Con il campionato che inizia (forse) l'11 settembre sputo adesso tutti i rospi che ho in gola riferiti all'allenatore, per serrare le fila (almeno da parte mia) e fare fronte compatto con la squadra, e quindi anche con Reja, dal momento del primo calcio che conta al pallone.
Non mi è mai piaciuto il Reja tattico (e penso che questo si sia abbondantemente capito...) però avevo la massima stima del Reja uomo, non altro per i suoi 66 anni ed i suoi capelli bianchi, che invitano al rispetto di
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Debbo amaramente constatare come gli avvenimenti di quest'estate abbiano fatto precipitare anche la stima su questo fronte: in primis per la pessima gestione (per me) del caso-Zarate, ma non solo.
Faccio un esempio apparentemente insignificante, quasi banale, ma per me di enorme importanza perché
anche da questi particolari che si giudica un allenatore (cit. modificata).
Rabotnicki-Lazio, partita di ritorno, dopo il 6-0 dell'andata pressoché un allenamento.
Già mi stupisco che moltissimi titolari siano stati portati per questa trasferta; va bene la Lazio-B, ma che c'entrano i vari Hernanes, Mauri, Dias etc.?
Comunque un filo di speranza la colgo leggendo la lista dei convocati, in cui sono finalmente compresi i 3 babies Crescenzi, Zampa e Ceccarelli.
Mi chiedo: quale miglior occasione per provare, se non dall'inizio almeno in corso d'opera questi ragazzi, che con l'approssimarsi degli impegni seri vedranno la prima squadra col binocolo?
E mi immaginavo l'emozione di questi ragazzi sull'aereo, nell'albergo con la squadra, la speranza fondata di fare il debutto in una competizione ufficiale, addirittura europea.
Immaginavo le famiglie dei 3 a casa, trepidanti davanti al televisore, con tutti i parenti invitati in salone a vedere la partita; invito esteso ai vicini, tutti insieme appassionatamente a vedere l'idolo del palazzo.
Immaginavo i tavoli lunghissimi preparati con le leccornie fatte in casa: panini, pizzette, tramezzini, crostate e ciambelloni della nonna; aranciate, birre e anche il caffè Borghetti, scovato al supermercato, messo lì apposta proprio per rendere l'atmosfera il più simile possibile a quella dello stadio.
Pensavo alle probabili telefonate delle mamme prima della partita: "
Mi raccomando, quando ti riprende la telecamera fai così con la manina, bello dè casa", tronfie e con la lacrimuccia in canna; le vicine invidiose sedute accanto a loro, rosicone perché i loro figli al massimo giocano a ping-pong al bar sotto casa; le sorelline con le amichette sedute a terra, pronte a declamare le gesta dei fratelli nel privato, da quale gel usano a quante mutande si cambiano a settimana.
Primo choc: l'11 iniziale non prevede neanche 1 di questi ragazzi: forse il 6-0 dell'andata non dà le giuste garanzie per il passaggio del turno?
Come scritto in altro topic vedo il primo tempo della rioma, giusto per trarre gli auspici

per i dirimpettai.
Cambio canale per il secondo tempo e leggo il risultato: 1-1, un parziale quindi di 7-1 per la Lazio e con solo 45' di gioco. Ora, ne sono strasicuro, ne mette in campo un paio, e a 20' dalla fine fa entrare il terzo.
Invece il cambio è: Dias – Biava e dopo qualche minuto ecco la staffetta Hernanes-Mauri.
Smadonno a destra e manca e quando a 15 minuti dal termine vedo entrare Ledesma per Kozac spengo il televisore.
Ora mi domando: ma per quale caxxo di motivo ha dovuto far fare quei 15 minuti a Ledesma? Quali indicazioni voleva trarre da questo cambio? Pensava che il patagonia si sarebbe offeso se non lo avesse fatto scendere in campo in quel frangente?
Con tutta la sua esperienza, perché non ha provato un attimino a mettersi nei panni dei ragazzi e delle loro famiglie?
E' pure controproducente per la Lazio stessa: ma se nel corso della stagione dovessimo stare in emergenza infortunati/squalificati ed 1 di questi ragazzi ti dovesse effettivamente servire, visto che in Europa League stanno obbligatoriamente in lista per motivi regolamentari, come la mettiamo? Non gli hai fatto fare neanche 1 minuto con la prima squadra, neanche nel ritorno con Rabotnicki sul 7-1.
E se dovessero giocare titolari esordendo contro una signora squadra spagnola o inglese?
Sinceramente non pensavo che quella zazzera bianca portasse a tale insensibilità.
Non ultimo: e poi ci lamentiamo che il settore giovanile della Lazio non produce talenti.
E se in realtà li produce ma poi non viene data loro l'opportunità per mostrarsi?