Citazione di: viacolvento il 14 Ago 2011, 21:31
Un parere su cosa?Dovrei giudicare esimi "sociologi de noantri"? non ho competenza in materia.Leggendo quanto scritto in queste pagine ho la certezza di quanto sia contemporaneo il 1° vizio capitale; "la superbia o l'orgoglio", che, portate all'eccesso,degenerano nell'idolatria dell'ego e nell'orgoglio intellettuale.Morale della favola:"de che cazzo state a discute se la verità viene manipolata a proprio uso e consumo?" PS. Dalla prossima partita tutti quelli che, leggittimamente fischiano,per manifestare insoddisfazione nei confronti di Reja&c. verranno presi a pizze. In questi casi la violenza è giustificata?
mi dispiace che la prendi in questa maniera. il qui presente, essendo un forum, è rappresentativo di una ampia varietà di posizioni, da quelle più nette a quelle più sfumate.
mi dispiace perché, pur essendo le prime quelle più "appariscenti", il topic qui presente è composto quasi interamente da posizioni di critica "costruttiva".
il movimento ultras in generale, e quello specifico biancoceleste in particolare, pur nelle innegabilmente mutate condizioni di fruizione dal vivo dell'evento calcio, ha cosidetti "margini di manovra" ancora molto elevati, e che potrebbero permettergli di esprimere una posizione egemone, di riferimento, senza ricorso alla forza, o meglio, soltanto grazie alla forza persuasiva.
se il mondo ultras crede che l'unica risposta sia "facciamo come cazzo ci pare, se ve sta bene ok, se no sticazzi", oltre ad essere una risposta autoreferenziale, è anche, anzi soprattutto, una risposta con stampigliata sopra una data di scadenza irrevocabile.
gli obiettivi ultras così come enunciati da Drieu qualche pagina fa, invece, sono proprio quelli che, se venissero davvero rimessi al centro dell'attenzione, darebbero un nuovo senso all'esistenza del movimento.
nessuna repressione, nessun sistema liberticida o alla grande fratello, che tenti di trasformare ciascun utente in consumatore, potrà mai fermare quelle istanze.
sostenere la propria squadra, tutti assieme spassionatamente, essere migliori della tifoseria avversaria, cantare più forte, più a lungo, essere in tanti, coinvolgere quanta più gente possibile, sia in curva che negli altri settori: obiettivi che nessuna tessera del tifoso potrà mai arginare.
entrare dentro uno stadio come gruppo ultras e perseguire questi obiettivi non potrà mai essere oggetto di repressione.
anche perché sarebbero obiettivi che non possono in nessun caso essere considerati come fastidiosi dal resto dello stadio. chi potrebbe venire a romperti le palle, se tifi per novanta minuti a tutto volume? il video del besiktas per me testimonia il fatto che un gruppo ultras ha reali possibilità di trascinare a certi livelli non tanto un settore, ma addirittura un intero stadio.
una cosa del genere non interessa? perché se non interessa ok, pace. ma se interessa, io credo che stanti le condizioni attuali, la curva abbia tuttora ampi margini per ottenerlo, altro che "scordatevi il besiktas".
sì perché i tifosi in tribuna monte mario di quello stadio, non è che stanno urlando appresso al gruppo ultras perché questi ultimi hanno portato all'interno delle tribune le contraddizioni socio/cultural/economiche del sistema calcio, non credo che gliene freghi una minchia di queste cose, al tifoso da tribuna del besiktas, quando si alza in piedi e urla come un forsennato il nome della sua squadra.
il tifoso da tribuna vede invece un gruppo ultras che rispetta e che riconosce perché quest'ultimo probabilmente ha saputo costruirsi la sua reputazione al di là delle restrizioni e delle politiche repressive, che pure operano e probabilmente anche in maniera più incisiva, lì in Turchia, ha saputo farlo semplicemente tifando, senza pretendere di imporre al resto dello stadio altro che non sia i due famosi obiettivi.
nel momento in cui ti poni in questa maniera, molti di quelli che stanno scrivendo e anche criticando qui dentro, sarebbero i primi a mandare affankulo chiunque dovesse assumere posizioni del genere... ti da fastidio il frastuono atroce del tifo più appassionato? ma veramente, vai al teatro dell'opera o a vedere il tennis...
per tornare alla tua domanda finale: fermo restando che personalmente, a chi fischia Reja alla presentazione, darei anche io due pizze in faccia (ovviamente metaforiche), sento che non posso rispondere perché stiamo parlando di una materia che non mi riguarda, non essendo ultras.
stiamo parlando di come un gruppo ultras possa riuscire a farsi rispettare all'interno di uno stadio, se con metodi coercitivi (salire su e dare due pizze in faccia al malcapitato fischiatore), o con metodi persuasivi, facendo di sé stessi un vero e proprio esempio di come si tifa la propria squadra.
chi è in curva in questo momento (e suppongo tu sia proprio uno di loro) ne sa molto più di me, per quanto riguarda le suddette strategie.
quello che nel mio piccolo spero è che prima o poi la curva nord faccia una riflessione davvero importante, e cominci a considerare anche il secondo metodo, quello persuasivo, un metodo che secondo me potrà tornare a farla rivivere in pieno, oltre a non essere un metodo, come il primo, contrario alla legge italiana e per questo passibile di repressione.