conferenza stampa di reja

Aperto da sweeper77, 20 Set 2011, 11:54

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lazio1

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Citazione di: matador72 il 21 Set 2011, 10:40
Visto il rendimento di Zarate nell'inter mi sto proprio mangiando le mani per non averlo ancora con noi....
Ti ho risposto Lazio1, ti ho risposto qualche post fa ma tu hai fatto finta di nulla, in altri ti hanno fatto notare che prima parli di "squadra da meta' classifica" e poi non riconosci i meriti dell'allenatore che ha portato la squadra al 4-5 posto cadendo quindi in una contraddizione non da poco.
Sottolinei i derby persi che danno fastidio a tutti ma ti ho fatto notare che dopo chissa' quanti anni sei finito sopra alle xxxxx in classifica ma non rispondi.
Io tifo Lazio, e proprio perchè tifo Lazio difendo quello che oggi è il suo allenatore Edy Reja e lo difendo da chi lo attacca senza portare argomentazioni seri alla sua critica.
La squadra era tranquillamente da metà classifica l'anno in cui si sarebbe rischiata la B.L'anno scorso la squadra era tranquilklissimamente da quinto posto. Ecco perchè il sign reja non ha fatto nulla di piu' del minimo sindacale perdendo , in the meantime, la bellezza di un poker di derby.

lazio1

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Citazione di: Tarallo il 21 Set 2011, 11:09
AH, era l'altro che era chiuso!!

Allora lo riscrivo pure qui ma senza lo stesso stupore e sdegno :DD

Partite?
Plurale?
Sei della roma, o dell'inter?
Non credo, no?

Un segno classico di come stiamo messi.
Vuoi attaccarti al fumo della pipa di un plurale? forse che è la prima ed unica partita persa dal grande allenatore da quando è alla Lazio?

AquiladiMare

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Citazione di: lazio1 il 21 Set 2011, 11:22
La squadra era tranquillamente da metà classifica l'anno in cui si sarebbe rischiata la B.L'anno scorso la squadra era tranquilklissimamente da quinto posto. Ecco perchè il sign reja non ha fatto nulla di piu' del minimo sindacale perdendo , in the meantime, la bellezza di un poker di derby.

ha fatto quello che doveva fare.... ottenere risultati con quello che aveva in mano.... missione compiuta come dice qualcuno...

dovresti essere contento.... c'era il rischio, con altri allenatori, di non arrivarci nemmeno....

certo si può sempre pensare che un altro tecnico ti faceva arrivare 2° o anche 1°.....


Beijing09

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Citazione di: lazio1 il 21 Set 2011, 11:26
Vuoi attaccarti al fumo della pipa di un plurale? forse che è la prima ed unica partita persa dal grande allenatore da quando è alla Lazio?
no, effettivamente ne ha perse altre... che incapace!  :)




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lazio1

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Non sarò mai contento del minimo sindacale, io tifo Lazio e,oltretutto  in the meantime, detesto perdere un poker di derby.

Beijing09

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arrivare a giocare in Europa è il minimo sindacale... su queste basi è inutile discutere.
Tifi Lazio ma hai sbagliato la tua scelta. Dovevi indirizzarti su altre squadre.

leomeddix

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Citazione di: lazio1 il 21 Set 2011, 11:29
Non sarò mai contento del minimo sindacale, io tifo Lazio e,oltretutto  in the meantime, detesto perdere un poker di derby.

E allora rivolgiti alla CGIL e, in the meantime, organizza un picchetto davanti a Formello.
Io porto i volantini.

AquiladiMare

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Citazione di: Beijing09 il 21 Set 2011, 11:31
arrivare a giocare in Europa è il minimo sindacale... su queste basi è inutile discutere.
Tifi Lazio ma hai sbagliato la tua scelta. Dovevi indirizzarti su altre squadre.

infatti basta guardare la stora della Lazio per verificare che non puoi "pretendere" di lottare per lo scudo ad anni alterni....

già sarebbe tanto farlo ogni 10 anni...

Sceicchi o ricchi industriali non li abbiamo purtroppo, ne ora ne in passato (tranne l'era Cragnotti)...
anche io sogno una finale CL.... ma non per questo posso insultare tutto e tutti se arrivo 5° (ma sopra la xxxx)

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matador72

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Citazione di: lazio1 il 21 Set 2011, 11:29
Non sarò mai contento del minimo sindacale, io tifo Lazio e,oltretutto  in the meantime, detesto perdere un poker di derby.

L'uropa league per la Lazio degli ultimi anni non è il "minimo sindacale" e anche se hai perso i derby la classifica finale dice che gli sei arrivato sopra.

ralphmalph

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Citazione di: Ranxerox il 21 Set 2011, 01:35
Bene. Perfetto. T'ha dato fastidio che t'ho detto che fai un macello? Da fastidio pure a Reja ma continui a postarlo. Hai subito voluto farmi notare il tuo fastidio?. Lui ci ha messo più di un anno. Ora te l'ha fatto notare. Evita anche tu. Così pure lui se calma e lavora un po' più serenamente. Per ciò che riguarda le generalizzazioni ho scritto la stessa cosa al Sercio 69. Tendenzialmente parlo per me e non generalizzo ma l'esempio di come si generalizzi in un senso o nell'altro te lo ha fornito proprio il Sercio.
Evitiamo tutti di diffondere il pensiero unico.
E però e' proprio una parte della tifoseria, quella più autoreferenziata che tende a coniugare il proprio pensiero giustificandolo come "orientamento generale" appropriandosi anche di ciò che non è vero.
Tutti i laziali sono razzisti. Io non lo sono, ma questo è quello che tutto il mondo pensa di me in quanto tifoso della Lazio. Io non generalizzo, subisco la generalizzazione da chi non mi rappresenta nemmeno.
Così vale per la comunicazione. Le opinioni di Guidone, di Buzzanca, (che valgono quanto le mie e le tue in quanto a competenza e ragionevolezza) e di tutto il teatrino che giornalmente circonda il parlare di Lazio sono semplicemente opinioni che però, vista la potenza del mezzo dal quale vengono veicolate, creano un climax, un'ambiente, che poi fa da sfondo a tutto quello che succede. E la costante è sempre la critica negativa, la tendenza al peggio, la ricerca continua di ciò che non funziona, più realisti del re.
Sembra che da questa parte del Tevere non funzioni mai un ca.zzo.
Come se Lotito, Tare e Reja avessero un interesse reale a fare il male della Lazio. Succede da anni.
E alla lunga uno comincia a pensare che è vero.
Da questa parte del Tevere non funziona mai un ca.zzo.
Penso che sia la cornice tarlata di cui parla Reja.
La critica Reja la accetta, l'ha dichiarato più volte, ma lo sfinimento no. Sa bene che dopo una partita come quella di Domenica una parte dei tifosi fischiano. Così come alla fine del primo tempo applaudivano. Non è la prima volta che gli accade. E' altro quello che non condivide.
Tu non pensi che usare parole in libertà come fai te con "Reja ha fatto un macello" non alimentino un clima pessimo e maleodorante. Le tue probabilmente rimangono sul sito e ce le leggiamo tra noi.
Ma di parole in libertà in questa città se ne sentono parecchie.
Concetti spesso strampalati che vengono formulati da individui che di calcio non sanno una emerita ceppa, continuamente ripetuti ed amplificati.
Per esempio, sottoposti a massicce doti di idiotina, i Romici dopo il pari della partita con l'Inter, sono convinti che stanno per diventare il Barcellona, la parola d'ordine è "pazienza". E si che finora di schiaffoni ne hanno presi, ben più dolorosi dei nostri. Però stanno lì boni boni ad aspettare ciò che sarà. Sembrano ipnotizzati che, come ho già scritto in altro topic, in altri tempi i sampietrini a Trigoria erano già volati. Stasera se scopre che una squadra scarsa come il Novara all'Inter l'ha distrutta, la Roma a momenti ce perde.
Il messaggio dominante che sentirai sulle loro frequenze e che leggerai sulla stampa che li riguarda è che stanno per diventare il Barcellona. Contenti loro, contenti tutti.

Infine questa, è estarpolata dalla conferenza stampa di Reja di oggi:

Mi chiedete dei tifosi? A Fiuggi con parte di loro avevamo raggiunto un compromesso si era sotterrata l'ascia di guerra per il bene della squadra.

Sei sempre convinto che sia Reja che fa' il macello, che sia andato in puzza per i fischi del dopo Lazio-Genova, o c'è qualcos'altro che disturba un normale svolgimento delle cose da un po' di tempo a questa parte?
Io continuo a spingere, se volete affossare continuate pure.



Il primo che generalizza è Reja. Sono stato abbonato per 25 anni, adesso, essendomi imborghesito  :) vado allo stadio 3-4 volte l'anno, compro da sempre ed esclusivamente solo materiale S.S. Lazio, contribuisco alla causa attraverso l'abbonamento sky, partecipo a questo forum, faccio parte dell'"ambiente" che ruota intorno alla Lazio, insomma. Marcio sarà Reja e quelli del palazzo suo, questo insulto (perché di insulto si tratta) lo rispedisco convintamente al mittente. Non so se ci hai fatto caso, ma è stato il sig. Reja ad alzare l'asticella, sputando su un'intera tifoseria (facendo il facile demagogo poteri dire su un'intera tifoseria grazie alla quale può fare il lavoro che fa). Che poi ci sia del marcio, non intorno alla Lazio, ma intorno al calcio in generale non v'è dubbio. Lo so e lo sappiamo benissimo tutti, Reja non ci ha fatto la rivelazione del secolo. Se invece avesse fatto nomi e cognomi, indicato sigle, testate, associazioni, onlus e quant'altro lui ritenga marcio invece di prendere a schiaffi centinaia di migliaia di tifosi appassionati, avrebbe avuto la mia stima. Invece no, l'ha buttata sul vago: la cornice, il quadro, l'ambiente...
Perché, vedi, adesso non stiamo più parlando di di calcio. Quando si parla di calcio, l'opinione del tifoso vale per quella che è, zero. Siamo tutti tecnici in Italia, lo sappiamo. Io stesso dopo Lazio-Genoa ho aperto un topic chiedendo a Reja di far giocare Cissé di punta e non all'ala, ma non è che qualsiasi allenatore può correre appresso ai desiderata di ogni tifoso. L'allenatore ha le sue idee, chi le ritiene giuste, chi sbagliate ma va giustamente avanti per la sua strada. Se vai a rivedere il topic sulla partita, al termine del primo tempo il mio commento è stato: ho visto la migliore Lazio degli ultimi quattro anni. Sono un tifoso. Se la Lazio gioca bene e  diverte applaudo, sono contento e faccio i complimenti all'allenatore, se gioca male ed è squinternata in campo, sono deluso e critico quelle che secondo me sono le cose che non vanno. E' molto semplice.
Con quella maledetta conferenza stampa, Reja non ha operato i distinguo che tu fai nel tuo intervento, non l'ha fatto, capisci? Ha messo tutto e tutti nel calderone, sollevando ancora di più il polverone e rischiando di tirarsi addosso ancor di più i fischi preventivi, anche di chi fino a ieri applaudiva e criticava in buona fede. Perché uno che dice queste cose, da allenatore della Lazio, ha perso la mia stima. Adesso si che lo ritengo una persona arrogante, presuntuosa ed anche irriconoscente (si, non strabuzzate gli occhi, l'irriconoscente è lui), e lo ritengo tale perché cdice che io - che sono laziale da molto prima di lui e che con la Lazio non ci guadagno ma semmai il contrario - sono marcio e perché dice che a causa mia è difficile lavorare, non perché si ostina a far giocare Zarate (prima) e Cissé (poi) all'ala invece che in mezzo all'area di rigore. Sul fatto tecnico avrà sicuramente ragione lui, dato che fa l'allenatore da 50 anni, sul lato personale ed umano non si deve permettere. O se si vuole permettere abbia il coraggio di fare nomi e cognomi.
A me frega cazzi di quello che dicono le aradio, manco le sento. Ma se le radio sono quelle che turbano la serenità del mister e lo disturbano talmente tanto da indurlo a mandare in campo uno stracchino invece che una squadra di calcio, le accusi chiaramente. Si prenda la responsabilità di circostanziare le sue accuse, che viceversa suonano come insulti verso centinaia di migliaia di appassionati disinteressati.
Bel ca22o di capolavoro si.

JSV23

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Io credo che Reja abbia sbagliato a fare quelle affermazioni, ma soprattutto ha sbagliato a dimettersi e tornare indietro, questo agire veramente non lo capisco.
Se sei arrivato al punto di non ritorno non dovrebbe bastare la fiducia di squadra e società, che avevi e sapevi di avere.
Qui qualcuno ha parlato di insulti per strada a Reja, cose che sarebbero molto gravi ma.......
ci sono dei "ma"....sono davvero avvenuti? no perchè solo qui ne sento parlare....sicuri che il singolo idiota che insulta possa essere definito come "tifo Laziale"?.....sicuri che fosse poi un laziale?
Ripeto i Reja non l'ho mai nemmeno fischiato ne ho chiesto le dimissioni o quant'altro, solo ne critico sul forum o con gli amici le scelte tecnico/tattiche.

Sul Napoli ne sto sentendo molte poi.
Il pubblico di Napoli ora è compatto ed è vicino alla squadra perchè ci sono i risultati, non viceversa.
Hanno sempre uno stadio pieno perchè hanno una sola squadra, pur avendo una popolosissima città.
Vengono da anni orribili, molto peggiori dei Nostri, ora vivono una favola.
Alle prime difficoltà vere anche loro contesteranno, come è successo a Firenze coi Della Valle, come sta succedendo all'Inter con società e tecnico.
Il tifoso non cambia da città a città, cambia in base ad aspettative e risultati effettivi....

Beijing09

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Citazione di: JSV23 il 21 Set 2011, 11:57
Il pubblico di Napoli ora è compatto ed è vicino alla squadra perchè ci sono i risultati, non viceversa.
ti risulta che in B o in C non riempivano lo stadio?


Citazione di: JSV23 il 21 Set 2011, 11:57
Hanno sempre uno stadio pieno perchè hanno una sola squadra, pur avendo una popolosissima città.
Vengono da anni orribili, molto peggiori dei Nostri, ora vivono una favola.
ho detto che sono compatti, i perchè possono essere tanti, ma questo non toglie che siano tali.

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olandese

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Citazione di: JSV23 il 21 Set 2011, 11:57
Io credo che Reja abbia sbagliato a fare quelle affermazioni, ma soprattutto ha sbagliato a dimettersi e tornare indietro, questo agire veramente non lo capisco.
Se sei arrivato al punto di non ritorno non dovrebbe bastare la fiducia di squadra e società, che avevi e sapevi di avere.
Magari non sentiva/sapeva di avere questa fiducia.

ma non e che ha sbagliato a sfogarsi
stop
&
avanti lazio?
tocca per forza fare bungabunga con le virgole di ogni intervista?

Meno_Nove

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fossi stato in Reja avrei accostato esplicitamente il concetto di "cornice marcia" al mondo della comunicazione (marcissimo, altrochè) che circonda la Lazio. Non a caso a fine conferenza quello che è andato subito in puzza è stato l'esimio esponente della professione giornalistica stipendiato dal menzognero.
Il marcio si vede e si sente tutti i giorni in chi dovrebbe esprimere le proprie opinioni con la professionalità e l'obiettività dovute al vero giornalista, e invece costantemente orienta la comunicazione in base alla convenienza personale e aziendale.
La società fa un bel mercato, la squadra fa risultato, e allora stampa, tv e radio si mettono in modalità "esaltazione", perchè in quel momento cavalcare l'onda fa aumentare l'ascolto e di conseguenza la generosità delle amiche aziende.
Allo stesso modo, viene venduto Zarate e la squadra perde colpi, allora cambio di rotta e passaggio in modalità "contestazione", perchè adesso quello che vuole sentire la ggggente e soddisfa le amiche aziende è la crociata per la cacciata dell'untore Reja.
Guarda caso, nel frattempo le fantastiche prestazioni nerazzurre del pibe de Haedo non trovano ospitalità in nessun palinsesto, forse perchè non fanno comodo alla causa o potrebbero contribuire a spernacchiare più di qualcuno?
C'é del marcio, avoja se c'è...

carib

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Io penso sia inutile tentare di far guardare in faccia la realtà a chi si inventa di siana pianta situazioni per costruirci sopra teoremi e interpretazioni.

Tornando in topic, i fatti, quelli veri, sono che il signor Reja ha dato le dimissioni, la società le ha respinte perché l'allenatore della Lazio gode del sostegno della squadra. Dopo di che il signor Reja si è presentato davanti ai giornalisti per spiegare il perché della propria decisione iniziale, durante la cs di presentazione della partita di oggi.

Non mi intendo di statistica, ma penso che i migliaia di iscritti di questo forum rappresentino un buon campione per potersi fare un'idea di cosa intende il signor Reja quando parla di "cornice che non è buona". Chi rientra in questa cornice marcia? Non certo netters com ralph malph. Nemmeno se "abbonato per 25 anni, adesso, essendosi imborghesito  :) va allo stadio 3-4 volte l'anno, compra da sempre ed esclusivamente solo materiale S.S. Lazio, contribuisce alla causa attraverso l'abbonamento sky".
No, penso che ralph malph - del quale per inciso non condivido la sua opinione sul signor Reja - sbagli quando sostiene che il signor Reja abbia generalizzato. Già perché il signor Reja - secondo me - non si riferisce ai "tifosi" della Lazio come ralph malph (e me e il 99 per cento di chi scrive qui dentro), ma a chi "vive" di Lazio. E nemmeno a tutti quelli che "vivono" di Lazio, ma solo a quelli che sono convinti di vantare diritti materiali nei confronti della società per il solo fatto di essere tifosi che pagano er bijetto o giornalari che fanno opignone presso i tifosi che pagano er bijetto. La differenza tra questi e gli altri "tifosi" non è da poco.
I primi - come ralph malph e me e il 99% - si accontentano di piangere o gioire a seconda dei risultati e la cosa finisce lì. Gli altri sono quelli convinti di avere un ruolo nell'ottenimento dei risultati sportivi e gestionali. E' questa la cornice marcia: persone che trattano una cosa di proprietà altrui [la società] e una cosa di dominio pubblico [il tifo per una squadra di calcio] ma vissuto ciascuno secondo la propria identità, come se invece  fosse tutto di loro proprietà. Come se chi va al cinema, per il solo fatto di pagare il biglietto divenisse automaticamente proprietario dal gancio del reggiseno di Scarlett Johansson avendo così il diritto di sganciarglielo quando je pare. Sì, ve piacerebbe  :beer:

BomberMax

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Citazione di: carib il 21 Set 2011, 12:27
Io penso sia inutile tentare di far guardare in faccia la realtà a chi si inventa di siana pianta situazioni per costruirci sopra teoremi e interpretazioni.

Tornando in topic, i fatti, quelli veri, sono che il signor Reja ha dato le dimissioni, la società le ha respinte perché l'allenatore della Lazio gode del sostegno della squadra. Dopo di che il signor Reja si è presentato davanti ai giornalisti per spiegare il perché della propria decisione iniziale, durante la cs di presentazione della partita di oggi.

Non mi intendo di statistica, ma penso che i migliaia di iscritti di questo forum rappresentino un buon campione per potersi fare un'idea di cosa intende il signor Reja quando parla di "cornice che non è buona". Chi rientra in questa cornice marcia? Non certo netters com ralph malph. Nemmeno se "abbonato per 25 anni, adesso, essendosi imborghesito  :) va allo stadio 3-4 volte l'anno, compra da sempre ed esclusivamente solo materiale S.S. Lazio, contribuisce alla causa attraverso l'abbonamento sky".
No, penso che ralph malph - del quale per inciso non condivido la sua opinione sul signor Reja - sbagli quando sostiene che il signor Reja abbia generalizzato. Già perché il signor Reja - secondo me - non si riferisce ai "tifosi" della Lazio come ralph malph (e me e il 99 per cento di chi scrive qui dentro), ma a chi "vive" di Lazio. E nemmeno a tutti quelli che "vivono" di Lazio, ma solo a quelli che sono convinti di vantare diritti materiali nei confronti della società per il solo fatto di essere tifosi che pagano er bijetto o giornalari che fanno opignone presso i tifosi che pagano er bijetto. La differenza tra questi e gli altri "tifosi" non è da poco.
I primi - come ralph malph e me e il 99% - si accontentano di piangere o gioire a seconda dei risultati e la cosa finisce lì. Gli altri sono quelli convinti di avere un ruolo nell'ottenimento dei risultati sportivi e gestionali. E' questa la cornice marcia: persone che trattano una cosa di proprietà altrui [la società] e una cosa di dominio pubblico [il tifo per una squadra di calcio] ma vissuto ciascuno secondo la propria identità, come se invece  fosse tutto di loro proprietà. Come se chi va al cinema, per il solo fatto di pagare il biglietto divenisse automaticamente proprietario dal gancio del reggiseno di Scarlett Johansson avendo così il diritto di sganciarglielo quando je pare. Sì, ve piacerebbe  :beer:


Perfetto. Se è così e Reja l'avesse spiegato come l'hai spiegato tu non si sarebbe attirato l'antipatia del restante 99% (o cmq di una percentuale di quel 99%). Invece non l'ha fatto e a me, che non c'ho avuto mai manco no straccio de daspo, m'ha mandato il sangue al cervello. E, oltretutto, ha infiammato ancora di più la situazione

Esprit Libre

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* 16.858
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Citazione di: Beijing09 il 21 Set 2011, 12:03
ti risulta che in B o in C non riempivano lo stadio?

ho detto che sono compatti, i perchè possono essere tanti, ma questo non toglie che siano tali.
Quando hanno voluto a Napoli hanno sempre contestato.

http://www.google.it/search?gcx=w&sourceid=chrome&ie=UTF-8&q=ferlaino+contestato

Questo è solo un piccolo esempio, se ne possono trovare facilmente altri riguardo altri presidenti e tecnici.

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intruppone23

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* 4.014
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Citazione di: lazio1 il 21 Set 2011, 11:22
La squadra era tranquillamente da metà classifica l'anno in cui si sarebbe rischiata la B.L'anno scorso la squadra era tranquilklissimamente da quinto posto. Ecco perchè il sign reja non ha fatto nulla di piu' del minimo sindacale perdendo , in the meantime, la bellezza di un poker di derby.

guarda un po', a me, in the meantime (cit.), dei derby persi oggi non me ne frega nulla.
mi interessa essere arrivati a pari merito con l'udinese, mi interessa aver lottato per il terzo posto, mi interessa esser stato primo in classifica diverse giornate (cosa che non succedeva da un po'), mi interessa esser arrivato sopra la roma, mi interessa che il risultato finale sia stato migliore di quanto:
a. la squadra lasciava immaginare,
b. ogni tifoso ad inizio campionato aveva pronosticato.

con il senno di poi sono tutti allenatori fenomenali.

disincantato

*
Lazionetter
* 506
Registrato
Prendo spunto dal sempre ottimo Ralphmalph e dall'altrettanto ottimo intervento di Carib per chiedere chiarimenti ad altri netters un pò troppo pruriginosi; premetto che l'intervento è piuttosto lunghetto ed infarcito di premesse. Allora:

Premesso che l'unica autorizzazione a poter scrivere qui dentro la danno solo ed esclusivamente i moderatori e quindi non si deve necessariamente ottenere il gradimento di altri soggetti che invece, in maniera a volte velata e a volte esplicita, invitano alcuni etichettati come indesiderati ad andarsene e a non disturbare;

Premesso che ho le spalle larghe, un po' di annetti sul groppone, molto pelo sullo stomaco anche per cose infinitamente più serie del calcio e quindi non mi faccio di certo intimidire o spaventare da chicchessia;

Premesso che non ho pulsioni narcisiste per cui la soddisfazione si misura solo con gli up, i 100% e gli smiles inginocchiati ai miei interventi e che anzi prediligo il confronto aspro e combattuto, per il quale semmai la gratificazione si avvera solo nella constatazione di essere l'unico ad esprimere una particolare opinione su un determinato argomento (forse è narcisismo anche questo, chissà);

Premesso che senza alcuna falsa modestia ritengo di avere nel sangue i quattro quarti di nobiltà biancoceleste, sia per una linea ininterrotta partita da mio nonno passata a mio padre e da questi ai suoi figli che sicuramente vigileranno affinchè anche i propri perpetuino la specie, sia per i miei 38 anni di abbonamenti (serie purtroppo interrotta quest'anno, per i motivi che scrissi in un post del 1 settembre), sia per avere militato in una sezione della Polisportiva Lazio in qualità prima di atleta e poi di allenatore, tanto da meritarmi un diploma al merito sportivo con firma autografa di Renzo Nostini, diploma incorniciato (con cornice sana, non marcia né tarlata  ;))) e appeso in bella mostra nello studio di casa mia tra la laurea a destra e la foto di mia figlia appena nata a sinistra;

Ebbene premesso tutto questo gradirei sapere da parte dei netters con pulsioni espulsive come si deve comportare uno come me al quale l'attuale allenatore non garba affatto.
Non mi piace, che ve devo dì. Non c'è niente di personale.
Appena arrivato salutai con affetto la sua venuta, gli sono grato per la salvezza, il risultato ottenuto l'anno scorso è stato buono e quindi, da questo punto di vista, va la stima come tecnico: merita sicuramente di allenare in serie A dove concordo militano alcuni suoi colleghi meno bravi di lui.
Però non mi piace come gioca la Lazio da lui allenata, non mi piacciono le scelte su alcuni giocatori, non mi piacciono gran parte delle sostituzioni effettuate; da un po' di tempo sta perdendo anche gradualmente la stima come uomo, a forza di interviste a mio avviso deliranti che hanno come conseguenza solo di gettare benzina sul fuoco e creare nocumento alla Lazio: errore grave per un allenatore giovane alle prime armi, imperdonabile per un volpone della panchina di 66 anni.

Insomma, per questi e per altri motivi non mi piace: comunque non l'ho mai fischiato né mai lo farò.
Se lo dovessi incontrare per strada lo saluterei con affetto, perché in ogni caso è sempre l'allenatore della mia Lazio, e se accetterà gli offrirò volentieri un caffè; se nel frattempo un imbecille dovesse passare e lo dovesse apostrofare in malo modo non esiterei a rincorrerlo, afferrarlo e riempirlo di calci in culo.
Non ascolto le radio dei tifosi untantoalchilo, tranne saltuariamente RadioRadio dove a mio parere militano fior di opinionisti, da cui in ogni caso non mi faccio influenzare rimanendo delle mie idee.

Fino all'anno scorso, quando andavo allo stadio, non facevo mai mancare il mio sostegno alla squadra, e le uniche mie esternazioni di disprezzo erano verso le prodezze di quei settori ignobili di curva a noi ben note.
Quando scrivo su questo forum lo critico anche aspramente ma mai mancandogli di rispetto, a meno che si voglia considerare l'appellativo di 'minestraro' come un insulto, ma qui sbagliate voi: è solo un modo ironico romanesco di definire un allenatore che vede il calcio in una particolare maniera.
Questo appellativo lo coniò Fulvio Stinchelli riferendosi alla roma di Mazzone, e non c'era niente di insultante o di spregiativo.
Comunque se vi urta il termine 'minestraro' sostituitelo con il più prosaico 'attendista': il senso è quello.

Allora, un netter come me come si deve comportare?
Può scrivere su questo forum senza sentirsi definire come tifosodemmerda, come marcio che deve sparire e togliere il disturbo?
Ribadisco: non è che devo avere la vs. autorizzazione perché l'unica che conta è quella dei moderatori, e non mi faccio di certo spaventare dai diktat di chi si autodefinisce dispensatore delle patenti di Lazialità.
E' solo per capire con chi mi devo misurare e su quali basi dovrò eventualmente modulare i miei interventi.
Grazie dell'attenzione e scusatemi per la prolissità.

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