Citazione di: gesulio il 17 Ago 2011, 14:06

citua, m'hai fatto ammazza'... 
PS: ma nun t'eri ritirato?
visto che stai qui, ne approfitto per chiederti di togliermi una curiosità: è ormai assodato il fatto che noi sempliciotti, come massimo riferimento culturale, abbiamo la casalinga di (via) voghera, che viene allo stadio solo per vedere la Lazio e non gliene può fregar di meno se all'ultras gli hanno tolto l'inalienabile diritto di scavalcare, di tirare bomboni e di entrare allo stadio 7 ore prima.
tu che hai invece studiato per anni il fenomeno della sottocultura ultras come ultimo baluardo per l'assalto alla società capitalistica, e che ti riferisci a illustri letterati del secolo scorso, ha per caso da qualche parte, nella sterminata produzione letteraria a a tua disposizione, la risposta alla domanda di Guy Montag di qualche post più su?
te ne sarei enormemente grato.
quanto te piace il sarcasmo?!
( ti capisco )
io non vi considero sempliciotti. sennò vi adorerei come Pasolini adorava la sterminata vitalità che esprimeva il proletariato.

la casalinga di voghera al massimo del fenomeno Ultras coglie la paura che il figlio si possa mettere nei guai con la legge.
quindi da voce alla sua preoccupazione di mamma, accettando di fatto l'irriducibile conflitto che esiste in una società fra classi e interessi diversi.
quindi prega il signore di non rimanerci frantumata immezzo.
non lo sà, con il cervello, ma lo sà perchè non ha abbastanza strumenti per illudersi del contrario.
certo non le chiama classi, non cita le sottoculture, non usa riferimenti di autori del secolo scorso.
come non sà che il figlio non lavora per demerito di un sistema inpronunciabile, e quindi se la prende con i negri che arrivano sulle barche.
dando voce alla sua paura di mamma che non vede possibiltà per il figlio, di nuovo, e non ad un razzismo reale, pensato e promosso.
vedi quanto ti distingue da una casalinga incolta?!
quale era la domanda di Guy?!
p.s. ma non m'ero ritirato!?