Non prendiamo le parole alla lettera, ma non è vero che attorno alla Lazio, nonostante evidentissimi miglioramenti, ci sia sempre quel non tanto velato pessimismo e voglia di autodistruzione, quelli del " sì però...." ?
Anche se bisogna pure dire che nel calcio quelli che la fanno da padrone sono i risultati.
In ogni caso Reja dice di essere un uomo di campo, ma un allenatore di serie A, di una squadra medio-alta deve vedere le cose con un punto di vista più ampio, e noi tutti l'avevamo scritto, la cessione di Zarate il 31 agosto alle ore 15 ha creato un ambiente negativo, che invece fino a quel punto era iperottimista e molto entusiasta, e qui lui è inutile che neghi responsabilità, doveva capire questo, a prescindere dal valore tecnico del giocatore Zarate, ed opporsi ad una cessione il 31 agosto, senza poi rimpiazzarlo con un altro top-player.
Sta avvenendo quello che si prevedeva, oltretutto in quel ruolo staimo avendo problemi di mancato turn-over, non c'era proprio la necessità di dar via Mauro, ripeto a prescindere da come giocava e sta giocando, ma nel turn-over ci stava benissimo.
Caro Mister stavolta hai torto.