Sarebbe tutto bello e condivisibile, anche le opinione contrarie, se sullo sfondo ci fosse la Buona Fede.
Ma qui, al contrario, mi sembra un po' come con la settimana enigmistica quando, per arrivare al parolone centrale difficilissimo, si aggira l'ostacolo finendo per affrontare le definizioni più semplici. Della serie: è inutile continuare ad attaccare la società (nella fattispecie: Lotito), tanto non arriviamo a nulla, miniamo coloro che gli stanno intorno (il tal giocatore, la tal decisione, il tecnico aziendalista...).
Domenica, all'annuncio delle formazioni, ho scommesso con mio figlio su fischi e buuuuuuu a Reja: manco a dirlo, ho vinto alla grande!
Quindi, come ripeto spesso anche su altre questioni, se il gioco è truccato inutile stare troppo a impegnare il cervello con elucubrazioni mentali meritevoli di ben altri obiettivi.
Detto questo, per me i tifosi sono tutti stupidi (mi ci metto dentro anche io, ovvio).
Le persone davvero intelligenti non potrebbero diventarlo, tifosi. La colpa di Reja è che non è un tifoso.