, Acerbis (se giocasse adesso il nome dietro la schiena sulla mia maglia sarebbe il suo), Terraneo e quella parata prima del gol di Poli, il Bomber....tutti gli altri.
Grazie.
Non è un topic "Guidone". è un topic d'amore, un grido d'amore senza pensare tanto al 4-2-3-1 agli esterni alti, alla malinconia dei giocatori ead altre...
è un topic per riportare all'essenza di ogni discorso: la Lazio
ho corretto...mamma mia quanti errori ho fatto...
Io l'ho vista dal mio passeggino, visto che avevo 2 anni, in un campeggio ad albinia ( questi sono i racconti che ho da parte di mio padre e di mio zio, che da quanto ho capito festeggiarono un po troppo, tanto da scordarsi molte ricostruzioni di quella giornata :) )
In ogni caso nonostante non abbia vissuto quei momenti, io ne vado orgoglioso. E ne vado orgoglioso grazie a voi, grazie a tutti quelli che hanno riempito l'olimpico per una partita di bassa classifica di serie B, e per i 30000 che sono andati a napoli d'estate, sapendo benissimo che non è la stessa cosa farsi un roma napoli nell'87 in piena estate o farlo oggi.
A volte è incredibile ciò che possono fare le emozioni, guardi un filmato in cui tu neanche esistevi, e ti metti a piangere come se l'avessi vissuto, e in realtà una parte di me l'ha vissuto e continua a viverlo. A volte sono invidioso di non aver vissuto gli anni 80 e di essere partito direttamente da Cragnotti, perchè come dice una canzone, si muore un po per poter vivere. E le mie lacrime nel 2000 non erano le stesse di mio padre, ho sempre avuto la sensazione che per lui quello scudetto fosse TANTO più importante, per me poteva essere tranquillamente l'inizio di una lunga serie.
Quindi ringrazio a tutti voi perchè grazie a voi io mi sento Laziale, mi sento parte di una comunità, di un gruppo scelto di persone che non può essere equiparato con nessun altro. La nostra storia ci insegna che siamo sempre risorti dai momenti difficili, e che come scritto sopra, ci possiamo ritrovare, tutti insieme, tutti con le sciarpe alzate a cantare vola Lazio vola, senza pensare a nient'altro. Io ci sono, voi ci siete, se ci uniamo tutti sarà una grande stagione.
Sono Fomentato come non mai.
Forza Lazio
Un abbraccio a tutti i fratelli Laziali
Che belli che siamo.... Dio mio ....
....quanto sono fiero e felice di essere Laziale....
Grazie ancora ragazzi dell'86-87....
Grazie per i ricordi, grazie per non esservi mai arresi a tutte le cose successe nel corso di quel campionato....
Grazie per aver dato futuro alla nostra incredibile storia....
Grazie perchè per noi siete leggenda....
Citazione di: Tanque il 12 Ago 2011, 10:12
ho corretto...mamma mia quanti errori ho fatto...
Io quella cassetta ce l'ho, registrata proprio in quel periodo durante un goal di notte. L ho ritrovata per caso proprio questi giorni, se ancora si vede bene, la digitalizzo.
Citazione di: beppegol11 il 15 Ago 2011, 00:22[...] A volte sono invidioso di non aver vissuto gli anni 80 e di essere partito direttamente da Cragnotti, perchè come dice una canzone, si muore un po per poter vivere.[...]
t'ha detto un culo che manco lo puoi sapere...
Sinceramente, io a Lazio-Vicenza stavo allo stadio, e le lacrime, quelle passioni, quella sofferenza e gioia allo stesso tempo l'ho vissuta comme tutti quelli che l'hanno raccontata. Il gol di Poli vissuto come una nuova rinascita.
Si, era la nonna di tutte le partite, come ha detto giustamente Cosmo.
La Lazio sarebbe morta, finita li, avremmo creato una generazione di agnostici calcistici, magari appassionati di basket, o pallavolo, o badmington, perché la Lazio sarebbe finita li.
Quei gol, quelle partite sono pietre miliari.
Ma manco se me pagassero vorrei riviverle.
Manco per tutto l'oro del mondo.
Mille volte rivivrei quel pomeriggio di primavera del 2000.
Ma una seconda Lazio-Vicenza mai, neanche nei peggiori incubi.
Citazione di: italicbold il 15 Ago 2011, 09:06
t'ha detto un culo che manco lo puoi sapere...
Ma manco se me pagassero vorrei riviverle.
Mille volte rivivrei quel pomeriggio di primavera del 2000.
Ma una seconda Lazio-Vicenza mai, neanche nei peggiori incubi.
pare che all'Atzeca vogliano rimuovere la targa commemorativa di Italia-Germania 4-3 per far posto a queste splendide e sacrosante parole, opera di un uomo di pensiero contemporaneo attualmente residente in Francia.
C'ero anche io. Curva nord in piedi sulla balconata.
Mitici :since
Citazione di: italicbold il 15 Ago 2011, 09:06
t'ha detto un culo che manco lo puoi sapere...
Sinceramente, io a Lazio-Vicenza stavo allo stadio, e le lacrime, quelle passioni, quella sofferenza e gioia allo stesso tempo l'ho vissuta comme tutti quelli che l'hanno raccontata. Il gol di Poli vissuto come una nuova rinascita.
Si, era la nonna di tutte le partite, come ha detto giustamente Cosmo.
La Lazio sarebbe morta, finita li, avremmo creato una generazione di agnostici calcistici, magari appassionati di basket, o pallavolo, o badmington, perché la Lazio sarebbe finita li.
Quei gol, quelle partite sono pietre miliari.
Ma manco se me pagassero vorrei riviverle.
Manco per tutto l'oro del mondo.
Mille volte rivivrei quel pomeriggio di primavera del 2000.
Ma una seconda Lazio-Vicenza mai, neanche nei peggiori incubi.
Ci credo, ne sono sicuro che nessuno di voi vorrebbe rivivere quei momenti.
Però sono altrettanto sicuro che le emozioni provate a vincere in europa e lo scudetto non sono state le stesse. Io mi ricordo di comprare sempre il corriere di trigoria quando avevo 10 anni per tutta l'estate, perchè alla Lazio venivano accostati i migliori giocatori del mondo. Per me era un fatto normale, così come non mi sono reso bene conto della sconfitta con il Valencia, perchè ero sicuro che negli anni a venire quella coppa non poteva sfuggirci. Purtroppo quando nasci ricco non vedi l'altra faccia della medaglia, ed è per questo che stiamo messi così come tifoseria, siamo passati dalle stalle alle stelle in meno di 10 anni, ed ora che siamo molto più vicini agli anni 90 che agli 80, vedi la gente che non l'accetta. Se tutti i ragazzi dell'età mia (26 anni) avessero vissuto un Lazio- Vicenza, vedrai che cori come Lotito Pdm non esisterebbero (tralasciando quei 4-5 che c'hanno fatto i miliardi sopra la Lazio).