Citazione di: COLDILANA61 il 11 Ago 2011, 10:31
Provo a rispondere . .azz e' difficile discutere via scritto . Sarebbe meglio di fronte ad una birra ... 
Sarebbe decisamente meglio

Ad ogni modo è chiaro che il problema riguarda il funzionamento del sistema in termini generali (ad esempio la spinta estrema al consumo, pur di realizzare i profitti delle produzioni sempre crescenti. Questo è un sistema che o cresce in modo frenetico o muore, che non tollera limiti, fermate. In natura esiste un caso analogo: le CELLULE TUMORALI).
Ma questo non fa che confermare l'idea per cui il problema non siamo noi o i nostri consumi, perché sicuramente non dipende da noi il funzionamento generale. Anzi, al massimo, potremmo dire che noi lo SUBIAMO.
Esempio banale: se tutti prendessero le accortezze che tu provi a suggerire, come ad es. non sostituire merci ancora integre e funzionanti, partirebbe un'ondata recessiva senza precedenti.
E tieni conto che anche in pieno consumismo la saturazione dei mercati occidentali è comunque un problema presente da trent'anni (ed è una delle cause principali della crisi attuale: l'economia produttiva fa poco profitto e non sa a chi vendere, non realizza il capitale investito o lo realizza male).
Citazione di: mansiz il 11 Ago 2011, 11:37
Io davvero non capisco dove è il problema.
Siamo una catena di montaggio, ognuno di noi serve a far andare avanti la produzione.
Robot programmati per desiderare: Più desiderate, più fate funzionare il sistema che ha lo scopo di creare ricchezza per tutti (non solo per i ricchi). (tu spendi -> il negozio spende -> l'industria spende in materie prime e stipendi -> tu guadagni -> il negozio guadagna -> l'industria guadagna): sconsolante, scioccante e ma discretamente funzionante.
Sono d'accordo sul fatto che si è tutti funzionali alla produzione.
Ma che questo sistema abbia lo scopo di arricchire tutti è del tutto falso.
Questo sistema ha un unico imprescindibile scopo: fare
PROFITTO.
Il fatto che tu percepisca un salario a tale scopo è una variabile secondaria, quasi un prodotto di scarto, del processo complessivo.
Per lavorare devi essere in forze, riprodurre te stesso, quindi devi poter vivere. Eccoti il tuo salario.
E infatti, appena il profitto viene a mancare, puoi tranquillamente finire in mezzo ad una strada e tanti saluti a te e al tuo salario.
E lo scopo della ricchezza di tutti? A farsi benedire, assieme a tutte le altre finte illusioni.
Dove invece questo ragionamento è superfluo perché non c'è ancora un mercato attivo (Sud del mondo) si va direttamente al limite della sopravvivenza. E si produce ricchezza UNICAMENTE per chi raccoglie i profitti.
Discretamente funzionante? A guardare le notizie degli ultimi anni non direi proprio. E anche a guardare ancor più indietro: per uscire dalla crisi del '29 il Capitalismo ebbe bisogno di una guerra mondiale, con tutti gli annessi e connessi. A funzionare funziona, magari tocca interrogarsi sul come.