Prendo spunto dal sempre ottimo Ralphmalph e dall'altrettanto ottimo intervento di Carib per chiedere chiarimenti ad altri
netters un pò troppo pruriginosi; premetto che l'intervento è piuttosto lunghetto ed infarcito di premesse. Allora:
Premesso che l'unica autorizzazione a poter scrivere qui dentro la danno solo ed esclusivamente i moderatori e quindi non si deve necessariamente ottenere il gradimento di altri soggetti che invece, in maniera a volte velata e a volte esplicita, invitano alcuni etichettati come indesiderati ad andarsene e a non disturbare;
Premesso che ho le spalle larghe, un po' di annetti sul groppone, molto pelo sullo stomaco anche per cose infinitamente più serie del calcio e quindi non mi faccio di certo intimidire o spaventare da chicchessia;
Premesso che non ho pulsioni narcisiste per cui la soddisfazione si misura solo con gli
up, i 100% e gli
smiles inginocchiati ai miei interventi e che anzi prediligo il confronto aspro e combattuto, per il quale semmai la gratificazione si avvera solo nella constatazione di essere l'unico ad esprimere una particolare opinione su un determinato argomento (forse è narcisismo anche questo, chissà);
Premesso che senza alcuna falsa modestia ritengo di avere nel sangue i quattro quarti di nobiltà biancoceleste, sia per una linea ininterrotta partita da mio nonno passata a mio padre e da questi ai suoi figli che sicuramente vigileranno affinchè anche i propri perpetuino la specie, sia per i miei 38 anni di abbonamenti (serie purtroppo interrotta quest'anno, per i motivi che scrissi in un post del 1 settembre), sia per avere militato in una sezione della Polisportiva Lazio in qualità prima di atleta e poi di allenatore, tanto da meritarmi un diploma al merito sportivo con firma autografa di Renzo Nostini, diploma incorniciato (con cornice sana, non marcia né tarlata

) e appeso in bella mostra nello studio di casa mia tra la laurea a destra e la foto di mia figlia appena nata a sinistra;
Ebbene premesso tutto questo gradirei sapere da parte dei
netters con pulsioni espulsive come si deve comportare uno come me al quale l'attuale allenatore non garba affatto.
Non mi piace, che ve devo dì. Non c'è niente di personale.
Appena arrivato salutai con affetto la sua venuta, gli sono grato per la salvezza, il risultato ottenuto l'anno scorso è stato buono e quindi, da questo punto di vista, va la stima come tecnico: merita sicuramente di allenare in serie A dove concordo militano alcuni suoi colleghi meno bravi di lui.
Però non mi piace come gioca la Lazio da lui allenata, non mi piacciono le scelte su alcuni giocatori, non mi piacciono gran parte delle sostituzioni effettuate; da un po' di tempo sta perdendo anche gradualmente la stima come uomo, a forza di interviste a mio avviso deliranti che hanno come conseguenza solo di gettare benzina sul fuoco e creare nocumento alla Lazio: errore grave per un allenatore giovane alle prime armi, imperdonabile per un volpone della panchina di 66 anni.
Insomma, per questi e per altri motivi non mi piace: comunque non l'ho mai fischiato né mai lo farò.
Se lo dovessi incontrare per strada lo saluterei con affetto, perché in ogni caso è sempre l'allenatore della mia Lazio, e se accetterà gli offrirò volentieri un caffè; se nel frattempo un imbecille dovesse passare e lo dovesse apostrofare in malo modo non esiterei a rincorrerlo, afferrarlo e riempirlo di calci in culo.
Non ascolto le radio dei tifosi
untantoalchilo, tranne saltuariamente RadioRadio dove a mio parere militano fior di opinionisti, da cui in ogni caso non mi faccio influenzare rimanendo delle mie idee.
Fino all'anno scorso, quando andavo allo stadio, non facevo mai mancare il mio sostegno alla squadra, e le uniche mie esternazioni di disprezzo erano verso le prodezze di quei settori ignobili di curva a noi ben note.
Quando scrivo su questo forum lo critico anche aspramente ma mai mancandogli di rispetto, a meno che si voglia considerare l'appellativo di 'minestraro' come un insulto, ma qui sbagliate voi: è solo un modo ironico romanesco di definire un allenatore che vede il calcio in una particolare maniera.
Questo appellativo lo coniò Fulvio Stinchelli riferendosi alla roma di Mazzone, e non c'era niente di insultante o di spregiativo.
Comunque se vi urta il termine 'minestraro' sostituitelo con il più prosaico 'attendista': il senso è quello.
Allora, un
netter come me come si deve comportare?
Può scrivere su questo forum senza sentirsi definire come
tifosodemmerda, come marcio che deve sparire e togliere il disturbo?
Ribadisco: non è che devo avere la vs. autorizzazione perché l'unica che conta è quella dei moderatori, e non mi faccio di certo spaventare dai
diktat di chi si autodefinisce dispensatore delle patenti di Lazialità.
E' solo per capire con chi mi devo misurare e su quali basi dovrò eventualmente modulare i miei interventi.
Grazie dell'attenzione e scusatemi per la prolissità.