Innanzitutto vorrei iniziare dicendo che la maglia n 12 biancoceleste e' stata ritirata perche il DODICESIMO UOMO SIAMO NOI. Per cui Forza LAZIO, ONORE ALLA MAGLIA, E TUTTI ALLO STADIO PER SUPPORTARE LA SQUADRA.
Riguardo Zarate ed il fatto di esserci rimasto male. Devo dire: sentimentalmente si, ci sono rimasto male. Ci sono rimasto male non per la cessoine, il che è giustissima a mio parere, ma per il fatto che Zarate ormai alla Lazio non aveva piu niente da dare, e lo dimostra il fatto che invece di combattere per un posto in squadra ha preferito cambiare aria, come confermano le parole di Bozzo. Mi dispiace perche Zarate era in assoluto il giocatore piu tecnico della nostra squadra, sicuramente farà una buona stagione all'inter, ma solo perchè avra quelle motivazioni che alla Lazio NON AVREBBE PIU TROVATO. Avete visto le foto del suo primo allenamento in nerazzurro? tutto sorridente, qui alla Lazio sembrava in eterna agonia. A questo punto stai bene all'Inter, e spero che faccia anche una buona stagione, cosi ci danno 15.5 Milioni.
Riguardo la mancanza del sostituto, sono parzialmente d'accordo, diciamo che, a parole di Bozzo, Lotito non aveva intenzione di cedere il giocatore a meno di 20 Mln di Euro, ed è stato Zarate stesso che ha forzato la trattativa, non vedeva l'ora di andarsene e Lotito lo ha accontentato. A quel punto lo spazio di manovra si è ridotto, speriamo a Gennaio si prenda un DC e una eventuale Ala, anche se, imho, siamo gia' competitivi cosi' (4/5 posto in campionato e dignitosa prova in EL).
Poi per citare un esperto di mercato (seppur ladro), Luciano Moggi, che avra pure farsato i campionati ma a livello tecnico e di mercato mangiava in testa a tutti quanti, su tuttomercatoweb:
Al comando, manco a dirlo, c'è il Milan. Galliani e Braida si sono limitati ad amministrare una situazione di già vantaggioso strapotere rispetto agli avversari diretti, rintuzzando ogni tentativo di attacco attraverso degli accorgimenti che finiranno, a mio parere, per rivelarsi decisivi. Nessun fenomeno, chiariamo, né pedine in grado di spostare equilibri che già da tempo si sono impadroniti del nostro calcio, ma evidentemente non ce n'era neppure bisogno. Con Noverino in chiusura di mercato hanno fatto vedere come si agisce nella maniera corretta. Voto 9
La prima antagonista, ahiloro, è l'Inter di un Moratti che sembra sempre più quello del 2000, quello che non vinceva mai. La cessione di Eto'o, farà danni anche in difesa, visto che nessuno si guarderà più le spalle quando attaccheranno i nerazzurri. Zarate è un acquisto da censurare. Voto 6 di stima per Gasperini.
Non si discosta di molto nemmeno la Juventus, che oltre a non aver comprato nessun campione, è riuscita nella titanica impresa di non riuscire neppure a vendere i propri esuberi. Sarà dura amministrare un gruppo pieno di giocatori che sanno benissimo di non rientrare nel progetto. Anche quest'anno, non si vincerà nulla. Voto 6,5.
Chi si è mosso alla grande, invece, è il Napoli di De Laurentiis. Bigon ha fatto tutto ciò che era necessario per rinforzare un'impalcatura già competitiva. Ottimo il lavoro del ds, se ne vedranno i frutti con l'inizio della stagione. Aver tenuto tutti i campioni è una note di ulteriore merito. Voto 8,5.
La Roma è una squadra ambigua. Tantissima tecnica a centrocampo, molta qualità in più della scorsa stagione, ma pochissima consistenza e sostanza. Il tanto vituperato Borriello (assurdi quei 15 minuti che lo hanno fatto rimanere sul groppone di Sabatini) finirà per giocarne tante, e il caso Totti è stato gestito nella peggior maniera possibile. Voto 6.
Si sta molto meglio sull'altra sponda del Tevere, dove Lotito ha allestito una squadra competitiva e completa in ogni reparto. Cissè e Klose, nonostante l'età, sono due garanzie, ed il centrocampo è assolutamente all'altezza degli obiettivi biancocelesti. Voto 7,5.