Citazione di: Seamus il 01 Set 2011, 14:09
Però, abbi pazienza, mi stai dando del cretino che si fa abbindolare dalle apparenze e non sa ragionare sulla sostanza delle cose.
Io non mi sogno di dire niente del genere sulla tua opinione che le cose vadano bene così.
Vendere prima e comprare dopo, comunque, avrebbe dato l'impressione di una strategia, che magari poteva non dare risultati fenomenali, ma almeno ci sarebbe stata. Così dai la dimostrazione di un'assoluta improvvisazione. Non ti puoi far trovare impreparato al fatto che Zarate voglia andar via.
Io non chiedo chissacché, dico solo che la squadra al 1 settembre manca di rincalzi con un minimo di prospettiva di crescita, nel senso che ci sono Lulic e Cana (e ci metto pure Diakitè e Kozac, se ci si crede veramente, tiè) ma manca un difensore, un centrocampista ed a questo punto, anche un attaccante esterno. Ripeto rincalzi da far crescere all'ombra dei giocatori buoni che abbiamo.
Questa cosa non dipende da quando compri e da quando vendi o meglio, dipende dal fatto che avendo venduto l'ultimo giorno non hai potuto completare quello che di buono avevi fatto. E sarebbe bastato poco, proprio perchè non stiamo parlando di grandi giocatori.
Non mi dire che era programmato farlo in questo modo, all'ultimo giorno, perchè voglio dire, non hanno manco la capoccia per capire che facendo così crei per forza malumore in ambiente che di certo non ne ha bisogno.
Ok, evidentemente il mio post non suonava ironico come era mia intenzione.
Cercavo solo di sdrammatizzare, tutto qui.
Resteremo comunque di due opinioni diverse, perché non solo secondo me dando via Zarate abbiamo perso un'alternativa ma guadagnato in serenità, ma perché secondo me la squadra è al completo e pronta per le idee tattiche del suo mister.
Ti dico di più: da questa conferenza stampa mi sarei aspettato anzi parole di fuoco in difesa del progetto tecnico, delle tempistiche scelte (unici in Italia a mettere l'undici titolare a disposizione del mister già dal primo giorno di ritiro) e del gruppo di giocatori a disposizione dell'allenatore.
Chiaro poi che questa strategia riconsegna tutto nelle mani di Reja, che come tutti gli allenatori del mondo è sicuro del posto solo fin quando ottiene i risultati.
Ma adesso il mercato è chiuso, Zarate è dell'Inter, Pjanic della Rioma, Ogbonna del Torino, e così via.
Noi siamo della Lazio e sosteniamo insieme questa squadra, daje!