dal trigorriereonline:
VALENCIA, 13 agosto - "Non si cambiano le cose in dieci minuti o in quaranta allenamenti che facciamo, c'è ancora molto da fare". Inizia così Luis Enrique la sua analisi dell'amichevole persa sonoramente contro il Valencia. La Roma ha ceduto le armi da subito, in avvio, mostrando errori difensivi puerili e inconcepibili a questo livello. E il tecnico giallorosso non manca certo di rimarcarlo. "In queste partite, contro rivali di questo livello, se non stai al cento per cento concentrato dietro e davanti, corri tanti rischi. I primi due gol vengono da errori infantili e non puoi dare questo vantaggio a una squadra come il Valencia, che ci è stato superiore in tutto. Abbiamo iniziato bene la ripresa ma non mi è piaciuto per niente il primo tempo a livello difensivo, ma non è niente che non sapessimo già - ha dichiarato Luis Enrique, secondo quanto riporta Marca -
Sarà un anno divertente, di situazioni che dobbiamo migliorare. Non mi preoccupa perdere 3-0 contro il Valencia, ma di perdere giocatori per la prossima gara ufficiale". E l'infermeria dopo stasera ha visto l'arrivo di Perrotta, out per una distorsione alla caviglia, e di Pizarro, alle prese con un problema muscolare negli ultimi minuti dell'amichevole. Verso la sfida con lo Slovan, il centrocampo giallorosso preoccupa non poco.
BISOGNA TROVARE L'INTESA DI SQUADRA - Il tecnico asturiano sapeva che "quest'amichevole era il nostro banco di prova per testare la nostra capacità di affrontare avversari di questo livello. E siamo ancora lontani. Stiamo continuando a cercare un'idea di gioco di squadra. Dobbiamo attaccare e difendere in undici, se non si raggiunge questa intesa non c'è modo di vincere. Non ci fermeremo fino a quando non lo avremo raggiunto". Certo, non c'era De Rossi a centrocampo (e non ci sarà in Europa League per squalifica), la squadra era imbottita di giovani, Lamela è lontano a dare spettacolo con l'Argentina. Ma i tifosi sperano in rinforzi dal mercato e soprattutto che in una settimana si vedano miglioramenti sostanziali, perché il tempo delle amichevoli è finito: a Bratislava inizia l'avventura europea dei giallorossi.