lettera del presidente ss lazio

Aperto da anto69, 23 Set 2011, 18:32

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intruppone23

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Citazione di: ralphmalph il 24 Set 2011, 00:07
non voglio entrare nel merito delle questioni aperte (oltretutto i punti che scrivi tu li condivido).
Voglio solo dire che a livello mediatico questa vicenda è stata gestita in modo pessimo dalla società e dal mister

gestita in modo pessimo. potresti aver ragione. non lo so, non la vedo così. credo che invece abbiano fatto fronte comune dopo i primi momenti di 'assestamento', e che si abbiano capito contro chi puntare il dito e scagliarsi, per far capire da dove nasce il disagio (o una sua parte).
ed ora, da qualche giorno, noi siamo qui a ragionare sull'essere marci/tarlati o meno (almeno su lazionet lo si fa). e questa azione di introspezione, necessaria o meno, non potrà che fare bene ad una tifoseria troppo pessimista ed emotiva.
gli effetti non si vedranno subito, e quindi non sapremo se saranno benefici o meno, ma alcune premesse a me sembrano buone.

Re-cecconi

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Citazione di: Il Mitico™ il 23 Set 2011, 21:02
Aveva detto che avrebbe pubblicato un editoriale dove spiegava tutto, mi sarei aspettato parole sulla critica preventiva nata dagli ultras e da chi come loro scroccava alla Lazio, invece è più o meno lo stesso concetto dell'altra sera.


Dall'intervista che ha fatto a Sky, io ho capito che l'editoriale l'avrebbe fatto per la rivista, non mi vorrei sbagliare.

olandese

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Citazione di: ralphmalph il 24 Set 2011, 00:07
non voglio entrare nel merito delle questioni aperte (oltretutto i punti che scrivi tu li condivido).
Voglio solo dire che a livello mediatico questa vicenda è stata gestita in modo pessimo dalla società e dal mister
1) Reja contestato contro il Genoa.
2) Il giorno dopo viene contestato per strada pesantemente da un rinco.
3) Da le dimissioni che i giocatori e presidente non accettano. "il mister ha sbottato.. lasciamo stare e andiamo avanti"
4) Va alla solita conferenza stampa dove si parla della partita. E li potevano portare qualcuno a sostegno di Reja.

Si riferisce al nuovo scandalo?
http://www.corrieredellosport.it/calcio/2011/09/23-194919/Scommesse+e+clan%3A+indagini+su+150+partite Ci facciamo inc.. come con farsopoli per antilotitianita?

Arctic Eagle

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Citazione di: ralphmalph il 24 Set 2011, 00:07
non voglio entrare nel merito delle questioni aperte (oltretutto i punti che scrivi tu li condivido).
Voglio solo dire che a livello mediatico questa vicenda è stata gestita in modo pessimo dalla società e dal mister

Ma lo vogliamo capire che la gestione mediatica degli eventi è una bufala colossale. Sono i media che gestiscono gli eventi, non le società.

Ad esempio, se i media decidono che sei un cialtrone incapace, che spara frasi in latino, tirchio per giunta, e che non hai mai portato soddisfazioni alla tifoseria ecc. ecc. state sicuri che alla fine della storia questa sarà il ricordo che avranno di te la maggiorparte delle persone che seguono il calcio solo attraverso il classico circuito mediatico.
Ed è proprio di questo che si lamenta Lotito nella lettera.

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Pag

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Citazione di: olandese il 24 Set 2011, 09:38

2) Il giorno dopo viene contestato per strada pesantemente da un rinco.


a questo erò si è dato volutamente poco risalto, no??? uno sta fermo ad un semaforo e viene insultato...

Sonni Boi

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A seguito dell'editoriale pubblicato ieri dal Presidente della Lazio Claudio Lotito, è giunta repentina la risposta di Bruno Tucci, presidente dell'Ordine dei giornalisti: "Illustre e gentile presidente, Lei sa quanto io la stimi e la consideri un eccellente manager. Però, ogni tanto, esimio collega, ha l'abitudine di oltrepassare i limiti del 'bon ton. Non a caso, ho usato il sostantivo collega, perchè, a chi non lo sapesse vorrei ricordare che il dottor Lotito è un pubblicista iscritto all'Ordine di cui mi onoro da anni di essere il presidente. Ebbene, è proprio questo particolare che mi addolora e mi lascia stupefatto. Lei, parlando dei giornalisti che seguono la Lazio, usa termini che non saprei definire. Giudichi lei, signor presidente. 'Comportamenti meschini ed invidiosi...'. 'Alcuni media sono strumenti di certi personaggi che amano gettare fango sulla nostra squadrà..... 'Non siamo materia (noi laziali) che può essere plasmata dal primo che passa. Rifletta, presidente. Le rammento, che la nostra Costituzione ha un articolo, il 21 esattamente, che Le consiglierei di rileggere attentamente. Il diritto di cronaca e quello di critica sono sacrosanti in un paese civile. Una persona, un giornalista può anche pensarla diversamente da Lei, ma non per questo deve essere considerato 'strumento di personaggi che amano gettare fango, come se fossero dei pupazzi comandati da dietro le quinte. Nessuno non le riconosce il merito di aver creato una squadra che non ha nulla da invidiare alle prime della classe. Però, non per questo quando la Lazio gioca male, non diverte e delude i tifosi si deve essere portati a scrivere che 'tutto va bene, madama la marchesa. Il suo comportamento è doppiamente deplorevole, proprio perchè Lei è un giornalista e l'articolo 2 della nostra legge (che saprà a memoria) non è assolutamente in linea con le sue parole. In queste ultime ore, ho ricevuto all'Ordine diversi esposti di colleghi che mi chiedevano di intervenire. Il Consiglio avrebbe potuto aprire nei Suoi confronti un procedimento disciplinare. Ho preferito scriverle questa lettera aperta, proprio per la stima che Le porto da anni. Spero che tali incomprensioni non si ripetano più, signor presidente. Anzi, ne sono certo, come sono certo che alla prima occasione stringerà la mano a tutti i colleghi che seguono con grande professionalità la Lazio. Con i miei ossequi. Bruno Tucci".

Questa la risposta della corporazione dei giornalisti. Ecco perchè Lotito non poteva fare nomi, questi oltre che viscidi sono pure permalosi. Per me questa storia non finisce qui, anzi avrà una coda abbastanza lunga e sfocerà nel legale

Pag

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Citazione di: Mohammed Hussein il 24 Set 2011, 12:47
Il Consiglio avrebbe potuto aprire nei Suoi confronti un procedimento disciplinare. Ho preferito scriverle questa lettera aperta, proprio per la stima che Le porto da anni. Spero che tali incomprensioni non si ripetano più, signor presidente. Anzi, ne sono certo,

Una minaccia???

ralphmalph

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se si esce dalla sindrome di accerchiamento, si riesce a comprendere che la risposta dell'ordine è sacrosanta. Ripeto, La società ha gestito malissimo questa storia. Perché mettere di mezzo i media, i giornalisti, quando invece l'obiettivo sono alcuni sedicenti tifosi laziali che hanno a disposizione un microfono e che sono pregiudizialmente contrari a Lotito e tutto quello che fa? O forse gli obiettivi erano altri media, più conosciuti e a diffusione nazionale?


Citazione di: Bruno Tucci il 24 Set 2011, 12:47
Il diritto di cronaca e quello di critica sono sacrosanti in un paese civile. Una persona, un giornalista può anche pensarla diversamente da Lei, ma non per questo deve essere considerato 'strumento di personaggi che amano gettare fango

Faccia nomi e cognomi Lotito, citi episodi e articoli di giornale, sennò continuerà a beccarsi di nuovo queste risposte. Eugenio Fascetti girava con ritagli di articoli nella giacchetta e volta per volta ne rendeva conto al giornalista che incontrava. L'ordine dei giornalisti non si è mai risentito

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Alerub

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Scusate, ma cosa vuole Tucci?

Lui stesso dice che in Italia esiste il diritto di cronaca e il diritto di CRITICA.

Questo vale per tutti i cittadini non è esclusiva dei giornalisti.

QUindi se Lotito si ti dice che qualcuno è prezzolato (qualcuno, non la categoria, poi) esprime un sacrosanto diritto di critica.

Quindi Tucci, ma cosa desideri?

Qui mi sembra il solito vittimismo corporativo italiano.

Se lui ti critica, discutici, basta a ricordare il vituperato art.21 solo per i tuoi tornaconti.

MA lo sa tucci che un cittadino italiano può criticare la stampa? Se ne rende conto?

Poi se Lotito non fa nomi se ne prende le sue responsabilità.

E' chiaro che sarà il tifoso che dovrà accendere il cervello e capire chi ha ragione e chi no.

Posso dire un'altra cosa?

MA quando mai un presidente di una squadra di calcio si è presa la briga di scrivere una lettera in cui spiegava così chiaramente la differenza tra gioco e sport e le relative pressioni che il secondo in maniera naturale subisce per le ancora più naturali aspettative del tifoso e dell'ambiente?

Io sono il rpimo a criticare il presidente quando pecca d'ingenuità o di scarsa comunicazione.

Ma oggi applaudo ad una persona che tra le righe ci dice che c'è stato un grosso casino, ci sono stati dei tempi per rimettere a posto le cose e adesso si deve ricominciare a lavorare.

E' chiaro che adesso con il palermo e nelle prossime partite la situazione sarà sempre delicata e ci sarà forte pressione.

Però io non posso riconoscere che questo presidente stia cominciando una maturità che forse il popolo-figlio italiano dovrebbe cominciare ad apprendere.

Sempre mia personale opinione.

Karl-Heinz-Riedle

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A mio parere la risposta di Tucci è eccessiva nei toni !
Cioè vorrei capire perchè i suoi associati hanno il sacrosanto diritto (costituzionalmente garantito) di muovere critiche e Lotito anche lui associato deve astenersi ! Il tutto condito da minaccie neanche tanto velate...
Che poi Tucci si sia mosso su dichiarata sollecitazione dei suoi colleghi (i "marci" colti nel vivo dallo sfogo di Lotito) la dice lunga sulla caratura del soggetto (che visto il suo ruolo dovrebbe pensare a questioni ben piu gravi in questa controfigura di paese democratico)
Non si tratta di uscire da una mentalitá da accerchiati perche a quanto pare siamo accerchiati davvero... Limitare alle "aradio" il concetto sarebbe un errore, ci sono organi di stampa nazionali che giocano al massacro con noi ogni giorno.
Toni da bravo di don Rodrigo...
Tucci andrebbe radiato

olandese

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Citazione di: ralphmalph il 24 Set 2011, 13:40
O forse gli obiettivi erano altri media, più conosciuti e a diffusione nazionale?
E se Lotito ce laveva con entrambi le categorie? (giornalista antilotitianlaziale e quello che si prostituisce per altre societa con lintento di rovinare lambiente Lazio) meglio dire nomi cosi da innescare una reazione ancor piu violenta delle categorie?

Denunciare gli articoli ridicoli sarebbe un buon inizio.

Il Tenente

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Se interviene il Sacro Ordine dei Giornalari, l'esempio italico del marcio-che-più-marcio-non-si-può, vuol dire che Lotito ha toccato il nervo scoperto.
Se l'Ordine va da una parte, è meglio tuffarsi subito dall'altra.

(azione disciplinare? cioè cacciano Lotito dall'ordine dei giornalisti-pubblicisti? ma sai che je ne frega!)

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ralphmalph

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Citazione di: olandese il 24 Set 2011, 14:08
E se Lotito ce laveva con entrambi le categorie? (giornalista antilotitianlaziale e quello che si prostituisce per altre societa con lintento di rovinare lambiente Lazio) meglio dire nomi cosi da innescare una reazione ancor piu violenta delle categorie?

Denunciare gli articoli ridicoli sarebbe un buon inizio.

Lotito circostanziasse le sua accuse. Sennò stiamo a livello de italiani mafia spaghetti e mandolino.

FatDanny

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Tucci se lo ricorda questo? Perché allora non stigmatizzare anche il comportamento di alcuni suoi colleghi, l'Ordine dovrebbe servire anche a questo... siamo sicuri che i giornalisti di cui parla Lotito abbiano rispettato le norme qui riportate?

In grassetto le parti a mio avviso rilevanti.





CODICE DI AUTOREGOLAMENTAZIONE DELL'INFORMAZIONE SPORTIVA DENOMINATO

«CODICE MEDIA E SPORT»

Preambolo.

...
Ritenuto di dover contribuire a diffondere i valori positivi dello sport che, cosi' come enunciati anche in Codici e Dichiarazioni internazionali pongono l'agonismo sportivo al servizio di un corretto e pacifico sviluppo delle relazioni umane;
...

Adottano

il presente Codice di autoregolamentazione di seguito denominato «Codice media e sport»:

Art. 1.

Principi generali

1. Ai fini del presente Codice per informazione sportiva si intende quella veicolata dai diversi media a una pluralita' di destinatari che tratta sotto forma di cronaca, commento, dibattiti televisivi e radiofonici con ospiti in studio o collegati dall'esterno, eventi sportivi in generale e calcistici in particolare.

2. Nella diffusione dell'informazione sportiva, qualora realizzata anche al di fuori delle testate giornalistiche, le parti assicurano comunque l'osservanza dei principi della legalita', della correttezza, e del rispetto della dignita' altrui, pur nella diversita' delle rispettive opinioni.

3. Fermo restando quanto previsto all'articolo 2, le parti si impegnano a evitare qualsiasi forma di incitazione o di legittimazione di comportamenti contrari a norme di legge.

4. Vengono fatti salvi e ribaditi i doveri derivanti dalla legislazione sulla stampa, da quella sulle emittenti radiotelevisive e da quella sull'Ordine dei giornalisti.

Art. 2.

Diritto di informazione sportiva

1. Il commento degli eventi sportivi dovra' essere esercitato sui diversi media in maniera rispettosa della dignita' delle persone, dei soggetti e degli enti interessati, con la chiara distinzione tra il racconto dei fatti e le opinioni personali che si hanno di essi.

2. Le parti si impegnano in ogni caso a evitare il ricorso a espressioni minacciose od ingiuriose nei confronti di singoli individui o di gruppi di persone quali, ad esempio, atleti, squadre , tifosi avversari, arbitri, giornalisti, forze dell'ordine, soggetti organizzatori di eventi sportivi, etnie, confessioni religiose.

3. Le parti assicurano una corretta informazione relativamente ai reati commessi in occasione di eventi sportivi, tenuto conto della loro rilevanza sociale.

4. Nel rispetto della propria autonomia editoriale, le parti si impegnano a stigmatizzare le condotte lesive dell'integrita' fisica delle persone, della loro dignita' e dei beni di proprieta' pubblica e privata verificatesi in occasione di eventi sportivi.

5. Preso atto che le immagini sono parte essenziale dell'informazione sportiva, nei casi di utilizzo di immagini registrate e di espressioni particolarmente forti e impressionanti, sara' cura del conduttore o del commentatore avvertire gli spettatori facendo presente che le sequenze che verranno diffuse non sono adatte al pubblico dei minori.

Art. 3.

Conduzione delle trasmissioni radiofoniche e televisive

1. Le emittenti ed i fornitori di contenuti assicurano che i conduttori delle trasmissioni di informazione sportiva abbiano adeguata conoscenza del presente codice, nonche' delle disposizioni normative soprarichiamate e delle regole che disciplinano l'esercizio di ciascuna delle discipline sportive oggetto delle trasmissioni loro affidate.

2. In caso di violazione delle disposizioni del presente Codice, da chiunque commesse nel corso di trasmissioni radiofoniche o televisive di informazione e di commento sportivo in diretta, inclusi ospiti, membri del pubblico, interlocutori telefonici o via internet, il conduttore dissocia con immediatezza l'emittente e il fornitore di contenuti dall'accaduto, e ricorre ai mezzi necessari - fino alla eventuale disposizione di una pausa della trasmissione, o la sospensione di un collegamento, o l'allontanamento del responsabile - per ricondurre il programma entro i binari della correttezza.

3. Nel caso di trasmissioni registrate, le emittenti e i fornitori di contenuti si impegnano a procedere al preventivo controllo del contenuto delle stesse, escludendo dalla messa in onda episodi che costituiscano violazioni del presente Codice.

4. Le emittenti e i fornitori di contenuti si impegnano comunque, in caso di violazione del Codice a diffondere nella prima edizione successiva del programma in cui e' stata commessa la violazione, o in altra trasmissione della medesima emittente, un messaggio nel quale l'editore e l'emittente e i fornitori di contenuti stessi si dissociano dall'accaduto esprimendo la loro deplorazione.

5. Le emittenti e i fornitori di contenuti si riservano di valutare l'idoneita' dei soggetti che si sono resi responsabili di violazioni alle disposizioni del presente Codice a partecipare ulteriormente a trasmissioni di informazione o di approfondimento sportivo, tenuto conto della gravita' e delle eventuali reiterazioni della violazione, oltreche' del comportamento tenuto dall'interessato successivamente alla stessa.

6. Le emittenti e i fornitori di contenuti si impegnano a realizzare, nel rispetto di quanto previsto dal Codice in materia di trattamento dei dati personali, misure atte, se del caso, a rendere individuabili i soggetti che si collegano telefonicamente, in audio o in audiovideo, alle trasmissioni.

Art. 4.

Promozione dei valori dello sport

1. Con particolare attenzione nei confronti dei giovani e dei minori e quale contributo alla loro crescita culturale, civile e sociale, le parti si impegnano a diffondere i valori positivi dello sport e lo spirito di lealta' connesso a tali valori negli specifici contenitori degli avvenimenti sportivi, anche mediante campagne formative concordate e attuate con le istituzioni nazionali e locali.

Art. 5.

Vigilanza

1. Il controllo del rispetto del presente Codice e' affidato all'Autorita' per le garanzie nelle comunicazioni. Le eventuali violazioni riguardanti i giornalisti vengono segnalate dall'Autorita' delle comunicazioni all'Ordine professionale di appartenenza.

Art. 6.

Sanzioni e impegni

1. Nei casi di violazione del presente Codice si applicano ai soggetti di cui all'articolo 34, comma 3 del Testo unico della Radiotelevisione le sanzioni richiamate dall'articolo 35, comma 4-bis dello stesso Testo unico.

2. Delle sanzioni e' data notizia alle amministrazioni pubbliche competenti per gli eventuali provvedimenti collegati alla erogazione di misure a sostegno dell'emittenza radiotelevisiva.

3. Delle sanzioni e' data notizia al CONI, alle Federazioni sportive, alle Leghe e all'Unione Stampa Sportiva per gli eventuali provvedimenti di competenza in materia di accesso agli stadi.

4. Per le imprese televisive locali e per le imprese radiofoniche locali l'adesione al presente codice, costituisce requisito di ammissibilita' ai contributi di cui all'articolo 45, comma 3 della legge 23 dicembre 1998, n. 448 e successive modificazioni e integrazioni.

5. Per i giornalisti eventualmente coinvolti le sanzioni sono quelle decise dall'Ordine professionale.

     AERANTI            AERANTI-CORALLO
   Rossignoli             Rossignoli

     A.L.P.I.                 CNT
    Angelillo               Federico

      CONNA                 CORALLO
    Albanesi               Caricato

Europa TV S.p.A.            FIEG
    Viggiani               Brignone

      FNSI                   FRT
     Siddi                Rebecchini

TELECOM ITALIA            ORDINE
     MEDIA             DEI GIORNALISTI
   Ghigliani             Deliberato

PRIMA TV S.p.A.            RAI
   Viggiani               De Luca

     REA                    RNA
    Riso               Montefusco

     RTI                  SKY ITALIA
    Nieri                 Camiglieri

           U.S.S.I.
          Ferrajolo

Sercio69

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Il fatto che mediaticamente la Lazio non è amata non lo doveva scoprire Lotito, è così da sempre. Lotito fa bene ad intervenire, ma l'appunto che faccio è lo stesso che ho fatto a Reja dopo la famosa intervista della cornice marcia. L'errore è quello del generalizzare, del dire e non dire, dello sparare nel mucchio pensando di colpire i responsabili i quali, non essendo messi alle strette, si riparano molto più facilmente. Generalizzare significa suscitare la levata di scudi di una categoria che, senza un'accusa ben circostanziata, non solo si autodifende con una facilità disarmante, ma addirittura fa passare Lotito per un pazzo visionario da macchietta.
Io mi domando perchè non si interviene con comunicati ufficiali più circostanziati ogni volta che la stampa la fa fuori dal vasino con tanto di documenti che provano la mala fede (che c'è) citando testate e nomi di giornalisti. Solo così si può far vedere pubblicamente la mala fede del giornalista e della testata, anche rispetto l'opinione pubblica. Ma facendo un comunicato che non va nello specifico ma parla di generiche "ombre nere", ci si espone ad essere perculeggiati da tutta la categoria dei media, come è sempre accaduto. E infatti è arrivata puntuale come un orologio la replica perculeggiante (e pure rimproverante, visto che Lotito in quanto pubblicista è stato minacciato di provvedimenti disciplinari) del presidente dell'ordine dei giornalisti.
Non è per ripetermi, ma di un personaggio autorevole che rappresenti la Lazio ce ne sarebbe bisogno come il pane. Mi viene in mente nell'era Cragnotti un certo Zoff... voglio proprio vedere, ad esempio, il Mauro della situazione di fronte a lui e non a Lotito se si comporta allo stesso modo.... Ovviamente Zoff è solo un esempio.
Lotito purtroppo non ha l'autorevolezza di rappresentare mediaticamente la Lazio, visto che tutti si sentono in diritto di perculeggiarlo apertamente come meglio credono tra le risate generali.

mazzok

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Citazione di: Valon92 il 23 Set 2011, 19:33
Ma perchè qualcuno (la società --> Lotito) non fa i nomi?

Citazione di: 7a1 il 23 Set 2011, 22:07
I nomi (secondo me) se li faranno da soli quelli che si incazzeranno per questa lettera.

Citazione di: Mohammed Hussein il 24 Set 2011, 12:47
A seguito dell'editoriale pubblicato ieri dal Presidente della Lazio Claudio Lotito, è giunta repentina la risposta di Bruno Tucci, presidente dell'Ordine dei giornalisti: ....

:sisisi:

fabrizio1983

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vado ot ma non so se aprire un nuovo topic...qualcuno di voi ha letto la lettere del padre di Gabriele Sandri in cui critica la società?

ralphmalph

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Citazione di: Sercio69 il 24 Set 2011, 15:37
Il fatto che mediaticamente la Lazio non è amata non lo doveva scoprire Lotito, è così da sempre. Lotito fa bene ad intervenire, ma l'appunto che faccio è lo stesso che ho fatto a Reja dopo la famosa intervista della cornice marcia. L'errore è quello del generalizzare, del dire e non dire, dello sparare nel mucchio pensando di colpire i responsabili i quali, non essendo messi alle strette, si riparano molto più facilmente. Generalizzare significa suscitare la levata di scudi di una categoria che, senza un'accusa ben circostanziata, non solo si autodifende con una facilità disarmante, ma addirittura fa passare Lotito per un pazzo visionario da macchietta.
Io mi domando perchè non si interviene con comunicati ufficiali più circostanziati ogni volta che la stampa la fa fuori dal vasino con tanto di documenti che provano la mala fede (che c'è) citando testate e nomi di giornalisti. Solo così si può far vedere pubblicamente la mala fede del giornalista e della testata, anche rispetto l'opinione pubblica. Ma facendo un comunicato che non va nello specifico ma parla di generiche "ombre nere", ci si espone ad essere perculeggiati da tutta la categoria dei media, come è sempre accaduto. E infatti è arrivata puntuale come un orologio la replica perculeggiante (e pure rimproverante, visto che Lotito in quanto pubblicista è stato minacciato di provvedimenti disciplinari) del presidente dell'ordine dei giornalisti.
Non è per ripetermi, ma di un personaggio autorevole che rappresenti la Lazio ce ne sarebbe bisogno come il pane. Mi viene in mente nell'era Cragnotti un certo Zoff... voglio proprio vedere, ad esempio, il Mauro della situazione di fronte a lui e non a Lotito se si comporta allo stesso modo.... Ovviamente Zoff è solo un esempio.
Lotito purtroppo non ha l'autorevolezza di rappresentare mediaticamente la Lazio, visto che tutti si sentono in diritto di perculeggiarlo apertamente come meglio credono tra le risate generali.

ecco.

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Alerub

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Citazione di: Sercio69 il 24 Set 2011, 15:37
Il fatto che mediaticamente la Lazio non è amata non lo doveva scoprire Lotito, è così da sempre. Lotito fa bene ad intervenire, ma l'appunto che faccio è lo stesso che ho fatto a Reja dopo la famosa intervista della cornice marcia. L'errore è quello del generalizzare, del dire e non dire, dello sparare nel mucchio pensando di colpire i responsabili i quali, non essendo messi alle strette, si riparano molto più facilmente. Generalizzare significa suscitare la levata di scudi di una categoria che, senza un'accusa ben circostanziata, non solo si autodifende con una facilità disarmante, ma addirittura fa passare Lotito per un pazzo visionario da macchietta.
Io mi domando perchè non si interviene con comunicati ufficiali più circostanziati ogni volta che la stampa la fa fuori dal vasino con tanto di documenti che provano la mala fede (che c'è) citando testate e nomi di giornalisti. Solo così si può far vedere pubblicamente la mala fede del giornalista e della testata, anche rispetto l'opinione pubblica. Ma facendo un comunicato che non va nello specifico ma parla di generiche "ombre nere", ci si espone ad essere perculeggiati da tutta la categoria dei media, come è sempre accaduto. E infatti è arrivata puntuale come un orologio la replica perculeggiante (e pure rimproverante, visto che Lotito in quanto pubblicista è stato minacciato di provvedimenti disciplinari) del presidente dell'ordine dei giornalisti.
Non è per ripetermi, ma di un personaggio autorevole che rappresenti la Lazio ce ne sarebbe bisogno come il pane. Mi viene in mente nell'era Cragnotti un certo Zoff... voglio proprio vedere, ad esempio, il Mauro della situazione di fronte a lui e non a Lotito se si comporta allo stesso modo.... Ovviamente Zoff è solo un esempio.
Lotito purtroppo non ha l'autorevolezza di rappresentare mediaticamente la Lazio, visto che tutti si sentono in diritto di perculeggiarlo apertamente come meglio credono tra le risate generali.

Si, su questo ti do ragione, Sercio,e pure a Ralph che lo diceva prima. E' vero che se non si comincia a specificare con le persone direttamente, nessuno si potrà mai fare un'idea reale e quindi prendere posizione fattivamente.

Però è anche vero che in una conferenza stampa fare dei nomi è da linciaggio. Nel senso che quella persona non ha la possibilità di replicare e si accenderebbero ancora di più gli animi.

Forse dovrebbe evitare di parlare con certi personaggi. O non cadere nelle loro trappole, sarebbe meglio.

robylele

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Citazione di: Bruno Tucci il 24 Set 2011, 12:47
Però, non per questo quando la Lazio gioca male, non diverte e delude i tifosi si deve essere portati a scrivere che 'tutto va bene, madama la marchesa.

ecco perchè i laziali disamorati e senza squadra ripetono come un mantra questo termine.. o è lui che si è ispirato a loro? strano che non abbia usato 'mediocre' o 'perculeggiamento' o 'parte dx della classifica'.

il poveraccio non sa o fa finta di non sapere che non sono certo le sacrosanti critiche il problema, ma la malafede.


Citazione di: Alerub il 24 Set 2011, 16:45
Però è anche vero che in una conferenza stampa fare dei nomi è da linciaggio. Nel senso che quella persona non ha la possibilità di replicare e si accenderebbero ancora di più gli animi.

Esatto.
Già che è stato evocato come esempio, anche Zoff non faceva nomi, soprattutto se non c'era la possibilità di replica.

Una volta, allenatore della Florentia in zona retrocessione e derubata dall'arbitro, disse invece: ''Ho cattivi pensieri''.   :)

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