5 partite ufficiali sinora, 3 di campionato e 2 di EL, e neanche un rigorepaariomaa!
No, non è possibile, sono costernato.
Il rigorepaarioma era una delle poche certezze della vita.
Scandiva il ritmo biologico dell'universo per la sua ineluttabilità, come lo scorrere del tempo, l'alternarsi del giorno e della notte, la forza gravitazionale.
Era l'esame di laurea per ogni arbitro per entrare nella 'hall of fame' arbitrale di tutti i tempi: escogitare sempre una nuova situazione per indicare il dischetto per il rioma, tanto da far coniare per i più bravi dei neologismi ad indicare la loro specialità: rigoreppariomaa alla Banti per contatti fuori-area, alla Damato per mani inesistenti, alla Tagliavento (imbattibile: il fuoriclasse) per tuffi senza alcun tipo di contatto.
Cosa ci dovremo aspettare? Che si ferma la rotazione terrestre? Che si sta avverando la profezia dei Maja? Un'invasione di cavallette? Berlusconi che non batte più i pezzi alla prima che incontra?
Che evento imprevedibile è dietro l'angolo?
Oppure, molto più semplicemente, per recuperare il tempo perduto inizierà una serie impressionante di partite condite da 2 rigorippariomaa in ognuna di esse?
Io, molto più realista, voto per questa opzione.
Certo, se non entrarci, quantomeno occorrerebbe avvicinarsi verso l'area di rigore avversaria...