Lotito contestato ed insultato da alcuni "tifosi"

Aperto da giò7, 07 Ago 2011, 02:25

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Sbracchiosauro

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(e io vi amo tutti e due, bei sacchetti di vomituccio miei  :s)

Kim Gordon

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ecco, è arivato il matto. siamo al completo.
lo potemo chiude sto negozio.

te sei sposato??

fish_mark

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A partire dalla fine delle società fordiste, della "grande fabbrica", stadi e tifoserie hanno subito profondi fenomeni di ristrutturazione. Negli ultimi due decenni, gli impianti sono stati innervati e cablati da un'ottica del potere e del controllo a distanza, televisivo e poliziesco.
DI conseguenza, le tifoserie hanno subito un processo di selezione produttiva che ha favorito l'accesso agli spalti del tifoso redditizio, quello che compra calcio in un ciclo di consumo ufficiale che va ben oltre lo stadio e non organizzato, piuttosto che quello legato alla vita di curva.
A differenza che nel resto del continente, in Italia questo processo di assimilazione del tifoso a consumatore ha svuotato gli stadi.
Se la partita di calcio è stata ed è una funzione religiosa, con i nuovi stadi si vanno progettando delle piazze San Pietro che non prevedono l'accesso dei devoti.

D'altro canto, l'Inghilterra si è affermata come corporation che esporta tecnologie di controllo a partire dal prodotto di punta costituito dai pacchetti-repressione applicati allo stadio.
I comportamenti da stadio sono strumento per la legittimazione di nuove pratiche di disciplinamento. All'hooligan viene assegnata non solo una funzione espiatoria (un soggetto che si fa carico di tutte le nefandezze della società per espiarle simbolicamente nel momento del sacrificio), ma diviene esso stesso un elemento produttivo per la governamentalità, legittimandola all'interno di un dispositivo securitario che consente ogni retorica di animalizzazione, ogni conseguente evoluzione delle tattiche di controllo, ogni trasferimento di queste tattiche al resto del corpo sociale.


Ho l'impressione che il dibattito si dipani lungo due equivoci:
- è partecipato in prevalenza da splendidi quarantenni (tra i quali il sottoscritto);
- è appiattito sulla parabola degli Incredibili nella storia della Lazio.

Il discorso più in generale è molto complesso e per certi versi affascinante. So che non riesce a convincere molti ma i "sociologismi" nei quali si impegnano molti osservatori hanno un qualche fondo di verità e meritano di non essere liquidati con un'alzata di spalle.


Allo stadio come al teatro o al cinema. Ordinati, calmi, seduti e liberi soltanto di applaudire, belli imbottiti di merchandising e di patatine fritte griffate.
Tempo fa ho visto un programma tv (dal titolo "Il testimone") in cui il conduttore raccontava di una sua esperienza negli states, tra college e belle donne.
A un certo punto va con la telecamera sugli spalti di una partita di baseball. Il pubblico era lì seduto - la tribuna era gremita di gente -, calmo, rilassato, praticamente distratto dalla partita.
Le cose più elettrizzanti che sono accadute sono state le seguenti.
Un signore acquista un mezzo litro di birra e lo tracanna davanti a una folla che esaltata dal gesto tecnico lo porta in trionfo.
Successivamente un altro signore si altera un pochino con un viciono al che gli parte un bestemmione. La security della tribuna, accortasi dell'accaduto, invita l'appassionato blasfemo ad uscire: il reo confesso accetta con serenità la suprema punizione.

Ecco, cose così.
A quel punto rimpiangeremo i bei tempi del "arbitro cornuto" oppure del "devi morire"?
No, non può essere questo il nostro destino di tifosi.

Io rimpiango del tifo ancorché organizzato
- i fumogeni all'inizio partita
- gli olè alla lettura delle formazioni
- i tamburi che dettano il ritmo della partita incessantemente
- i canti senza fine

Non rimpiango certo la degenerazione del tifo organizzato per cui non si rimpiange
- i buu buu per i giocatori di colore, se avversari
- la radio che inviava "pizze a domicilio"  e le holding attive nel settore tessile, ancorchè autorizzato
- le urla a squarciagole di alcuni ancor(a?) men
- la commistione pericolosa e indecorosa tra tifo organizzato e propaganda politica
- il richiamo alle armi di certa dirigenza a seconda dei momenti per superiori "raison d'Etat"


Un esempio di spettacolo autogestito




Un esempio di spettacolo eterodiretto
Vorrei soltanto mettere in guardia da un rischio incombente che potremmo sintetizzare nella "sindrome del gol di Vargas". Si narra che al gol del giocatore fiorentino durante il prestigioso incontro di Champions league contro il Liverpool, nel momento in cui la palla ha varcato la linea, dagli altoparlanti è stato sparato un brano techno per accompagnare la gioia del gol. La liturgia del calcio europeo che vuole il boato dello stadio come unica colonna sonora che viene violata per la prima volta: come mandare un assolo di chitarra elettrica durante una messa?

Gustiamoci queste immagini tratte da un docuemntario di un regista palermitano che racconta di una sua esperienza in uno stadio di baseball americano.
Lo spettacolo è comletamente eterodiretto; gli spettatori sono lì per fare di tutto: mangiano a profusione, bevono, si baciano puntualmente ripresi dalle telecamere dello stadio. Poi uno scalmanato si lancia in un ... bestemmione e quindi viene accompagnato all'uscita dalla security.
"Lo stadio da vivere 24 ore al giorno sette giorni su sette" ...



A quanto pare, da queste parti (in Europa) qualcuno si è messo in testa l'idea di portarci a questo "stadio".


robylele

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le cerco da anni, ma non sono mai riuscito a trovare ste patatine 'griffate'. Per curiosità, perché io mi porto la rosetta con tonno e pomodoro.

anch'io ho nostalgia de
- i fumogeni all'inizio partita
- gli olè alla lettura delle formazioni
- i tamburi che dettano il ritmo della partita incessantemente
- i canti senza fine

anche se ricordo che mio padre, simpatizzante romanista ma non anti-laziale (tifò come un pazzo per BeppeSignori durante Usa '94), mi diceva:

''Ma questi come fanno a suonare i tamburi dando le spalle alla partita tutto il tempo ? Non hanno una piccola curiosità di sapere quello che succede?''.

Comunque allo stadio come a teatro o al cinema nessuno lo ha mai detto. Semplicemente sarebbe bene rimanere nella legalità e vale a maggior ragione per il 'potere' che ha ottenebrato il popolo bue, come chiama KG chiunque entrando allo stadio preferisce incontrare una tuta blu che non una livorosa testa rasata.


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GuyMontag

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Citazione di: fish_mark il 11 Ago 2011, 17:47
Un esempio di spettacolo eterodiretto

Lo spettacolo eterodiretto è la fine. E' il Mondo Nuovo di Huxley. E' qualcosa di agghiacciante, fish_mark, da bollino rosso. Penso alla kiss cam, rabbrividisco e... guarda ti dico quasi meglio gli Irriducibili in una delle loro performances nazirazziste con tanto di svastiche duce e celtiche di contorno, e colonna sonora di moschetti e romanisti ebrei, piuttosto che la ola per uno che si spara una birra in cinque secondi, magari all'87° sullo 0-1...

KHRIEDLE

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Incredibile quanta gente c'era allo stadio!





Drake

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a mio avviso fare paragoni con il baseball americano e il pubblico che lo segue è una forzatura, e neanche tanto piccola


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fish_mark

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Torno dallo stadio or ora.
Segnalo il problema di procurare i biglietti per questo "incontro di cartello" il Lazio Style non faceva biglietti per stasera, ma per gli abbonamenti e le partite con il Rabotcniki si: lascio ai più esperti la spiegazione di questo mistero insondabile: come andare al consorzio del prosciutto di Parma e non riuscire a farsi dare due etti di prosciutto.

Tornando al tema del topic nel momento di fare l'ingresso nell'impianto ho avuto la sensazione di questo cambiamento.
Spettacolo eterodiretto si è detto. Bene, ci siamo quasi.
Gli altoparlanti che sparavano musica pop, moltitudini affamate che incrociavano gli spalti servoassistiti di hot dog o fumanti tranci di pizza, giovanotti che ingurgitavano ettolitri di birra conversando amabilmente, gruppi vocianti di bambini dotati di
Lo schermo gigante che mandava in continuazione immagini di bambini in fasce coperti di magliette e sciarpe biancocelesti (roba da telefono (bianco)azzurro).
Se poi ci mettiamo Olimpia il quadro è completo: un esempio di "spettacolo" eterodiretto.

In tutto questo ho visto una curva nord composta da mille striscioni buttati qua e là.
Una immagine che non mi è piaciuta affatto.
Quando torna uno striscione unico? quando torna una sigla ri-unificante?
Quanto tornano il rullo dei tamburi e i fumogeni?
I canti e gli applausi ritmati?

Chiamatevi come cavolo vi pare ma tornate

chiaralich

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Citazione di: fish_mark il 12 Ago 2011, 00:07
Torno dallo stadio or ora.
Segnalo il problema di procurare i biglietti per questo "incontro di cartello" il Lazio Style non faceva biglietti per stasera, ma per gli abbonamenti e le partite con il Rabotcniki si: lascio ai più esperti la spiegazione di questo mistero insondabile: come andare al consorzio del prosciutto di Parma e non riuscire a farsi dare due etti di prosciutto.

Tornando al tema del topic nel momento di fare l'ingresso nell'impianto ho avuto la sensazione di questo cambiamento.
Spettacolo eterodiretto si è detto. Bene, ci siamo quasi.
Gli altoparlanti che sparavano musica pop, moltitudini affamate che incrociavano gli spalti servoassistiti di hot dog o fumanti tranci di pizza, giovanotti che ingurgitavano ettolitri di birra conversando amabilmente, gruppi vocianti di bambini dotati di
Lo schermo gigante che mandava in continuazione immagini di bambini in fasce coperti di magliette e sciarpe biancocelesti (roba da telefono (bianco)azzurro).
Se poi ci mettiamo Olimpia il quadro è completo: un esempio di "spettacolo" eterodiretto.

In tutto questo ho visto una curva nord composta da mille striscioni buttati qua e là.
Una immagine che non mi è piaciuta affatto.
Quando torna uno striscione unico? quando torna una sigla ri-unificante?
Quanto tornano il rullo dei tamburi e i fumogeni?
I canti e gli applausi ritmati?

Chiamatevi come cavolo vi pare ma tornate
ma anche no...i soldi sò finiti e sò finiti pure loro...

porgascogne

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Citazione di: fish_mark il 12 Ago 2011, 00:07
Se poi ci mettiamo Olimpia il quadro è completo: un esempio di "spettacolo" eterodiretto.

ho smesso da tempo di leggere le tue elucubrazioni sullo stadio e le nefandezze che ci attendono
sto meglio, dormo di più, digerisco e trombo anche con una certa ritrovata verve
il medico mi ha detto di evitare certi topic e, se possibile, anche certi posti nei quali è facile trovarli

va detto, però, che davanti alla mala fede, io ribollisco
non mi si crea di restare zitto, di bypassare, di lasciar perdere

arrivare ad accumunare le patatine griffate, il béisbòll, gli hot-dog ed Olimpia è, oltrechè, scorretto, anche molto, ma molto, ma molto poco Laziale

ma poco, eh

il Simbolo, l'Orgoglio, la Fierezza ed anche l'attrazione per gli occhi dei bambini che abbiamo visto a bocca aperta davanti a quel volo, abbassata al rango di un volo manovrato da un joystick della lobby pluto-giudaico-palazzinara-hamburgese

il tutto per mantenere la linea e certificare un ragionamento che, come la pelle dei co.glioni, come lo tiri, sta

una delusione, marcopesce, una totale, reiterata, sempiterna e molto poco Laziale (forse biancoceleste) delusione

Andre

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Che brutta chiusura Porga, peccato (per me, ovviamente)

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Kim Gordon

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altro che no.

Lo Spettcacolo è eterodiretto eccome.

manca il cubo nel centro (che presto, molto presto, arriverà) che comandi i coretti tipo defense defense.
(anche perchè con reja non è che poi mette attack attack.. :=)) )


le chiacchiere stanno parecchio a zero su questo (calco la mano)

lo vado dicendo da quando rompo i [...] qui dentro.
sono stato inseguito e perseguitato. (si fa per dire)
me lo sono accollato perchè sapevo che prima o poi l'evidenza sarebbe balzata agli occhi, al di là di ogni taglio possibile del prosciutto.

aivoja a dì, kim gordon è ideologico.


Nesta idolo

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E di che é la colpa per questo ambiente (?)

Kim Gordon

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non sò se ho capito bene la domanda.

ma lo spettacolo eterodiretto non è peculiare di questo ambiente, o della LAzio.
è il trend del calcio mondiale che si materializza pezzo dopo pezzo.
(io per contestare olimpia sono stato bannato, aivoja a dì che non contestavo per motivi ambientalistici davvero poco interessanti ma per motivi che avevano a che fare con un passo in vanati verso l'eterodirezione)


comunque, alla parola colpa, deve seguire Ultras. sempre. la porssima volta ricordalo.  :=))

robylele

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Citazione di: porgascogne il 12 Ago 2011, 08:54

arrivare ad accumunare le patatine griffate, il béisbòll, gli hot-dog ed Olimpia è, oltrechè, scorretto, anche molto, ma molto, ma molto poco Laziale


ma no.. io direi molto, ma molto plastiniano.

strano che non abbia rimarcato i fischi ingrati ad un signore che da un anno e mezzo sta facendo benissimo alla guida tecnica della squadra.
forse perché quello spettacolo non é considerato spettacolo eterodiretto, ma essenza del calcio de na vorta.

Comunque pure io non ho trovato il prosciutto al Consorzio, ma di fuori c'erano decine di negozi collegati che ne vendevano.
Mentre lo mangiavo pensavo che altri misteri insondabili avrebbero meritato la mia attenzione.


Kim Gordon

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Citazione di: robylele il 12 Ago 2011, 10:05
ma no.. io direi molto, ma molto plastiniano.

strano che non abbia rimarcato i fischi ingrati ad un signore che da un anno e mezzo sta facendo benissimo alla guida tecnica della squadra.
forse perché quello spettacolo non é considerato spettacolo eterodiretto, ma essenza del calcio de na vorta.

Comunque pure io non ho trovato il prosciutto al Consorzio, ma di fuori c'erano decine di negozi collegati che ne vendevano.
Mentre lo mangiavo pensavo che altri misteri insondabili avrebbero meritato la mia attenzione.

i fischi a reja non c'entrano niente con questo discorso, e lo sai, e se non lo sai, sappilo.


stai arrampicato sugli specchi a che pro?

ti giuro che non lo capisco.
guarda che mica è responsabiltà tua se le cose stanno (hanno) preso questa piega.

ti potresti rilassare. e mangiare il tuo prosciutto in tutta calma.

porgascogne

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io direi che oramai siamo abbondantemente fuori topic

si parlava di ultras, di come erano, di come saranno, di come avrebbero dovuto essere o potuto diventare
ma, in qualsiasi modo, in qualsiasi comportamento, non vedere un'eterodirezione verso il resto dello stadio è da netters in mala fede

si prova, invece, ad accostare un fatto che sta riavvicinando (oltre agli abbonamenti cucciolone) dei piccoli Laziali allo stadio, ad una eterodirezionalità tesa alla spersonalizzazione del tifoso

come se io, invece, a 46 anni, mi sentissi personalizzato dal mondo ultras di oggi

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Nesta idolo

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Citazione di: Kim Gordon il 12 Ago 2011, 10:04
non sò se ho capito bene la domanda.

ma lo spettacolo eterodiretto non è peculiare di questo ambiente, o della LAzio.
è il trend del calcio mondiale che si materializza pezzo dopo pezzo.
(io per contestare olimpia sono stato bannato, aivoja a dì che non contestavo per motivi ambientalistici davvero poco interessanti ma per motivi che avevano a che fare con un passo in vanati verso l'eterodirezione)


comunque, alla parola colpa, deve seguire Ultras. sempre. la porssima volta ricordalo.  :=))
Ah ok, ho capito. Quindi Cacciamo Olimpia, rimettiamo un unico striscione nella Curva Nord (possibilmente con cori e applausi ritmati e tamburi) la Gente si deve portare il cibo da casa, niente musica pop, meglio musica house.
Mi sono dimenticato: i bimbi nei maxi schermi no, questo vuol dire non tutelarli abbastanza.



Aquila Romana

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Citazione di: chiaralich il 12 Ago 2011, 00:23
ma anche no...i soldi sò finiti e sò finiti pure loro...

La solita frase fatta che in questi casi si butta là senza neanche sapere di cosa si parla

Ti senti soddisfatta di aver espresso questa così alta considerazione in merito ?

Forse non hai neanche mai messo piede in curva, di sicuro mai nell'ultimo anno, altrimenti ti saresti accorta che in Curva Nord ci sono ancora tanti tifosi che pensano solo a tifare Lazio, magari facendo anche una "colletta" per organizzare la scenografia nei derby...

Ma per te è meglio stare lì a digitare frasi fatte su quella tastiera... vero ?


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