Citazione di: ralphmalph il 20 Set 2011, 23:51
La risposta la leggi sopra
edit: evìta cmq di generalizzare. IO non faccio nessun macello, non contesto, non strillo reja vattene, ma critico. Spero sia possibile senza per questo essere "marci"
Bene. Perfetto. T'ha dato fastidio che t'ho detto che fai un macello? Da fastidio pure a Reja ma continui a postarlo. Hai subito voluto farmi notare il tuo fastidio?. Lui ci ha messo più di un anno. Ora te l'ha fatto notare. Evita anche tu. Così pure lui se calma e lavora un po' più serenamente. Per ciò che riguarda le generalizzazioni ho scritto la stessa cosa al Sercio 69. Tendenzialmente parlo per me e non generalizzo ma l'esempio di come si generalizzi in un senso o nell'altro te lo ha fornito proprio il Sercio.
Evitiamo tutti di diffondere il pensiero unico.
E però e' proprio una parte della tifoseria, quella più autoreferenziata che tende a coniugare il proprio pensiero giustificandolo come "orientamento generale" appropriandosi anche di ciò che non è vero.
Tutti i laziali sono razzisti. Io non lo sono, ma questo è quello che tutto il mondo pensa di me in quanto tifoso della Lazio. Io non generalizzo, subisco la generalizzazione da chi non mi rappresenta nemmeno.
Così vale per la comunicazione. Le opinioni di Guidone, di Buzzanca, (che valgono quanto le mie e le tue in quanto a competenza e ragionevolezza) e di tutto il teatrino che giornalmente circonda il parlare di Lazio sono semplicemente opinioni che però, vista la potenza del mezzo dal quale vengono veicolate, creano un climax, un'ambiente, che poi fa da sfondo a tutto quello che succede. E la costante è sempre la critica negativa, la tendenza al peggio, la ricerca continua di ciò che non funziona, più realisti del re.
Sembra che da questa parte del Tevere non funzioni mai un ca.zzo.
Come se Lotito, Tare e Reja avessero un interesse reale a fare il male della Lazio. Succede da anni.
E alla lunga uno comincia a pensare che è vero.
Da questa parte del Tevere non funziona mai un ca.zzo.
Penso che sia la cornice tarlata di cui parla Reja.
La critica Reja la accetta, l'ha dichiarato più volte, ma lo sfinimento no. Sa bene che dopo una partita come quella di Domenica una parte dei tifosi fischiano. Così come alla fine del primo tempo applaudivano. Non è la prima volta che gli accade. E' altro quello che non condivide.
Tu non pensi che usare parole in libertà come fai te con "Reja ha fatto un macello" non alimentino un clima pessimo e maleodorante. Le tue probabilmente rimangono sul sito e ce le leggiamo tra noi.
Ma di parole in libertà in questa città se ne sentono parecchie.
Concetti spesso strampalati che vengono formulati da individui che di calcio non sanno una emerita ceppa, continuamente ripetuti ed amplificati.
Per esempio, sottoposti a massicce doti di idiotina, i Romici dopo il pari della partita con l'Inter, sono convinti che stanno per diventare il Barcellona, la parola d'ordine è "pazienza". E si che finora di schiaffoni ne hanno presi, ben più dolorosi dei nostri. Però stanno lì boni boni ad aspettare ciò che sarà. Sembrano ipnotizzati che, come ho già scritto in altro topic, in altri tempi i sampietrini a Trigoria erano già volati. Stasera se scopre che una squadra scarsa come il Novara all'Inter l'ha distrutta, la Roma a momenti ce perde.
Il messaggio dominante che sentirai sulle loro frequenze e che leggerai sulla stampa che li riguarda è che stanno per diventare il Barcellona. Contenti loro, contenti tutti.
Infine questa, è estarpolata dalla conferenza stampa di Reja di oggi:
Mi chiedete dei tifosi? A Fiuggi con parte di loro avevamo raggiunto un compromesso si era sotterrata l'ascia di guerra per il bene della squadra. Sei sempre convinto che sia Reja che fa' il macello, che sia andato in puzza per i fischi del dopo Lazio-Genova, o c'è qualcos'altro che disturba un normale svolgimento delle cose da un po' di tempo a questa parte?
Io continuo a spingere, se volete affossare continuate pure.