occasione da non perdere

Aperto da aquilante, 09 Giu 2010, 12:30

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aquilante

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capisco le perplessità, comprendo i dubbi. il campionato appena finito ha lasciato il segno e la paura che possano ripetersi gli errori (nel calciomercato, in tema contrattuale, nella scelta dell'allenatore) che sono stati all'origine del deserto di risultati e di soddisfazioni che sta alle nostre sopalle, di certo non fa stare tranquilli

capisco questo stato d'animo, ma non lo condivido. un po' perché quegli errori hanno tutti motivazioni ben precise, contingenti, particolari e a loro modo irripetibili. l'allenatore ad esempio c'è già ed è già stato sperimentato, ha già avuto la sua ambientazione; la questione contrattuale che la Lazio ha voluto sollevare con il "caso pandev" è sì ancora lì, pesante come un macigno sul calcio italiano, ma la materia non è più un magma dormiente, le sentenze contraddittorie (pandev sì, ledesma no) hanno avvertito le società, i procuratori, i giocatori che è meglio muoversi con cautela, che il rischio di bruciarsi è troppo alto; sul calciomercato infine non ci sono situazioni di stallo che rischiano di bloccare tutto come nella scorsa estate

ma non lo condivido soprattutto perché la Lazio di quest'anno si trova, come non le capitava da tempo, in una situazione estremamente favorevole per tornare a consolidarsi stabilmente nella fascia medio alta del calcio italiano. ha dalla sua parte le condizioni economiche, la qualità tecnica di base della sua rosa, la situazione contrattuale della gran parte dei suoi giocatori, la struttura tecnica e societaria

la Lazio è una società sana e "ricca", e ha i soldi per agire liberamente sul mercato. non per comperare robben, iniesta o rooney (che nessuno vende, peraltro), naturalmente, quello è un mercato riservato a non più di quattro o cinque squadre nel mondo; ma ha le potenzialità economiche per potenziare in maniera robusta la sua squadra. anche in virtù di un mercato internazionale fortemente condizionato da un decennio di crisi finanziaria mondiale: oggi con pochi milioni di euro si può pescare benissimo nel cuore dei campionati argentini e brasiliani, ovvero nella mecca del calcio mondiale. boca, river, estudiantes, san paulo, santos, botafogo e poi le squadre uruguaiane e cilene sono serbatoi inesauribili di campioni e di potenziali fuoriclasse. a sapersi muovere con intelligenza e tempismo, ovviamente

la Lazio ha un telaio di base molto forte. a partire dalla colonna della squadra: muslera, dias, ledesma, floccari. una colonna cui far girare intorno giocatori come lich, radu, kolarov, zarate, matuzalem; e foggia, rocchi, mauri, brocchi, stendardo, del nero, diakité, biava. un mix dalle potenzialità ancora tutte da dispiegare nel suo valore e che un mercato consapevole, forte, intelligente potrebbe elevare a potenze sicuramente importanti

un mercato che la Lazio, potenzialmente, al di la della sua economia è perfettamente in grado di fare. anche perché ha un parco giocatori non molto numeroso (lo so che tutti scrivono il contrario, ma tant'è) e soprattutto estremamente flessibile. se mettiamo da parte i portieri argentini e makinwa, bonetto, manfredini -  obiettivamente dei "fuori rosa" da sistemare altrove, sperabilmente in fretta - e guardiamo le cosiddette eccedenze, per volume d'ingaggio e per spessore tecnico, questi giocatori potrebbero tranquillamente continuare a far parte della rosa della Lazio: scaloni e zauri, ad esempio, non possono far da riserve a lich e kolarov sulle fasce? e cribari non può essere il sesto centrale? e meghni, eliseu, firmani non possono dare un loro per quanto piccolo contributo al nostro centrocampo? io penso che alcuni di loro troveranno una sistemazione in Italia o all'estero; altrimenti, nella nostra rosa non sarebbero certo dei pesi morti

le condizioni dunque sono favorevoli per un buon salto di qualità (assai più che nell'anno della champions o nella scorsa stagione, perché in entrambe quelle situazioni c'erano dei contesti tecnici, economici o contrattuali che rendevano difficile realizzare le scelte necessarie per la crescita). resta l'elemento soggettivo. ovvero: la società sarà in grado di governare con intelligenza, prontezza e determinazione questo processo? lotito, tare e reja sono un gruppo affidabile e capace? qui, lo so, ognuno ha le proprie convinzioni e non c'è argomentazione che varrà a cambiarle. conteranno i fatti, come sempre. intanto io però mi sento di dire questo: non sfruttare questa occasione sarebbe delittuoso. perché il mazzo potrebbe tornare a incartarsi e allora la mano favorevole potrebbe tardare assai a ripresentarsi

stefy40

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aquilante,
i tuoi discorsi hanno sempre un che di condivisibile, per cui ad una prima lettura uno tenderebbe d'ufficio ad essere d'accordo.

pero'. sara' anche vero che l'occasione di fare bene c'e'. c'era anche nel 2007. e anche l'anno scorso, dopo l'1 -poi 2- titulo vinto. la rosa non mi sembra sia tanto migliore ora di allora: a parte che Floccari -che fa parte della tua ossatura- ancora non l'hai riscattato, e che su ledesma -idem- sembra non essere tutto cosi' facile, ma non e' neanche questo il punto; tante rose in serie A possono essere, in valore assoluto, equivalenti: pensa che io ancora credo che la Lazio ai nastri di partenza dell'anno scorso non fosse inferiore alla roma come organico, e lo continuo a credere nonostante l'annata passata...
ma il modo in cui gestisci l'annata, e' quello che secondo me conta. per cui non e' neanche l'essere scottati dallo scorso anno il problema: negli ultimi 3 campionati abbiamo fatto 46, 50 e 46 punti (un'ottantina di punti totali sotto la roma, se proprio lo volemo di'). tutto sommato con una rosa, sostanzialmente analoga -a mio avviso- come valori tecnici, e forse si', sono d'accordo con te, da posizioni piu' alte. quindi forse il problema e' altrove... quale che sia la mano, favorevole o contraria,  nel gioco di carte che si sta giocando.

Esprit Libre

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Il problema grosso è che questa è almeno la terza possibilità che si presenta per fare questo benedetto salto. Le prime due sono state sprecate. Speriamo che la terza sia la volta buona.

asLomaMelda

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sono d'accordo sopratutto con l'ultima frase:
non sfruttare questa occasione sarebbe delittuoso. perché il mazzo potrebbe tornare a incartarsi e allora la mano favorevole potrebbe tardare assai a ripresentarsi

onestamente, i toni dell'ultima intervista sono tutt'altro che rassicuranti.
nel senso che chi, come me, si aspetta un radicale cambiamento di atteggiamenti e gestione da parte di lotito, potrebbe restare nuovamente deluso.

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tevere top

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Se si parte dal presupposto che eliseu, cribari, meghni, del nero e scaloni possano ancora far parte della rosa del prossimo anno,
anche quella cosina marrone, con questa filosofia diventa commestibile!!

Una volta per tutte: ce la facciamo a intervenire senza usare slogan, frasi preconfezionate, prese in giro, commenti che nulla aggiungono alla discussione, giudizi sommari e tutto il resto?
Se si ha davvero qualcosa da dire, la si dica, argomentando approfonditamente e col massimo del rispetto nei confronti di tutti, giocatori della Lazio compresi.
Altrimenti, se proprio non ci si può esimere dal lasciare la propria "cosina marrone" dappertutto, dovremo cominciare a pensarci noi. Con tutte le conseguenze del caso.

MyLazio.net Staff

tevere top

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allora scusate, dico solo che con i giocatori sopra mensionati il futuro è nero.

Jeffry

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Personalmente non vedo nessuna occasione imperdibile all'orizzonte.
Non c'è, al momento, nessun elemento che possa far pensare ad un possibile salto di qualità; certo, bisognerebbe mettersi d'accordo su cosa intendiamo, ognuno di noi, per salto di qualità?!
L'annata appena conclusa lascia molti interrogativi irrisolti e incide, quindi, su quella futura; alla vigilia del campionato scorso avevo scritto di una sensazione, personale, di annata "sprecata" e anche stavolta avverto la stessa sensazione.
Mi sembra che la sola cosa che ci si possa aspettare dal prossimo campionato sia la ricerca di conferme dalle quali ripartire; risolvere, appunto, tutti quegli interrogativi per poi poter ripartire con convinzione alla carica di obbiettivi certi. Sacrificare, quindi, l'ennesimo campionato per capire i giocatori sui quali poter costruire davvero qualcosa. Non lo abbiamo fatto lo scorso anno non seguendo le indicazioni di mister Rossi e non lo stiamo facendo ora puntando ancora su un gruppo che più di un dubbio ha instaurato.
Inetndiamoci...per me va bene, tant'è che aspiravo addirittura ad una profonda rivoluzione tecnica puntando sulla formazione di un nuovo gruppo, giovane, su cui lavorare!
Però, oggettivamente, credo che non dobbiamo riversare grosse aspettative nel prossimo campionato; vediamo cosa verrà consci del fatto che stiamo in fase di "ristrutturazione". Unica condizione indiscutibile e, quindi, credo, unanime è che non si ripeta un campionato del genere; nessuna lotta salvezza e poi tutto quello che verrà sarà ben accetto. Poco o tanto che sia.
Nutrire aspettative, o sogni, di un salto di qualità implica investimenti pesanti che, al momento, sono fuori dalla nostra portata.

Revolver

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La vera occasione fu l'anno scorso, squadra quasi completa ( cui mancavano solo due pedine, un cc di fascia destra e un centravanti ) e possibilità economiche per attuare il salto di qualità ( la cessione di Pandev avrebbe permesso di coprire la quasi totalità delle due spese )  Per non parlare della coppa appena alzata, che aveva conseguentemente prodotto un notevole ridimensionamento delle contestazioni.


Muslera
Lich Stendardo Radu kolarov
XXX Matuzalem Ledesma Foggia
Zarate XX

Brocchi quinto di centrocampo
Prendevi un fanatico del 4-4-2 quale Del NeVi e con due acquisti di livello oggi c'eri tu al posto della Samp, forse pure del Milan vista l'annata



E' stato sbagliato tutto lo sbagliabile.

Ma quale occasione, ma quale asso .Come si fa a dire di avere l' asso in mano dopo un' annata del genere? L'asso in mano ce l' avevamo l' anno scorso, e non ce lo siamo giocati.  Ora io sinceramente fiducia non ne ho per niente.



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Adler Nest

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apprezzo molto il tono e il bon senso di Aquilante, volto più che altro a trovare un equilibrio e una pacatezza nei nostri interventi.
Non riesco a vedere tutto così rosa:
1. l'occasione grande l'abbiamo persa entrati in CL: lì andava puntellata la squadra con POCHI E MIRATI acquisti, con una politica non rigida di cessione di coloro che non rientravano nei progetti di rossi.
avevamo giocatori giovani (e li abbiamo tutt'ora) su cui puntare.
2. avevamo un ottimo allenatore (rossi) con il quale costruire un futuro lungo, poggiandosi su una crescita continua e costante.
tenere behrami, aggiungere licth, vendere in maniera intelligente e non inchiodare giocatori; singolare che a gennaio si riesca a prendere giocaotri e a luglio no.
3. L'intelaiatura anche per me è buona, se non viene smantellata nei suoi cardini (pandev, kolarov, ledesma?).
4. La gestione di pandev e ledesma è stata e continua ad essere kafkiana.
In un topic che ho aperto qualche settimana fa parlavo di diritto alla normalità; spero che quest'anno sia così, che si poggi su chiare richieste di reja, che si parta per il ritiro con le idee chiare: abbiamo tutto da guadagnarci, nessun impegno di coppa (come la samp e il palermo quest'anno).
Perdere quest'ultima occasione sarebbe delittuoso.
mi immagino una rosa, pensando a quanto detto prima, del tipo:
muslera, berni
licht, dias, diakitè, de silvestri, radu, kolarov, stendardo,
ledesma, matuzalem, mauri, behrami, foggia, brocchi al massimo a far da tutor, altri 2  centrocampisti giovani, settore più critico.
zarate, floccari, rocchi, uno che poteva essere maxi lopez (e invece abbiamo preso cruz)

A.Voronin

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Io spero però che non si punti su determinati giocatori senza farli giocare... ;)


OT. Cosina marrone mi ha steso. LOL

Monteverde74

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spero di essere smentito, ma la scelta della società di confermare reja è la conferma della volontà di cercare di "salvare il salvabile" anche nella prossima stagione.
è una mia idea, quindi criticabilissima.
per me lotito, in questo momento non ha intenzione di rinforzare la rosa per renderla competitiva per i primi 8 posti.
ripeto, spero di essere smentito

vaz

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Secondo me la vera occasione per fare il salto di qualità fu in seguito all'entrata in Champions.
Quest'anno è l'anno giusto per la ricostruzione, per fare in modo che tra 1-2 anni si ripresenti l'occasione per il salto.
Il salto quest'anno ci sarebbe solo con interventi massicci sul mercato, a cui non credo molto.

Forza Lazio

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Adler Nest

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* 41.549
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e intanto si vocifera di malumori di reja............

matador72

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Io credo che la vera occasione sia stata lo scorso anno, ma è stata buttata alle ortiche.
C'era entusiasmo nell'ambiente, si veniva da due coppe in tre mesi, se non si fosse iniziata una battaglia a mio avviso insensata con Pandev e Ledesma e con un mercato , magari al risparmio , ma mirato , credo che la situazione sarebbe stata diversa.

Tarallo

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Sono d'accordo con revolver riguardo all'anno scorso, e anche con chi dice che l'anno della CL fu veramente il disastro totale, un'occasione persa.
Questo non significa che quest'anno non sia un'occasione da non perdere, ma quando si accumulano serie di occasioni da non perdere, e finora per me due sono state perse, allora la stagione prossima non ha nulla di speciale, se non diventare quella, dopo tanti sprechi, in cui finalmente si capitalizzi sul valore acquisito ad questa rosa e si faccia il salto di qualita'.
Ha ragione chi dice che i segnali non sono sensazionali, ma c'e' moltissimo tempo ancora, e il sistema che sembra essere in atto (ricerca di giovani o meno giovani in mercati piu' aperti e economici che arricchiscano il profilo attuale) per me e' quello giusto.

Ma si devono scaricare i pesi morti e cercari di vendere Kolarov senza far incazzare mezza europa.

ReflexBlue

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Anche per me sabato sera ci sarà un'occasione irripetibile. Devo trovare semplicemente: un volo per Los Angeles, il numero di telefono e l'indirizzo di Angelina Jolie, la faccia tosta e il fascino per convincerla a uscire con me.

Scusate il commento idiota -spero che i censori non lo ripropongano nel topic sul disagio- ma il piacevole intervento di aquilante mi sembra poggiato su fondamenta cementate con la sabbia.

Errori irripetibili? Devo fare un elenco degli ultimi dieci errori irripetibili di questa società?

Mercato sudamericano. Da quando esiste il calcio è così, l'anno scorso pure, due anni fa idem.

Ossatura. Kolarov è sul mercato, Ledesma forse, Matuzalem 36 partite negli ultimi tre anni, Brocchi 34 anni con le valigie in mano, Rocchi in fase discendente, Foggia punto interrogativo tattico e di coesistenza con Reja...

Murmur

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Ma non scherziamo nemmeno.
Questa squadra negli ultimi 3 anni è arrivata 12esima, 10ma e 12esima salvandosi alla penultima giornata. Insistere ancora su gente che evidentemente di più non può dare, peggio ancora su infortunati cronici o gente che deve ambientarsi, o cavalli di ritorno o giocatori a fine carriera, imho sarebbe un delitto.
Sull'ossatura, sono d'accordo con Reflex, tra un Kolarov che andrà via, un Lichtsteiner in forse, un Ledesma bistrattato dalla società, anche quest'anno ci si può aspettare una mezza rivoluzione, sperabilmente in estate.
L'occasione c'è, ed è quella di fare grossi passi avanti dal punto di vista societario, ponendo le basi per costruire una struttura in grado di formare una squadra di prospettiva.
Lo one man show ha mostrato il fianco parecchie volte, ormai.

MagoMerlino

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Non so, non intravedo (relativamente alle possibilità e capacità) nella stagione prossima, una particolare stagione da occasione da non perdere.
Se effettivamente pensiamo che lo possa essere e che potrebbe trasformarsi nella stagione del "definitivo" salto di qualità, vorrà dire che abbiamo scelto la stagione più difficile dalle ultime.
Arriviamo da una stagione disastrosa senza grandi entusiasmi e con molti problemi vecchi ed irrisolti.
Sarebbe già un ottimo risultato ricreare un minimo d'entusiasmo (riconquistare il pubblico, riportare l'Olimpico pieno com'era negli obiettivi di Delio Rossi) e una squadra in grado di competere almeno per un posto in E.L. e al limite ritentare l'assalto alla coppa Italia. C'è molto da lavorare, gli anni precedenti poteva anche bastare relativamente poco per fare (quantomeno tentare, perchè poi la riuscita assicurata non può esserci garanzia) questo benedetto salto di qualità, quest'anno bisogna rifondare, ricominciare quasi da zero, con la consapevolezza di non poter commettere errori, perchè peggiorare dall'ultimo campionato, questa volta potrebbe essere veramente pericoloso.

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ZombyWoof

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no aquilante, non riesco a condividere la tua analisi.  non puoi parlare degli errori (e delle omissioni) come fatti contingenti, irripetibili. 

secondo me è proprio il "metodo" lotito,  a creare le basi per errori continui. ad ora il metodo sembra essere rimasto quello.

gli ultimi 3 piazzamenti in campionato dimostrano che la rosa quello vale.

salvo numerosi innesti "forti", siamo sempre a quel livello.   

l'unica nota d'ottimismo proviene da reja, e dal fatto di avere radu e dias centrali da subito al posto di siviglia e cribari, oltre a floccari da subito titolare.   

aquilante

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Lazionetter
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un momento zombywoof, io non ho scritto che gli errori sono irripetibili, bensì che sono irripetibili per la prossima stagione le condizioni che hanno portato a quegli errori

dopodiché, la Lazio può benissimo sbagliare campagna acquisti oppure reja potrebbe dimostrarsi inadeguato al di fuori del clima "salvezza". nessuno può considerare impossibile che questo si verifichi

ho parlato di occasione infatti. le occasioni però bisogna anche essere bravi a saperle cogliere

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