Lotito contestato ed insultato da alcuni "tifosi"

Aperto da giò7, 07 Ago 2011, 02:25

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chiaralich

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Citazione di: Palo il 15 Ago 2011, 09:58
Personalmente direi di no. Anche se sono certo che stavolta non ci saranno i fischi "preventivi".
per me invece ci saranno...  :(

robylele

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Citazione di: Beijing09 il 15 Ago 2011, 10:12
Questi dovrebbero essere i prezzi del West Bromwich:


quindi pure la storiella dei biglietti carissimi sembrerebbe un'altra cosa buttata lì tanto per rinforzare i propri concetti indifendibili.

qualcuno sa qualcosa sulle forze de'ordine? siamo veramente di fronte ad un regime centro americano?
oppure fanno dei semplici controlli per evitare che allo stadio, dove entra finalmente anche chi vuole seguire la partita, possano entrare armi improprie o similari?


Beijing09

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Citazione di: robylele il 15 Ago 2011, 10:33
quindi pure la storiella dei biglietti carissimi sembrerebbe un'altra cosa buttata lì tanto per rinforzare i propri concetti indifendibili.
Tra l'altro i prezzi andrebbero anche rapportati alle retribuzioni medie inglesi ed italiane.

robylele

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Citazione di: Beijing09 il 15 Ago 2011, 10:35
Tra l'altro i prezzi andrebbero anche rapportati alle retribuzioni medie inglesi ed italiane.

see lallero.. difficile che AR faccia caso a queste quisquilie, quello che conta é il concetto.


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Tarallo

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Citazione di: robylele il 15 Ago 2011, 10:33
quindi pure la storiella dei biglietti carissimi sembrerebbe un'altra cosa buttata lì tanto per rinforzare i propri concetti indifendibili.

Esatto. Spesso si parla perche' si deve dare arie alle gengive. I miei amici londinesi dovevano mettersi in fila per anni prima di avere accesso al season ticket. E era gente normale.

Citazionequalcuno sa qualcosa sulle forze de'ordine? siamo veramente di fronte ad un regime centro americano?
oppure fanno dei semplici controlli per evitare che allo stadio, dove entra finalmente anche chi vuole seguire la partita, possano entrare armi improprie o similari?

A questa ti rispondo io. Fanno controlli all'ingresso, e dallo stadio ti cacciano se fai davvero il pazzo o se gridi epiteti razzisti. C'e' la regola secondo cui non ci si puo' alzare in piedi (junta!!) ma se si alzano tutti (come ieri nella curva del Chelsea, dove saltellavano e ballavano per lunghi ininterrotti periodi) non dice niente nessuno. Se si alza solo una persona e gli altri si lamentano, lo Steward puo' intervenire. Inoltre la repressione cilena impone che ci si sieda nel posto indicato sul biglietto (  :o ).

Emanuele

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Citazione di: Tarallo il 15 Ago 2011, 11:05
Inoltre la repressione cilena impone che ci si sieda nel posto indicato sul biglietto (  :o ).
ahhhhh  :shout:
hai toccato un mio nervo scoperto
è capitato spesso allo stadio di trovare il mio posto (abbonato) occupato
quando viene fatto presente ai parcheggiatori di chiappe abusivi che quello non è il loro seggiolino
o ti guardano come a dire 'mazza che rompi[...] questo, anvedi oh (testuale)
oppure - addirittura - devi sta' a discute pe' falli sposta'  :shout:

Tarallo

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Beijing09

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Citazione di: Tarallo il 15 Ago 2011, 11:05
A questa ti rispondo io. Fanno controlli all'ingresso, e dallo stadio ti cacciano se fai davvero il pazzo o se gridi epiteti razzisti. C'e' la regola secondo cui non ci si puo' alzare in piedi (junta!!) ma se si alzano tutti (come ieri nella curva del Chelsea, dove saltellavano e ballavano per lunghi ininterrotti periodi) non dice niente nessuno. Se si alza solo una persona e gli altri si lamentano, lo Steward puo' intervenire. Inoltre la repressione cilena impone che ci si sieda nel posto indicato sul biglietto.
che postacci... come fanno a tifare in queste condizioni??? Ecco perchè il loro tifo è sempre così freddo ed asettico...

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fish_mark

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Citazione di: Emanuele il 15 Ago 2011, 11:15
ahhhhh  :shout:
hai toccato un mio nervo scoperto
è capitato spesso allo stadio di trovare il mio posto (abbonato) occupato
quando viene fatto presente ai parcheggiatori di chiappe abusivi che quello non è il loro seggiolino
o ti guardano come a dire 'mazza che rompi[...] questo, anvedi oh (testuale)
oppure - addirittura - devi sta' a discute pe' falli sposta'  :shout:

Io non ho avuto problemi nell'esigere il mio posto dopo che ero andato al WC, ma forse era la sera agostana di un Lazio-real sociedad.
Comunque lascio alla tua sensibilità la riflessione circa la reazione che è prevista nei casi di persone che occupano un posto non loro: il DASPO. Una misura repressiva della libertà personale per una infrazione così minima.

Quanto alla discussione che si è evoluta verso i temi dell'eterodirezione o dell'autogestione, ci si è chiesti per quale motivo il sistema abbia deciso di reprimere questi obiettivi.
La risposta forse può essere trovata in quanto diceva tempo fa (1967) tale Debord che nella "società dello spettacolo" affermava che "il capitale non opprime più l'operaio solo all'interno della fabbrica o ufficio, ma è fuoriuscito convertendo il lavoratore in consumatore".
L'ultras costituisce attualmente l'ultimo ostacolo verso la spettacolarizzazione e mercificazione definitiva e completa dello spettacolo calcistico. Tutto è etero-diretto perché funzionale al consumo e quindi si sta allevando (ormai in cattività viste le sempre più ridotte presenze) la specie di tifoso-consumatore-cliente (ma non utente).
DISCLAIMER. Questo discorso è generale e non riferito alla realtà specifica della Lazio

Una piccola postilla in tema di aquile che volano.
Uno spettacolo bello da vedere, a tratti anche commovente (si parla sempre di un bellissimo animale), ma che questa sia l'emozione che finalmente serviva per attrarre nuove generazioni di tifosi verso i nostri colori è il segno dei tempi che io personalmente non riesco a seguire. Forse perché chi come me, in passato, si è innamorato della Lazio seguendo le gesta di un Garlaschelli, di un Chinaglia o del grande Re Cecconi: giocatori di calcio, i miei eroi.
Non potevo non emozionarmi a vedere un volo di aquila, ma era una sensazione che provavo soltanto nei documentari in TV, visto che non vivo a 2000 metri di altezza ...
Ma su questo ha avuto ragione la società, che ha fatto bingo sul piano mediatico. Sono io dalla parte sbagliata e per questo mi taccio su questo argomento.
Aspetto di vedere cosa farà il Catania con il suo simbolo e poi a seguire il Torino, la Juventus, l'inter, l'Atac  ...

robylele

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Il Daspo non é previsto per un'infrazione così minima come accomodarsi in un posto non proprio, probabilmente si applica se l'arrogante che pretende di restare lì dov'é, invitato a spostarsi, dà in escandescenze ed infrange in maniera meno minima, probabilmente sobillato in settimana da qualche sociologo.

Come é stato spiegato da persone probabilmente più qualificate di Debord, l'ultras non rappresenta l'ultimo ostacolo verso la spettacolarizzazione ma parte integrante della spettacolarizzazione, quindi ben vengano le coreografie (finanziate da coloro che le vogliono vedere, io parteciperei), non il corollario che li caratterizza, tra cui segnalo una certa autoreferenzialità e in taluni casi una certa volenza verbale e fisica. Da non dimenticare una certa presunzione, come se l'ultras fosse migliore di chi non lo é, che automaticamente diventa chierichetto con patatine griffate e che non ha mai sentito nominare Renzo Garlaschelli.

Per quanto riguarda l'emozione del volo dell'aquila io la provo se c'é allo stadio della Lazio e se simboleggia la squadra per la quale tifo.
Pur vivendo al livello del mare, visto nei documentari mi lascia abbastanza indifferente.

Non colgo l'ironia sui simboli delle altre squadre. Mi pare evidente che noi si possegga un simbolo straordinario ma anche funzionale datosi che vola.
come disse Giangoverni hanno provato a far volare un lupetto, ma é morto.

o forse intendevi dire che se si facesse fare un giro di campo ad un elefante mi potrei accorgere dell'iniquità del rito?
fosse così allora che dovrebbe dire il cane di Plastino, lasciato sempre a chissà chi mentre lui fa la spola tra Roma e Napoli per parlare di Reja ministraro e che lui e Melidoni sono stati i primi in Italia a parlare di zona?


ZombyWoof

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ancora con l'eterodirezione? ma de che, scusate?  io da 40 anni e passa seguo la Lazio, vedo le partite, allo stadio e ultimamente in  tv, appassionandomi incazzandomi e senza mai rompere le palle al prossimo.  in cosa sarei eterodiretto?

Tarallo

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Citazione di: ZombyWoof il 16 Ago 2011, 09:11
ancora con l'eterodirezione? ma de che, scusate?  io da 40 anni e passa seguo la Lazio, vedo le partite, allo stadio e ultimamente in  tv, appassionandomi incazzandomi e senza mai rompere le palle al prossimo.  in cosa sarei eterodiretto?

La cosa diabolica dell'eterodirezione e' che non te ne accorgi.  :lol:

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Adler Nest

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per tornare in tema.
Lotito è la Lazio.
Chi contesta Lotito, contesta la Lazio.
Chi contesta la Lazio, fa male alla Lazio.
Chi contesta se lo è mai chiesto?
O non gliene frega niente?
O avrebbe preferito la Latium in C2 e Tulli prima che ci avrebbe portato a fnderci ocn l'atletico roma ora caltagirone?
O avrebbe preferito il clan capeggiato da long gionne?
Che poi, sai la via crucis:
1 anno in C2
1 anno in C1 (magari con spareggio perso con il frosinone come capitò al napoli)
1 anno o più in B che non si sa mai cosa succede (guarda il toro)
quanti anni in A prima di scalare qualche posizione (la juve) dopo la B ancora fatica.....
E sai i perculamenti dellà.
E INVECE GLI ABBIAMO FATTO  MALE.
Abbiamo vinto una Coppa Italia, una Supercoppa Italiana, ci siamo qualificati in CL, in EL.
Questo a molti evidentemente ha dato fastidio.
Possono essere veri sostenitori della Lazio?
O c'è dell'altro? come gi interessi personali di pochi, che sono quelli che magari ci guadagnano qualcosa, come nelle catene o nel marketing piramidale.
Gli altri? pecore che seguono i capipopolo che della Lazio veramente gliene frega poco o niente.
Pecore, anzi CAPRE, CAPRE, CAPRE, CAPRE.

porgascogne

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Citazione di: Tarallo il 16 Ago 2011, 09:23
La cosa diabolica dell'eterodirezione e' che non te ne accorgi.  :lol:

ma poi, oltretutto, a me me fa impazzi' l'idea che, in una società che tenta di eterodirigerti in moltissimi campi, assai più importanti del calcio e nei quali si fattura molto di più, ci si immagina un grande fratello che organizza le menti dei tifosi semplici mentre, isolati da tutto e fasciati nei loro woolwich e nike, 'sti ultimi samurai lottano per difendere la ns libertà soffocata dalla ns ignavia

arrivando (il grande fratello) addirittura a far volare un'aquila per corrompere le menti di giovani (futuri) eterodirezionabili

Kim Gordon

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Citazione di: gesulio il 14 Ago 2011, 14:00

per fare l'aceto ci vuole la mamma.
ma se insiete pure un papà ci riesce, a dalli e dalli.

c'è un problema di metodo.

quei due obiettivi che citavi da drieu, ammesso che siano esplicativi davvero della sottocultura Ultras, sono l'esito di un esperienza che si sviluppa, di in una serie di azioni e scelte che si concretizzano dando quel risultato.

e non sono il cartello programmatico sotto il quale si espone la propria presenza allo stadio.

se non hai modo di arrivarci a quell'esito, rimane il feticcio del cartello. che fà nostalgia più che altro.

dopodichè, e qui chiudo per sempre, perchè me comincio a stà antipatico da solo, le cose finiscono e ne cominciano altre, anche qui coem altrove, la storia ha fatto il suo corso, indietro non si torna, e a chi tocca sengrugna.

la mano invisibile domina.



gesulio

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* 19.411
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Citazione di: viacolvento il 14 Ago 2011, 21:31
Un parere su cosa?Dovrei giudicare esimi "sociologi de noantri"? non ho competenza in materia.Leggendo quanto scritto in queste pagine ho la certezza di quanto sia contemporaneo il 1° vizio capitale; "la superbia o l'orgoglio", che, portate all'eccesso,degenerano nell'idolatria dell'ego e nell'orgoglio intellettuale.Morale della favola:"de che cazzo state a discute se la verità viene manipolata a proprio uso e consumo?" PS. Dalla prossima partita tutti quelli che, leggittimamente fischiano,per manifestare insoddisfazione nei confronti di Reja&c. verranno presi a pizze. In questi casi la violenza è giustificata?

mi dispiace che la prendi in questa maniera. il qui presente, essendo un forum, è rappresentativo di una ampia varietà di posizioni, da quelle più nette a quelle più sfumate.
mi dispiace perché, pur essendo le prime quelle più "appariscenti", il topic qui presente è composto quasi interamente da posizioni di critica "costruttiva".
il movimento ultras in generale, e quello specifico biancoceleste in particolare, pur nelle innegabilmente mutate condizioni di fruizione dal vivo dell'evento calcio, ha cosidetti "margini di manovra" ancora molto elevati, e che potrebbero permettergli di esprimere una posizione egemone, di riferimento, senza ricorso alla forza, o meglio, soltanto grazie alla forza persuasiva.
se il mondo ultras crede che l'unica risposta sia "facciamo come cazzo ci pare, se ve sta bene ok, se no sticazzi", oltre ad essere una risposta autoreferenziale, è anche, anzi soprattutto, una risposta con stampigliata sopra una data di scadenza irrevocabile. 

gli obiettivi ultras così come enunciati da Drieu qualche pagina fa, invece, sono proprio quelli che, se venissero davvero rimessi al centro dell'attenzione, darebbero un nuovo senso all'esistenza del movimento.

nessuna repressione, nessun sistema liberticida o alla grande fratello, che tenti di trasformare ciascun utente in consumatore, potrà mai fermare quelle istanze.

sostenere la propria squadra, tutti assieme spassionatamente, essere migliori della tifoseria avversaria, cantare più forte, più a lungo, essere in tanti, coinvolgere quanta più gente possibile, sia in curva che negli altri settori: obiettivi che nessuna tessera del tifoso potrà mai arginare.

entrare dentro uno stadio come gruppo ultras e perseguire questi obiettivi non potrà mai essere oggetto di repressione.
anche perché sarebbero obiettivi che non possono in nessun caso essere considerati come fastidiosi dal resto dello stadio. chi potrebbe venire a romperti le palle, se tifi per novanta minuti a tutto volume? il video del besiktas per me testimonia il fatto che un gruppo ultras ha reali possibilità di trascinare a certi livelli non tanto un settore, ma addirittura un intero stadio.

una cosa del genere non interessa? perché se non interessa ok, pace. ma se interessa, io credo che stanti le condizioni attuali, la curva abbia tuttora ampi margini per ottenerlo, altro che "scordatevi il besiktas".

sì perché i tifosi in tribuna monte mario di quello stadio, non è che stanno urlando appresso al gruppo ultras perché questi ultimi hanno portato all'interno delle tribune le contraddizioni socio/cultural/economiche del sistema calcio, non credo che gliene freghi una minchia di queste cose, al tifoso da tribuna del besiktas, quando si alza in piedi e urla come un forsennato il nome della sua squadra.

il tifoso da tribuna vede invece un gruppo ultras che rispetta e che riconosce perché quest'ultimo probabilmente ha saputo costruirsi la sua reputazione al di là delle restrizioni e delle politiche repressive, che pure operano e probabilmente anche in maniera più incisiva, lì in Turchia, ha saputo farlo semplicemente tifando, senza pretendere di imporre al resto dello stadio altro che non sia i due famosi obiettivi.

nel momento in cui ti poni in questa maniera, molti di quelli che stanno scrivendo e anche criticando qui dentro, sarebbero i primi a mandare affankulo chiunque dovesse assumere posizioni del genere... ti da fastidio il frastuono atroce del tifo più appassionato? ma veramente, vai al teatro dell'opera o a vedere il tennis...

per tornare alla tua domanda finale: fermo restando che personalmente, a chi fischia Reja alla presentazione, darei anche io due pizze in faccia (ovviamente metaforiche), sento che non posso rispondere perché stiamo parlando di una materia che non mi riguarda, non essendo ultras.

stiamo parlando di come un gruppo ultras possa riuscire a farsi rispettare all'interno di uno stadio, se con metodi coercitivi (salire su e dare due pizze in faccia al malcapitato fischiatore), o con metodi persuasivi, facendo di sé stessi un vero e proprio esempio di come si tifa la propria squadra.

chi è in curva in questo momento (e suppongo tu sia proprio uno di loro) ne sa molto più di me, per quanto riguarda le suddette strategie.

quello che nel mio piccolo spero è che prima o poi la curva nord faccia una riflessione davvero importante, e cominci a considerare anche il secondo metodo, quello persuasivo, un metodo che secondo me potrà tornare a farla rivivere in pieno, oltre a non essere un metodo, come il primo, contrario alla legge italiana e per questo passibile di repressione.

gesulio

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* 19.411
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Citazione di: Kim Gordon il 16 Ago 2011, 11:17
per fare l'aceto ci vuole la mamma.
ma se insiete pure un papà ci riesce, a dalli e dalli.

c'è un problema di metodo.

quei due obiettivi che citavi da drieu, ammesso che siano esplicativi davvero della sottocultura Ultras, sono l'esito di un esperienza che si sviluppa, di in una serie di azioni e scelte che si concretizzano dando quel risultato.

e non sono il cartello programmatico sotto il quale si espone la propria presenza allo stadio.

se non hai modo di arrivarci a quell'esito, rimane il feticcio del cartello. che fà nostalgia più che altro.

dopodichè, e qui chiudo per sempre, perchè me comincio a stà antipatico da solo, le cose finiscono e ne cominciano altre, anche qui coem altrove, la storia ha fatto il suo corso, indietro non si torna, e a chi tocca sengrugna.

la mano invisibile domina.

ok, prendo atto che non rispondi alle mie semplici domande.
io proprio non ci arrivo, caro kim. sarò limitato, ma questa frase per me:


quei due obiettivi che citavi da drieu, ammesso che siano esplicativi davvero della sottocultura Ultras, sono l'esito di un esperienza che si sviluppa, di in una serie di azioni e scelte che si concretizzano dando quel risultato.

e non sono il cartello programmatico sotto il quale si espone la propria presenza allo stadio.

se non hai modo di arrivarci a quell'esito, rimane il feticcio del cartello. che fà nostalgia più che altro.



non ha alcun significato, se non quello di evocare non meglio precisate dinamiche "complesse" per dire che no, il movimento ultras oggi non può più tifare e basta perché il sistema cattivo e repressivo glielo impedisce, snaturandolo.
io invece vorrei capire, davvero. non ci riesco come pretendi di fare tu, per favore spiegati meglio. non lasciare le cose all'immaginazione, ti prego spiega cos'è che impedisce all'ultras di tifare e basta.
spiega per quale motivo un gruppo di 30 persone e oltre, non possa più entrare nello stadio e urlare in continuazione cori per novanta minuti, magari trascinando anche il resto del pubblico. ripeto, usa concetti semplici.

Des1900

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* 3.974
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Citazione di: Adler Nest il 16 Ago 2011, 09:26
per tornare in tema.
Lotito è la Lazio.
Chi contesta Lotito, contesta la Lazio.
Chi contesta la Lazio, fa male alla Lazio.
Chi contesta se lo è mai chiesto?
O non gliene frega niente?
O avrebbe preferito la Latium in C2 e Tulli prima che ci avrebbe portato a fnderci ocn l'atletico roma ora caltagirone?
O avrebbe preferito il clan capeggiato da long gionne?
Che poi, sai la via crucis:
1 anno in C2
1 anno in C1 (magari con spareggio perso con il frosinone come capitò al napoli)
1 anno o più in B che non si sa mai cosa succede (guarda il toro)
quanti anni in A prima di scalare qualche posizione (la juve) dopo la B ancora fatica.....
E sai i perculamenti dellà.
E INVECE GLI ABBIAMO FATTO  MALE.
Abbiamo vinto una Coppa Italia, una Supercoppa Italiana, ci siamo qualificati in CL, in EL.
Questo a molti evidentemente ha dato fastidio.
Possono essere veri sostenitori della Lazio?
O c'è dell'altro? come gi interessi personali di pochi, che sono quelli che magari ci guadagnano qualcosa, come nelle catene o nel marketing piramidale.
Gli altri? pecore che seguono i capipopolo che della Lazio veramente gliene frega poco o niente.
Pecore, anzi CAPRE, CAPRE, CAPRE, CAPRE.

Parole Sante.

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Kim Gordon

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* 12.430
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aridaje (avevo detto che accannavo, faccio schifo per quanto so buciardo)

aridaje co sti due obiettivi.


ma scusa, ma sta benedetta Nuova Curva Nord fondata sulla Persuasione, di chi si comporrebbe?!

da cosa sarebbe tenuta in piedi?!

da cosa insieme!?

e attraverso quali momenti!?


desclaimer.

ricordo che è vietato andare in trasferta.
è vietato l'ingresso allo stadio ore prima la partita.
è vietato abbonarsi senza la carta di credito del tifoso.
è vietato accupare un posto diverso da quello indicato dal bgt/abbonamento.
è vietato scavalcare.
è vietato introdurre fumoni, botti e disturbare i vicini nelle ore serali e diurne se postprandiali.


dunque, non capisco, se non a livello astratto, quali sarebbero i contesti reali, i luoghi, i momenti in cui questa famosa aggregazione produttiva di tifo si andrebbe a realizzare?!

forse un tre sette ce scappa. forse.




fish_mark

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Lazionetter
* 15.968
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Dunque il topic è partito dalla notizia dell'estate: la contestazione del presidente della SSLazio.
A un tifoso della squadra biancoceleste la cosa non può certo piacere, ma se si fanno un paio di considerazioni al netto delle vicende passate (cordate camorristiche et alia) tutto rientra nella normalità, quotidiana, direi fisiologica  del rapporto tra tifosi e presidente di una squadra di calcio.
prima considerazione - il personaggio è quello che è, può piacere o non piacere, certo non ha fatto della diplomazia felpata, del self restraint e dell'understainment la cifra espressiva della sua presenza mediatica.
seconda considerazione - il personaggio è pubblico fa parte di un mondo molto esposto a livello comunicativo quindi paga naturaliter questo scotto. Capiterebbe a tutti al suo posto.

DISCLAIMER. Le righe sopra riportate riproducono il pensiero dell'estensore e non impegnano nessuno, tantomeno il forum che lo ospita, né vogliono imporsi agli altre opinioni epsresse.


Più in generale va osservato che non è senza significato rilevare un processo di trasformazione in atto, coatta, questa sì eterodiretta dall'alto, delle forme espressive del tifo da stadio. Quello italiano appartiene alla tradizione latina, quindi anche sudamericana, mentre quello nord europeo si è da sempre espresso in altre forme.
Di tamburi e fumogeni sono pieni i documenti filmati degli stadi italiani del passato, non di quelli inglesi.
Poi andrebbe anche ricordato che lo "swinging" football inglese, che tanto bello e affascinante appare, si è sviluppato con precisi atti politici di una ventina scarsa di anni fa dove c'era la necessità del superamento di una fase in cui il fenomeno hooligan aveva prodotto grave nocumento all'immagine dell'Inghilterra. Insomma, tutto parte dall'Heysel, dai 5 anni di squalifica delle squadre inglesi.

In ogni caso oggi lo stadio è una semplice questione di ordine pubblico, dove gli unici responsabili della sua gestione sono le forze dell'ordine, senza che alcuna rappresentanza da parte delle società e financo dei tifosi, esseri che sempre più sono stati trasformati da un lato in potenziali clienti-consumatori e dall'altro in teppisti in sonno.


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