L'altro giorno ho seguito con attenzione Napoli-Milan.
Sto seguendo ultimamente il Napoli un pó perché ho Sky e praticamente non mi perdo una partita, un pó perché devo ammettere che Mazzarri (rosicone) é un allenatore sul quale avevo espresso un giudizio affrettato, complice anche il fatto che detesto a prescindere la difesa a tre. (ma é un mio limite)
Mazzarri é arrivato a Napoli e ha plasmato la sua squadra a sua immagine e somiglianza. Quest'anno non hanno venduto nessuno e si sono rinforzati con pedine fondamentali per vincere qualcosa, Inler su tutti, e con una panchina di ottima qualitá (Santana, Pandev, Mascara -- non guardate la partita col Chievo perché alla lunga avere in panchina giocatori che erano titolari nella Lazio e nelle Fiorentina aiuterá molto---)
Ho fatto sta piccola digressione per spiegare, o per cercare di spiegare che il gioco di Reja dell'anno scorso non é differente dal gioco di Mazzarri espresso dal Napoli contro il Milan.
Prima non prenderle e poi ripartire in contropiede per cercare di far male.
E il Napoli al Milan gli ha fatto molto male.
La Lazio con questo concetto l'anno scorso ha fatto un campionato strepitoso nella prima parte, salvo poi perdere dei punti importanti per la scarsa qualitá in panchina, per la scarsa vena realizzativa dei suoi uomini in attacco, per qualche errore arbitrale e qualche grave errore individuale (rigore di Zarate a Udine che grida vendetta).
De il gioco di Reja.
Quest'anno abbiamo in avanti due giocatori che sono straordinari. Se riusciamo ad avere la compattezza dell'anno scorso sono certo che ci toglieremo delle grosse soddisfazioni perché Klose é un fijo de na mignotta sotto porta e Cissé sembra un gazzella quando parte in velocitá poi ha uno stacco di testa imperioso.
Le partite ufficiali (tolte le due con i dopolavoristi) finora sono state 3.
Un pareggio, una sconfitta e una vittoria. Il cammino é ancora lungo. Lo stesso Hernanes ieri ha detto nell'intervista post partita che ha bisogno di giocare per cercare di trovare per bene la posizione in campo e il modo di far male.
Con Klose e Cissé in avanti Reja ha dovuto per forza di cose riequilibrare la squadra se voleva seguire il sistema dell'anno scorso. Ha bisogno di tempo per lavorare e da parte mia ha tutto il tempo necessario.
Il suo gioco non sará spumeggiante ma se arrivano i tre punti io sono piú che soddisfatto.
Quindi, non capisco le critiche che gli sono piovute addosso.
Ha ragione che qui (lí

) a Roma la gente invece di vincere vuole stravincere.
Sono convinto che se remiamo tutti dalla stessa direzione, se siamo piú pazienti, se lo facciamo lavorare in pace, lui troverá l'equilibrio giusto per questa Lazio.