Citazione di: Tarallo il 03 Set 2011, 16:19
Ma magari Reja facesse catenaccio e contropiede.
Il contropiede, quando organizzato bene, e' spettacolare da vedere, micidiale e e' una gran tattica perche stanca soprattutto l'avversario.
Reja vuole il controllo palla e a Milano schiero' una squadra che semplicemente il contropiede non poteva farlo. Zarate non so dove fosse ma non c'era e Kozak era la nostra punta. Kozak aiuta a fare possesso e a salire, ma non saliva nessuno. Tecnicamente e tatticamente fu una delle partite piu' deprimenti della storia.
Allora, o sto punto ve lo fate sta' bene oppure venite da me e criticate Reja. Non potete dire si a me vanno bene i punti pero'.
ma io sono d'accordissimo con te, lasciami spiegare la mia posizione (già esplicata all'epoca se non ricordo male)
come tu non pretendi che gli altri ricordino i tuoi post (ma io li ricordo, catalizzatore d'attenzione che non sei altro

), io non pretendo che vengano ricordati i miei
detto questo
proprio perché sono per il risultato, nonostante il punto preso a milano, criticai veementemente reja, sia a caldo, ma specie al termine del campionato analizzando complessivamente la situazione
perché? perché ritengo che nel computo totale delle 38 gare, nonostante tu abbia poi strappato quel punto a milano, altre gare affrontare con la stessa filosofia (cercare il punto: mi vengono in mente Cesena e Torino su due piedi - in cui hai perso in entrambe le occasioni) abbiano sottratto punti al bottino finale della Lazio
perché, se avessi impostato quelle gare per ottenere il massimo, ovvero la vittoria, secondo qualsivoglia modo tu (reja) ritenessi maggiormente adatto (possibilmente in maniera logica, non come a milano), secondo me, in una visione complessiva la Lazio ne avrebbe giovato
rimanendo sempre a quelle tre gare (milano, cesena, torino), hai cercato obiettivamente tre pareggi: hai ottenuto un pareggio (dove lo meritavi meno) e hai perso nelle altre due
ecco, magari se avessi - ripeto, in qualsiasi modo logico ritenessi adatto - cercato di vincerle tutte e tre, presumibilmente avresti potuto anche perdere a milano e a torino, però anche vincere a cesena
e ottenere così 3 punti anziché 1
sia chiaro, si rimane nel campo dell'ipotetico
ma la critica che muovo in reja in sintesi è questa:
una filosofia che nella partita singola può anche fruttare, secondo me sottrae in un contesto globale
e a me interessa solamente quello, che la Lazio faccia più punti possibile, poi che giochi come giochi (purché con una logica, ovviamente)